Il team RaceUP Electric Padova dell’Università degli Studi di Padova si aggiudica il secondo posto nella classe delle vetture driverless, mentre STV-Scuderia Tor Vergata dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata e Poliba Corse del Politecnico di Bari sono il secondo e il terzo classificato nella classe 3
Varano de’ Melegari, 7 settembre 2026 – Con la closing ceremony delle 20.30, si è conclusa ieri la XXI edizione di Formula SAE Italy – evento educational internazionale organizzato da ANFIA in partnership con SAE International, con l’Autodromo “R. Paletti” di Varano de’ Melegari e con Associazione Motor Valley e con la main sponsorship di Marelli. Alla manifestazione hanno preso parte circa 1.600 studenti provenienti da 13 Paesi. Complessivamente sono stati 51 i team in gara, di cui 42 dell’Unione europea, con 22 italiani, provenienti da 21 diversi atenei, e 9 extra-europei.
Il podio della Classe 1CV (vetture a combustione interna) vede al primo posto Race Up Team Hybrid dell’Università degli Studi di Padova, che ha ottenuto ottimi punteggi in tutte le prove, vincendo il Business Plan Presentation e la Engineering Design Discipline, oltre a classificarsi primo all’Acceleration, all’Autocross e all’Endurance della Classe 1CV. In seconda posizione, YTU Racing C della Yildiz Technical University, secondo classificato anche nelle prove di Autocross ed Endurance, e, in terza posizione, il team FS RTU di Riga Technical University, terzo nel Design e nell’Endurance.
Nella Classe 1EV (vetture elettriche) trionfa Joanneum Racing Graz di UAS Graz – con un primo posto nel Design e nell’Endurance, e secondo all’Autocross. Si aggiudica il secondo posto Rennstall Esslingen della Esslingen University of Applied Sciences, seconda classificata nell’Endurance 1EV e nelle prove di Business e Design, mentre il terzo posto va a Bern Racing Team di Bern UAS, con un buon posizionamento nell’Endurance.
Nella Classe 3 (presentazione del solo progetto della vettura, senza prototipo) ha conquistato la vetta della classifica il team Arab Academy Motors della Arab Academy for
Science, Technology & Maritime Transport, primo in tutte le prove statiche. Al secondo posto STV-Scuderia Tor Vergata dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata e, al terzo, Poliba Corse del Politecnico di Bari.
Nella Classe 1DV (Driverless), il primo premio è andato a eForce Prague Formula della Czech Technical University in Prague, primi nelle prove di Autocross e Trackdrive. Al secondo posto, RaceUP Electric Padova dell’Università degli Studi di Padova. In terza posizione, infine, il team Dynamics e.V. di OTH Regensburg.
“Questa XXI edizione ci ha regalato cinque giornate intense e ricche di emozioni di fronte alle capacità, all’impegno e alla voglia di mettersi in gioco dei circa 1600 studenti partecipanti, che hanno presentato alle giurie il frutto degli sforzi compiuti nell’arco di molti mesi – dalla consegna della documentazione tecnica richiesta, alla preparazione per le prove statiche della manifestazione, alla realizzazione di un prototipo di vettura conforme al regolamento e performante – afferma Gianmarco Giorda, Direttore Generale ANFIA.
Un clima internazionale – 13 le nazioni rappresentate – e collaborativo ha caratterizzato anche quest’anno la kermesse, che i team universitari hanno vissuto con grinta ed entusiasmo affrontando brillantemente anche le novità introdotte, ad esempio, dal Business Plan Presentation, che ha visto l’organizzazione di una finale trasversale a tutte le classi di partecipazione, decretando un vincitore assoluto di questa specifica disciplina.
Interessante rilevare il trend crescente del numero di vetture che hanno partecipato sia in guida manuale che in modalità driverless, dell’impiego dell’intelligenza artificiale in fase di progettazione e dell’utilizzo della stampa in 3D per alcuni componenti.
Misurarsi con la ricerca delle soluzioni tecniche più appropriate, rispettando vincoli di budget e tempistiche predefinite è un’esperienza molto formativa per i ragazzi, che hanno dimostrato di saper lavorare in team, di sapersi confrontare con valutatori esperti perlopiù provenienti dall’industria automotive e dal motorsport e di interpretare feedback e suggerimenti come spunti di miglioramento per crescere.
Nel ringraziare tutti gli sponsor e partner – 31 diverse realtà, con alcune importanti new entry rispetto agli scorsi anni, molte delle quali rappresentate anche all’interno delle giurie e del team dei verificatori tecnici – la municipalità di Varano de’ Melegari e l’Associazione Motor Valley per il sostegno e l’accoglienza e tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione dell’evento, tengo a sottolineare che il suo scopo principale è dare ai giovani un’opportunità qualificata per mettere in pratica le competenze maturate nel corso degli studi e vivere un’esperienza qualificante che li arricchisca professionalmente e umanamente.
Al contempo, c’è l’intento, da parte di ANFIA, di creare un’utile finestra di dialogo tra imprese e università, per allineare esigenze dell’industria e percorsi accademici degli atenei, facendo incontrare domanda e offerta in un momento di forte evoluzione del comparto automotive, con evidenti ricadute anche sui profili occupazionali richiesti.
Forti del successo dell’edizione appena conclusa, guardiamo già al 2027, pronti a far ripartire la macchina organizzativa insieme a tante nuove idee che possano rendere la Formula SAE Italy ancora più stimolante”.
In generale il livello delle prove dinamiche è stato mediamente buono, nonostante le temperature elevate, che, soprattutto durante l’Endurance, hanno messo alla prova dal punto di vista fisico alcuni driver. I team di questa edizione hanno registrato ottimi punteggi e tempi. In particolare, il team di Graz ha riportato uno dei migliori tempi di sempre nella storia della prova di Skidpad.
Ieri si è svolta in pista la prova di Endurance (325 punti sui 1.000 complessivi), che mira a valutare le performance complessive delle singole vetture in gara e rappresenta uno degli appuntamenti più attesi della competizione. Il tracciato, lungo circa 22 km, mette a dura prova vetture e piloti: nessun intervento tecnico è permesso durante la gara e a metà percorso è previsto il cambio di pilota. L’ordine di partenza è stabilito in base ai risultati dell’Autocross. Come lo scorso anno, sono partiti per primi i team della doppia classe 1CV/1EV+1DV per consentire loro di ricaricare la vettura e partecipare così anche al Trackdrive previsto per le vetture a guida autonoma. A seguire, gli altri team dal più veloce al più lento. Il tempo complessivo dell’endurance è dato dalla somma dei tempi di ciascun pilota, cui si aggiungono le eventuali penalità, comparato con quello del team più rapido in pista.
Vi hanno preso parte 22 vetture elettriche e 8 combustion, per un totale di 30 vetture ammesse.
Il tracciato quest’anno è stato molto veloce e tecnico, e si è rivelato particolarmente apprezzato dai piloti – ricordiamo che la Formula SAE Italy è uno dei pochi eventi che si corre su un vero circuito, con un ottimo fondo e adeguate vie di fuga. Tutte le vetture in pista hanno tenuto un buon passo, pochissime sono state quelle lente. Ancora una volta, è emersa l’agilità delle vetture più performanti, che ha consentito di affrontare con efficacia sia i tratti più veloci sia i repentini cambi di direzione del circuito.
Per quanto riguarda le vetture della classe combustion, il team di Padova, con un motore ibrido, ha realizzato un’ottima performance e si è mostrato decisamente superiore agli altri team, vincendo con un buon distacco. Da segnalare anche la prestazione della Riga Technical University, trattandosi di un team di recente costituzione e proveniente da un Paese con una debole tradizione in ambito Formula SAE.
La gara di Endurance è stata invece particolarmente combattuta nella classe elettrica, dove le vetture hanno percorso diversi giri a pochi secondi di distanza l’una dall’altra, senza mai riuscire a raggiungersi. In questo caso, viste le alte temperature, a fare la differenza è stata la gestione delle strategie: si è infatti potuto osservare come gli algoritmi di previsione dello stato termico dei sistemi venissero utilizzati per ottimizzare la prestazione, evitando rallentamenti dovuti al superamento delle temperature di esercizio.
Infine, si segnala che delle sei vetture della classe combinata (guida con pilota e driverless), diverse hanno figurato bene nell’Endurance a guida manuale, ma non tutte nella parte dinamica driverless. In generale, si è trattato di vetture di ottimo livello che hanno saputo sfruttare bene la partecipazione in doppia classe.
Guardando nel dettaglio ai risultati dell’Endurance, nella Classe 1CV si è quindi aggiudicato il primo posto Race Up Team Hybrid dell’Università degli Studi di Padova. Al secondo posto, YTU Racing C della Yildiz Technical University e al terzo FS RTU della Riga Technical University.
Nella Classe 1EV ha vinto l’Endurance Joanneum Racing Graz di UAS Graz. Al secondo posto il team Rennstall Esslingen della Esslingen University of Applied Sciences e al terzo Unibo Motorsport Electric dell’Università Alma Mater Studiorum di Bologna.
La Classe 1DV, rispetto agli anni precedenti ha alzato il suo livello di competizione, con team che hanno dimostrato di avere sistemi di guida autonoma ad alte performance e affidabilità.
Le prove dinamiche sono partite un po’in sordina, con prestazioni non particolarmente buone nella prova di Acceleration, ma con un recupero nelle prove successive.
La prova di Skidpad è stata terminata da più vetture rispetto allo scorso anno, ovvero i 4 team StarkStrom Augsburg e.V. della Technische Hochschule Augsburg, Dynamics e.V. di OTH Regensburg, RaceUP Electric Padova dell’Università degli Studi di Padova – che si era presentata lo scorso anno con una vettura funzionante e quest’anno con una vettura competitiva – e eForce Prague Formula della Czech Technical University in Prague, distintasi per performance nettamente superiori a quelle degli altri team.
La prova di Autocross è stata conclusa con successo da RaceUP Electric Padova e eForce Prague Formula. Nonostante 3 tentativi, Dynamics e.V. e StarkStrom Augsburg e.V. non sono riusciti a concludere la prova, così come il team CURE della Duale Hochschule Baden Württemberg Mannheim, che ha tentato una sola run.
In riferimento alla prova di Trackdrive, il buon livello dei team non ha concesso tempi morti sulla pista, con 4 tentativi da parte dei team di Praga, Padova e Regensburg e un tentativo da parte del team di Mannheim. La performance della vettura di Praga, che si è aggiudicata il primo posto – ha dimostrato grande capacità di interpretazione della pista con il suo algoritmo di guida autonoma. Al secondo e al terzo posto Dynamics e.V. di OTH Regensburg e RaceUP Electric Padova dell’Università degli Studi di Padova rispettivamente.
Ricordiamo anche i premi speciali e i premi istituiti dagli sponsor. Sono stati consegnati il premio Dallara “Award for the best Car/Resources balance”, andato a Rennstall Esslingen dell’Esslingen University of Applied Sciences; i premi conferiti da Ferrari ai team delle Classi 1CV e 1EV primi classificati nella prova dinamica di Endurance & Efficiency, rispettivamente Race Up Team Hybrid dell’Università degli Studi di Padova e Joanneum Racing Graz di UAS Graz e, infine, il premio Marelli “Motorsport Engineering Mentorship Award”, assegnato ai primi classificati overall delle classi 1CV e 1EV, ovvero Race Up Team Hybrid dell’Università degli Studi di Padova e Joanneum Racing Graz di UAS Graz.
Infine, ANFIA ha assegnato il premio Best social networker on FSAEItaly 26 App allo studente più attivo sull’app della FSAE Italy 2026, ovvero a Alp Mete Senel della Squadra Corse PoliTO – Politecnico di Torino.
Ogni ulteriore informazione è reperibile sul sito dell’iniziativa (www.formula-ata.it/), tra cui le classifiche ufficiali: www.formula-ata.it/results-2026/
Qui il comunicato stampa relativo ai vincitori delle prove statiche: FORMULA SAE ITALY: IERI SERA LA CERIMONIA DI CHIUSURA DEGLI EVENTI STATICI – ANFIA – Associazione
Nazionale Filiera Industria Automobilistica
Al link seguente i video giornalieri ufficiali di FSAE Italy 2026: www.youtube.com/watch?v=EZD1iNdEBBg&list=PLel14GAgZICQ
Per informazioni: ufficio stampa ANFIA Miriam Gangi – m.gangi@anfia.it
Tel. 011 5546502
Cell. 338 7303167
ANFIA – Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica
Nata nel 1912, da oltre 100 anni ha l’obiettivo di rappresentare gli interessi delle Associate nei confronti delle istituzioni pubbliche e private, nazionali e internazionali e di provvedere allo studio e alla risoluzione delle problematiche tecniche, economiche, fiscali, legislative, statistiche e di qualità del comparto automotive.
L’Associazione è strutturata in 3 Gruppi merceologici, ciascuno coordinato da un Presidente.
Componenti: comprende i produttori di parti e componenti di autoveicoli; Car Design & Engineering: comprende le aziende operanti nel settore della progettazione, ingegnerizzazione, stile e design di autoveicoli e/o parti e componenti destinati al settore autoveicolistico; Costruttori: comprende i produttori di autoveicoli in genere – inclusi camion, rimorchi, camper, mezzi speciali e/o dedicati a specifici utilizzi – ovvero allestimenti ed attrezzature specifiche montati su autoveicoli.
www.anfia.it https://x.com/ANFIA_it www.linkedin.com/company/anfia-it
La filiera produttiva automotive in Italia
5.451 imprese
273.000 addetti (diretti e indiretti), il 7,3% degli occupati del settore manifatturiero italiano
113,3 miliardi di Euro di fatturato, pari al 9% del fatturato della manifattura in Italia e al 5,8% del PIL italiano 83 miliardi di Euro di prelievo fiscale sulla motorizzazione
Formula SAE Italy
Formula SAE nasce nel 1981 per iniziativa della Society of Automotive Engineers (SAE). E’ una competizione universitaria dedicata alle facoltà di ingegneria di tutto il mondo e prevede che gli studenti partecipanti si misurino nella progettazione e realizzazione di vetture prototipo monoposto da competizione, a combustione o elettriche, incluse quelle a guida autonoma, destinate ad un’eventuale commercializzazione, seguendo particolari vincoli di carattere tecnico ed economico, come se fossero commissionate da un’impresa del settore automotive per un utente non professionista. Durante la manifestazione, i team di studenti affrontano prove statiche – Engineering Design Discipline, Business Plan Presentation e Cost & Manufacturing Discipline – e prove dinamiche in pista (Acceleration, Skid Pad, Autocross, Endurance; per la Classe di partecipazione “Driverless”, l’Endurance è sostituita dalla prova di Trackdrive).
L’obiettivo di questo evento educational è mettere al centro le capacità dei ragazzi, facendogli vivere un’esperienza formativa in cui apprendono le dinamiche del lavoro in team, con regole precise e scadenze da rispettare, e mettendoli alla prova sulle fasi costruttive e progettuali del prototipo, con tutte le difficoltà che questo comporta.
In Italia la Formula SAE esordisce nel 2005, organizzata da ATA (Associazione Tecnica dell’Autoveicolo). Dopo 12 edizioni, a partire dal 2017, con l’acquisizione di ATA da parte di ANFIA, il ruolo di organizzatore della manifestazione è passato ad ANFIA, che ha organizzato 8 edizioni presso l’Autodromo “R. Paletti” di Varano de’ Melegari (Parma).
Canali social di Formula SAE Italy:
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Formula SAE Italy @formulasaeitaly
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