Comunicato Stampa

Una goduria in più! I due nuovi panettoni artigianali del Re della Sfoglia!

Beniamino Baleotti

È passato già un anno da quando Beniamino e Nathan Baleotti hanno aperto l’accogliente Gastronomia a Castel Maggiore (BO), un ampio spazio multifunzionale dedicato alla pasta fresca e altre preparazioni pronte, rilevando la gestione di un locale già esistente, rinnovandone completamente gli ambienti.

Grande novità di stagione i “goduriosissimi” Panettoni, preparati con cura e grande creatività dal Re della Sfoglia: al caramello salato con nocciole e albicocca, Rhum e cioccolato. In vendita dal 15 dicembre, nel formato da 1 kg, al costo di 40 euro.

Una bottega di grande successo, frequentata sia da chi acquista pasta e cibo pronto da asporto, sia da chi decide di consumare sul posto piatti espressi.

Protagonisti, a seconda della stagione, pasta fresca e dolci della tradizione, da acquistare o consumare in loco. 60 mq di spazio commerciale dedicato alla vendita e tavoli per chi si vuole concedere una pausa pranzo o una veloce cena post lavoro. Il locale può ospitare fino a 40 coperti. Adiacente al locale una grande cucina laboratorio. La pasta viene venduta fresca o conservata e pastorizzata in sacchetti in ATM, per essere conservata fino a 15 giorni.

Oltre ai piatti della tradizione i celebri Tortellini, ricetta segreta tramandata dalla Nonna Clarice, Tortelloni, Lasagne, Balanzoni, Tagliatelle, la grande ricetta di famiglia recuperata, la “pappa nel sacco” (un impasto di farina e parmigiano cotto in un sacchetto di tela o di carta alimentare direttamente nel brodo, scaloppine alla Petroniana, Torta di Tagliatelle, il Pane di San Petronio. Si possono riscoprire i Tortelli del Cardinale Lambertini, creati in suo onore nel ‘700, per il Vescovo di Bologna Prospero Lambertini, che poi diventerà Papa Benedetto XIV. Un tortellone, un tempo fatto con la sfoglia alla mortadella ma ora da molti scimmiottata con la rapa rossa, e farcito con mortadella, ricotta e spezie.

L’anima della gastronomia è Beniamino Baleotti, ormai conosciuto anche a livello nazionale come “Il Re della Sfoglia”. Dall’Ottobre del 2014 infatti ha partecipato a programmi televisivi, iniziando da una sfida televisiva in cui si cercava di coronare lo “sfoglino” di Rai 2. Ha partecipato a Detto Fatto, programma televisivo di grande successo di Rai 2 condotto da Caterina Balivo, poi da Serena Rossi e da Bianca Guaccero. Il pubblico si è subito innamorato della simpatia, del metodo di preparazione “all’antica”. Ha successivamente partecipato a programmi come Cotto e Mangiato, Ricette di Italia e molti altri.

Diventare il Re della Sfoglia in tv ha aperto un nuovo mondo e nuove opportunità e grande visibilità sui principali canali social, con milioni di visualizzazioni, che cura personalmente. È vincente il tono brillante e confidenziale con cui vengono date indicazioni, ricette “furbe” e soprattutto fare riscoprire ai numerosi followers, soprattutto giovani, piatti dimenticati e sapori della tradizione che si preparavano nelle famiglie. La passione lo ha portato ad avere riconoscimenti e titoli come SFOGLINO D’ORO, MATTARELLO D’ORO, TAGLIATELLA D’ORO, che giustificano l’incoronazione come RE DELLA SFOGLIA.

“Molti mi scrivono quanto siano goduriosi i miei piatti”, e da qui ha coniato i celebri intercalari dialettali, che sono divenuti i “pay off”: “goduriosissimo”, “mo socc’mél che smaialata”. Quarto di sette figli, grazie agli insegnamenti di Nonna Clarice, nonna paterna, ha imparato i segreti della sfoglia e del mangiar sano, passando i pomeriggi a casa della nonna, mentre i fratelli preferivano andare a giocare all’aria aperta o in palestra dal padre.

Una vera e propria vocazione fare soprattutto lo “sfoglino”. I genitori, Laura e Bruno Baleotti nel 1995 decisero di trasformare la casa colonica di proprietà in agriturismo, l’Agriturismo Le Ginestre, dove promuove la tradizione culinaria del territorio e lo slow food. Da 6 anni Beniamino gestisce anche un negozio con laboratorio di pasta fresca al mattarello a Pianoro, in piazza dei Martiri 4/b, dove l’apertura ha suscitato molto interesse non solo nei pianoresi ma anche nei bolognesi e zone limitrofe. Dal 2011 Beniamino ha portato fuori dai confini la sua arte, in Lussemburgo, dove ha tenuto i primi corsi di sfoglia in lingua francese, per volare poi in Cina, e Buenos Aires, ma l’esperienza più interessante è stata in Giappone, a contatto con la tradizione culinaria, storica e familiare nipponica, dove però ha portato l’arte della sfoglia alla camera di Commercio del Giappone. Ha pubblicato un manuale di cucina dedicato alla sfoglia al mattarello, per ottenere una sfoglia da Re, con un ripieno “godurioso”, fino a varianti di sfoglia per chi soffre di intolleranze alimentari o allergie. “Il Re della sfoglia, 80 gustose ricette” Edizioni Pendragon.

Reel e ricette si trovano anche sui principali social network: Instagram, Tik Tok, Facebook e Youtube, come @redellasfoglia o Beniamino Baleotti.

Una carriera fatta di lavoro, ma anche di passioni, come quella per l’arpa, strumento dal suono soave che tocca le corde del cuore.

La cucina è la migliore espressione d’arte, di passione e di affetto per le persone a cui si vuole bene, che va fatta con amore. “con della roba buona si fa della roba buona”

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