{"id":31996,"date":"2026-05-11T11:22:44","date_gmt":"2026-05-11T11:22:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/?p=31996"},"modified":"2026-05-11T11:22:44","modified_gmt":"2026-05-11T11:22:44","slug":"la-caratura-internazionale-di-tuttofood-facts-figures-alla-vigilia-dellinaugurazione-delledizione-2026","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/la-caratura-internazionale-di-tuttofood-facts-figures-alla-vigilia-dellinaugurazione-delledizione-2026\/","title":{"rendered":"LA CARATURA INTERNAZIONALE DI TUTTOFOOD: FACTS &#038; FIGURES ALLA VIGILIA DELL\u2019INAUGURAZIONE DELL\u2019EDIZIONE 2026"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/07052025-DSC_8535.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-31998 alignleft\" src=\"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/07052025-DSC_8535-200x300.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/07052025-DSC_8535-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/07052025-DSC_8535-684x1024.jpg 684w, https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/07052025-DSC_8535-768x1151.jpg 768w, https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/07052025-DSC_8535-1025x1536.jpg 1025w, https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/07052025-DSC_8535-1080x1618.jpg 1080w, https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/07052025-DSC_8535.jpg 1367w\" sizes=\"auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><\/a>\u00a0<strong>Food&amp;Drink Europe<\/strong>, <strong>EDA<\/strong> (European Dairy Association), <strong>AREPO<\/strong> (Associazione delle Regioni Europee per i Prodotti di Origine), <strong>AIM<\/strong> (Association des Industries de Marque), <strong>COPA-COGECA<\/strong>: sigle internazionali rappresentative \u00a0delle pi\u00f9 importanti filiere del food &amp; beverage hanno scelto di essere <strong>partner di TUTTOFOOD 2026<\/strong>, confermando la percezione di fiera globale del food, in grado di competere alla pari con storici leader mondiali, acquisita dalla manifestazione milanese in sole due edizioni curate da Fiere di Parma.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><strong>GLI ESPOSITORI<\/strong> &#8211; Su circa 5mila marchi presenti a Tuttofood 2026, tra collettive e stand individuali, circa <strong>1.500 sono di espositori provenienti dall\u2019estero, per la precisione da 80 Paesi,<\/strong> e saranno sicuramente uno dei punti di attenzione per i <strong>100mila visitatori professionali gi\u00e0 pre-accreditati<\/strong> <strong>alla manifestazione che apre luned\u00ec 11 maggio nel quartiere fieristico di Milano Rho Fiera<\/strong>. Gli espositori internazionali sono quindi il 30% del totale, confermando le stime iniziali di Fiere di Parma di crescita del +20% sul 2025. Un dato significativo \u00e8 la <strong>crescita quali-quantitativa degli espositori provenienti da alcune aree,<\/strong> tra cui alcune <strong>new entry come Algeria, Corea del Sud, India, Libia, Paesi Baschi, Sri Lanka, Uzbekistan<\/strong>. Rimangono <strong>positive le conferme da area MENA<\/strong>, che registra un\u2019unica defezione da Saudi Export a causa del conflitto bellico, con presenze cresciute dal Medio-Oriente rispetto all\u2019edizione dell\u2019anno scorso; per <strong>l\u2019area LATAM<\/strong>, confermati espositori da Argentina, Cile, Cuba, Ecuador, Messico.<\/p>\n<p>Cresce anche l\u2019attenzione per pre-accrediti gi\u00e0 sull\u2019edizione 2028. Un tour dedicato \u00e8 previsto marted\u00ec 12 maggio per <strong>50 rappresentanti di aziende e TPO estere<\/strong>, che hanno chiesto di visitare Tuttofood 2026 in vista dell\u2019edizione 2028, attratti dal rilievo internazionale gi\u00e0 acquisito dalla manifestazione. Saranno accolti da Fiere di Parma, per l\u2019\u201cassaggio\u201d di una fiera in cui il cibo non \u00e8 pi\u00f9 solo prodotto, merce, o linguaggio, ma qualit\u00e0 della vita, cultura della nutrizione, cura della salute, sostenibilit\u00e0 sociale, ambientale e d\u2019impresa. Basti pensare ai 250 eventi in programma che affrontano in maniera trasversale tutti questi aspetti e al Food Manifesto, il documento programmatico per il futuro del Cibo che sar\u00e0 firmato in fiera.<\/p>\n<p><strong>I MEDIA<\/strong> &#8211; Oltre <strong>1.200 i giornalisti accreditati, di cui il 10% esteri<\/strong>, inviati dalle principali redazioni specializzate food&amp;beverage, food service, mixology, leisure, logistica, servizi, infrastrutture, ma anche economiche, dall\u2019Europa, all\u2019Asia, dal Canada al Sud America.<\/p>\n<p><strong>BUYER<\/strong> &#8211; Sono gi\u00e0 in arrivo a Milano <strong>da un centinaio di Paesi anche i 4.000 top buyer<\/strong>, selezionati tra i protagonisti internazionali del Food Retail e food service, \u201ca caccia\u201d di fornitori, idee, nuove aree di business.<\/p>\n<p>Tra le delegazioni di buyer confermate meritano attenzione quelle di <strong>Giappone, Corea del Sud, Canada, USA, Brasile, Francia<\/strong>, tutte aree che si prospettano come di grande interesse sia per l\u2019export della nostra produzione food&amp;drink nazionale che per la crescita globale del settore, come confermano le <strong>rilevazioni di ICE-Agenzia, partner strategico di Fiere di Parma<\/strong> nel favorire incoming di top buyer e stakeholder attraverso le sue sedi estere.<\/p>\n<p><strong>Giappone<\/strong> \u2013 Il Paese nipponico si conferma uno dei partner strategici pi\u00f9 rilevanti per l\u2019interscambio agroalimentare con l\u2019Italia:<strong> non pi\u00f9 un mercato emergente ma un vero e proprio partner di medio-lungo periodo<\/strong>. TUTTOFOOD \u00e8 un\u2019occasione imperdibile per lo sviluppo del suo ricercato mercato agroalimentare, in cui il settore food&amp;beverage vale nel complesso circa 560 miliardi di dollari (retail + ristorazione): non a caso, saranno presenti in fiera <em>Aeon Group<\/em>, uno dei pi\u00f9 grandi gruppi retail del Giappone e dell\u2019Asia, <em>Seijo Ishii<\/em><strong>,<\/strong> catena di supermercati di fascia medio-alta, famosa per la selezione curata di prodotti gourmet e importati e <em>Takashimaya<\/em><strong>,<\/strong> storica catena di grandi magazzini di lusso del Paese. Secondo i dati forniti da ICE-Agenzia, le esportazioni italiane di prodotti agroalimentari verso il Giappone hanno registrato un incremento del 14% negli ultimi due anni, superando il valore di 1,9 miliardi di euro: la domanda riguarda soprattutto prodotti di alta qualit\u00e0, in particolare quelli trasformati, vino, olio extravergine di oliva, lattiero-caseari e pasta, quest\u2019ultima in significativa crescita nei diversi canali distributivi del Paese.<\/p>\n<p><strong>Corea del Sud<\/strong> \u2013 Si tratta di <strong>un mercato emergente<\/strong>, quello agroalimentare \u00e8 <strong>in crescita moderata ma costante<\/strong> e mostra una particolare dinamicit\u00e0 nel segmento dei prodotti trasformati. Secondo la rilevazione di ICE-Agenzia, l\u2019export agroalimentare italiano verso la Corea si aggira intorno ai 530 milioni USD (2024) e, nell\u2019ultimo anno, ha registrato una crescita dell\u20198,54%. Se l\u2019Italia possiede una quota ancora piuttosto limitata in termini quantitativi (1,4% dell\u2019import totale), in termini qualitativi registra una forte presenza in specifici segmenti premium, come i formaggi e i latticini (in cui l\u2019Italia detiene la quota del 7,74%, molto pi\u00f9 alta rispetto alla media generale), l\u2019olio d\u2019oliva, la pasta, il caff\u00e8, il cioccolato, le conserve di pomodoro, l\u2019aceto e i prodotti da forno. Quest\u2019anno, saranno presenti a TUTTOFOOD, tra gli altri, tre importanti realt\u00e0: <em>Emart<\/em>, la pi\u00f9 grande catena di ipermercati del Paese, <em>GS Retail<\/em>, operatore retail diversificato, noto soprattutto per le catene di convenience store e supermercati ed <em>E-Land Group<\/em>, conglomerato attivo in diversi settori, tra cui retail, moda, hospitality e food service.<\/p>\n<p><strong>Canada<\/strong> \u2013 \u00c8 un <strong>mercato maturo<\/strong>, con oltre 41 milioni di abitanti e una forte concentrazione urbana, in cui la distribuzione \u00e8 dominata dalla GDO, affiancata da negozi indipendenti e da un e-commerce in crescita. A TUTTOFOOD saranno presenti <em>Loblaw<\/em>, il pi\u00f9 grande gruppo di distribuzione alimentare del Paese, e <em>Sobeys<\/em>, seconda grande catena di supermercati in Canada, parte del gruppo <em>Empire Company Limited<\/em>.\u00a0 La presenza di una forte comunit\u00e0 italiana, soprattutto in Ontario e Qu\u00e9bec, rappresenta un fattore chiave per la diffusione dei prodotti italiani, in costante aumento. Ice-Agenzia rileva che le esportazioni agroalimentari italiane verso il Canada hanno raggiunto 1,426 miliardi CAD nel 2024, con una crescita del +13,3% su base annua; inoltre, nei primi mesi del 2025 si registra un ulteriore aumento (+13,65%). I prodotti italiani, percepiti come di alta qualit\u00e0, competono con altri Paesi europei come Spagna e Francia nella fascia premium: in particolare, sono molto apprezzati e richiesti pasta, olio, formaggi e salse. Una criticit\u00e0 importante \u00e8 rappresentata dalla percentuale di prodotti Italian Sounding, piuttosto alta (quasi il 60% contro il 41% di prodotti autentici italiani): un fenomeno che cresce del 5% su base annua.<\/p>\n<p><strong>USA<\/strong> \u2013 Gli Stati Uniti rappresentano un mercato strategico per l\u2019export agroalimentare italiano, caratterizzato da una <strong>domanda crescente di prodotti di qualit\u00e0<\/strong>: i consumatori americani mostrano un interesse sempre maggiore verso la dieta mediterranea, i prodotti premium e le esperienze gastronomiche legate alla cultura italiana. Presenti in fiera le principali Catene di supermercati del Paese, tra cui <em>Albertson, Amazon &#8211; Whole Foods Market USA, Walmart, H-E-B, Sam&#8217;s Club, Schnuck Markets,<\/em> significativa e sempre interessante la presenza di catene di supermercati indipendenti, importatori e distributori per il Retail e per il foodservice. E, a proposito di fuoricasa, sono particolarmente attese alcune catene leader tra cui <em>Sysco, US Food, The Chef Wharehouse<\/em>. In crescita la presenza di compagnie di navi da crociera, come <em>Royal Caribbean Cruise Lines e Norwegian Cruise Line Holding<\/em>. La presenza di operatori professionali \u00e8 sempre massiccia e in crescita rispetto alla precedente edizioni. Anche in questo caso, nonostante il forte potenziale, il sistema italiano deve affrontare la concorrenza dei prodotti \u201cItalian sounding\u201d, che imitano l\u2019italianit\u00e0 senza rispettarne gli standard qualitativi, e la complessit\u00e0 del sistema distributivo statunitense, che richiede competenze specifiche e investimenti mirati. A ci\u00f2 si aggiungono dinamiche di prezzo, logistica e regolamentazione che possono rappresentare barriere all\u2019ingresso o alla crescita. Un ruolo centrale \u00e8 svolto dalla distribuzione moderna e dal food service, che rappresentano canali privilegiati per valorizzare i prodotti italiani.<\/p>\n<p><strong>Brasile<\/strong> \u2013 <strong>Presenze di buyer in fiera pi\u00f9 che raddoppiate rispetto al 2025<\/strong>. Tra i partecipanti, le principali catene di supermercato attive a livello nazionale, tra cui <em>Assa\u00ed Atacadista, Carrefour Brasil, Grupo P\u00e3o De A\u00e7\u00facar<\/em>; \u00e8 significativa anche la presenza di catene attive a livello regionale e particolarmente reattive al prodotto italiano come <em>Cia Zaffari Com\u00e9rcio E Industria, Irm\u00e3os Muffato E Cia Ltda, Oba Hortifruti, Rede Brasil, Super Mercado Zona Sul S.A. <\/em>Presenti, inoltre, i principali importatori, distributori e alcune catene di ristorazione. Secondo i dati forniti da ICE-Agenzia, il Brasile \u00e8 il 3\u00b0 produttore agricolo mondiale e tra i primi esportatori di materie prime agricole e il comparto agroalimentare contribuisce a circa il 24,4% del PIL (includendo trasformazione e distribuzione). I principali fornitori del Brasile sono Paesi del Mercosur (Argentina, Paraguay, Uruguay) per vicinanza geografica, ma l\u2019Italia \u00e8 al secondo posto tra i Paesi europei fornitori (con una quota del 3,5% circa, per un valore di 362 milioni USD, in crescita costante di anno in anno), soprattutto su prodotti trasformati e di qualit\u00e0, in particolare prodotti da forno e pasta (19,1%), vino (17,2%) e frutta (15,9%). Negli ultimi tre anni, si \u00e8 notata una crescita significativa della pasticceria (+33,9%) e delle conserve vegetali (+52%). L\u2019export brasiliano verso l\u2019Italia vale 841 milioni USD (dato 2023), il caff\u00e8 il prodotto pi\u00f9 esportato.<\/p>\n<p><strong>Francia<\/strong> &#8211; <strong>Quasi raddoppiata la presenza in fiera di buyer da oltralpe<\/strong>, rispetto alla scorsa edizione. Degno di nota il ritorno massiccio della GDO, con <em>Carrefour France, Groupe Casino, Monoprix, Systeme U, Aura Retail, oltre che del cash &amp; carry, con Promocash e Metro France,<\/em> oltre ai principali importatori, distributori e ad una crescente presenza di catene di ristorazione, tra cui <em>Il Ristorante, La Famille, Big Mamma Group France.<\/em> La Grande Distribuzione Organizzata rimane il canale principale, con una crescente attenzione verso i prodotti a marchio del distributore e l&#8217;e-commerce (drive e consegne a domicilio). L&#8217;Italia ricopre un ruolo di primaria importanza per il mercato francese, essendo il quinto fornitore di beni agroalimentari. Secondo gli ultimi dati ICE, le esportazioni italiane verso la Francia hanno raggiunto i 6,26 miliardi di euro, registrando una crescita significativa del +8,99% rispetto all&#8217;anno precedente. La Francia \u00e8 un forte importatore di pasta (copre il 64% del fabbisogno tramite import) e l&#8217;Italia domina questo mercato con una quota di mercato del 49,24%. Il nostro Paese, inoltre, \u00e8 stabilmente al primo posto tra i fornitori di formaggi, con una quota di mercato del 33,26% e un valore di circa 930 milioni di euro nel 2023; nonostante la forte concorrenza spagnola, l&#8217;Italia \u00e8 il secondo fornitore di olio d\u2019oliva con una quota del 17,42%. La Francia \u00e8 un attore centrale del sistema agroalimentare europeo, sia come produttore che come mercato di sbocco: secondo gli ultimi aggiornamenti disponibili, l&#8217;export agroalimentare francese vale circa 80,6 miliardi di euro.<\/p>\n<p><strong><em>About TUTTOFOOD<\/em><\/strong><\/p>\n<p><em>TUTTOFOOD \u00e8 la principale piattaforma di business alimentare dell\u2019Europa meridionale, che unisce innovazione globale, sourcing e sviluppo dei mercati. Con sede a Milano, rappresenta un hub dinamico per costruire solide alleanze commerciali strategiche tra produttori, distributori e mercati internazionali. Organizzata da Fiere di Parma, uno dei principali operatori fieristici italiani ed europei, TUTTOFOOD \u00e8 un punto di riferimento nazionale e internazionale per la crescita del settore e l\u2019evoluzione costante del comparto alimentare.<\/em><\/p>\n<p>Comunicato Stampa<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Ufficio stampa TUTTOFOOD Milano 2026\u00a0\u00a0<strong>Lead Communication<br \/>\n<\/strong><a href=\"mailto:anita.lissona@leadcom.it\">anita.lissona@leadcom.it<\/a>\u00a0\u00a0<a href=\"mailto:chiara.venuleo@leadcom.it\">chiara.venuleo@leadcom.it\u00a0<\/a>\u00a0\u00a0<a href=\"mailto:carlo.petronella@leadcom.it\">carlo.petronella@leadcom.it\u00a0<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp;Food&amp;Drink Europe, EDA (European Dairy Association), AREPO (Associazione delle Regioni Europee per i Prodotti di Origine), AIM (Association des Industries de Marque), COPA-COGECA: sigle internazionali rappresentative &nbsp;delle pi&ugrave; importanti filiere del food &amp; beverage hanno scelto di essere partner di TUTTOFOOD 2026, confermando la percezione di fiera globale del food, in grado di competere alla pari con storici leader mondiali, acquisita dalla manifestazione milanese in sole due edizioni curate da Fiere di Parma.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":31997,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"rop_custom_images_group":[],"rop_custom_messages_group":[],"rop_publish_now":"initial","rop_publish_now_accounts":[],"rop_publish_now_history":[],"rop_publish_now_status":"pending","footnotes":""},"categories":[10020,10016,10048],"tags":[281,372,994,1099,9310],"class_list":["post-31996","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicato-stampa","category-fiere","category-tuttofood","tag-bruno-angelo-porcellana","tag-comunicato-stampa-2","tag-milano","tag-nonsolomodanews","tag-tuttofood"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31996","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=31996"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31996\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":32000,"href":"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31996\/revisions\/32000"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/31997"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=31996"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=31996"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=31996"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}