{"id":31510,"date":"2026-03-01T07:13:08","date_gmt":"2026-03-01T07:13:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/?p=31510"},"modified":"2026-03-01T07:13:08","modified_gmt":"2026-03-01T07:13:08","slug":"connessioni-globali-nuovi-territori-curatoriali-e-uninedita-apertura-al-contract-salone-del-mobile-milano-2026-orienta-le-coordinate-del-futuro-prossimo-del-progetto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/connessioni-globali-nuovi-territori-curatoriali-e-uninedita-apertura-al-contract-salone-del-mobile-milano-2026-orienta-le-coordinate-del-futuro-prossimo-del-progetto\/","title":{"rendered":"Connessioni globali, nuovi territori curatoriali e un\u2019inedita apertura al Contract: Salone del Mobile.Milano 2026 orienta le coordinate del futuro prossimo del progetto."},"content":{"rendered":"<h5><span style=\"color: #000000;\"><em><a style=\"color: #000000;\" href=\"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/439772739_841596284675090_5204537214030733643_n.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-31511 alignleft\" src=\"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/439772739_841596284675090_5204537214030733643_n.jpg\" alt=\"\" width=\"180\" height=\"180\" srcset=\"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/439772739_841596284675090_5204537214030733643_n.jpg 180w, https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/439772739_841596284675090_5204537214030733643_n-150x150.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 180px) 100vw, 180px\" \/><\/a>O<\/em><em>l<\/em><em>tr<\/em><em>e<\/em> <em>1<\/em><em>.<\/em><em>9<\/em><em>0<\/em><em>0<\/em> <em>e<\/em><em>sp<\/em><em>osi<\/em><em>t<\/em><em>o<\/em><em>r<\/em><em>i<\/em> <em>d<\/em><em>a 32 Paesi confermano il respiro internazionale del Salone, sempre pi\u00f9<\/em> motore strategico del settore. La 64\u00aa\u00a0edizione evolve in chiave sempre pi\u00f9 connessa e leggibile, consolidando il Salone come piattaforma di innovazione culturale, progettuale e curatoriale. Tra le novit\u00e0: il debutto di Salone Raritas; l\u2019installazione Aurea, an Architectural Fiction, che intreccia heritage e innovazione lungo il percorso A Luxury Way; una sinergia sempre pi\u00f9 attiva tra espositori e citt\u00e0; e l\u2019avvio del progetto Salone Contract, che prender\u00e0 forma nel 2026 con percorsi dedicati e un talk in fiera, in vista del debutto ufficiale nell\u2019aprile 2027.<\/span><\/h5>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Conto alla rovescia per la 64\u00aa edizione del Salone del Mobile.Milano (21-26 aprile, Fiera Milano, Rho): pi\u00f9 di 1.900 espositori (36,6% dall\u2019estero), 227 brand tra debutti e ritorni, oltre 169.000mq di superficie espositiva netta completamente sold out. Al centro, l\u2019atteso ritorno delle Biennali: EuroCucina con FTK \u2013 <em>Technology For the Kitchen<\/em>, con 106 brand da 17 Paesi, e il Salone Internazionale del Bagno che raccoglier\u00e0 163 brand da 14 Paesi. A completare il quadro, SaloneSatellite con 700 designer under 35 e 23 Scuole e Universit\u00e0 internazionali. Numeri che confermano il Salone non solo come la pi\u00f9 importante manifestazione fieristica internazionale dell\u2019arredo e del design, ma come infrastruttura culturale attiva e in evoluzione: un motore relazionale e strategico che alimenta connessioni globali, diffonde visioni condivise e consolida Milano nel suo ruolo di capitale del progetto contemporaneo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">A fare da filo rosso all\u2019edizione 2026, un\u2019architettura di contenuti e percorsi espositivi sempre pi\u00f9 integrati. Il Salone aprir\u00e0 una direttrice inedita, che porter\u00e0, nel 2027, al debutto di Salone Contract<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">\u2014 il cui Masterplan \u00e8 affidato a Rem Koolhaas e David Gianotten (OMA) \u2014 per esplorare i grandi temi di questo ecosistema in trasformazione \u2014 dalla lettura dei contesti all\u2019esperienza di visita, dalle forniture integrate fino al rafforzamento della dimensione di networking B2B. Debutter\u00e0, poi, Salone Raritas. Curated icons, unique objects, and outsider pieces (padiglione 9): 25 espositori daranno vita a una nuova piattaforma, un ponte tra produzione speciale e mercato del progetto, con la curatela di Annalisa Rosso, Editorial Director e Cultural Events Advisor del Salone del Mobile.Milano, e l\u2019exhibition design firmato da Formafantasma. Nel percorso A Luxury Way (padiglioni 13-15) prender\u00e0 forma Aurea, an Architectural Fiction, installazione immersiva ideata da Maison Num\u00e9ro 20: un hotel immaginario che trasforma l\u2019interior design in racconto e scenografia, lavorando sulla dimensione emotiva e sensoriale dell\u2019abitare. A tenere insieme e amplificare questa narrazione sar\u00e0 la campagna di comunicazione \u201cA Matter of Salone\u201d, un progetto corale che rimette al centro la materia come origine e significato del progettare, traducendo in immagini il passaggio dal gesto alla forma e al senso, e una rinnovata esperienza di visita: un sistema di wayfinding pi\u00f9 chiaro e intuitivo aiuter\u00e0 a orientarsi meglio all\u2019interno della fiera, valorizzando scoperte e incontri e rendendo leggibile la complessit\u00e0 dell\u2019evento.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">In questo quadro articolato, la sostenibilit\u00e0 emerger\u00e0 come focus centrale, concreto e misurabile: \u00e8 al Salone che si evidenzia il passaggio verso un design sempre pi\u00f9 circolare e sistemico, dove materiali, processi e filiere diventano parte del progetto. Contemporaneamente, la Manifestazione ha rinnovato la certificazione ISO 20121 per il triennio 2026-2028, grazie a un rigoroso percorso fatto\u00a0 di misurazione, verifica e azioni di mitigazione degli impatti. Un approccio che consolida nel tempo performance e credibilit\u00e0 insieme agli obiettivi ambientali e sociali.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Commenta Maria Porro, Presidente del Salone del Mobile.Milano: <em>\u201cNel pieno di una fase geopolitica ed economica segnata da profonde discontinuit\u00e0 e da nuove polarit\u00e0, il Salone del Mobile.Milano riafferma il suo ruolo di piattaforma strategica globale e risponde con visione e continuit\u00e0 ai mercati, proponendosi come un punto fermo in un tempo instabile: un luogo dove l\u2019industria si incontra, il pensiero si articola e il futuro si progetta. Il raggiungimento del sold-out della superficie espositiva e il significativo incremento della presenza estera sono il risultato concreto di una strategia integrata e lungimirante, costruita nel tempo. Una visione che ha in Milano il suo centro propulsore e che si sviluppa attraverso una rete di relazioni internazionali solida e in continua espansione. Dopo le tappe nel Regno Unito e in Germania, stiamo proseguendo il nostro roadshow internazionale con nuove missioni in Francia e Spagna. Ma guardiamo anche oltre. Agli Stati Uniti, un mercato fondamentale per tutto il comparto, dove a Miami abbiamo avviato una collaborazione con Art Basel, che consolideremo a marzo a Hong Kong, attraverso un progetto che coinvolger\u00e0 un numero ancora maggiore di aziende italiane: un\u2019alleanza strategica tra due piattaforme leader della creativit\u00e0 e del progetto contemporaneo, capace di aprire una nuova frontiera di contaminazione culturale e commerciale tra design e arte. Altri orizzonti sono India, oggi uno dei mercati con il pi\u00f9 straordinario potenziale di crescita, ma anche Marocco, Turchia, Portogallo. A Riyadh, abbiamo aperto un canale istituzionale inedito e l\u2019evento pilota Red in Progress, che ha visto coinvolte 35 aziende italiane, ha segnato l\u2019inizio di una partnership strategica con una regione chiave per l\u2019evoluzione del Made in Italy dove il prossimo novembre organizzeremo un vero e proprio Salone del Mobile. In Giappone, abbiamo portato la Collezione Permanente del SaloneSatellite: una missione culturale che ha messo in dialogo i giovani designer italiani con il mercato nipponico, che resta tra i pi\u00f9 sofisticati e ricettivi per il nostro sistema di valori. In questo scenario internazionale, il Salone evolve anche nei contenuti e nei formati. Con Salone Raritas esploriamo il valore dell\u2019unicit\u00e0, dell\u2019iconico e dell\u2019alto artigianato, mentre con il percorso verso il Salone Contract apriamo nuove direttrici progettuali dedicate a settori in espansione \u2013 hospitality, retail, marine, real estate \u2013 con l\u2019obiettivo di accompagnare le aziende italiane non solo nella definizione di standard competitivi e sostenibili, ma affinch\u00e9 siano riconosciute e scelte come partner di riferimento per il setup di questi spazi a livello internazionale. Parliamo di filiere che si ibridano, che generano lavoro e attraggono investimenti, con un impatto concreto sulla manifattura e sui territori.\u201d<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Conclude la Presidente: <em>\u201cLa forza del Salone \u00e8 sempre stata quella di agire come sistema: non solo un evento, ma un\u2019infrastruttura culturale ed economica in continua trasformazione. Un ecosistema \u2013 come ci conferma il lavoro con il Politecnico di Milano \u2013 capace di produrre valore diffuso, che si traduce in impatto economico, ma anche in pensiero critico, rigenerazione urbana, ospitalit\u00e0 e nuovi servizi. Milano \u00e8 il nostro baricentro, ma oggi il Salone \u00e8 anche una politica industriale che si fa visione e azione. La leva culturale \u00e8 il nostro motore strategico: investiamo nel Programma Culturale, nei Talk, nelle installazioni, nei format espositivi, consapevoli che il design non \u00e8 pi\u00f9 solo prodotto, ma racconto, pensiero, sistema. E in questo sistema i giovani giocano un ruolo chiave. Con il SaloneSatellite rinnoviamo il nostro impegno verso i talenti under 35: sono loro il laboratorio pi\u00f9 vivo del futuro, il nostro specchio critico, la nostra linfa. Nel 2025 li abbiamo portati in Giappone, nel 2027 li porteremo in altre capitali del design emergente. Perch\u00e9 il Salone \u00e8, soprattutto, una responsabilit\u00e0 collettiva verso il futuro.\u201d<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Afferma Claudio Feltrin, Presidente di FederlegnoArredo: \u201c<em>La filiera legno-arredo nel 2025 ha registrato \u00a0un \u00a0fatturato \u00a0alla \u00a0produzione \u00a0di \u00a052,2 \u00a0miliardi \u00a0di \u00a0euro, \u00a0in \u00a0crescita \u00a0del \u00a01,3% \u00a0sul \u00a02024. \u00a0Le esportazioni, pari al 37% del totale, sull\u2019anno si stimano stabili (+0,4%), pur mostrando nei primi dieci mesi \u201825 segnali di debolezza in alcuni mercati strategici come Francia (-1,3%) e Stati Uniti (-2,5%). Di contro, qualche segnale di miglioramento e ripresa arriva dalla Germania (+1%). I dati elaborati dal Centro Studi FederlegnoArredo <\/em><a style=\"color: #000000;\" href=\"https:\/\/areapress.salonemilano.it\/26_29_gennaio_it\/Federlegno_nota_economica_it.pdf\"><em>(<\/em><em>vedi nota economica dedicata<\/em><em>) <\/em><\/a><em>fotografano un quadro in cui l\u2019export mantiene un ruolo centrale per la filiera, ma che richiede alle imprese maggiore capacit\u00e0 di adattamento, presidio dei mercati e diversificazione, dato lo scenario internazionale caratterizzato da elevata volatilit\u00e0. In questo contesto credo che le nostre imprese abbiano saputo dare il massimo, <\/em><em>riuscendo a mantenere il presidio anche su quei mercati momentaneamente in difficolt\u00e0, senza mai abbandonarli e cogliendo immediatamente i segnali della ripartenza, come sta accadendo nel mercato tedesco e inglese. Oserei dire che siamo stati bravi nel diversificare, e che presidiare nei momenti pi\u00f9 critici si \u00e8 rivelato un atteggiamento premiante. Uno scenario in cui, a maggior ragione, il Salone del Mobile.Milano si conferma piattaforma strategica per il posizionamento internazionale della filiera legno-arredo, luogo privilegiato per incontrare buyer, operatori e progettisti da tutto il mondo, e per rafforzare la presenza delle imprese italiane sui mercati globali, offrendo loro un\u2019opportunit\u00e0 concreta per consolidare il posizionamento, intercettare nuovi interlocutori e presentarsi ai mercati emergenti<\/em>\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Le Manifestazioni Annuali<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Come sempre, quattro saranno le Manifestazione annuali: Salone Internazionale del Mobile, Salone Internazionale del Complemento d\u2019Arredo, Workplace3.0, S.Project per un totale di 915 brand (38,57% dall\u2019estero), tra cui 139 per la prima volta o di ritorno alla Manifestazione. L\u2019intera Manifestazione sar\u00e0 fruibile attraverso nuovi percorsi tematici, che permetteranno di cogliere i tratti distintivi di un\u2019offerta senza uguali.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ritorner\u00e0 il focus dedicato alla capacit\u00e0 tutta italiana di creare oggetti senza tempo con A Luxury Way (Padiglioni 13-15), al cui centro aprir\u00e0 le porte Aurea, an Architectural Fiction, installazione firmata dallo studio parigino Maison Num\u00e9ro 20 guidato dall\u2019architetto d\u2019interni Oscar Lucien Ono: un hotel immaginario, che prender\u00e0 forma come una\u00a0 sequenza di spazi narrativi, sintesi di interior\u00a0 design\u00a0\u00a0 e visione artistica. Il visitatore sar\u00e0 invitato ad attraversare universi in contrasto: dal rigoglioso giardino d\u2019inverno alla sala da pranzo dal segno surreale, dalla misteriosa smoking lounge fino alla biblioteca del salotto con camino. Tutti gli spazi sfumeranno nel sogno: saranno ambienti intimi e al tempo stesso unici, dove l\u2019interior design si fa linguaggio emotivo e teatrale. L\u2019atmosfera fonder\u00e0 suggestioni art d\u00e9co, riferimenti cinematografici, simbolismi orientali e accenti\u00a0 surrealisti\u00a0 in\u00a0 un\u00a0 racconto immersivo dove la luce si far\u00e0 materia \u2013 filtrata, riflessa, scolpita dall\u2019architettura. Ogni dettaglio, dai materiali agli arredi, \u00e8 pensato in un\u2019ottica di sostenibilit\u00e0, perch\u00e9 il lusso non sia ostentazione, ma visione consapevole dell\u2019arte dell\u2019abitare.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Con 700 progettisti da 43 Paesi e 23 Scuole e Universit\u00e0 di design internazionali, SaloneSatellite scommetter\u00e0 ancora una volta sul talento under 35. Tema della 27\u00aa edizione: Maestria artigiana + Innovazione \u2015 Skilled Craftsmanship + Innovation, un invito a riscoprire l\u2019artigianato come linguaggio del futuro, ponte tra eredit\u00e0 manuale e visione tecnologica. Una chiamata collettiva a ripensare il \u201cfare con le mani\u201d come atto progettuale, culturale e politico, capace di dare forma alle urgenze di una nuova generazione globale di designer.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Per accompagnare e rendere pi\u00f9 accessibile questa articolata offerta, la 64\u00aa edizione introdurr\u00e0 un nuovo sistema di wayfinding sviluppato da Leftloft e pensato per migliorare l\u2019esperienza di visita attraverso strumenti visivi pi\u00f9 chiari, coerenti e intuitivi. Il progetto prevede tre interfacce grafiche ricorrenti che, ispirandosi alla logica delle reti metropolitane, permetteranno di ritrovare facilmente\u00a0 le informazioni, riducendo i tempi di lettura e la complessit\u00e0 percettiva. Una gerarchia visiva semplificata distinguer\u00e0 con chiarezza i padiglioni fisici dalle manifestazioni e dagli eventi ospitati, contribuendo a una navigazione pi\u00f9 fluida. A supporto, una serie di elementi grafici ad alta leggibilit\u00e0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">\u2013 come numeri ben visibili all\u2019ingresso dei padiglioni e supporti lungo Corso Italia \u2013 faciliteranno l\u2019orientamento anche da lunga distanza. Commenta David Pasquali, Co-founder e Direttore Creativo Leftloft: \u201c<em>Lavorare a un progetto di segnaletica significa domare la complessit\u00e0 senza negarla, significa lavorare sulle parole e sulle gerarchie delle informazioni, prima ancora che sulla grafica, significa disegnare oggetti in cui forma e funzione e identit\u00e0 si fondono perfettamente e questa forse \u00e8 la sfida pi\u00f9 difficile e intrigante<\/em>\u201d. Completer\u00e0 il sistema una mappa tascabile, utile anche da chiusa, che\u00a0 consentir\u00e0\u00a0 una\u00a0 fruizione\u00a0 immediata\u00a0 dei\u00a0 contenuti.\u00a0 Un\u00a0 progetto\u00a0 che,\u00a0 mettendo\u00a0 al\u00a0 centro il visitatore, tradurr\u00e0 la complessit\u00e0 dell\u2019evento in un linguaggio accessibile e contemporaneo, rafforzando l\u2019identit\u00e0 del Salone come ecosistema evoluto e inclusivo.<\/span><\/p>\n<h4><span style=\"color: #000000;\">Le Biennali. EuroCucina con FTK \u2013 Technology For the Kitchen<\/span><\/h4>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Dopo il successo nel 2024, \u00e8 grande attesa per il ritorno di EuroCucina con FTK \u2013 <em>Technology <\/em>For the Kitchen con 106 espositori da 17 Paesi (38,60% dall\u2019estero), di cui 35 brand per la prima volta o di ritorno. La Biennale si annuncia come la piattaforma internazionale di riferimento per il design delle cucine, grazie a un contenuto espositivo di qualit\u00e0, in grado di offrire una visione chiara dei progressi del settore, guidati da tecnologia, sostenibilit\u00e0 e innovazione, sistemi intelligenti, integrazione dell&#8217;IA, design biofilico e un maggiore controllo da parte degli utenti, che potranno creare atmosfere e ambienti su misura.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">A guidare l\u2019evoluzione della cucina, una visione integrata e multisensoriale: cucine open space che si fondono con il living, superfici interattive, piani a induzione invisibili, cappe integrate e colonne attrezzate che scompaiono con un gesto. I materiali si fanno tattili e green: legni certificati FSC, ceramiche antibatteriche, laminati rigenerati, vetri stratificati riciclati. Il colore torna protagonista, ma in chiave soft. Il minimalismo evolve: non pi\u00f9 freddo e razionale, ma emotivo e naturale, vicino all\u2019idea di benessere. I sistemi di domotica integrata permettono di controllare luci, temperatura, diffusione sonora e perfino scenari olfattivi, creando veri e propri microcosmi su misura. La cucina impara dall\u2019utente, si adatta, prevede, ascolta. Ma non dimentica la sua anima: l\u2019UNESCO ha\u00a0 recentemente riconosciuto il cibo italiano come Patrimonio Culturale Immateriale dell\u2019Umanit\u00e0, sancendo il valore profondo della cucina come luogo di memoria, creativit\u00e0 e convivialit\u00e0. Le aziende italiane rispondono a questo riconoscimento con ricerca e design consapevole: cucine che raccontano identit\u00e0, ma sanno parlare il linguaggio globale dell\u2019innovazione.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Parallelamente, anche il mondo dei grandi elettrodomestici cambia pelle. A FTK \u2013 Technology For the Kitchen, le aziende leader puntano su dispositivi sempre pi\u00f9 silenziosi, integrabili e autonomi. I trend emergenti vedono frigoriferi in grado di riconoscere gli alimenti, suggerire ricette e organizzare la spesa in cloud; forni intelligenti che regolano la cottura in base alla tipologia di alimento e alle preferenze dell\u2019utente; lavastoviglie che si auto-dosano, si puliscono da sole e comunicano quando intervenire. L\u2019efficienza energetica, ormai standard obbligato, si combina a un\u2019estetica sofisticata e personalizzabile. Gli elettrodomestici diventano parte dell\u2019arredo e l\u2019interazione vocale e le interfacce touchless completano un\u2019esperienza d\u2019uso che \u00e8 sempre pi\u00f9 fluida, elegante e su misura.<\/span><\/p>\n<h4><span style=\"color: #000000;\">Le Biennali. Il Salone Internazionale del Bagno<\/span><\/h4>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Il Salone Internazionale del Bagno torner\u00e0 protagonista come la pi\u00f9 grande vetrina internazionale del settore, tra design e tecnologia, con 163 espositori da 14 Paesi (28,22% dall\u2019estero). A guidare l\u2019evoluzione di questo spazio \u00e8 una visione sempre pi\u00f9 \u201cspa domestica\u201d: ambienti fluidi, docce walk-in scenografiche, nicchie attrezzate, specchi contenitivi e luce stratificata che scolpisce l\u2019atmosfera. Il minimalismo si scalda e diventa tattile: finiture opache, metalli spazzolati, cromie minerali e terrose, superfici continue in grandi lastre, ceramiche evolute e compositi che riducono giunti e manutenzione. La parola chiave \u00e8 benessere, ma con un sottofondo molto concreto: efficienza idrica, igiene, durabilit\u00e0. C\u2019\u00e8 poi un tema che sta riscrivendo le priorit\u00e0 progettuali: la longevity. Il bagno, pi\u00f9 di ogni altro ambiente, deve reggere il tempo che passa e i gesti che cambiano, senza perdere estetica n\u00e9 comfort. Ecco perch\u00e9 crescono soluzioni \u201cfacili\u201d ma eleganti: accessi a filo pavimento, superfici antiscivolo dall\u2019aspetto materico, sedute integrate e appoggi discreti che sembrano dettagli di design, maniglie ergonomiche, altezze e ingombri ripensati per un uso meno faticoso. Anche l\u2019illuminazione diventa funzionale, con luci diffuse anti-abbagliamento e punti mirati per sicurezza e precisione. In parallelo, l\u2019architettura degli arredi si fa modulare e riparabile: componenti sostituibili, finiture resistenti, ricambi programmati, perch\u00e9 la sostenibilit\u00e0 passa anche dalla vita lunga del prodotto. Sul fronte tech, il bagno si connette senza fare rumore: docce digitali con profili personalizzati, sanitari smart e bidet che alzano lo standard igienico, rubinetti con sensori e misurazione dei consumi, valvole intelligenti che prevengono perdite e danni. L\u2019orizzonte a medio-lungo termine \u00e8 quello dei \u201cservizi\u201d: manutenzione predittiva, assistenza da remoto, upgrade software, integrazione con domotica e IA per creare scenari su misura (luce, vapore, suono, microclima).<\/span><\/p>\n<h4><span style=\"color: #000000;\">Salone Contract<\/span><\/h4>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Salone Contract nasce come un progetto strategico di lungo periodo: una nuova iniziativa di Salone del Mobile.Milano pensata per leggere e interpretare la complessit\u00e0 del contract, un mercato\u00a0 in forte e rapida trasformazione dove il valore si sposta dal singolo prodotto alla capacit\u00e0 di integrare sistemi, competenze, dati e servizi. Il Masterplan \u00e8 affidato a Rem Koolhaas e David Gianotten (OMA). Il Salone ha scelto OMA, studio internazionale di architettura e urbanism, perch\u00e9 OMA affianca alla pratica progettuale una forte dimensione di ricerca, con un approccio che attraversa scale e discipline. \u00c8 proprio questo taglio, insieme visionario e metodologico, a guidare la costruzione di Salone Contract. Il 2026 rappresenta la fase chiave di avvicinamento alla Manifestazione 2027: ad aprile, le prime osservazioni di OMA sul Contract saranno presentate con una Lectio di Rem Koolhaas e una giornata di Forum internazionale curate dal Salone in collaborazione con OMA.\u00a0 Nei padiglioni, un percorso tematico tra gli espositori offrir\u00e0 una lettura trasversale dell\u2019offerta contract\u00a0\u00a0 e delle sue traiettorie evolutive, mentre un programma strutturato di incoming coinvolger\u00e0 una selezione di operatori internazionali e top player globali. A partire da settembre 2026, il progetto proseguir\u00e0 con un road tour internazionale nei mercati chiave, costruendo progressivamente un\u2019audience internazionale consapevole e profilata. Nel 2027, Salone Contract si presenter\u00e0 come un\u2019esposizione strutturata e non generalista, con aziende selezionate per qualit\u00e0 progettuale, capacit\u00e0 industriale e affidabilit\u00e0 operativa, completata dalla prima edizione di Salone Contract Forum: tre giorni di contenuti e agenda B2B di incontri con operatori internazionali. Per la realizzazione dell\u2019edizione 2027, \u00e8 prevista anche la collaborazione di Federico Pompignoli (PMP Architecture) come local partner, in dialogo con OMA.<\/span><\/p>\n<h4><span style=\"color: #000000;\">Salone Raritas. Curated icons, unique objects, and outsider pieces<\/span><\/h4>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Al Salone del Mobile.Milano 2026, debutter\u00e0 Salone Raritas (padiglione 9), atlante del collectible design che accoster\u00e0 icone curate, pezzi unici e \u201coutsider\u201d tra edizioni limitate, antiquariato e alta manifattura creativa. In scena, 25 espositori: una costellazione internazionale che si accende con nomi quali Nilufar, COLLECTIONAL, Salviati x Draga &amp; Aurel, Mouromtsev Design Editions, Mercado Moderno, Bianco67 e Brun Fine Art, capitoli diversi di un unico racconto. La curatela di Annalisa Rosso e l\u2019exhibition design di Formafantasma trasformano lo spazio in una lanterna architettonica, sobria e calibrata, pensata per far parlare gli\u00a0 oggetti\u00a0 e rendere leggibile il loro\u00a0 valore per architetti, interior e hospitality. L\u2019obiettivo di Salone Raritas \u00e8 creare un punto di riferimento autorevole per il mercato professionale del progetto: connettere\u00a0 gallerie\u00a0 e\u00a0 designer\u00a0 con decision maker internazionali, offrendo una piattaforma chiara, selettiva e di alta qualit\u00e0 in cui scoprire e acquisire opere e arredi da collezione. Qui la rarit\u00e0 diventa metodo: un ponte diretto tra produzione creativa speciale e domanda evoluta. A completare il percorso, Sabine Marcelis firmer\u00e0 uno special project che condensa luce, materia e percezione in un gesto preciso, da vedere e ricordare. Salone Raritas non sar\u00e0 una categoria di lusso: sar\u00e0 un progetto culturale che metter\u00e0 a fuoco identit\u00e0, provenienze e visioni, e far\u00e0 dell\u2019oggetto un atto di linguaggio nel presente.<\/span><\/p>\n<h4><span style=\"color: #000000;\">Il Programma Culturale<\/span><\/h4>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Nel 2026, il public programme \u201cDrafting Futures. Conversations about Next Perspectives\u201d giunger\u00e0 alla sua quarta edizione. Dopo aver accolto alcune tra le personalit\u00e0 pi\u00f9 autorevoli del pensiero progettuale contemporaneo, il ciclo di incontri sull\u2019arena progettata da Formafantasma proseguir\u00e0 il suo percorso come piattaforma di confronto sui temi pi\u00f9 urgenti legati a innovazione, sostenibilit\u00e0 e nuove prospettive di mercato. In continuit\u00e0 con il rinnovato impulso all\u2019internazionalizzazione avviato con \u201cRed in progress. Salone del Mobile.Milano meets Riyadh\u201d \u2013 il progetto che nel novembre 2025 ha portato il dibattito di Drafting Futures nella capitale dell\u2019Arabia Saudita \u2013 e con i talk di Shanghai in collaborazione con la West Bund Art &amp; Design Fair, quelli in programma a Hong Kong nel contesto di Art Basel, e a New Delhi all\u2019interno dell\u2019India Art Fair, l\u2019edizione 2026 si rafforzer\u00e0 come spazio generativo di connessioni virtuose.<\/span><\/p>\n<h4><span style=\"color: #000000;\">Il Salone in citt\u00e0<\/span><\/h4>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Anche quest\u2019anno, Salone abbraccia Milano nel contesto della Milano Design Week, rinnovando, per il sesto anno consecutivo, il legame con Fondazione Teatro alla Scala. La serata di apertura ufficiale del Salone si svolger\u00e0 al Teatro alla Scala, con un concerto della Filarmonica della Scala diretta da Michele Mariotti e con Giuseppe Albanese al pianoforte. Viene riproposto, per il terzo anno consecutivo, il Design Kiosk, landmark del Salone, sempre in Piazza della Scala, che verr\u00e0 affiancato anche dalla scritta tridimensionale \u201cSalone del Mobile.Milano\u201d. Ad aggiungersi sar\u00e0 un progetto speciale realizzato in partnership con K-Way: un\u2019edicola in Piazza del Duomo curata da Salone,\u00a0 che, oltre alla consueta attivit\u00e0 di distribuzione di riviste, sar\u00e0 l\u2019ideale punto di partenza per scoprire un itinerario urbano immaginato da Bianca Felicori, fondatrice di Forgotten Architecture, per Salone. Cinque tappe, selezionate per proporre una rilettura di edifici significativi di Milano attraverso installazioni tessili leggere e per attivare un dialogo tra architettura, design e mobilit\u00e0 urbana. L\u2019edicola accoglier\u00e0 anche una capsule collection in edizione limitata \u2014 sviluppata con K-Way e legata alla campagna 2026 del Salone del Mobile \u2014 insieme a un booklet che documenta il progetto, entrambi disponibili anche nei flagship store milanesi del brand. Infine, Salone, anche quest\u2019anno, pi\u00f9 dello scorso anno, sar\u00e0 anche Salone in citt\u00e0: saranno oltre 200 gli showroom dei brand espositori delle Manifestazioni Annuali, EuroCucina e del Salone Internazionale del Bagno che si uniranno alla grande festa del design, aprendo le porte ai design lover.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Giuseppe Sala, Sindaco di Milano, afferma: \u201c<em>Il concerto della Filarmonica della Scala che dar\u00e0 il benvenuto al Salone del Mobile e la presenza della Manifestazione in citt\u00e0, con installazioni e iniziative durante i giorni della Milano Design Week, testimoniano in modo evidente e concreto il legame profondo che unisce la Manifestazione e Milano: un dialogo e una collaborazione costanti e vivaci che non temono il passare del tempo. Sono felice di sapere che la 64\u00aa edizione del Salone condivida visioni e obiettivi della citt\u00e0, a cominciare dalla volont\u00e0 di innovare, sperimentare e investire su giovani e sostenibilit\u00e0 ambientale, economica e sociale della filiera. Creativi, architetti e tutti coloro che operano nel campo del design, o ne sono appassionati, attendono con curiosit\u00e0 che il Salone 2026 apra i battenti, per scoprire come il settore del design internazionale ha interpretato tali sfide e come ha tradotto in prodotti, complementi di arredo, mobili e progetti creativi le possibili soluzioni. Siamo certi che Milano, reduce dall\u2019appuntamento con Olimpiadi e Paralimpiadi invernali, sapr\u00e0 accogliere con rinnovato entusiasmo progettisti, operatori, aziende, buyer e visitatori provenienti da tutto il mondo per prendere parte al Salone del Mobile.Milano. L\u2019appuntamento, fuori e dentro gli spazi della fiera, \u00e8 senza dubbio imperdibile<\/em>\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Commenta Attilio Fontana, Presidente di Regione Lombardia: \u201c<em>Il Salone del Mobile di Milano rappresenta\u00a0 \u00a0un\u00a0 \u00a0modello\u00a0 \u00a0virtuoso\u00a0 \u00a0di\u00a0 \u00a0sviluppo\u00a0 \u00a0sostenibile,\u00a0 \u00a0capace\u00a0 \u00a0di\u00a0 \u00a0coniugare\u00a0 \u00a0innovazione, responsabilit\u00e0 ambientale e crescita occupazionale. \u00c8 qui che il design diventa leva concreta per la transizione ecologica delle filiere produttive e per la valorizzazione del lavoro, delle competenze e dei talenti che rendono la Lombardia uno dei territori pi\u00f9 dinamici d\u2019Europa. Regione Lombardia sostiene con convinzione una Manifestazione che genera occupazione qualificata, rafforza la competitivit\u00e0 delle imprese e promuove una cultura del progetto attenta alle persone, ai territori e alle generazioni future.\u201d<\/em><\/span><\/p>\n<h4><span style=\"color: #000000;\">Mobilit\u00e0 e accoglienza<\/span><\/h4>\n<p><span style=\"color: #000000;\">A supporto della mobilit\u00e0 sostenibile, dal 21 al 26 aprile 2026, Salone in collaborazione con BusForFun promuover\u00e0 nuovamente il servizio gratuito di navette da\/verso Milano Malpensa. Sul fronte dell\u2019ospitalit\u00e0, Salone del Mobile.Milano ha rinnovato la collaborazione con MiCodmc, offrendo un servizio esclusivo per individuare gli hotel dove alloggiare durante la Manifestazione (le prenotazioni saranno disponibili sul sito del Salone). Per il secondo anno, Salone supporter\u00e0, in collaborazione con fuorisalone.it, la piattaforma Mito Design Connection <a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/www.mitodesignconnections.it\/\">(mitodesignconnections.it)<\/a>, promossa da Unione Industriali Torino e Camera di Commercio di Torino per promuovere le relazioni tra imprese di Torino e Milano e fornire supporto logistico e di ospitalit\u00e0 per espositori e visitatori. La piattaforma offre prenotazioni alberghiere e supporto nell\u2019organizzazione degli spostamenti tra Torino Porta Susa e Rho Fiera.<\/span><\/p>\n<h4><span style=\"color: #000000;\">Partner<\/span><\/h4>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Anche quest\u2019anno, Agenzia ICE ha messo a disposizione un supporto importante per accompagnare Salone del Mobile.Milano nelle missioni internazionali. Ad aprile, l\u2019impegno di ICE si rinnover\u00e0 con l\u2019obiettivo di portare a Milano il maggior numero di operatori esteri qualificati da tutto il mondo che verranno accolti nella IBL \u2014 International Business Lounge.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Matteo Zoppas, Presidente ICE in occasione della Conferenza Stampa del Salone del Mobile.Milano: \u201c<em>Il Salone del Mobile.Milano rappresenta una leva strategica per la promozione internazionale del Made in Italy e per il rafforzamento della competitivit\u00e0 delle imprese della filiera legno-arredo sui mercati esteri. In linea con la strategia di potenziamento dell\u2019export promossa dal ministero degli Esteri e con l\u2019obiettivo dei 700 miliardi di euro di esportazioni, l\u2019impegno di ICE &#8211; che collabora con la manifestazione da oltre dieci edizioni &#8211; si \u00e8 progressivamente rafforzato accompagnando l\u2019evoluzione del Salone come piattaforma \u00a0globale \u00a0di \u00a0riferimento \u00a0per \u00a0il \u00a0design. \u00a0Per \u00a0l\u2019edizione \u00a02026, \u00a0ICE \u00a0conferma \u00a0un \u00a0supporto strutturato attraverso un articolato programma di incoming di 370 operatori (250 buyer e 120 giornalisti) provenienti da circa 50 Paesi, la realizzazione di lounge di accoglienza e installazioni di design di alto profilo all\u2019interno della manifestazione. In questi ultimi anni abbiamo lavorato per una diversificazione dei mercati seguendo tre direttrici principali: il rafforzamento dei mercati chiave, in particolare Stati Uniti e Cina; l&#8217;esplorazione di nuove geografie e target, con un tour mondiale che negli ultimi tre anni ha toccato 19 citt\u00e0 tra Nord America, Europa e Asia &#8211; da Shanghai a New Delhi, dal Sudafrica a Seoul, da Toronto alle capitali europee come Parigi, Madrid, Londra, Berlino e Copenhagen &#8211; e che nel 2026 si estender\u00e0 a Mumbai e Citt\u00e0 del Messico; la particolare attenzione riservata all&#8217;Arabia Saudita con un evento teaser a Riyadh che ha visto la partecipazione di 30 aziende italiane rappresentative del design Made in Italy, che culminer\u00e0 nel novembre 2026 con l&#8217;organizzazione del primo Salone post-covid all&#8217;estero nella capitale saudita. I dati confermano la stabilit\u00e0 delle esportazioni della filiera del LegnoArredo che si attestano nel 2025 a 19,3 miliardi di euro (+0,4% rispetto al 2024). I segnali di debolezza che mostrano alcuni mercati strategici come Francia e Stati Uniti sono compensati dalla ripresa che arriva dalla Germania<\/em>\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Per \u00a0l\u2019edizione 2026 \u00a0sono \u00a0a \u00a0fianco \u00a0di \u00a0Salone: \u00a0Intesa \u00a0Sanpaolo, \u00a0partner \u00a0istituzionale dal \u00a02017, \u00a0che supporta il settore dell\u2019arredo e del design italiano, promuovendo la crescita sostenibile delle imprese della filiera; Panerai, Official Time Keeper, K-WAY, Ca\u2019 del Bosco, S.Bernardo, illycaff\u00e8 e Radio Deejay, Radio Capital e m2o.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Conclude Maria Porro: <em>\u201cOra che il Salone di aprile \u00e8 disegnato, non posso che ringraziare chi ci ha accompagnato in questi mesi lungo questo percorso. Agenzia ICE, che ci affianca nelle attivit\u00e0 di promozione all\u2019estero, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, che ci supporta da sempre. Il Governo e il Ministero delle Imprese e del Made in Italy accanto al Salone anche in Arabia Saudita in occasione di \u201cRed in progress. Salone del Mobile.Milano meets Ryiadh\u201d. Ringrazio Comune <\/em><em>d<\/em><em>i<\/em> <em>M<\/em><em>il<\/em><em>a<\/em><em>no, con l\u2019Assessorato allo Sviluppo Economico e Politiche del Lavoro e l\u2019Assessorato alla Cultura e Regione Lombardia, con l\u2019Assessorato Turismo, Marketing territoriale e Moda, che sono stati al nostro fianco anche nelle attivit\u00e0 di ricerca confluite nel secondo Annual Report dell\u2019Osservatorio del Salone. Una magia resa possibile grazie all\u2019eccellenza di una manifattura industriale che sa fare squadra, innovare, costruire mondi, disseminando energia vitale in tutta la citt\u00e0, trasformandola in Capitale internazionale del progetto. Grazie, dunque, a Fondazione alla Scala, e a tutte le altre istituzioni e organizzazioni, pubbliche e private, che contribuiranno ancora una volta al successo di questo ecosistema, unico al mondo\u201d.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Comunicato Stampa<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000;\">Ufficio Stampa Salone del Mobile<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Tutti i diritti riservati \u00a9 2026 \u2013 Email: nonsolomodanews@gmail.com<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oltre 1.900 espositori da 32 Paesi confermano il respiro internazionale del Salone, sempre pi&ugrave; motore strategico del settore. La 64&ordf;&nbsp;edizione evolve in chiave sempre pi&ugrave; connessa e leggibile, consolidando il Salone come piattaforma di innovazione culturale, progettuale e curatoriale. Tra le novit&agrave;: il debutto di Salone Raritas; l&rsquo;installazione Aurea, an Architectural Fiction, che intreccia heritage e innovazione lungo il percorso A Luxury Way; una sinergia sempre pi&ugrave; attiva tra espositori e citt&agrave;; e l&rsquo;avvio del progetto Salone Contract, che prender&agrave; forma nel 2026 con percorsi dedicati e un talk in fiera, in vista del debutto ufficiale nell&rsquo;aprile 2027. &nbsp; Conto alla rovescia per la 64&ordf; edizione del Salone del Mobile.Milano (21-26 aprile, Fiera Milano, Rho): pi&ugrave; di 1.900 espositori (36,6% dall&rsquo;estero), 227 brand tra debutti e ritorni, oltre 169.000mq di superficie espositiva netta completamente sold out. Al centro, l&rsquo;atteso ritorno delle Biennali: EuroCucina con FTK &ndash; Technology For the Kitchen, con 106 brand da 17 Paesi, e il Salone Internazionale del Bagno che raccoglier&agrave; 163 brand da 14 Paesi. A completare il quadro, SaloneSatellite con 700 designer under 35 e 23 Scuole e Universit&agrave; internazionali. Numeri che confermano il Salone non solo come la pi&ugrave; importante manifestazione fieristica internazionale dell&rsquo;arredo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":31512,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"rop_custom_images_group":[],"rop_custom_messages_group":[],"rop_publish_now":"initial","rop_publish_now_accounts":[],"rop_publish_now_history":[],"rop_publish_now_status":"pending","footnotes":""},"categories":[10020,10016,10786],"tags":[281,372,1099,10787],"class_list":["post-31510","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicato-stampa","category-fiere","category-salone-del-mobile-milano","tag-bruno-angelo-porcellana","tag-comunicato-stampa-2","tag-nonsolomodanews","tag-salone-del-mobile-milano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31510","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=31510"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31510\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":31514,"href":"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31510\/revisions\/31514"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/31512"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=31510"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=31510"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=31510"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}