Comunicato Stampa

Il Porto, i Canali e la Memoria dell’Acqua al parco del Cavaticcio con Cesare Marretti

Cesare Marretti torna per la seconda stagione al Parco del Cavaticcio, portando in uno speciale angolo di verde della città di Bologna la sua cucina creativa, fresca e rigorosamente di stagione. Torneranno i tavoli sull’erba, offrendo un’oasi in città, in cui il verde dialoga con la Storia.

Quest’anno infatti il progetto è orientato alla riscoperta di Bologna come città d’acqua, raccontata attraverso la storia dei suoi canali.

“C’era un porto. Era qui. — La storia del porto antico e del Canale Cavaticcio” Una mini mostra, curata dal Consorzio dei Canali di Bologna, di pannelli storici e fotografici immersi nell’atmosfera del locale, per raccontare un luogo che pochi conoscono davvero.Il progetto racconta la storia del Canale Cavaticcio e dell’antico porto di Bologna, restituendo al luogo la memoria del suo passato e offrendo agli ospiti un approfondimento culturale inatteso.

L’11 giugno prossimo verrà inaugurato il progetto con la presentazione ufficiale, mentre il 18 giugno si terrà il primo vero appuntamento assieme al Consorzio dei Canali di Bologna, durante il quale i partecipanti potranno scoprire i luoghi dell’acqua della città e concludere il percorso assaggiando il menù ispirato alle erbe spontanee.

Un percorso gastronomico inedito unisce l’acqua alla botanica: i canali di Bologna, grande risorsa economica per la città nel passato, rappresentano oggi un piccolo patrimonio naturale fatto di erbe spontanee e biodiversità. Bologna ha una grande tradizione botanica. Basti citare Ulisse Aldrovandi, uno dei più importanti naturalisti e botanici della storia, che grazie alle sue straordinarie raccolte di piante essiccate ha lasciato un patrimonio unico. La Storia racconta che alcune erbe venivano fatte essiccare negli spazi delle antiche torri bolognesi.

L’attuale progetto di Cesare Marretti al Cavaticcio quest’anno è animato da quello spirito: osservare la natura, raccoglierla, conservarla e trasformarla in cucina. Sono state raccolte le erbe spontanee del territorio che vivono negli ambienti umidi. Malva, elicriso, crescione, menta d’acqua e aglio orsino. Sono state essiccate e conservate nell’essiccatoio della tenuta di Cesare Marretti dal personale del ristorante È Cucina Leopardi, con cui è stato creato un menù speciale dedicato alle erbe spontanee e al rapporto tra acqua, natura e cucina.

Grande protagonista sarà la menta d’acqua dei canali di Bologna, simbolo di profumo di memoria, passione e rinascita.

Bologna è una città costruita anche sulla forza nascosta dell’acqua. I suoi canali, nei secoli, non sono stati soltanto fonte di energia e lavoro, ma anche luoghi di vita, biodiversità e bellezza. Lungo questi corsi d’acqua nasce spontaneamente una piccola meraviglia botanica: la menta d’acqua (Mentha aquatica), una pianta dal profumo intenso e dal carattere unico. Fresca, elegante e aromatica, accompagna da sempre la cucina grazie alla sua capacità di donare equilibrio ai piatti con un sapore dolce, balsamico e leggermente pungente.

Il nome della menta porta con sé anche un’antica leggenda. Secondo il mito greco, Mintha era una ninfa dalla straordinaria bellezza amata da Ade. La gelosia di Persefone trasformò la giovane ninfa in una piccola pianta. Ade, non potendo restituirle la forma originaria, le donò però un profumo meraviglioso ed eterno, così intenso che chiunque l’avesse sfiorata avrebbe ricordato la forza dell’amore e della passione. Per questo motivo, nell’antichità, la menta era considerata simbolo di vitalità e desiderio, utilizzata anche nei banchetti greci e romani per il suo profumo capace di risvegliare i sensi.

Il nuovo menu del Cavaticcio è un omaggio alla Bologna delle acque, alla natura che cresce silenziosa lungo i suoi canali e alla freschezza della menta, una pianta semplice ma preziosa che apre l’estate con il suo profumo.

Menù speciale dedicato alla menta d’acqua dei canali di Bologna:

Antipasto
Soufflé di ricotta, Parmigiano Reggiano e menta d’acqua
La morbidezza della ricotta incontra la nota fresca della menta spontanea, creando un equilibrio tra la tradizione emiliana e il profumo delle erbe dei corsi d’acqua.

Primo
Spaghetti al pesto di basilico e menta d’acqua, patate e pecorino fresco

Un pesto estivo in cui il basilico dialoga con la freschezza della menta d’acqua. Le patate donano cremosità naturale, mentre il pecorino fresco completa il piatto con la sua nota sapida e delicata. Secondo

Tacadores con salsa verde alla menta d’acqua
Un pesce dal gusto elegante accompagnato da una salsa aromatica dove la menta porta leggerezza e freschezza, creando un incontro tra il mare e le erbe nate lungo le acque bolognesi. Dolce

Torta fondente al cioccolato con menta d’acqua dei canali di Bologna

L’intensità del cacao incontra il profumo fresco della menta: un contrasto antico e raffinato, dove dolcezza e freschezza chiudono il percorso gastronomico.

Un viaggio dal canale alla tavola: perché anche una piccola foglia può raccontare la storia di una città.

Il Consorzio Canali di Bologna organizzerà nel contesto del Cavaticcio visite guidate in partnership, con aperitivo offerto da Cesare Marretti.

  • Dall’Opificio delle Acque all’antico porto

Partenza: Via Calari 15 | Date: giovedì 18 giugno e giovedì 16 luglio | Ore 18:00 | Contributo: €10 a persona | Durata: ~1 ora

Dal fabbricato seicentesco dell’Opificio, percorreremo il tratto recentemente riaperto del Canale di Reno, ammireremo la Chiesa di Santa Maria della Visitazione eretta su un ponte sull’acqua, per concludere nell’area dell’antico porto con un aperitivo speciale.

  • Dal Guazzatoio all’antico porto

Partenza: Via Righi 1 | Date: giovedì 2 luglio e giovedì 6 agosto | Ore 18:00 | Contributo: €10 a persona | Durata: ~1 ora

Partiremo da un luogo solitamente non accessibile al pubblico — il Guazzatoio, un tempo usato per abbeverare cavalli e bestiame — per seguire il Canale Cavaticcio fino all’antico porto, dove si concluderà il tour con aperitivo.

Comunicato Stampa

Immagini generate dall’IA

Ufficio Stampa Alessandra Lepri
Tutti i diritti riservati © 2026 – Email: nonsolomodanews@gmail.com

 

You Might Also Like

No Comments

    Leave a Reply