{"id":31854,"date":"2026-04-19T21:02:41","date_gmt":"2026-04-19T21:02:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/?p=31854"},"modified":"2026-04-19T21:02:41","modified_gmt":"2026-04-19T21:02:41","slug":"motor-valley-una-rete-neurale-ad-alta-intensita-di-innovazione-la-ricerca-nomisma-misura-un-ecosistema-esteso-da-347-miliardi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/motor-valley-una-rete-neurale-ad-alta-intensita-di-innovazione-la-ricerca-nomisma-misura-un-ecosistema-esteso-da-347-miliardi\/","title":{"rendered":"Motor Valley, una rete neurale ad alta intensit\u00e0 di innovazione: la ricerca Nomisma misura un ecosistema esteso da 347 miliardi"},"content":{"rendered":"<p><em><a href=\"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/motor-valley.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-31856 alignleft\" src=\"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/motor-valley-300x29.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"29\" srcset=\"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/motor-valley-300x29.png 300w, https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/motor-valley-1024x100.png 1024w, https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/motor-valley-768x75.png 768w, https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/motor-valley-1536x149.png 1536w, https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/motor-valley-2048x199.png 2048w, https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/motor-valley-1080x105.png 1080w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Presentata oggi a Bologna, nell\u2019ambito della Settimana del <\/em><em>Made in Italy, la prima ricerca sistematica sull\u2019ecosistema Motor Valley. Il messaggio centrale: la filiera della Motor Valley \u00e8 una rete neurale in cui competenze e specializzazioni si connettono e si potenziano reciprocamente. Il valore generato da questa collaborazione supera di gran lunga quello ottenibile da qualsiasi modello verticalmente integrato. 39.647 imprese, oltre 1 milione di occupati, 1,2 miliardi di indotto turistico.<\/em><\/p>\n<p>La <strong>Motor Valley<\/strong> \u00e8 un distretto industriale che si estende come una <strong>\u00abrete neurale\u00bb<\/strong>: un sistema in cui competenze e specializzazioni si connettono e si potenziano reciprocamente, in cui il valore risiede nelle relazioni che tengono insieme tutti gli straordinari singoli nodi che la compongono. La ricerca Nomisma, presentata oggi a Bologna nell\u2019ambito della <strong>Settimana del Made in Italy<\/strong>, lo dimostra per la prima volta con dati sistematici e verificati.<\/p>\n<p>La ricerca \u00ab<em>Motor Valley \u2013 Un ecosistema che genera valore<\/em>\u00bb, commissionata dalla <strong>Motor Valley Association<\/strong> e realizzata da <strong>Nomisma<\/strong> con il supporto della <strong>Regione Emilia-Romagna<\/strong>, \u00e8 stata illustrata questa mattina nel corso di una conferenza stampa che ha visto la partecipazione del Presidente della Regione <strong>Michele de Pascale<\/strong>, dell\u2019Assessora al Turismo <strong>Roberta Frisoni<\/strong>, del Presidente di Motor Valley Association <strong>Andrea Pontremoli<\/strong>, del Capo Economista di Nomisma <strong>Prof. Lucio Poma<\/strong>, del Vicepresidente della Regione <strong>Vincenzo Colla<\/strong>, e del Ministro delle Imprese e del Made in Italy <strong>Adolfo Urso<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>I numeri che non ti aspetti<\/strong><\/p>\n<p>Il punto di partenza \u00e8 la dimensione produttiva. Le imprese capofiliera \u2014 Ferrari, Maserati, Lamborghini, Ducati, Dallara e Pagani \u2014 producono circa <strong>34.000 vetture e oltre 50.000 moto all\u2019anno<\/strong> per un fatturato di <strong>12 miliardi di euro<\/strong>. La cifra sintetizza da sola l\u2019eccezionale <strong>densit\u00e0 di valore<\/strong> incorporata in ogni singola vettura prodotta in questo territorio: ingegno, materiali, tecnologia, artigianalit\u00e0 e brand si traducono in un prezzo medio che non ha eguali nell\u2019industria automobilistica mondiale di serie. Ma la forza produttiva va ben oltre i capifiliera: i <strong>fornitori diretti<\/strong> coinvolti nella produzione di auto e moto contano <strong>2.944 imprese<\/strong>, <strong>210.000 addetti<\/strong> e un fatturato complessivo di <strong>\u20ac72 miliardi<\/strong>. Se si allarga il perimetro includendo anche il mondo dei servizi collegati, i fornitori diretti salgono a <strong>15.076 imprese<\/strong>, <strong>647.000 addetti<\/strong> e <strong>\u20ac197 miliardi<\/strong> di fatturato: un ecosistema produttivo e di servizi che si estende in un raggio molto ampio.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 una logica precisa dietro questi numeri: lavorare per Ferrari, Lamborghini, Ducati, Maserati, Pagani o Dallara significa confrontarsi ogni giorno con <strong>standard tecnici tra i pi\u00f9 elevati al mondo<\/strong> (materiali compositi all\u2019avanguardia, elettronica embedded, sistemi di simulazione dinamica, etc).<\/p>\n<p>Queste competenze, una volta sviluppate per rispondere alle esigenze dei capifiliera, diventano un <strong>asset competitivo di primo piano sul mercato globale<\/strong>: un\u2019impresa che sa lavorare ai vertici dell\u2019industria automobilistica pu\u00f2 offrire ad altri clienti \u2014 in qualsiasi settore, in qualsiasi Paese &#8211; il meglio della tecnologia disponibile. La Motor Valley eleva strutturalmente la capacit\u00e0 competitiva dell\u2019intera filiera estesa, ricordandoci la presenza anche di team come Racing Bulls, Gresini e Simoncelli<\/p>\n<p><strong>La filiera Motor Valley: dimensioni a confronto<\/strong><\/p>\n<table width=\"100%\">\n<thead>\n<tr>\n<td width=\"50%\"><strong>Livello della filiera<\/strong><\/td>\n<td width=\"49%\"><strong>Imprese \/ Addetti \/ Fatturato<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"50%\"><strong>6 Capifiliera (Ferrari, Maserati, Lamborghini, Ducati, Dallara, Pagani)<\/strong><\/td>\n<td width=\"49%\"><strong>14.000 addetti \u2022 \u20ac11 mld<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"50%\">Fornitori diretti coinvolti nella produzione auto e moto<\/td>\n<td width=\"49%\"><strong>2.944 imprese \u2022 210.000 addetti \u2022 \u20ac72 mld<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"50%\">Core tecnologico e produttivo MV (fornitori diretti + sub-fornitori)<\/td>\n<td width=\"49%\"><strong>9.415 imprese \u2022 393.000 addetti \u2022 \u20ac133 mld<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"50%\"><strong>Fornitori diretti (inclusi servizi e attivit\u00e0 complementari)<\/strong><\/td>\n<td width=\"49%\"><strong>15.076 imprese \u2022 647.000 addetti \u2022 \u20ac197mld<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"50%\"><strong>Filiera totale MV (inclusi servizi e attivit\u00e0 complementari)<\/strong><\/td>\n<td width=\"49%\"><strong>39.647 imprese \u2022 1.056.000 addetti \u2022 \u20ac347 mld<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"50%\">Totale filiera automotive inclusa Motor Valley<\/td>\n<td width=\"49%\"><strong>74.981 imprese \u2022 1.145.000 addetti \u2022 \u20ac440 mld<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><em>Fonte: elaborazioni Nomisma su dati piattaforma Marg\u00f2 di Cribis e liste fornitori MV \u2022 anno fiscale 2024<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>La ricerca \u00e8 stata costruita attraverso una metodologia inedita che supera i limiti dei tradizionali codici ATECO, integrando le liste dei fornitori diretti delle imprese capofiliera con le analisi semantiche della piattaforma <strong>Marg\u00f2 (CRIBIS)<\/strong> e i dati di bilancio di <strong>Bureau van Dijk (AIDA)<\/strong>. In questo modo \u00e8 stato possibile ricostruire un perimetro industriale coerente con la realt\u00e0 economica del settore, intercettando anche le imprese attive nella filiera ma non classificabili tramite i codici statistici tradizionali.<\/p>\n<p><strong>Una rete neurale che genera pi\u00f9 valore di qualsiasi modello verticale<\/strong><\/p>\n<p><strong>Il primo messaggio<\/strong> della ricerca \u00e8 strutturale: la filiera della Motor Valley funziona perch\u00e9 \u00e8 <strong>interconnessa<\/strong>. Le competenze e le specializzazioni di migliaia di imprese \u2014 dalle lavorazioni meccaniche di precisione ai compositi in fibra di carbonio, dall\u2019elettronica embedded alla simulazione dinamica del veicolo \u2014 si connettono e si potenziano reciprocamente lungo la catena del valore. Ogni nodo della rete aggiunge conoscenza che gli altri nodi non hanno. Il risultato \u00e8 un sistema la cui capacit\u00e0 complessiva supera enormemente la somma delle parti.<\/p>\n<p><strong>Il secondo messaggio<\/strong> \u00e8 quello che guarda al futuro: questo ecosistema diffuso di imprese crea un <strong>vantaggio competitivo unico<\/strong>, fondato su due pilastri che si rafforzano a vicenda. Il primo \u00e8 l\u2019<strong>approccio all\u2019innovazione come priorit\u00e0 condivisa<\/strong>; il secondo \u00e8 la <strong>capacit\u00e0 di risposta agile<\/strong>: una rete distribuita reagisce alle discontinuit\u00e0 del mercato con una velocit\u00e0 e una flessibilit\u00e0 che strutture verticali pi\u00f9 rigide non possono permettersi. \u00c8 per questo che la Motor Valley \u00e8 competitiva oggi ma \u00e8 anche strutturalmente attrezzata per esserlo domani.<\/p>\n<p><strong>Le aziende che lavorano per la Motor Valley registrano una spiccata tensione all\u2019export<\/strong><\/p>\n<p>I numeri confermano questa lettura. Il <strong>52% delle imprese della filiera estesa della Motor Valley esporta<\/strong>, una quota superiore al <strong>46% del totale automotive nazionale<\/strong>. Tra i fornitori diretti, la percentuale sale al <strong>78%<\/strong>. Si tratta, peraltro, di una stima prudenziale: una parte rilevante delle imprese opera come fornitore di capifiliera che esportano l\u2019intero prodotto finito, contribuendo cos\u00ec indirettamente alla proiezione internazionale del sistema senza che ci\u00f2 emerga pienamente dai bilanci.Lo <strong>score di internazionalizzazione<\/strong> dei fornitori diretti MV si attesta a <strong>1,2 su scala 1\u20135<\/strong> (dove 1 = massima internazionalizzazione), contro 3,2 per il totale della manifattura italiana: un divario che, nella lettura degli analisti, equivale a un salto qualitativo straordinario, paragonabile a chi nei 100 metri corre sotto i 10 secondi quando la media \u00e8 oltre i 12.<\/p>\n<p><strong>Lavorare per la Motor Valley crea valore economico misurabile<\/strong><\/p>\n<p>Entrare nella filiera della Motor Valley significa accedere a un <strong>ecosistema che eleva le performance strutturali delle imprese<\/strong>. La ricerca Nomisma lo dimostra con dati precisi.<\/p>\n<p>Le imprese fornitrici dirette della Motor Valley che rientrano nel perimetro <strong>Controvento<\/strong> \u2014 le aziende manifatturiere che crescono in modo strutturale anche in contesti difficili \u2014 mostrano ricavi medi di <strong>\u20ac74,3 milioni<\/strong>, rispetto a \u20ac42,1 milioni delle imprese Controvento nella filiera MV allargata e a \u20ac19,1 milioni della media manifatturiera nazionale. Un divario indipendente dalla dimensione aziendale e che si spiega con la <strong>qualit\u00e0 delle relazioni industriali<\/strong> e con la pressione competitiva che i capifiliera trasmettono lungo tutta la catena del valore.<\/p>\n<p>Il dato sulla marginalit\u00e0 \u00e8 altrettanto eloquente: l\u2019<strong>EBITDA margin<\/strong> delle imprese Controvento fornitrici dirette della Motor Valley si attesta al <strong>29,4%<\/strong>, contro il 26,3% delle Controvento nella filiera allargata e il 24,5% della media Controvento nazionale. Quasi <strong>un quinto del fatturato totale dei fornitori diretti (18,5%)<\/strong> \u00e8 generato da queste imprese di eccellenza, a fronte del 10% della media manifatturiera. La Motor Valley emerge cos\u00ec come cluster produttivo, ma soprattutto come <strong>acceleratore di redditivit\u00e0 e solidit\u00e0 economica<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>1,2 miliardi di indotto turistico: la Motor Valley \u00e8 anche economia dei territori<\/strong><\/p>\n<p>La Motor Valley \u00e8 molto pi\u00f9 di una filiera industriale: \u00e8 un <strong>segmento turistico ad alta crescita e forte proiezione internazionale<\/strong>. Nel 2024 l\u2019area ha registrato <strong>2,6 milioni di spettatori e visitatori Motor Valley<\/strong> dove il 57% sono turisti che soggiornano almeno una notte, il 43% escursionisti che partecipano alle attivit\u00e0 in giornata. Per quello che rigurda le presenze turistiche si sono registrate <strong>3,7 milioni di room nights<\/strong> di cui il 54% di stranieri, a conferma di un posizionamento internazionale consolidato. Gli arrivi nei comuni della Motor Valley crescono a ritmi <strong>significativamente superiori alla media regionale e nazionale<\/strong>, evidenziando una dinamica strutturale e non episodica.<\/p>\n<p>L\u2019indotto economico complessivo supera <strong>1,2 miliardi di euro<\/strong>. La principale componente \u00e8 rappresentata dagli <strong>eventi motoristici organizzati nei quattro circuiti<\/strong> (675 milioni, 56% del totale), seguita dai <strong>musei e dalle collezioni<\/strong> (522,6 milioni, 43%). Il <strong>Motor Valley Fest<\/strong> contribuisce con 16,2 milioni di euro. Le spese indirette si distribuiscono su ristorazione (436,5 mln, 36%), ospitalit\u00e0 (396,3 mln, 32,6%), trasporti e parcheggi (162,4 mln, 13,4%), divertimento e shopping (145,5 mln, 12%) e accesso a musei e circuiti (69 mln, 5,7%).<\/p>\n<p>La concentrazione di <strong>quattro autodromi di rilievo internazionale<\/strong> in pochi chilometri costituisce un <strong>unicum nel panorama europeo<\/strong>: Imola (105.000 per gg, Campionato del Mondo F1, WEC Endurance e GT, solo per elencare alcuni), Misano (70.000 posti permanenti, fino a 100.000 per i grandi eventi, polo MotoGP, WSBK e GT WORLD CHALLENGE), Varano de\u2019 Melegari (10.000 posti, test e innovazione automotive, eventi internazionali quali ASI Motoshow e Formula SAE Italy) e Modena (2000\/3000 presenze giornaliere durante gli eventi, valorizzazione del heritage motorsport). A questi si aggiungono, nell\u2019orbita dell\u2019ecosistema, Vallelunga, Monza e Mugello, rafforzando ulteriormente l\u2019attrazione internazionale del sistema.<\/p>\n<p><strong>Un ecosistema formativo che guarda al futuro<\/strong><\/p>\n<p>La Motor Valley investe nei talenti di domani attraverso un sistema educativo integrato e unico nel suo genere. La <strong>Motor Valley University of Emilia-Romagna (MUNER)<\/strong> forma ogni anno 265 studenti in percorsi magistrali internazionali. La <strong>Motorsport Technical School (MTS)<\/strong> ha formato oltre 1.000 tecnici e ingegneri, con l\u201980% collocato nel motorsport e il 13% in MotoGP e Formula 1. L\u2019<strong>ITS Maker<\/strong> di Modena, Fornovo di Taro e Misano World Circuit accolgono 140 studenti all\u2019anno, mentre programmi duali come il progetto <strong>DESI<\/strong>, promosso da Lamborghini e Ducati, favoriscono l\u2019ingresso diretto dei giovani nella filiera. Complessivamente, <strong>5.400 studenti<\/strong> sono ogni anno coinvolti in attivit\u00e0 didattiche legate alla Motor Valley, con 130 istituti scolastici partecipanti.<\/p>\n<p><strong>Motor Valley Fest: il confronto con il mondo<\/strong><\/p>\n<p>Il prossimo grande appuntamento dell\u2019ecosistema sar\u00e0 il <strong>Motor Valley Fest<\/strong>, in programma a Modena dal <strong>28 al 31 maggio 2026<\/strong>: quattro giorni di eventi, esposizioni e attivit\u00e0 che celebrano la passione per i motori e che rappresentano, ogni anno, un momento privilegiato di confronto tra la Motor Valley e il sistema automotive mondiale. \u00c8 il momento in cui si apre la conversazione con interlocutori di prestigio internazionale \u2014 costruttori, investitori, designer, ingegneri e appassionati da ogni continente \u2014 rafforzando il posizionamento globale del territorio e alimentando le connessioni che rendono questo ecosistema davvero unico.<\/p>\n<p><strong>Le voci dei protagonisti<\/strong><\/p>\n<p>\u201cLa Motor Valley non \u00e8 solo un marchio. \u00c8 un simbolo di passione, innovazione, talento e attrattivit\u00e0 internazionale che racconta al mondo chi siamo. Qui ci\u00f2 che viene progettato e prodotto nasce da un legame coi territori e filiere radicato e identitario che \u00e8 parte del loro stesso valore. \u00c8 la nostra stessa terra a certificare la qualit\u00e0 e l\u2019identit\u00e0 di ci\u00f2 che produciamo. Questo primato nell\u2019automotive non \u00e8 un caso. Si regge su un modello di relazioni integrate fra universit\u00e0, centri di ricerca e imprese che \u00e8 diventato il nostro vero vantaggio competitivo. \u00c8 grazie a questa rete che non perdiamo le grandi occasioni di cambiamento tecnologico e che continuiamo a generare brevetti, conoscenza e occupazione di qualit\u00e0. Queste relazioni, inoltre, hanno anche un valore economico e sociale profondo: definiscono un\u2019idea e una modalit\u00e0 di stare nelle proprie comunit\u00e0, un patto tra saperi, lavoro e territorio che crea coesione e futuro. sono proprio questi ingredienti a comporre un\u2019identit\u00e0 industriale unica al mondo, che nessun altro pu\u00f2 replicare. Perch\u00e9 nasce dalla nostra storia, dalle nostre competenze e dal nostro modo di fare sistema\u201d.<\/p>\n<p><strong>Michele de Pascale<\/strong>, Presidente della Regione Emilia-Romagna<\/p>\n<p>\u201cLa Motor Valley \u00e8 la dimostrazione di come un ecosistema industriale altamente specializzato possa generare valore ben oltre la dimensione produttiva, attivando dinamiche di sviluppo che coinvolgono territori, comunit\u00e0 e sistema turistico. In Emilia-Romagna l\u2019esperienza dei motori si intreccia con una rete diffusa di musei, circuiti, citt\u00e0 d\u2019arte, paesaggi ed eccellenze enogastronomiche, dando forma a un prodotto turistico riconoscibile e competitivo a livello internazionale. \u00c8 questa connessione tra competenze industriali, cultura e accoglienza a rendere questa terra un modello distintivo. A questo si affianca una dimensione sportiva straordinaria: siamo terra di grandi eventi internazionali e di campioni che nascono e crescono qui. Il motorsport in Emilia-Romagna \u00e8 diffuso, partecipato e profondamente radicato, alimentato da un sistema che va dalle botteghe alla pratica sportiva, fino ai massimi livelli competitivi\u201d.<\/p>\n<p><strong>Roberta Frisoni<\/strong>, Assessora al Turismo, Commercio e Sport della Regione Emilia-Romagna<\/p>\n<p>&#8220;Questo studio contribuisce a rafforzare la consapevolezza di cosa rappresenta oggi la Motor Valley e del valore che esprime. Mette a disposizione di imprese e istituzioni elementi di riflessione e spunti utili per accompagnare, insieme, lo sviluppo del nostro Paese.&#8221;<\/p>\n<p><strong>Andrea Pontremoli<\/strong>, Presidente di Motor Valley Association<\/p>\n<p>\u201cLa vera dimensione della Motor Valley emerge solo quando si guarda alla filiera nella sua interezza, oltre i confini visibili del prodotto finale. \u00c8 un ecosistema industriale che trasforma eccellenza produttiva in valore sistemico, andando ben oltre il valore delle singole imprese. E&#8217; proprio in questa rete estesa e interconnessa che si concentra la capacit\u00e0 di generare valore dell\u2019intero sistema. Questa ricerca dimostra come la competitivit\u00e0 del territorio nasca dal radicamento della filiera e dalla capacit\u00e0 di connettere innovazione, manifattura e conoscenza\u201d.<\/p>\n<p><strong>Lucio Poma<\/strong>, Professore &#8211; Capo Economista di Nomisma<\/p>\n<p>\u201cMotor Valley significa un\u2019idea di sviluppo che tiene insieme industria, formazione, comunit\u00e0 e identit\u00e0. Il modello emiliano-romagnolo di formazione terziaria e universitaria, dagli istituti tecnici agli ITS, all\u2019esperienza di MUNER, rappresenta una qualit\u00e0 e un\u2019eccezionalit\u00e0 di filiera. \u00c8 la prova che quando mettiamo insieme talenti, imprese e universit\u00e0, costruiamo filiere del sapere che alimentano direttamente quelle produttive e rendono la Motor Valley un laboratorio permanente di innovazione. Rafforzarlo \u00e8 la strada che la Regione Emilia-Romagna continuer\u00e0 a percorrere, con investimenti, alleanze e politiche industriali all\u2019altezza della sfida globale, agendo con la propria legge per attrarre e trattenere talenti\u201d.<\/p>\n<p><strong>Vincenzo Colla<\/strong>, Vicepresidente della Regione Emilia-Romagna<\/p>\n<p>\u201cLa Motor Valley \u00e8 uno dei cuori pulsanti dell\u2019eccellenza industriale italiana, come confermato anche dallo studio presentato oggi. Qui il legame tra territorio e impresa ha generato un ecosistema unico al mondo, dove innovazione tecnologica e tradizione manifatturiera si alimentano a vicenda, giorno dopo giorno, creando terreno fertile per la nascita di icone identitarie, di brand ambasciatori dell&#8217;Italia nel mondo in grado nel tempo di trasformare il sapere artigianale in ingegneria d\u2019avanguardia. Un sistema che oggi si traduce in numeri di straordinaria rilevanza: con oltre 347 miliardi di euro di impatto complessivo, pi\u00f9 di 1 milione di occupati e una filiera altamente integrata che coinvolge grandi gruppi e una vasta rete di imprese specializzate. Un modello vincente che racconta anche la bellezza dell\u2019Italia nei suoi territori produttivi e contribuisce a rafforzarne l\u2019attrattivit\u00e0 internazionale\u201d<\/p>\n<p><strong>Adolfo Urso<\/strong>, Ministro delle Imprese e del Made in Italy<\/p>\n<p>La ricerca \u00abMotor Valley \u2013 Un ecosistema che genera valore\u00bb \u00e8 disponibile su richiesta. I dati si riferiscono all\u2019anno fiscale 2024. Fonti: AIDA \u2013 Bureau van Dijk, piattaforma Marg\u00f2 di Cribis, liste fornitori delle imprese capofiliera della Motor Valley, Osservatorio Turistico della Regione Emilia-Romagna, Muner, Excelsior, ITS Maker Academy, ISSAM, Experis.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.motorvalley.it\/\"><strong>www.motorvalley.it<\/strong><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">A cura Ufficio Stampa Motor Valley Association<br \/>\nTutti i diritti riservati \u00a9 2026\u2013 Email: nonsolomodanews@gmail.com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Presentata oggi a Bologna, nell&rsquo;ambito della Settimana del Made in Italy, la prima ricerca sistematica sull&rsquo;ecosistema Motor Valley. Il messaggio centrale: la filiera della Motor Valley &egrave; una rete neurale in cui competenze e specializzazioni si connettono e si potenziano reciprocamente. 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