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Elena Sofia Vittorelli, quando il fashion incontra il marketing

Elena Sofia Vittorelli – Ph. Bruno Angelo Porcellana

Nonsolomodanews ha il piacere di presentare ai propri lettori la giovane studentessa e modella per passione, Elena Sofia Vittorelli.  Abbiamo conosciuto Elena durante la fiera Autopromotec. Elena Sofia studia all’università Economia e marketing nel sistema agro-industriale. Le fotografie della galleria allegate sono state realizzate durante un servizio fotografico realizzato in Bologna.  Ringraziamo Elena Sofia per averci concesso questa intervista e auguriamo ai nostri lettori buona lettura. 

Ciao, benvenuta su Nonsolomodanews, ti vuoi presentare?  “Ciao! Sono Elena Sofia Vittorelli, nata a Bologna l’8 ottobre 1998. Sono alta 1,75 (seno 90, vita 66, fianchi 93, n. scarpe 39), ho i capelli lunghi ricci color castano scuro e gli occhi marroni scuro.  Studio all’Università di Bologna “Economia e marketing nel sistema agro-industriale”, sono al terzo anno e mi appassiona molto il settore agricolo e agro-alimentare legato al marketing”.

Come sei di carattere? “Sono una persona solare ed estroversa, penso che il mio forte senso dell’umorismo mi contraddistingua in maniera molto evidente. Sono molto auto-ironica e divertente… insomma, l’amica che vorrei per me stessa.  Mi piace far star bene chi mi sta intorno, adoro chiacchierare, a volte forse divento troppo logorroica. Ho un carattere molto forte che mi porta ad essere determinata, ma a volte può essere causa di scontro con le persone che mi stanno più vicine.  Il mio punto di forza è sicuramente l’essere molto umile e ne vado molto fiera.”

Sei una persona curiosa? “Sì, tantissimo! La reputo una delle mie principali qualità, ne vado fiera perché mi ha portato, nel corso di questi 21 anni, a raggiungere traguardi inaspettati. Penso che la curiosità non sia soltanto legata a scoprire luoghi nuovi, ma soprattutto a conoscere nuove culture e aspetti di persone e realtà nuove.”

È vero che la curiosità sia femmina? “No, lo “spettegolare” è femmina (ahahahah)! Penso che tutti nascano con un istinto di curiosità, che si sviluppa o meno in base al tipo di vita che si conduce e agli ambienti che si frequentano.”

Qual è il tuo colore preferito? “Blu, in tutte le sue sfumature, soprattutto blu notte, lo ritengo sia rock che romantico.”

Quale musica ti piace? “Non ho particolari preferenze musicali, se mi piace una canzone diventa la mia hit del momento.”

Ascolti musica? “Non tanto, solitamente in macchina e nelle serate con gli amici.”

Artista preferito? “In particolare, nessuno, sono cresciuta con Bob Marley e la musica che ascolta mio padre, genere bossa nova. Alle superiori mi sono appassionata molto ad Eminem, ora non lo ascolto molto.”

Quali sono le tue passioni? “Sicuramente lo sport, ho praticato per molti anni nuoto e ora faccio karate da dieci anni, anche se per il momento non mi sto allenando a causa dello studio, ma punto a riprendere molto presto, mi manca quella disciplina, il mio Maestro e i miei compagni. Il lavoro di modella (anche se per il momento non mi ritengo tale) mi incuriosisce molto, vorrei sicuramente avere la possibilità di fare più esperienze e magari un giorno riuscire davvero a cambiare i canoni di magrezza che continuano ad esistere, a proposito di questo argomento, sul quale avrei pagine da scrivere, sono rimasta sconvolta in senso negativo dai fisici delle modelle che hanno sfilato alla MFW.”

Vai in discoteca? “Qualche anno fa mi piaceva molto questa attività, ora ci vado spesso durante l’estate, l’inverno preferisco una bella cena a casa con amici.”

In una tua fotografia di ritratto che cosa noti immediatamente? “Se sono uscita bene (ahahahah)”.

Quali sono le tue sensazioni quando vieni fotografata? “Le prime volte che mi è capitato di fare shooting mi sentivo super in imbarazzo come se il flash mi colpisse e come se fossi troppo al centro dell’attenzione, infatti, non era un’attività che mi appassionasse particolarmente.  Avvicinandomi maggiormente al modo della moda attraverso fitting e sfilate ho capito che durante uno shooting devo dare importanza a ciò che indosso e che rappresento in quel momento, questo mi dà molta sicurezza.  Adoro scattare abbigliamento sportivo in modo dinamico (ultimamente ho scattato per la campagna “Errea”, è stato lo shooting più divertente che abbia fatto).”

Quali sono i generi fotografici che preferisci? “Sicuramente, anche per la mia fisicità, genere sportivo, beachwear (a piedi nudi, rispecchia più la realtà) e stile magazine (soprattutto b/w).”

Secondo te, sfilare in costume pensi che possa essere lesivo della donna? “Personalmente non penso, perché tutte le ragazze che partecipano a concorsi sono consapevoli che dovranno sfilare con determinati outfits. Anche gli uomini sfilano in intimo e a loro non viene mai chiesto se si sentano lesi… due tette in più non fanno la differenza 😊”.

Cosa significa per te femminilità? “Il confine tra femminilità e volgarità è molto sottile, basta una scollatura con qualche cm di troppo o una lunghezza sbagliata per cadere in errore. Femminilità non è per forza il tacco a spillo, ma l’atteggiamento spontaneo e raffinato che una donna ha. Si può essere femminili anche acqua e sapone, senza comunque nulla togliere a tutte coloro che riescono a portare determinati capi con disinvoltura rendendoli anche eleganti.”

Che cosa è per te la moda (fashion)? “Bhe, sicuramente su questa domanda ci sarebbe moltissimo da dire… è un mondo, un settore in continua evoluzione che riprende stili e tendenze passate e le adatta ai tempi odierni, è dinamicità, luci, colori, stili, tendenze e preferenze è COOL. Dalla mia piccolissima esperienza all’interno di questo mondo ho potuto constatare che ci sono davvero tantissime persone che concorrono ogni giorno per portare un capo dal filo del rocchetto alle passerelle delle fashion-week fino ai nostri armadi.”

Qual è il tuo rapporto con la moda? “Dipende da ciò che sin intendo con la parola “moda”, se parliamo del modo di vestire sono una persona che indossa ciò che le piace, solitamente i capi e le scarpe “new era” non sono molto nel mio stile, preferisco magari un vestito particolare che trovo nell’armadio di mia mamma o un capo di un negozietto vintage o di seconda mano da poter modificare. Quando sono in giro, soprattutto in altre città, adoro andare alla ricerca di negozi particolari, ovviamente che non abbiano un prezzo eccessivo, personalmente non concepisco spendere un capitale per vestirsi, penso che nel 2020 si possa avere personalità ed eleganza con cifre modiche.”

Chi è il tuo fashion designer preferito? “La mia migliore amica che studia architettura a Milano 😊

La tua TopModel preferita? “Adriana Lima perché è molto sportiva, ma anche Kendall Jenner perché mi ritrovo molto nei suoi lineamenti e colori, anche se la ritengo davvero troppo magra!

Ti avessero invitato alla 76 Mostra del Cinema di Venezia, con quale outfit saresti andata e perché? “Avrei indossato una tuta elegante blu di velluto, con pantalone a palazzo, aderente nel punto vita, schiena scoperta e allacciata al collo con un fiocco, perché tutti questi elementi, anche presi singolarmente sono i miei preferiti in un outfit.”

Qual è il capo di vestiario che ami di più e quello di meno? “Adoro i costumi da mare e per l’inverno maglioncini di lana. Odio particolarmente i pantaloni molto stretti. In generale, prediligo un abbigliamento estivo perché mi fa sentire più libera, l’inverno non sopporto dovermi mettere mille cose addosso.”

Scarpe basse o tacchi? “Per comodità ovviamente scarpe basse! I tacchi mi affascinano e per fortuna riesco ad utilizzarli per lavori di moda.”

Un accessorio che non manca mai quando esci da casa? “Non esco mai senza cintura, mi piace anche abbinarla con i vestitini.”

Qual è il tuo rapporto con la tecnologia? “Molto normale, non abuso del cellulare e utilizzo il computer per studio e per poco shopping online.”

Dovessi scegliere tra internet e smartphone, quale dei due scarteresti e perché? “Penso che avere uno smartphone senza internet sia come tornare indietro di circa una decina di anni, con la differenza che i telefoni odierni offrono più servizi anche senza un collegamento internet.”

Ti reputi una persona informata su quello che avviene nel mondo? “Si, abbastanza, leggo articoli online e guardo il telegiornale ogni sera.”

Leggi una notizia, dai per scontato che sia vera oppure cerchi altre fonti? “No, non do per scontato che sia vera, anche se cerco di informarmi da fonti attendibili.”

Pensi che stare molto tempo sui social serva a… socializzare o? Cosa ne pensi? “Personalmente non credo. Utilizzo i social per comunicare con amici e famigliari e ritengo che i social, soprattutto di messaggistica, semplifichino molto la comunicazione.  Con lo sviluppo delle figure di influencer i social si sono orientati più che sulla socializzazione verso una visione di marketing e sponsorizzazioni.”

In ordine di preferenza quali sono i tuoi Social preferiti? “Per utilità preferisco Whatsapp, che mi permette di essere in contatto con tutte le persone che conosco, Instagram lo metterei al secondo posto perché lo utilizzo solo per vedere contenuti che mi interessano, in ultimo Facebook, per me utile per essere aggiornata su annunci di lavoro.”

Dove vorresti andare a vivere? “In realtà mi piacerebbe rimanere in Italia, Bologna dove ho sempre vissuto è una città molto comoda che offre abbastanza servizi (ottima sanità) e molte opportunità di studio e di lavoro. Avendo girato tutta Italia non nego che mi incuriosisce anche trascorrere alcuni periodi di vita in alcune regioni del Sud (soprattutto l’estate).”

Che cosa significa inseguire un sogno per te? “Non ho mai avuto un sogno particolare, mi pongo molti obiettivi, penso di avere una visione più realistica e razionale degli eventi che vivo.”

Grazie!

Bruno Angelo Porcellana

Per il servizio fotografico:
Ph. Bruno Angelo Porcellana
MUA Betty Rosini  IG betsabe_rosini_makeupartist/

Testo e fotografie di Bruno Angelo Porcellana
Tutti i diritti riservati © 2019 – Email: nonsolomodanews@gmail.com

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