Intervista

Stefania Sorrentino, un dono aver partecipato al concorso Miss Universe Italy 2025

credit fotografici MUIT

La finale di Miss Universe Italy è in archivio (ha vinto Lucilla Nori) ma abbiamo il piacere di farci raccontare da Stefania Sorrentino, finalista del concorso e quarta classificata, le sensazioni che ha provato partecipando al concorso che si è concluso presso Villa Cafiero a San Ferdinando di Puglia (BT). Ringraziamo Stefania Sorrentino per averci permesso di vivere le sensazioni provate in Puglia questa estate con questa intervista. Cogliamo l’occasione per fare i complimenti a tutte le concorrenti che si sono messe in gioco nel concorso Miss Universe Italy. Auguriamo ai lettori di Nonsolomodanews buona lettura.

Ciao, benvenuta su Nonsolomodanews.it, chi è Stefania Sorrentino? “Sono italo-brasiliana, sono alta 1,80 ed ho una taglia 40. Sono nata in Brasile, ma avevo appena un mese quando mi sono trasferita con la mia famiglia a Torino, città dove sono cresciuta e che considero la mia casa. Da circa tre anni vivo a Udine, che mi ha un po’ <<adottata>>: mi sono trasferita qui per seguire il mio compagno, che è un giocatore di basket (Mirza Alibegović ndr) che lo scorso anno ha festeggiato con la squadra la promozione in Serie A. Per quanto riguarda Miss Universe Italy, ho partecipato per la regione del Veneto: ho vinto la mia finale regionale a Pramaggiore e da lì sono approdata alla finale nazionale”.

Ci vuoi raccontare come sei arrivata alla finale nazionale in Puglia? “Partecipare a Miss Universe Italy è stata per me un’esperienza straordinaria, ricca di emozioni che porterò sempre nel cuore. Ho deciso di mettermi in gioco nonostante all’inizio pensassi di essere <<fuori età>>: con i miei 35 anni ero convinta che certi palcoscenici appartenessero solo alle ventenni. In realtà, con l’abolizione del limite d’età, ho capito che gli unici limiti erano quelli che mi ponevo io stessa. Con grande gioia ho vinto la prima finale regionale, arrivando così fino alla finale nazionale. A Villa Cafiero eravamo in 50 concorrenti e già la prima sera 30 di noi erano già state eliminate: anche lì sono riuscita a passare, vivendo ogni momento con incredulità e gratitudine”.

La settimana che ti ha portato alla finale come l’hai vissuta? “La settimana della finale è stata intensa e indimenticabile: shooting, video, colloqui e tante nuove amicizie. Ho conosciuto ragazze provenienti da tutta Italia, di ogni età, e ognuna di loro mi ha arricchita. Devo ammettere che inizialmente vedevo le più giovani quasi come <<ragazzine>>, ma sul palco si trasformavano in donne straordinarie, e le ho guardate con profonda ammirazione, perché credo che io, alla loro età, non sarei mai stata così brava. Da loro ho imparato che anche chi è molto giovane può trasmetterti qualcosa di grande”.

Onestamente, quando ti sei messa in gioco, ti saresti aspettata di arrivare tra le prime 5 del concorso? “Ho scelto di affrontare questa avventura senza aspettarmi nulla, ma vivendola giorno per giorno, con i miei sogni, le mie emozioni e la mia spontaneità. Non avere grandi aspettative non significa non essere grata, anzi: significa lasciare spazio alla meraviglia e riconoscere ogni passo come un dono. Mi sento profondamente riconoscente e onorata per ciò che ho vissuto”.

Hai qualche persona che vuoi ringraziare? “Un ringraziamento speciale va a Cinzia Baradel e Peter Stefanutto, agenti regionali del Veneto, che hanno creduto in me e mi hanno sostenuta con empatia, dolcezza e grande professionalità. Grazie anche a tutta l’organizzazione nazionale che ci ha accolte in Puglia con umanità, rispetto e calore, facendoci sentire sempre a nostro agio. Alla finale mi sono classificata quarta: un traguardo che mi ha emozionata fino alle lacrime. Ho avuto l’onore di indossare abiti meravigliosi, di sentirmi una principessa e, soprattutto, di vivere un sogno.

Che cosa è stato per te Miss Universe Italy? “Miss Universe Italy per me è stato questo: un dono, un’esperienza che conserverò nel cuore per sempre, perché mi ha insegnato che i sogni non hanno età e che, con gratitudine e coraggio, si può brillare in ogni fase della vita”.

Bruno Angelo Porcellana

Le foto dell’immagine in evidenza sono di MUIT

Le foto sono state fornite da Stefania Sorrentino – I crediti delle fotografie appartengono ai relativi fotografi di MUIT
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