Interviste Modelle

Gaia Trussardi, fotomodella e studentessa di matematica in punta… di piedi

Nonsolomodanews ha il piacere di presentare ai propri lettori Gaia Trussardi. Gaia è una ragazza poco più che ventenne della provincia di Bergamo con sangue brasiliano nelle vene da parte di mamma. Le sue misure sono: altezza 170 cm, seno 86, vita 60 e fianchi 88. Indossa scarpe n. 40. Capelli biondi e occhi castani. Ragazza dalle molte passioni, la prima in assoluto la danza e la seconda la matematica, infatti sta studiando matematica all’università di Milano per diventare una ricercatrice università e chissà, diventare una professoressa universitaria. Gaia lo si vede da quello che vuole fare che ha un carattere forte. Le piace il mondo della fotografia e della moda. Ringraziamo Gaia per averci concesso questa intervista e auguriamo i nostri lettori buona lettura.

Ciao Gaia benvenuta su Nonsolomdanews.

Tu sei una studentessa universitaria, quale facoltà stai frequentando? “Sto frequentando la facoltà di matematica a Milano”.

Cosa vorresti fare da grande? “Molte cose, vorrei continuare a ballare, vorrei entrare nel mondo della ricerca matematica per poi trovare un lavoro in questo ambito. Quando sarò soddisfatta farò l’insegnate di matematica alle superiori e l’insegnate di danza in qualche scuola di danza”.

Sappiamo che hai frequentato una scuola di danza, come hai iniziato? “Ho iniziato per puro caso. Una mia vicina di casa andava in una scuola della mia città Clusone, mi sono incuriosita e un giorno sono voluta andare con lei”.

Quali sono le tue passioni oltre alla danza? “Mi piace molto la pallavolo, mi piace leggere, adoro la musica, la moda, gli shooting fotografici,

Come sei di carattere? “Io sono sicuramente una persona lunatica e difficile da comprendere, questo perché sono abbastanza chiusa. non riesco ad aprirmi con le persone a me sconosciute. a volte capita che anche con i miei conoscenti mantengono una certa distanza, involontaria ovviamente . quando non accade però sono altruista e cerco di aiutare meglio che posso quando ce n’è bisogno mi reputo una persona determinata, che sa quello che vuole e che lo deve ottenere a tutti i costi”..

Sei una persona curiosa? “Dipende dal contesto. Se esso per me risulta stimolante divento molto curiosa e voglio saperne sempre di più, altrimenti lo sono il giusto”.

E’ vero che la curiosità sia femmina? “Io come ho già detto, non sono una persona eccessivamente curiosa però si, secondo me la curiosità è femmina”.

Qual è il tuo colore preferito? “Non ho un colore preferito a dire la verità. “Simpatizzo” per l’azzurro, ma non è il colore che preferisco. Li adoro tutti tranne l’arancione.

Ascolti musica? “Certamente”.

Quale musica ti piace? “Mi piace la cosiddetta musica commerciale, quella cantata dagli artisti molto conosciuti che fanno musica un po’ per tutte le età, i cui generi variano POP al Contemporary R&B. Mi piacciono anche il Reggaeton e la techno”.

Continui a danzare? “Sì, sto continuando”.

Artista preferito? “Un artista preferito in assoluto non ce l’ho. Pero adoro Johnny Depp e Rihanna”.

Fai sport? “Oltre alla danza no. Quando ero piccola ho fatto un anno di pallavolo”.

Mare o montagna? “Tutta la vita mare”.

Stagione che preferisci? “Sempre e solo estate”.

Ultimo concerto/spettacolo teatrale al quale hai partecipato? “È stato un saggio di danza della mia scuola due anni fa a Firenze. Interpretavo Cenerentola”.

Quali sono le tue sensazioni quando vieni fotografata? “Sono sempre concentrata sul trovare tutte le angolature giuste per far risaltare al meglio il mio corpo. Allo stesso tempo però sono anche rilassata e mi diverto sempre.

Quali sono i generi fotografici che preferisci? “Mi piacciono molto le fatte all’aperto, quelle paesaggistiche, quelle in bianco e nero ma quelle che preferisco in assoluto sono quelle spontanee, catturate senza nessuna accortezza e le glamour”.

Quali sono i tuoi punti di forza del tuo fisico? “Secondo me il viso e il busto”.

In generale, sfilare in costume/intimo pensi che possa essere lesivo della donna? “No. Io penso che se una ragazza riesce a sfilare in costume è perché non ha paura di mostrare in pubblico il proprio corpo, si piace così e non se ne vergogna, indipendentemente dal suo fisico. Le persone che assistono ad una sfilata di questo tipo deve arrivare un messaggio simile. Nessuna ragazza deve essere giudicata per come è, ma deve essere apprezzata per le qualità e il coraggio che ha. Nessun corpo sarà mai perfetto”.

Che cosa è per te la moda (fashion)? “Per me la moda è un po’ come essere degli attori di un film, oppure un personaggio di uno spettacolo o di un balletto. Molto spesso nelle sfilate bisogna indossare degli abiti che non ci rispecchiano per niente, ovvero che non sono proprio nel nostro stile. Cosa si fa allora in questi casi? Si interpreta un personaggio a cui in quei vestiti si sente come a casa. È fondamentale perché il cliente che osserva la sfilata deve essere colpito e se in primis la modella non è convinta, nessun altro può diventarlo guardandola camminare. La stessissima cosa capita durante gli shooting fotografici”.

Qual è il tuo rapporto con la moda? “Io amo molto questo mondo e infatti ho già fatto qualche cosa a riguardo. Ho partecipato alla sfilata in abito da sposa all’interno del programma “Detto Fatto“ (stilista Pinella Passaro).
Ho partecipato a diversi shooting fotografici.
Ho fatto da modella ad un evento interno di un atelier di abiti da sposa a Bergamo.
Ho preso parte ad alcuni videoclip presenti su YouTube di tre cantanti.
Ho partecipato alle selezioni di miss Italia 2018 vincendo un titolo provinciale che mi ha permesso di accedere alle selezioni regionali e al primo tour delle selezioni 2019 conquistando un titolo che mi ha permesso subito di accedere alle selezioni regionali.
Ho partecipato alla sfilata di Luisa Scivales in fiera a Bergamo.
Vorrei però continuare e puntare sempre più in altro”.

Chi è il tuo fashion designer preferito? “Non ce l’ho”.

La tua TopModel preferita? “Elle Fanning”.

Qual è il capo di vestiario che ami di più e quello di meno? “Odio qualsiasi cosa che non abbia maniche o spalline, non mi piacciono le cose con il collo alto o troppo accollate, i pantaloni a zampa di elefante oppure a sigaretta. Invece amo i vestiti fatti a tubino corti e qualsiasi cosa che risalti molto la femminilità di una donna”.

Scarpe basse o tacchi?  “Tacchi alti”.

Un accessorio che non manca mai quando esci da casa? “Tre anelli e sei orecchini”.

Qual è il tuo rapporto con la tecnologia? “Purtroppo anche io sono stata assorbita da questa nuova era. Quindi devo dire che sono molto attaccata alla tecnologia”.

Dovessi scegliere tra TV e Cellulare, quale dei due non sarebbe essenziale per te? “Purtroppo il telefono”.

Tu sei una che si informa? “In generale no. Mi informo solo su cose che mi interessano”.

Pensi che stare molto tempo sui social serva a… socializzare o? Cosa ne pensi? “Questi social in teoria dovrebbero aprire un mondo diverso per la comunicazione tra le persone, effettivamente è quello che fanno ma allo stesso tempo rimpiccioliscono la comunicazione che avviene tra esse dal vivo. Io mi sono resa conto che le persone sono diventate molto chiuse, nei tempi morti che hanno preferiscono tirare fuori dalle tasche o dalle borse il telefono piuttosto che un buon libro o giornale da leggere. Questo è molto triste”.

In ordine di preferenza quali sono i tuoi Social preferiti? “Instagram, Whatsup, Facebook”.

Vai in discoteca? “Raramente”.

Dove vorresti andare a vivere? “Il posto in cui vorrei vivere in assoluto è il Brasile”.

Che cosa significa inseguire un sogno per te? “Inseguire un sogno per me significa lottare con tutte le forze che si hanno per raggiungerlo. Provare tutte le strade possibili. Trovare quelle più adatta. Non avere mai paura di chiedere aiuto o non fare gli orgogliosi (come nel mio caso) e non volerlo chiedere mai a nessuno. Se si cade e non c’è qualcuno pronto per sollevarti, alzarsi da soli e curarsi le ferite da noi. Non arrendersi mai alle prime difficoltà. E’ normale vedere la meta sempre lontana, ma con un passo alla volta la strada si accorcia sempre di più”.

Ultima domanda, sogno nel cassetto che desideri realizzare? “Non ne ho uno solo, ne ho qualcuno in più: laureami, continuare a ballare, trovare un lavoro che mi piaccia, avere una famiglia tutta mia, regalare ai miei genitori soddisfazioni, felicità e che siano sempre fieri di me.”

Bruno Angelo Porcellana

Le fotografie sono state fornite da Gaia Trussardi – I crediti appartengono ai relativi fotografi
Tutti i diritti riservati © 2019 – Email: nonsolomodanews@gmail.com

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