Comunicato Stampa

Dignità, memoria e responsabilità: l’Opening Ceremony del WMF 2026 apre l’edizione più grande di sempre




Con le testimonianze di Alessandra Cuevas, Nader Aljorf e Alicia Hanf si è aperta a BolognaFiere la tre giorni del WMF – We Make Future, Il Più Grande Evento sull’Innovazione: AI Tech e Digital. Una cerimonia di apertura dedicata al valore umano dell’innovazione e alla costruzione collettiva di un futuro migliore

Bologna, 24 giugno 2026 – Si è aperto oggi a BolognaFiere il WMF – We Make Future 2026, Il Più Grande Evento sull’Innovazione: AI Tech e Digital, ideato e organizzato da Search On Media Group. A dare il via ufficiale alla tre giorni è stata l’Opening Ceremony, il momento che ogni anno riunisce la community del WMF attorno ai valori fondanti della manifestazione: costruire un futuro migliore, insieme, attraverso gli strumenti dell’innovazione tecnologica e digitale, mantenendo al centro la società, le persone e il bene comune.

L’edizione 2026 è la più ampia e ricca mai realizzata dal WMF: 70.000 mq di area fieristica, 9 hall, 90 stage, oltre 1.000 speaker, più di 800 espositori, 3.000 tra startup, PMI e investitori, oltre 50 delegazioni internazionali, 20 padiglioni esteri e più di 40 eventi partner, con realtà provenienti da oltre 90 Paesi. Numeri che raccontano la portata di una manifestazione che, dal 24 al 26 giugno, farà del WMF una piattaforma internazionale di incontro tra innovazione, formazione, business, ricerca, istituzioni, cultura e impatto sociale.

La cerimonia di apertura ha rappresentato il primo atto simbolico della manifestazione: non solo l’avvio del programma, ma il momento in cui il WMF ha riaffermato la propria visione dell’innovazione come responsabilità collettiva. Sul palco, tre testimonianze hanno riportato al centro la dignità umana, il coraggio della denuncia, la memoria, la solidarietà e il dovere di non voltarsi davanti alle tragedie del presente.

Ad aprire questo racconto è stata Alicia Hanf, che ha portato sul palco una testimonianza legata alla propria esperienza in Afghanistan, richiamando il valore dell’umanità nei contesti più estremi. A partire dal legame con il suo interprete afghano, che la protesse durante un attacco, Hanf ha ricordato il principio della “human obligation to human beings”: il dovere umano verso altri esseri umani. Nel suo intervento ha invitato a costruire un mondo in cui le persone non siano perseguitate e possano sognare e amare liberamente, sottolineando che il futuro non è qualcosa che accade, ma qualcosa che si costruisce insieme.

È poi intervenuta Alessandra Cuevas, giovane studentessa e testimone di una storia familiare segnata dalla violenza. Vittima da bambina, insieme alla sorella, di abusi, ha ricordato la scelta della madre Teresa Bonocore, uccisa dopo aver denunciato l’autore delle violenze. Oggi Alessandra porta la propria testimonianza nelle scuole e nei contesti educativi, con un messaggio rivolto soprattutto ai più giovani: denunciare ogni forma di abuso, riconoscere i segnali della violenza e investire sull’educazione affettiva come strumento di prevenzione e cambiamento culturale.

Sul palco anche Nader Aljorf, nato e cresciuto a Gaza, che ha condiviso la propria testimonianza personale e familiare della guerra. Ha raccontato una vita attraversata da sei grandi conflitti e dal dolore per la perdita di familiari, amici e vicini, ricordando come sopravvivere non significhi soltanto restare in vita, ma anche difendere la propria storia perché non venga ridotta solo a guerra e distruzione. Da qui il suo appello a usare innovazione e tecnologia per proteggere la dignità umana e costruire opportunità per ogni persona.

“Ringrazio Alessandra Cuevas, Nader Aljorf e Alicia Hanf perché le loro testimonianze ci ricordano il senso più profondo del WMF: anche in un mondo attraversato da grandi tecnologie, big tech e trasformazioni globali, sono i singoli esseri umani, con le loro scelte, il loro coraggio e la loro responsabilità, a poter cambiare il mondo”, afferma Cosmano Lombardo, Founder e CEO di Search On Media Group e ideatore del WMF – We Make Future. “Il tema di questa edizione, Build What Matters, nasce da una domanda semplice e radicale: che cosa ha davvero senso costruire? Il WMF è nato come evento dedicato al digitale e al marketing, ma nel tempo ha scelto di andare oltre il business, mettendo al centro l’impatto positivo, la società e il bene comune. Le storie che hanno aperto questa edizione ci indicano una direzione chiara: usare innovazione, competenze e tecnologie per costruire ciò che è davvero necessario.”

Con Build What Matters, il WMF 2026 invita a orientare ricerca, impresa, istituzioni, tecnologie e cultura verso ciò che può generare valore reale per persone e territori. Un messaggio che attraverserà l’intero programma della manifestazione: dal Mainstage agli stage formativi, dal GovTech Summit al World Startup & VC Fest, dall’area expo ai tech show, fino ai momenti dedicati alla musica, alla creator economy, allo sport, al gaming e alle nuove forme di intrattenimento tecnologico. Nei tre giorni del WMF 2026, BolognaFiere ospiterà speaker, istituzioni, aziende, startup, investitori, centri di ricerca, università, creator, artisti e community da tutto il mondo, in un programma che attraversa le principali direttrici dell’innovazione contemporanea: Intelligenza Artificiale, tecnologie avanzate, salute, space economy, fintech, cybersecurity, competenze del futuro, sostenibilità, mobilità, GovTech, industria culturale e creativa, startup e open innovation.

L’Opening Ceremony ha segnato così l’inizio di una tre giorni che unisce visione e azione, confronto e partecipazione, tecnologia e responsabilità. Un momento corale che ha aperto ufficialmente il WMF 2026 e rinnovato il senso più profondo della manifestazione: costruire futuro non come esercizio astratto, ma come impegno collettivo verso ciò che conta.

WMF – We Make Future è ideato, organizzato e prodotto da Search On Media Group.
La manifestazione si svolge con il Patrocinio del Parlamento Europeo, della Commissione Europea, MAECI – Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, della Regione Emilia – Romagna e del Comune di Bologna. Con il supporto del MAECI – Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, di ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane e della Regione Emilia-Romagna. In partnership con Visit Emilia – Romagna. Con la collaborazione di BolognaFiere, Cineca ed ESA – European Space Agency.  Main Sponsor dell’edizione 2026 Philip Morris e Dell Technologies e Intel.

WMF – We Make Future, La più grande  Fiera Internazionale e Festival  sull’Intelligenza Artificiale, la Tecnologia e l’Innovazione Digitale Il 24 – 25 – 26 GIUGNO 2026, presso BolognaFiere, torna il WMF – We Make Future, fiera internazionale certificata interamente dedicata al mondo dell’innovazione. Manifestazione di richiamo globale, riunisce annualmente il meglio dell’artificial intelligence, della tecnologia e dell’innovazione digitale e sociale, insieme ai principali player internazionali, startup, scaleup, investitori, istituzioni, università ed enti non-profit. Con più di 73.000 presenze da 90 Paesi nel 2025, +700 espositori, oltre 1.000 speaker e ospiti da tutto il mondo, + 2.800 B2B meeting organizzati, 3.000 tra startup e investitori, e partner coinvolti per un portafoglio di investimenti pari a 1.500 miliardi, +304 miliardi di AUM, oltre 72,8 miliardi di dollari in operazioni finanziate e più di 17.000 round di investimento gestiti, il WMF è la Fiera internazionale di riferimento per il mondo dell’innovazione.

 

Saudi Makes Future – The Largest AI Exhibition in the Middle East

Saudi Makes Future è l’edizione saudita di WMF – We Make Future, fiera internazionale certificata e piattaforma globale di riferimento per l’innovazione, l’Intelligenza Artificiale e le tecnologie. Sviluppato attraverso la collaborazione tra Search On Media Group, WMF – We Make Future e PNG Saudi,

l’evento si terrà dal 14 al 16 dicembre 2026 a Riyadh, presso il Riyadh International Convention & Exhibition Center. In continuità con la visione, l’esperienza e l’architettura tematica del WMF, Saudi Makes Future declina il format in chiave AI, articolandosi in 14 settori strategici che esplorano l’impatto dell’Intelligenza Artificiale su business, industria, società e istituzioni. Inserito nel quadro della Saudi Vision 2030, l’evento si propone come una piattaforma internazionale di incontro, cooperazione e sviluppo, rivolta ad aziende, startup, investitori e stakeholder interessati a nuove opportunità di crescita, formazione e innovazione nel Medio Oriente e a livello globale.

Search On Media Group – Humans Leading Innovation Dal 2004 l’azienda ha l’obiettivo di diffondere la cultura digitale gestendo community, supportando attività di condivisione e  svolgendo consulenza strategica e operativa, con il reparto Search On Consulting, nel settore del Digital Marketing e della Digital Transformation per grandi aziende. Dall’esperienza e dalla professionalità di Search On Media Group nascono poi la Business Unit Event Agency – che organizza il WMF e altri eventi proprietari e per clienti – e la piattaforma ibrida.io – che gestisce eventi online, ibridi e offline, in modo personalizzabile e flessibile.

Ufficio Stampa WMF: press@wemakefuture.it
Tutti i diritti riservati © 2026 – Email: nonsolomodanews@gmail.com

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