Asphaltica Comunicato Stampa

Agorà SITEB 2026: la rotta delle infrastrutture tra innovazione, sicurezza e sostenibilità

Investimenti, digitalizzazione e sostenibilità. Saranno questi i tre grandi temi al centro di Agorà SITEB 2026, il ciclo di incontri che animerà Asphaltica 2026 a BolognaFiere e che si candida a diventare uno dei principali momenti di confronto nazionale sul futuro delle infrastrutture viarie.

Per tre giornate consecutive, istituzioni, gestori delle reti stradali e autostradali, università, centri di ricerca e imprese della filiera si confronteranno sulle sfide che attendono il settore nei prossimi anni. Dal rilancio degli investimenti alla diffusione delle Smart Road, fino all’integrazione dei criteri ESG nei processi di progettazione e gestione delle opere, l’Agorà SITEB offrirà una lettura completa delle trasformazioni in atto.

Un settore strategico tra investimenti e manutenzione

Ad aprire i lavori, il 7 ottobre, saranno gli Stati Generali delle Costruzioni Stradali, una sessione dedicata all’analisi dello stato di salute del comparto e delle prospettive di sviluppo delle infrastrutture italiane.

Dopo i saluti istituzionali della presidente SITEB, Raffaella Donghi, e del vicepresidente della Regione Emilia-Romagna, Vincenzo Colla, il dibattito entrerà nel vivo con un confronto sui dati economici del settore, sugli effetti generati in termini di occupazione e indotto e sulle strategie di investimento necessarie per garantire reti più efficienti e sicure.

Particolare attenzione sarà riservata ai programmi di manutenzione e sviluppo della rete nazionale, con il contributo dei vertici di ANAS, Autostrade dello Stato e AISCAT, chiamati a confrontarsi sulle priorità infrastrutturali del Paese. Spazio anche agli aggiornamenti normativi, all’evoluzione degli standard di sicurezza e al ruolo della ricerca e della formazione nella diffusione della cultura della sicurezza stradale.

Dalle infrastrutture fisiche alle Smart Road

La seconda giornata, in programma l’8 ottobre, sarà dedicata al tema della digitalizzazione. Al centro del confronto, l’evoluzione della strada da semplice infrastruttura di trasporto a sistema intelligente e connesso.

Sensori, monitoraggio in tempo reale, gestione predittiva della manutenzione, cybersecurity e dialogo tra veicolo e infrastruttura rappresentano ormai elementi chiave per migliorare sicurezza ed efficienza delle reti. In questo contesto si inserisce il concetto di Smart Road, destinato a modificare profondamente il modo di progettare e gestire la mobilità.

La tavola rotonda conclusiva metterà a confronto rappresentanti dei principali operatori infrastrutturali, del mondo industriale e accademico sulle tecnologie che stanno ridefinendo il settore, con un focus particolare sulle applicazioni dell’intelligenza digitale alla prevenzione del rischio e alla tutela degli utenti della strada.

La sfida ESG e il futuro del lavoro

Il 9 ottobre il dibattito si sposterà sul tema della sostenibilità, sempre più centrale nelle politiche pubbliche e nelle strategie aziendali.

La terza Agorà approfondirà l’applicazione dei criteri ESG (Environmental, Social and Governance) nelle costruzioni stradali, affrontando temi quali l’innovazione dei materiali, la riduzione degli impatti ambientali, l’accesso ai finanziamenti sostenibili e il contributo delle infrastrutture alla qualità urbana e territoriale.

Accanto agli aspetti ambientali emergerà anche la dimensione sociale della sostenibilità. La sessione conclusiva sarà infatti dedicata al mercato del lavoro e alla crescente necessità di attrarre competenze qualificate in un settore sempre più tecnologico. Università, enti di formazione e imprese si confronteranno sulle strategie necessarie per valorizzare le professioni tecniche, promuovere la formazione continua e garantire il ricambio generazionale.

Una visione integrata delle strade del futuro

L’edizione 2026 dell’Agorà SITEB si presenta dunque come un osservatorio privilegiato sulle evoluzioni che stanno interessando il comparto delle infrastrutture viarie. Investimenti, innovazione tecnologica e sostenibilità non vengono più affrontati come temi separati, ma come elementi di una strategia comune orientata alla costruzione di reti più sicure, resilienti e capaci di rispondere alle esigenze della mobilità del futuro.

Asphaltica 2026 diventa così non soltanto una vetrina delle migliori soluzioni tecnologiche disponibili sul mercato, ma soprattutto un luogo di confronto nel quale istituzioni, operatori e mondo della ricerca possono contribuire a delineare una nuova visione della strada come infrastruttura intelligente, sostenibile e al servizio delle comunità.

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