Comunicato Stampa

Campogrande Concept inaugura la nuova stagione con Soglie, la mostra di Matteo Ferretti.

Daniela Campogrande

Quando la pittura trasforma lo spazio e la percezione

Campogrande Concept ritorna alla stagione con “Soglie” la nuova mostra di Matteo Ferretti, voluta perché dal titolo stesso si dà l’idea di quello che vogliamo trasmettere ai nostri ospiti: superare una “soglia” che non è solo quella tra negatività e positività attraverso l’esplosione delle crome dei quadri dell’artista, ma sottolineare la positività di tutto quello che noi saremo in grado di poter creare in questa stagione con tanti incontri che fanno comprendere che c’è ancora tanta bellezza da esplorare. Noi ci crediamo e faremo tutto il possibile per condividerloDaniela Campogrande Scognamillo

 

Soglie affronta temi legati al rapporto tra spazio, percezione ed emozione. Le opere di Matteo Ferretti non si presentano come semplici immagini da contemplare, ma come presenze vive, capaci di dialogare con l’ambiente, la luce e l’architettura che le accolgono.

Tra i principali nuclei della sua ricerca artistica emergono:

  • La soglia come esperienza di trasformazione: la pittura diventa un passaggio verso una diversa percezione dello spazio e di sé stessi. Il titolo Soglie richiama l’idea di attraversamento, cambiamento e apertura a nuove possibilità.
  • Il colore come forza attiva: campiture cromatiche, stratificazioni e variazioni tonali agiscono sulla sensibilità dell’osservatore, contribuendo a modificare la percezione dell’ambiente e lo stato emotivo.
  • Il dialogo tra materia, luce e architettura: ogni opera è concepita per entrare in relazione con il luogo che la ospita, generando nuove atmosfere e configurazioni percettive.
  • Memoria e identità: la ricerca dell’artista si colloca all’incrocio tra esperienza sensibile e dimensione interiore, creando connessioni tra emozione, ricordo e percezione dello spazio.
  • Equilibri e contrasti: nelle opere convivono pieno e vuoto, quiete e movimento, armonia e tensione, elementi che contribuiscono a costruire un’esperienza immersiva e coinvolgente.

In Soglie, la pittura diventa così uno strumento capace di trasformare lo spazio e di accompagnare il visitatore in un percorso percettivo ed emotivo, dove colore, luce e materia si fondono in una continua ricerca di armonia tra l’opera, l’ambiente e chi la osserva.

La ricerca artistica e il concetto della mostra
Le opere di Matteo Ferretti nascono come veri e propri campi cromatici di risonanza. Presenze pittoriche che entrano nello spazio con una funzione silenziosa ma precisa: orientare la percezione, modificare l’atmosfera e creare una relazione più armonica tra l’ambiente e la sensibilità umana.
In questa visione, la pittura diventa una vera e propria soglia percettiva e una struttura emotiva.
Ogni opera prende forma attraverso un delicato gioco di equilibrio, tensione, movimento e stratificazione cromatica. Il gesto conserva l’energia originaria, il colore genera il ritmo e la superficie sviluppa una profonda densità visiva. L’insieme costruisce un’esperienza che il corpo riconosce prima ancora di qualsiasi interpretazione razionale.
Oltre la decorazione: l’arte come presenza
La ricerca di Ferretti si fonda sull’idea che l’arte sia un elemento attivo, capace di influenzare la qualità interiore dello spazio. Non si tratta di semplice decorazione, ma di una presenza.
Le opere agiscono come nuclei visivi che creano centralità, armonia, empatia e intensità atmosferica. Ogni composizione sviluppa una propria frequenza emotiva e una propria temperatura percettiva, trasformando radicalmente il modo in cui un ambiente viene vissuto.
Il lavoro di Matteo Ferretti si colloca così nel punto di convergenza tra arte, percezione e identità. La pittura entra negli ambienti come una forza silenziosa che organizza relazioni invisibili tra pieno e vuoto, quiete e dinamismo, materia e interiorità. L’obiettivo profondo di ogni opera è lasciare nello spazio una memoria sensibile, per generare una forma di armonia contemporanea capace di essere percepita, abitata e ricordata.
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INFO PERCORSO ESPOSITIVO / PROGETTI – MATTEO FERRETTI 2026/2027
  1. Executive Positioning 
Il biennio 2026–2027 rappresenta una fase di consolidamento e accelerazione internazionale del lavoro di Matteo Ferretti all’interno di un ecosistema culturale elitario, autorevole e ad alta densità relazionale.
L’obiettivo è costruzione assieme una presenza strutturata in contesti selezionati tra Italia, Europa, Medio Oriente e Asia.
Il capitale raccolto determina l’ampiezza e la profondità di attivazione delle opportunità già in fase avanzata.
2. Eventi & Contesti Attivati — Target e Audience Potenziale 
1. Fahed + Architects (autunno – inverno 2026/27) 
Sede progettuale e partner architettonico di riferimento per attivazioni artistiche integrate nello spazio urbano di Dubai. Target: professionisti del design, architetti, developer, collector network. Audience potenziale: studi internazionali di design e architettura, network professionali coinvolti nei progetti editoriali e partecipazioni espositive (5.000–10.000 contatti profilati rilevabili tramite network B2B).
2. Renaissance Business Bay Hotel — Eventi & Mostre (15 – 25 Aprile 2026) 
Location selezionata per esposizioni ed eventi con audience istituzionale e corporate. • Oltre 11 spazi event + 1.031 mq di area meeting disponibili. • Sala principale (Amwaj Ballroom) con capacità fino a 600 persone in formato reception / 500 in auditorium. Target: imprenditori, manager, professionisti e pubblico business. Audience potenziale evento singolo: 300–800 partecipanti. Audience potenziale cumulativa (media e comunicazione): 15.000–25.000 contatti profilati attraverso media partner, mailing list e promozioni corporate.
3. The Banc Dubai — Private Members & Corporate Hub (autunno – inverno 2026/27) 
Privé club e spazio di networking dedicato a membri selezionati, company events e experience. Target: imprenditori, professionisti C-Suite, community business elite. Audience potenziale: 3.000–8.000 membri diretti e cross-network attraverso partnership exclusive, eventi privati e contenuti social profilati.
4. / bis Campogrande Concept — Mostra Italia / Design + Arte (Bologna – settembre 2026. Milano primavera 2027) 
Spazio curatoriale che unisce design, collezionismo e ambiente culturale selezionato. Target: collezionisti, interior designer, architetti, pubblico design-oriented. Audience potenziale fisico: 1.500–3.000 visitatori per durata mostra + 20.000+ impression online tramite canali editoriali e social.
5. The Victor Magazine (uscita a nostra scelta da autunno 2026) 
https://www.victormagazine.net/  Piattaforma editoriale orientata al lusso, culture metropolitane e lifestyle contemporaneo. Potenziale reach: 30.000+ utenti profilati con alta propensione alla cultura visiva, al design e all’arte.
6. Noname Collective Gallery (già presente, in via di implementazione esposizioni in sedi UK nel 2027) 
Gallery internazionale nel network di esposizioni e collezionismo UK. Target: collezionisti internazionali, operatori d’arte, pubblico europeo. Audience potenziale: 5.000–10.000 contatti profilati tra network gallery, collezionisti e professionisti.
7. Collaborazioni curate da Ainhoa Fernandez (già presente, in via di implementazione esposizioni in sedi europee varie tra autunno 2026 e 2027) 
Presenza digitale attiva con contenuti e engagement sui social. (non abbiamo dati numerici pubblici ma l’attivazione social amplifica la reach complessiva del progetto e supporta la visibilità cross-canale) 
8. Progetti con Raffaele Vergine — Exhibitions Italia & Svizzera (già presente, in via di implementazione esposizioni in sedi italiane e svizzere varie tra autunno 2026 e 2027) 
Curatela attiva per tre sedi espositive selezionate:
🔹 Mostra presso spazio sul Lago di Varese
 🔹 Mostra presso Palazzo Reale di Monza
🔹 Mostra presso sede espositiva Lugano
Tipo di contesto: mostre istituzionali e spazi pubblici con pubblico di elevata cultura visiva. Target: collezionisti, pubblico d’arte, istituzioni culturali, community europee. Audience potenziale stimata (per singola tappa): 2.000–4.000 visitatori fisici Audience cumulativa stimata (3 eventi + media e social): 10.000–18.000 impression e contatti profilati. 
Queste tappe posizionano il progetto all’interno di circuiti europei consolidati, con forte rilevanza curatoriale e engagement culturale.
8. Collaborazione con Paolo Robles — Bergamo & Circuito Nazionale (esposizione a Bergamo maggio 2026 – collaborazione a lungo termine da implementare) 
Progetto con architetto e art consultant Paolo Robles (profilo internazionale), che include:
🔹 Mostra presso sede espositiva a Bergamo
🔹 Aperture verso circuiti nazionali e istituzionali
Tipo di contesto: eventi espositivi in sedi pubbliche e network nazionale. Target: collezionisti, curatori, professionisti architettonici e culturali. Audience potenziale stimata: 1.500–3.000 visitatori fisici copertura digitale e network B2B. 
9.ALBEDO EXPERIENCE – Asian World Format 
Progetto strategico ad alta scalabilità, già strutturato concettualmente e operativamente.
ALBEDO EXPERIENCE è un’infrastruttura culturale proprietaria Made in Italy che unisce:
– arte – architettura – identità simbolica – esperienza immersiva – attivazioni per brand d’élite
Formato replicabile e attivabile in Asia:
Singapore – Hong Kong – Shanghai – Pechino – Ho Chi Minh City – Seul

Target: CEO, investitori, family office, brand luxury.

Ufficio Stampa e Contatti:
Alessandra Lepri alessandra@alessandralepri.it
Curatore : Daniela Campogrande www.campograndeconcept.it

Tutti i diritti riservati © 2026 – Email: nonsolomodanews@gmail.com

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