Bologna torna capitale europea della passione per i motori. Si è aperta a BolognaFiere la 43ª edizione di Auto e Moto d’Epoca, la più importante manifestazione europea dedicata al motorismo storico, ai veicoli da collezione e alla cultura dell’automobile.
Fino al 25 ottobre, tredici padiglioni ospiteranno collezionisti, espositori, case automobilistiche, musei e appassionati provenienti da tutta Europa, confermando Bologna come capitale internazionale della passione per i motori. Nel corso della cerimonia inaugurale, istituzioni, rappresentanti della Motor Valley, associazioni di settore e organizzatori hanno sottolineato il valore culturale, economico e turistico di un comparto che rappresenta una delle eccellenze italiane più apprezzate nel mondo. All’inaugurazione erano presenti il prefetto di Bologna Enrico Ricci, il questore Gaetano Bonaccorso, il comandante provinciale della Guardia di Finanza Giovanni Parascandolo, il comandante regionale dell’Esercito Nicola Perrone, l’amministratore delegato di BolognaFiere Antonio Bruzzone, l’assessora regionale al Turismo e Commercio Roberta Frisoni, il capo di gabinetto della Città Metropolitana di Bologna Stefano Mazzetti, il presidente della Motor Valley Andrea Pontremoli, il vicepresidente di ACI Storico Giovanni Battista Tombolato, il presidente di ASI e FIVA Alberto Scuro e il patron della manifestazione Mario Carlo Baccaglini. Tra i temi emersi, la tutela del patrimonio motoristico storico, il ruolo delle nuove generazioni nella conservazione della memoria automobilistica e la capacità della Motor Valley emiliano-romagnola di continuare a essere un punto di riferimento globale per innovazione, competizione e tradizione. L’edizione 2026 sarà inoltre l’occasione per celebrare protagonisti, anniversari e storie che hanno contribuito a rendere unica la cultura dei motori, in un evento che unisce passione, industria, turismo e identità territoriale.
Dott. Sabina Confaloni, giornalista. Presenta la fiera e introduce gli ospiti istituzionali.
La dimensione internazionale della manifestazione la si coglie passeggiando tra i 13 padiglioni della fiera, che ospitano i più importanti dealer nazionali e internazionali e alcune delle più prestigiose collezioni automobilistiche al mondo.
Tra queste spicca la mostra Icons of Speed, realizzata grazie alla collaborazione di importanti musei europei, tra cui la Fondazione Gino Macaluso e la Loh Collection, una straordinaria collezione nel cuore della Germania che invito tutti a visitare, oltre a numerosi collezionisti privati che hanno messo a disposizione le loro vetture.
Ringrazio le autorità civili e militari presenti a questa cerimonia, a partire dal prefetto di Bologna Enrico Ricci, il questore Gaetano Bonaccorso, il generale Giovanni Parascandolo, comandante provinciale della Guardia di Finanza, e il colonnello Nicola Perrone, comandante regionale dell’Esercito. Grazie a tutti per essere intervenuti.
Lasciamo ora la parola al padrone di casa, l’amministratore delegato di BolognaFiere, Antonio Bruzzone. Buongiorno e grazie ancora per questa meraviglia che avete realizzato anche quest’anno.
Dott. Antonio Bruzzone
“Per me è un doppio piacere essere qui. Da padrone di casa del quartiere fieristico, quando si apre questa manifestazione si apre anche il cuore: il cuore della passione, il cuore del territorio, della Motor Valley, e quindi della centralità di Bologna in questo settore.
Come amministratore delegato del Gruppo BolognaFiere il piacere è ancora maggiore perché, insieme a Mario Carlo Baccaglini, siamo organizzatori di questa straordinaria manifestazione. Con Intermeeting non siamo soltanto chi ospita l’evento, ma anche chi lo crea.
È quindi una doppia soddisfazione. Colgo l’occasione per ringraziare le autorità, i visitatori, gli espositori, i collezionisti e tutta la grande comunità che ruota attorno a questo settore.
Desidero inoltre ringraziare tutto il gruppo Intermeeting, una squadra fantastica che conosce questo mondo come pochi altri, non solo in Italia ma anche all’estero. Siamo presenti nelle principali manifestazioni europee e costantemente alla ricerca delle eccellenze da portare nelle nostre esposizioni.
Un ringraziamento va anche al gruppo BolognaFiere, che ormai è abituato a realizzare operazioni straordinarie per essere sempre pronto ad accogliere eventi e appassionati.
Dott.ssa Roberta Frisoni – Assessora allo sport, turismo e commercio E.R
“Buongiorno a tutti e grazie per l’invito. Sono davvero onorata di essere qui, in una manifestazione che celebra la Motor Valley.
Come Regione Emilia-Romagna investiamo moltissimo in questo comparto, sia dal punto di vista industriale sia da quello turistico. Insieme all’assessore e al vicepresidente Vincenzo Colla abbiamo numerosi progetti in campo. Siamo presenti anche attraverso APT Servizi, con uno stand dedicato alla Motor Valley che inaugureremo a breve.
Lo dicevo poco fa alla stampa: dove, se non a Bologna, nel cuore della nostra regione, poteva svolgersi una manifestazione così importante? Un evento che ricorda non solo la storia del settore, ma anche la straordinaria artigianalità, professionalità e competenza di chi ogni giorno vi lavora e fa la differenza a livello mondiale”.
Con grande orgoglio celebriamo il saper fare della Motor Valley emiliano-romagnola e cogliamo l’occasione per attrarre sempre più persone che visitano la fiera ma anche Bologna e il suo territorio. Per noi questo rappresenta un importante volano turistico.
Che abbia inizio questa meravigliosa manifestazione che rende orgogliosi tutti noi.
Dott. Stefano Mazzetti – Capo di Gabinetto Sindaco metropolitano di Bologna
“Buongiorno a tutti. Porto il saluto del sindaco Matteo Lepore, che oggi non può essere presente, e dell’Amministrazione comunale di Bologna.
Colgo l’occasione per ringraziare BolognaFiere per l’ottimo lavoro svolto e per la crescita registrata negli ultimi anni. Un ringraziamento particolare va al dottor Antonio Bruzzone per i risultati raggiunti.
Questa è una fiera speciale, perché i motori fanno parte dell’identità di Bologna. Sono nella sua storia e nella sua cultura. Oggi non inauguriamo soltanto una manifestazione dedicata ai motori e allo sviluppo industriale, ma anche una fiera che parla di passione e di appartenenza.
Chi visita questo evento vede qualcosa di Bologna, della sua passione e della sua identità. Per questo vi ringrazio per l’iniziativa e per il lavoro che portate avanti. Sarò anch’io tra i visitatori di questa splendida manifestazione”.
Ing. Andrea Pontremoli – Presidente Motor Valley
“Grazie anche ad ACI per il premio assegnato a Giampaolo Dallara. Ho il privilegio di lavorare con lui ogni giorno e posso dire che, nonostante i suoi 90 anni, è il più giovane di tutta la Dallara. È una persona di cui dobbiamo essere orgogliosi e che rappresenta al meglio la nostra regione.
La Motor Valley è un po’ la nostra festa. Basta guardarsi attorno per vedere tutto ciò che essa rappresenta. C’è innanzitutto il valore della competizione: competere con gli altri e considerare il concorrente non come un nemico ma come uno strumento per migliorare sé stessi.
È lo spirito del motorsport, quello racchiuso nel celebre motto: “Hai solo due scelte: o vinci o impari”. Anche quando non si vince si ha l’opportunità di crescere imparando dai migliori.
C’è poi l’industria. La Motor Valley è rappresentata dai suoi sei grandi marchi: Ferrari, Lamborghini, Maserati, Ducati, Pagani e Dallara. Dietro questi brand ci sono oltre 15.000 aziende che costituiscono il vero tessuto produttivo del territorio.
Il terzo elemento è il turismo, che rappresenta il nostro storytelling, il modo in cui raccontiamo al mondo ciò che siamo. Grazie a circuiti, musei, eventi e fiere come questa accogliamo circa sei milioni di visitatori e valorizziamo quello che considero il nostro più grande capitale sociale: la capacità di stare insieme e condividere passioni. Andiamo avanti così”.
On. Giovanni Battista Tombolato
“Vorrei invitarvi a fare una cosa: annusate l’aria e sentite il profumo di queste auto. È il profumo di una cultura motoristica storica unica al mondo.
Il nostro compito è essere custodi gelosi di questo patrimonio e trasmetterlo ai giovani. Se non lo faremo, tra dieci o quindici anni questo magnifico spettacolo rischierà di diventare soltanto un oggetto da ammirare senza comprenderne il valore.
Vivo a Parma, nel cuore della Motor Valley, e possiedo anch’io un’auto Dallara a cui tengo moltissimo. È lì che ci si rende conto di come siamo davvero un’eccellenza mondiale.
Come ACI e ACI Storico ci stiamo impegnando per conservare il valore storico di queste vetture e per trasferire questa cultura alle nuove generazioni. Abbiamo inoltre sviluppato una collaborazione molto positiva con ASI e il presidente Alberto Scuro.
Ringrazio chi organizza questa manifestazione, che considero la numero uno in Europa, e tutti voi che siete qui oggi. Come dico sempre: avanti tutta”.
Dott. Alberto Scuro – Presidente ASI e FIVA (Fédération internationale des véhicules anciens)
“Sono davvero felice di vedere ogni anno una manifestazione così importante. Ringrazio BolognaFiere, Intermeeting e tutte le istituzioni che rendono possibile questo evento.
Andrea Pontremoli ricordava poco fa che il più giovane in Dallara è l’ingegner Dallara stesso. Del resto, il motorismo storico mantiene giovani. Ogni volta che incontro Giampaolo Dallara resto colpito dalla sua freschezza, dall’approccio giovanile e dalla capacità di guardare al futuro.
Quest’anno la presenza di ASI e FIVA ha un significato particolare perché celebriamo i 60 anni di entrambe le organizzazioni. È un anniversario importante che testimonia il valore del lavoro svolto”.
Dobbiamo continuare a collaborare. Con ACI, con il presidente Geronimo La Russa e con Giovanni Battista Tombolato il dialogo è costante. Siamo una comunità di appassionati unica.
In Italia abbiamo circa 20 milioni di persone interessate o appassionate di motorismo storico. Il settore genera un impatto economico di circa 3,6 miliardi di euro. Numeri che dimostrano quanto sia importante per il Paese.
A livello internazionale la FIVA rappresenta 83 Paesi e 117 federazioni. È una comunità enorme che ha bisogno di servizi e di occasioni per vivere questa passione.
Ovunque vada nel mondo, dall’Asia al Sud America, incontro persone che desiderano venire in Italia per ammirarne le bellezze, la cultura, i motori e la gastronomia. Lavorando insieme possiamo creare ulteriore benessere e valorizzare ancora di più le nostre realtà. Grazie a tutti”.
Mario Carlo Baccaglini – Presidente di Intermeeting
“Sarò molto sintetico. Desidero innanzitutto ringraziare tutta la mia struttura, che ogni anno riesce a stupirmi realizzando una manifestazione sempre più bella.
Ringrazio anche i collezionisti che ci garantiscono una credibilità straordinaria. Questa mattina, durante una visita ai padiglioni, alcuni appassionati mi hanno detto che il costo del biglietto è davvero minimo rispetto a ciò che è possibile vedere. Per me questa è la certificazione che riusciamo a offrire qualità e quantità insieme.
Quest’anno abbiamo avuto anche la soddisfazione di vedere operatori che in passato erano semplici visitatori scegliere Bologna per esporre vetture straordinarie. Questo ci permette di affermare che siamo diventati la più importante fiera d’Europa e il più importante appuntamento per chi vive autenticamente questa passione.
Grazie ai visitatori, agli espositori e a BolognaFiere. Solo lavorando insieme riusciamo a creare una manifestazione così importante, così bella e capace di far battere forte il cuore. Grazie a tutti”.
Dopo avere ascoltato le parole degli ospiti istituzionali, l’invito è quello di andare a vedere “Auto e moto d’Epoca” dove si troveranno chicche in ogni padiglione.
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