Nonsolomodanews ha il piacere di presentare ai propri lettori l’attore e modello Dario D’Amico. Dario è un attore che si è innamorato per la recitazione guardando il film americani. Ha un sogno nel cassetto ma non lo spolieriamo. Grazie a Dario per averci concesso questa intervista e auguriamo ai nostri lettori, buona lettura.
Ciao, benvenuto su Nonsolomodanews, ti vuoi presentare ai nostri lettori “Ciao a tutti sono Dario D’Amico un attore e anche modello nato a Roma ed ho vinto un po’ di anni fa il premio dandy come modello nell’ambito della moda sartoriale ad AltamodaAltaroma.
Quando è nata la tua passione per la recitazione? “Anni fa nel vedere dei film americani”.
Cosa significa essere per te attore oggi? “Oggi per me l’attore significa un lavoro nel quale poter interpretare tanti personaggi diversi, cercando di evidenziare il loro lato psicologico interiore, soprattutto quando il ruolo lo richiede.
Quale è stato il tuo ruolo più difficile che hai interpretato e perché? “Ritengo quello che sto’ preparando, che è la storia di uno stalker nel docufilm dal titolo The Strength of Women, perché è un ruolo che richiede sensibilità’ e va affrontato molto dal lato psicologico
Come affronti la costruzione di un nuovo personaggio? “Studio sempre il suo comportamento, le sue abitudini e cerco sempre di andare in profondità fino all’anima del personaggio.
C’è un regista o un’attrice o un attore con cui sogni di lavorare? “No in realtà il mio sogno sarebbe quello di lavorare in una produzione americana”.
Preferisci il cinema o il teatro: ci spieghi in due parole i due mondi? “Preferisco il cinema, sono sicuramente due mondi molto diversi, il cinema vivi attraverso il video il contatto con il tuo pubblico, mentre nel teatro hai un contatto dal vivo e diretto con il pubblico, mentre nel cinema hai la possibilità di ripetere più volte le scene e se non vengono bene nel montaggio puoi cambiare, nel teatro è più difficile, quando vai in scena devi essere sicuro di non sbagliare quindi il copione lo devi aver studiato alla perfezione”.
Hai mai avuto un momento di crisi nella tua carriera? “Sì, quando sì è ammalato per quattro anni mio padre ho dovuto lasciare il mio lavoro di attore ed è stata molto dura.
Qual è la tua routine quotidiana? “Mi alzo faccio colazione abbastanza presto ed alcune volte mi alleno un po’ a casa con degli esercizi fisici, scrivo anche sceneggiature per progetti indipendenti e testi per canzoni poi in tarda mattinata vado in genere in palestra almeno quattro volte a settimana, svolgo incontri con videomaker e addetti al settore del cinema e qualche volta moda ed alcune volte vado ad eventi artistici a cui sono invitato”.
Il rapporto con il pubblico quanto conta per te? “Sicuramente per chi fa il lavoro di attore il rapporto con il pubblico rappresenta una parte importante, anche per capire quanto hai trasmesso al pubblico di un personaggio che hai interpretato”.
Pensi che il mestiere dell’attore sia cambiato negli ultimi anni? “Si penso proprio di si, oggi il casting non viene fatto più di persona ma attraverso un video, ed il cinema nelle sale ormai è giunto al tramonto ed è stato sostituito dalle piattaforme digitali internazionali dove si può vedere ogni genere di film o serie”.
Cosa consiglieresti a chi vuole intraprendere la carriera di attore? “Sicuramente prima gli consiglierei di farsi vedere da un casting director o agente se ha talento e poi studiare o con un corso o con lezioni private.
C’è un ruolo che sogni ancora di interpretare? “Si mi piacerebbe interpretare il ruolo di un eroe che ruba ai ricchi per dare ai poveri”.
Hai un aneddoto curioso dal set o dal palco? “Si mi ricordo una volta durante le riprese di un film, ero in una foresta ed indossavo un vestito da soldato ma i pantaloni per la fretta non erano stati cuciti bene e durante una corsa sono rimasto praticamente in mutande e la troupe che rideva”.
Quanto conta la preparazione fisica e mentale? “Nel lavoro dell’attore se si vogliono interpretare ruoli complessi che hanno introspezione psicologica sia un ottima preparazione fisica che mentale sono molto importanti”.
Quali sono i tuoi prossimi progetti? “La realizzazione di uno spot per il sociale anche sul tema dello stalking e alcuni miei testi che sottoporrò ad un noto produttore discografico affinché’ possono essere realizzati dei testi musicali”.
Un sogno nel cassetto? “Mi piacerebbe interpretare in un film prodotto da Netflix un ruolo di fantasia in un film di avventura”.
Le foto sono state fornite da Dario D’Amico – I crediti delle fotografie appartengono ai relativi fotografi
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