MILANO – La moda come racconto di identità, trasformazione e libertà. In occasione della Fashion Week, Martino Midali presenta ICONICA, una collezione che affonda le radici nella storia del marchio per reinterpretarne i codici in chiave contemporanea.
Il tema centrale della sfilata è “La bellezza di essere donna”, un manifesto che celebra l’unicità femminile attraverso generazioni, esperienze e percorsi di vita differenti. Non un modello unico di femminilità, ma una pluralità di storie che trovano espressione nell’abito e nel modo di indossarlo.
ICONICA rappresenta un ritorno alle origini del linguaggio creativo di Midali. Le forme che hanno caratterizzato quasi cinquant’anni di ricerca stilistica vengono ripensate per il presente: tuniche, grandi kaftani, linee a trapezio, casacche, sovrapposizioni, pantaloni ampi e gonne lunghe tornano in passerella con nuove proporzioni e nuovi equilibri.
Al centro della collezione rimane il jersey di viscosa, materiale simbolo dell’universo Midali. Fluido ed elastico, accompagna il movimento del corpo senza costringerlo, incarnando una filosofia progettuale che da sempre guida il designer: costruire senza costringere.
La palette cromatica alterna il grigio antracite, i toni naturali e il corallo, mentre la riga, elemento distintivo del brand, ritorna nelle combinazioni bianco-blu e grigio-naturale. Accanto al jersey trova spazio il denim, declinato in trench, pantaloni palazzo, giacche-camicia, gonne e silhouette barrel, proposto anche nelle varianti bianco, verde militare e salvia.
La collezione si sviluppa attraverso una continua dialettica tra opposti: morbido e strutturato, opaco e trasparente, grafico e materico, profondità e luminosità. Un equilibrio che si riflette nella visione della donna proposta da Midali: libera di evolvere senza rinunciare alla propria identità.
A dare volto a questo messaggio è il progetto “Una storia di donne”, che porta in passerella sei protagoniste, ciascuna associata a un valore simbolico.
Anna Maisetti rappresenta l’accettazione. Dopo una malattia e il conseguente cambiamento del proprio corpo, ha trasformato una fragilità in forza, facendo dell’inclusione e dell’autenticità il centro della propria esperienza.
Stella Manente incarna la consapevolezza. Cresciuta nel mondo della moda e dello spettacolo, ha trovato nella maternità e nello yoga una nuova relazione con il proprio corpo e con la propria identità.
Fiona May, simbolo di forza, racconta il valore della disciplina e della capacità di reinventarsi oltre i successi sportivi, guardando al futuro e alle nuove generazioni.
Cristina Milanesi è il volto del tempo. La sua esperienza tra moda, giornalismo ed editoria dimostra come la bellezza possa attraversare le stagioni della vita continuando a esprimere autenticità.
Ombretta Ranzani, insieme alla figlia Lavinia Guizzo, porta in scena il dialogo tra equilibrio e futuro. Il loro cammino condiviso in passerella diventa metafora del passaggio di esperienze, valori e possibilità tra generazioni.
Sei storie diverse unite da un unico filo conduttore: la capacità di trasformarsi senza perdere sé stesse.
A completare il racconto della collezione sono i gioielli di Frediano Properzi, creazioni artigianali dalle forme organiche e materiche che dialogano con la fluidità degli abiti, rafforzando il legame tra corpo, movimento e identità.
Con ICONICA, Martino Midali firma così una celebrazione della donna contemporanea: libera, plurale e in continua evoluzione.
Comunicato Stampa
PRESSOFFICE@GUITAR.IT – Le fotografie sono state fornite all’agenzia
Tutti i diritti riservati © 2026 – Email: nonsolomodanews@gmail.com





No Comments