Nel cuore di Lavino di Mezzo, a pochi minuti da Bologna, nasce un progetto gastronomico che reinterpreta la cucina di mare con un approccio contemporaneo e accurato: Maestrale – Braceria di Pesce & Pescheria.
Dopo la prima apertura nel 2024, nel corso del 2025 l’attività ha intrapreso un’evoluzione significativa, orientandosi verso una maggiore attenzione alla qualità delle materie prime. Un passaggio chiave in questa direzione è stato l’affidamento dell’approvvigionamento al fornitore Battistini, realtà dotata di propri pescherecci in grado di garantire pesce fresco su base quotidiana, senza vincoli di ordine minimo. Una scelta che consente di assicurare costantemente un prodotto eccellente e selezionato. Il pescato proviene prevalentemente dal Mare Adriatico, mentre le ostriche sono selezionate dalla Francia, mentre altri prodotti vengono proposti in base alla freschezza e alla disponibilità da altri mari. Attenzione ai dettagli anche per l’ottimo pane, di produzione propria, realizzato con farine del territorio provenienti dal Mulino Bassini.
Il pesce non si decide soltanto dal menu, che varia in base al pescato del giorno e alla stagione, ma si sceglie dal banco. È proprio questa l’esperienza che definisce Maestrale: la possibilità per l’ospite di scegliere il pesce e affidarlo allo chef, che lo prepara al momento.
Nessuna carta dispersiva, ma una proposta essenziale e variegata nelle tecniche di preparazione. Accanto alle cotture espresse, una selezione mirata di antipasti, crudi di mare e primi piatti completa l’offerta, garantendo rotazione, stagionalità e qualità costante.
Con 35 coperti, Maestrale accoglie i propri ospiti in un ambiente arioso e gradevole, per trasmettere equilibrio e comfort. Lo spazio, curato e informale, si adatta tanto a una cena rilassata quanto a un pranzo veloce o a un incontro di lavoro, rivolgendosi a un pubblico trasversale: coppie, famiglie e gruppi di amici in cerca di un’esperienza conviviale. Non esistono infatti i “turni”, il cliente deve trascorrere la serata senza l’assillo di dovere lasciare il tavolo all’arrivo di altri clienti.
Elemento distintivo è la proposta di una vera e propria braceria di pesce, ancora non frequente nel panorama bolognese, che unisce selezione al banco alla cottura espressa. A ciò si affianca una grande cultura del pesce, che si traduce in rispetto della materia prima e valorizzazione delle sue caratteristiche naturali.
Particolare attenzione è riservata anche all’inclusività alimentare: la cucina propone una frittura senza glutine dedicata, pensata per chi convive con la celiachia.
A completare l’esperienza, una selezione di vini locali e nazionali studiata per valorizzare i piatti di mare, oltre a un ampio parcheggio gratuito che rende la visita comoda e accessibile.
Bio Emanuele Mansuelli e Samuele Perfetti
Classe 1997, diplomato all’Istituto Alberghiero Serra Mazzoni, Samuele Perfetti costruisce la propria formazione all’interno di alcune realtà storiche della ristorazione e dell’ospitalità bolognese e della riviera romagnola, tra cui il Ristorante Diana, l’Hotel Baglioni e l’Hotel Luxor di Cattolica. Successivamente consolida la propria esperienza al Bar Nettuno di Bologna, dove affianca al lavoro operativo competenze nella gestione del locale, occupandosi di organizzazione, ordini e coordinamento del personale. Nel 2024 è cofondatore di Maestrale – Braceria di Pesce, progetto nato con l’obiettivo di proporre a Bologna una cucina di mare essenziale e contemporanea, in cui la materia prima è la vera protagonista.
Classe 1987, dopo undici anni di attività come avvocato nei settori penale e societario, Emanuele Mansuelli decide di intraprendere un nuovo percorso professionale per realizzare un progetto personale legato alla ristorazione. Nel 2024 fonda Maestrale – Braceria di Pesce nella sua città natale, Bologna, scegliendo una sfida ambiziosa: puntare sul pesce in una città storicamente legata alla cucina di terra, con l’idea di creare un luogo capace di coniugare qualità della materia prima, convivialità e identità gastronomica.
Nel corso della conferenza stampa è stata proposta in degustazione una selezione di piatti del menu:
- antipasto di crudo: tonno rosso e gamberoni
- Cozze della Riviera Adriatica
- Tagliolini alle vongole “poveracce”
- Fritto misto con gamberetti, totani, calamari, sarde deliscate, triglie intere
- Spiedini di sarde
- Dessert: crema di mascarpone con croccante di Fiumalbo
In degustazione vini della Cantina calabrese Ippolito
Olio EVO di accompagnamento Monocultivar Coratina dei maestri oleari Di Battista
Ufficio Stampa Alessandra Lepri
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