Comunicato Stampa

Emilio Mazza vince la 36ª edizione del Concorso Nazionale Professione Moda Giovani Stilisti. CNA Federmoda sostiene la creatività con RMI – Ricerca Moda Innovazione 

Creazione del vincitore del concorso Emilio Mazza

Sabato 18 luglio, alla Fortezza da Basso di Firenze, i finalisti del XXXVI Concorso Nazionale Professione Moda Giovani Stilisti di CNA Federmoda hanno mostrato creatività e solide competenze tecniche, sfilando nell’ambito di RMI – Ricerca Moda Innovazione 2026 insieme a designer provenienti da Mozambico e Nigeria per il capitolo Fashion from the World.

“Il settore ha bisogno di ricambio generazionale e CNA Federmoda investe da oltre trent’anni in questa direzione, dialogando con le scuole e sostenendo i giovani – ha dichiarato Doriana MariniPresidente Nazionale CNA Federmoda, durante la serata finale del Concorso – In una fase particolarmente complessa per il comparto, riteniamo fondamentale sostenere chi vuole entrare in questo mondo articolato, difficile e bellissimo, come segnale di fiducia nel futuro”.

Nel momento conclusivo della serata fiorentina, accanto alla Presidente Nazionale CNA Federmoda, è intervenuta Filomena SanninoExhibition Manager di Milano Fashion & Jewels, che ha proclamato Emilio Mazza vincitore assoluto della 36ª edizione del Concorso Nazionale Professione Moda Giovani Stilisti. Al vincitore, anche grazie al supporto di Fiera Milano, è stata assegnata una borsa di studio da 10.000 euro.

La serata si è articolata in tre momenti dedicati alle sezioni del concorso, ciascuno concluso con la premiazione del relativo vincitore. Per la sezione Intimo e Resortwear, Alessandro LegnaioliPresidente di Underbeach, ha consegnato il premio a Elisa Frigo – Next Fashion School by Carla Secoli “per la capacità straordinaria di far dialogare immaginazione e precisione sartoriale, traducendo lo spirito del mare in una collezione che unisce fantasia e innovazione tecnica”.

Il maestro pellicciaio Lorenzo Montorsi di AIP ha premiato la sezione Pellicceria assegnando il riconoscimento a Julia Borodziuk del Polimoda, valorizzandone metodo, sensibilità e risultati: “un premio per una giovane voce che guarda alla pelliccia con rispetto e immaginazione. Dalla materia vintage, studiando abbinamenti cromatici e proporzioni, ha costruito volumi misurati attraverso prototipi in pelliccia sintetica, giungendo a quella naturale con creatività e consapevolezza riconoscendone il valore non economico, ma intrinseco”.

Emilio Mazza dello IED di Roma , poi vincitore assoluto del concorso, si è aggiudicato anche il premio della sezione Abbigliamento e Maglieria, consegnato da Sara MassiKnitwear Designer e Trend Forecaster di Filpucci, con la motivazione: “Quando la fragilità diventa il proprio punto di forza e anche il punto di partenza per una ricerca estetica profonda e intima, e si rivela una vera e propria chiave interpretativa attraverso cui prende forma un universo solido, coerente e ricco di sensibilità. Un progetto che ha saputo trasformare introspezione e vulnerabilità in elementi di forza espressiva”.

A ciascun vincitore di sezione è stato assegnato un pacchetto di licenze software professionali del valore di 7.000 euro, offerto da PRO2DEV, presente all’evento con l’R&D Engineer Federico Giovannini.

È stato inoltre assegnato il Premio Creatività, consistente in una fornitura di tessuti Silkomo, rappresentata da Beppe Pisani. Il riconoscimento è andato a Giada Favaretto – Next Fashion School by Carla Secoli, “per aver dimostrato una visione personale e coraggiosa, trasformando un’idea in un progetto capace di sorprendere, emozionare e raccontare il futuro della moda e per come la sua creatività, sostenuta da sensibilità estetica e spirito di ricerca, riveli il talento di chi sa andare oltre le convenzioni, interpretando il design come linguaggio di innovazione ed espressione”.

Visto l’alto livello dei finalisti, la giuria ha assegnato anche due Premi speciali, ciascuno consistente in una borsa di studio da 2.000 euro, sostenuti da Underbeach, organizzatrice, tra gli altri eventi, di Maredamare e Immagine Italia & Co. I premi sono andati a Valeria Rosi del Corso in Design Tessile e Moda dell’Università di Firenze, con la motivazione: “A volte la rivoluzione più radicale è quella più silenziosa. Riabilitare la semplicità in un mondo sempre più caotico è una scelta coraggiosa che solo un’anima audace può fare. Per l’eleganza radicale, e il coraggio di essere semplice e sostenibile”; e a Lisa Montecchi dell’Istituto Modartech, “per un progetto che trae ispirazione dai ricordi d’infanzia, dalla loro genuinità e dal profondo legame con le proprie origini, trasformando la memoria personale in un linguaggio contemporaneo” e “per aver creato un’originale sintesi tra outdoor e sportswear e manipolato in modo innovativo materiali ‘outsider’, trasportandoli nel mondo del fashion”.

RMI – Ricerca Moda Innovazione 2026 ha riproposto anche il capitolo Fashion from the World, portando in passerella le capsule di Xada Baba e Charlyne Sanga dal Mozambico e di Ugo Monye e Wuman dalla Nigeria. “Grazie alla collaborazione con ICE Agenzia, attraverso il Programma LabInnova for Africa, abbiamo potuto proseguire il nostro confronto internazionale, offrendo ai giovani l’opportunità di osservare lo scenario che li circonda e creando ponti culturali e collaborazioni tra il nostro sistema economico e quello di altri Paesi, con particolare attenzione all’Africa, dove emergono realtà capaci di esprimere energie rilevanti”, ha dichiarato Antonio FranceschiniResponsabile Nazionale CNA Federmoda.

A conferma della volontà di costruire un intenso programma di collaborazione tra Italia e Mozambico, nel settore moda e non solo, è intervenuta alla manifestazione anche Matilde MuochaSegretaria di Stato per le Arti e la Cultura della Repubblica del Mozambico , che ha illustrato il confronto in corso tra CNA, altri partner, la Struttura di Missione del Piano Mattei del Governo italiano e l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo.

Roberto Corbelli, Direttore Artistico della manifestazione, ha infine ricordato che molti creativi passati dal Concorso di CNA Federmoda sono oggi protagonisti del settore moda, sia con attività proprie sia all’interno di aziende: una conferma della lungimiranza dimostrata oltre 36 anni fa nel dar vita a un’iniziativa dedicata ai giovani che aspirano a entrare in questo mondo.

Comunicato Stampa

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