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Castelmezzano (PZ) – Slittovia, un’avventura tra le Dolomiti Lucane

Il sindaco di Castelmezzano (PZ) Nicola Rocco Valluzzi

Ci siamo. Il prossimo 25 aprile, Festa della Liberazione, verrà inaugurata a Castelmezzano (PZ) una pista da slittino su rotaie – denominata la Slittovia, una fra le più veloci e spettacolari slittovie elettriche mai realizzate in Italia. L’unica che collega la montagna al paese di Castelmezzano.


Il comune di Castelmezzano, che insiste nel Parco Regionale Gallipoli Cognato Piccole Dolomiti Lucane,  diventa così una delle le mete più ambite del turismo montano del sud Italia. Infatti, dopo il successo del Volo dell’Angelo, che dal 2007 ha fatto volare oltre 300mila persone da Castelmezzano al dirimpettaio paese di Pietrapertosa.
Castelmezzano – inserito nell’elenco dei Borghi più belli d’Italia e Bandiera Arancione del Touring club – si prepara così ad accogliere una delle attrazioni più attese in Basilicata: unisce adrenalina e bellezza naturalistica ed è destinata a portare ulteriore innovazione e sviluppo turistico all’intero territorio. Una pista su rotaia, lunga 1.180 m, realizzata dalla Società tedesca Wiegand, ideata per il divertimento di adulti e bambini, in assoluta sicurezza con l’impiego di sistemi tecnologicamente avanzati per il controllo della velocità sulla pista e sensori anticollisione fra i Bob. La Slittovia di Castelmezzano si aggiunge ad altre attrazioni che contribuiscono a estendere la stagione turistica come il ponte nepalese, vie ferrate, il Cammino delle 7 Pietre e ovviamente il Volo dell’Angelo, che riprenderà il primo maggio.

Abbiamo avuto la possibilità di provare l’ebbrezza della slittovia durante gli ultimi test prima dell’inaugurazione ufficiale. Alla linea di partenza dei bob, oltre a Francesco Vigna, responsabile alla sicurezza, c’era, a fornire le indicazioni a chi si accingeva a fare il giro della Slittovia,  il Consigliere comunale e vicesindaco Lorenzo Palazzo. Un consiglio per chi desidera fare video e foto è quello di tenere ben stretto il telefono altrimenti il rischio di vederlo cadere è molto alto, ma veniamo ai dati della nuova attrazione di Castelmezzano voluta fortemente dal sindaco Nicola Rocco Valluzzi.

Descrizione

La slittovia, come abbiamo già scritto in precedenza, si estende con un percorso di 1.180 metri, collegando le vette del Paschiere, a 1.051 metri d’altezza, fino a Castelmezzano a 850 metri. I visitatori possono provare l’esperienza di scendere lungo queste montagne fra i panorami incantevoli dei picchi rocciosi con nomi particolari come Incudine, Grande Madre, Becco della Civetta, Aquila Reale, su un bob, sia in singolo che in coppia. La discesa avviene a velocità sostenuta (fino ai 40 km/h max), che si sviluppa per 750 metri e che conduce dalle vette del Paschiere, a 1051 metri di altitudine, fino al borgo di Castelmezzano, posto a 881 metri, superando un dislivello di 170 metri. La pendenza varia dal 46% al 65%, con curve avvincenti che arricchiscono l’esperienza. Un tratto di 340 metri di salita precede i 750 metri in discesa, il che rende il viaggio emozionante e ricco di adrenalina, specialmente nelle vicinanze della “rotatoria” e all’interno di un tunnel di 18 metri e proprio quando si pensa che l’avventura sia finita, arriva l’ultimo loop: un giro perfetto – una estrema curva di ben 45 metri di lunghezza. Il sistema di risalita, 430 metri, è a cremagliera, con motore elettrico alimentato da energia rinnovabile, per un’attenzione alla sostenibilità ambientale. Durante la salita, inoltre, si attraversa un piccolo ponte, una struttura progettata nel rispetto della zona montana e del sentiero pedonale. Tutto in totale sicurezza grazie alle avanzate tecnologie di controllo. Il sistema Cruiser Control regola automaticamente la velocità del bob durante la discesa (non potrà mai superare i 40 Km/h), mentre speciali sensori (Distance Control) garantiscono la distanza tra i veicoli. L’impianto è stato finanziato con il programma PON/PAC del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti.

Storia della slittovia

L’idea della Slittovia di Castelmezzano è nata con l’intento di valorizzare il territorio e di attrarre turisti in una delle aree più affascinanti e meno conosciute della Basilicata, integrandosi con il Volo dell’Angelo (in funzione dal 2007) e anticipando l’apertura della stagione di quest’ultimo. La storia della Slittovia risale ad anni fa e solo nel 2022 il Consiglio comunale di Castelmezzano approvò il progetto definitivo, adottando la variante urbanistica e dichiarando la pubblica utilità della nuova attrazione turistica con un finanziamento di 1.700.000,00 € del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibile PON/ PAC 2014/2020 – Infrastruttura e Reti Slittovia delle Dolomiti Lucane.
Durante l’ultima edizione della Borsa Internazionale del Turismo svoltasi a Milano, c’è stata la presentazione della Slittovia, un’iniziativa compiuta in co-marketing con Apt e Regione Basilicata. All’’incontro moderato dalla giornalista di origine lucane Isa Grassano, a cui hanno preso parte il direttore generale dell’Apt, Margherita Sarli, il presidente dell’Associazione Borghi più belli d’Italia, Fiorello Primi, e l’amministratore unico della società Volo dell’Angelo, Donatello Caivano, il primo cittadino di Castelmezzano dott. Nicola Rocco Valluzzi ha parlato del nuovo progetto che verrà inaugurato il prossimo 25 aprile. “Con il Volo dell’Angelo – ha affermato il sindaco Valluzzi – abbiamo dimostrato che Castelmezzano e le Dolomiti Lucane possono essere un riferimento esclusivo per il turismo esperienziale. Con la Slittovia rafforziamo questa identità, offrendo un’altra attrazione emozionante adatta a tutte le età, in grado di ampliare la stagione turistica a tutto l’anno e non solo in estate. È un segnale forte per il riscatto delle aree interne, la valorizzazione della montagna meridionale e l’occasione di creare nuove opportunità economiche. La Slittovia – ha aggiunto – rappresenterà un’opportunità concreta per nuovi posti di lavoro direttamente collegati all’impianto, oltre ai ventidue posti già creati per il Volo dell’Angelo che saranno riconfermati, unitamente a un ulteriore incremento delle attività ricettive e commerciali locali. Insomma, un territorio che investe nel proprio futuro, che crede nelle sue potenzialità”.

La Slittovia di Castelmezzano si aggiunge ad altre note e apprezzate attrazioni esperienziali delle Dolomiti lucane, realizzate con la vicina Pietrapertosa, come il famoso Volo dell’Angelo (la prima zip line realizzata in Italia che il 1° maggio riparte, fino al 9 novembre), il Ponte Nepalese, Le Vie Ferrate e il Cammino delle 7 pietre, e contribuisce a estendere la stagione turistica di uno dei borghi più belli d’Italia.

Bruno Angelo Porcellana

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