{"id":31470,"date":"2026-02-24T21:53:25","date_gmt":"2026-02-24T21:53:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/?p=31470"},"modified":"2026-02-24T22:03:39","modified_gmt":"2026-02-24T22:03:39","slug":"slow-wine-fair-e-sana-food-insieme-per-scrivere-il-futuro-del-vino-buono-pulito-e-giusto-e-del-cibo-biologico-sostenibile-e-di-qualita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/slow-wine-fair-e-sana-food-insieme-per-scrivere-il-futuro-del-vino-buono-pulito-e-giusto-e-del-cibo-biologico-sostenibile-e-di-qualita\/","title":{"rendered":"Slow Wine Fair e SANA Food: insieme per scrivere il futuro del vino buono, pulito e giusto, e del cibo biologico,\u00a0sostenibile e di qualit\u00e0"},"content":{"rendered":"<div><a href=\"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/22022026-DSC_6756.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-31472 alignleft\" src=\"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/22022026-DSC_6756-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/22022026-DSC_6756-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/22022026-DSC_6756-1024x684.jpg 1024w, https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/22022026-DSC_6756-768x513.jpg 768w, https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/22022026-DSC_6756-1536x1025.jpg 1536w, https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/22022026-DSC_6756-1080x721.jpg 1080w, https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/22022026-DSC_6756.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Si chiude consolidando un percorso condiviso vincente la seconda edizione congiunta di Slow Wine Fair e SANA Food: al doppio appuntamento organizzato da BolognaFiere hanno partecipato 16.000 visitatori e 350 buyer internazionali, in arrivo da 30 Paesi, mentre sono stati pi\u00f9 di 2.000 gli incontri B2B con le oltre 1.100 cantine presenti a Slow Wine Fair (per oltre il 60% biologiche o biodinamiche) e le 300 aziende di SANA Food.<\/div>\n<div><\/div>\n<p><!--more--><\/p>\n<div>A confermare il successo delle due manifestazioni non sono soltanto i numeri, ma anche la qualit\u00e0 e la profondit\u00e0 dei contenuti proposti. Centrale il tema portante dell\u2019edizione 2026, la\u00a0giustizia sociale, declinata attraverso incontri e confronti che hanno visto protagonisti giovani vignaioli, viticoltrici e ospiti impegnati in progetti di inclusione sociale e promozione della parit\u00e0 di genere, le cui esperienze sono sempre pi\u00f9 determinanti nell\u2019affermare l\u2019idea di un vino giusto e di qualit\u00e0.<br \/>\nUn dibattito che ha ribadito con forza la necessit\u00e0 di un maggiore supporto istituzionale per tutelare le condizioni dei lavoratori, non solo in vigna ma pi\u00f9 in generale in tutto il comparto agricolo, e per accompagnare la transizione verso un sistema alimentare capace di coniugare qualit\u00e0, sostenibilit\u00e0 ambientale e responsabilit\u00e0 sociale.<\/div>\n<div>Mentre il tema centrale di SANA Food 2026 \u00e8 stato il ruolo del\u00a0biologico, perno di una cultura alimentare sana e sostenibile capace di tutelare la salute delle persone e dell&#8217;ambiente, preservare la biodiversit\u00e0 e contribuire a contrastare gli impatti climatici. Al centro del racconto, le piccole e medie aziende biologiche e biodinamiche: realt\u00e0 produttive d&#8217;eccellenza che portano avanti una tradizione rispettosa della terra e delle tipicit\u00e0 dei territori, dimostrando come qualit\u00e0 e rispetto per gli ecosistemi siano valori inscindibili.<\/div>\n<div>La manifestazione \u00e8 stata anche l\u2019occasione per fare il punto sul presente e sul futuro del biologico italiano durante la settima edizione di\u00a0Rivoluzione Bio &#8211; Gli Stati Generali del Biologico, promossa da BolognaFiere in collaborazione con FederBio e AssoBio, con la cura scientifica di Nomisma e il supporto di ICE-Agenzia. L\u2019indagine di Nomisma ha messo in luce come il fuori casa (ristorazione commerciale e collettiva) rappresenti per il biologico un canale strategico non solo per il suo peso numerico e per l\u2019ampia consumer base, ma anche perch\u00e9 per l\u2019operatore \u00e8 spesso espressione di una scelta etica e di sostenibilit\u00e0, e di una proposta coerente con le esigenze di benessere e salute del consumatore, e a quest\u2019ultimo offre l\u2019opportunit\u00e0 di scoprire e provare ingredienti innovativi o prodotti bio che difficilmente sceglierebbe per le preparazioni in cucina.<\/div>\n<div>\u00abL\u2019esito di questa seconda edizione congiunta di SANA Food e Slow Wine Fair \u00e8 estremamente positivo \u2013 ha commentato\u00a0Rossano Bozzi, Direttore Business Unit BolognaFiere\u00a0\u2013, soprattutto per la qualit\u00e0 del pubblico professionale coinvolto. Per tre giorni, BolognaFiere ha dato voce alle migliori espressioni dell\u2019alimentazione biologica, rispettosa della biodiversit\u00e0 e consapevole, costruendo un percorso altamente selezionato \u2013 oggi unico in Italia \u2013 dedicato al food&amp;wine sostenibile e di qualit\u00e0. L&#8217;affluenza \u00e8 aumentata in misura significativa, attestandosi a 16.000 visitatori (+6% rispetto all&#8217;edizione 2025), e ci\u00f2 conferma l\u2019interesse concreto di un pubblico altamente qualificato: ristorazione di qualit\u00e0 e collettiva, osti ed enotecari, risto-retail, distribuzione specializzata, importatori e distributori, con una presenza internazionale sempre pi\u00f9 rilevante. Grazie al contributo dei partner organizzativi e delle istituzioni, abbiamo messo in connessione in modo strutturato cibo e vino, produzione e mercato, Italia ed estero, generando valore economico, cultura e tutela dei territori. Con SANA Food e Slow Wine Fair, BolognaFiere consolida una piattaforma integrata di confronto, formazione, networking e business pensata per un comparto che non sempre trova l\u2019attenzione che merita. Bologna rafforza cos\u00ec il proprio ruolo di capitale dell\u2019alimentazione sana e del vino buono, pulito e giusto, e di incubatore europeo di un modello di sviluppo che unisce crescita economica, cultura alimentare e responsabilit\u00e0 verso il futuro\u00bb.<\/div>\n<div>\u00abSlow Wine Fair e SANA Food \u2013 ha sottolineato\u00a0Barbara Nappini, presidente di Slow Food Italia\u00a0\u2013 hanno visto come protagonista la rete di produttori e viticoltori di Slow Food. A loro va un grande ringraziamento perch\u00e9 sono un esempio dell\u2019agricoltura che la nostra associazione vuole valorizzare e far conoscere: di qualit\u00e0, virtuosa, rigenerativa del suolo e attenta al benessere delle persone. Le cantine presenti a Slow Wine Fair e i produttori dei Pres\u00ecdi e delle reti Slow Food che hanno animato gli spazi di SANA Food sono portatori di valori sociali, ambientali, culturali e identitari. \u00c8 a partire da queste donne e questi uomini che il settore pu\u00f2 innescare una nuova rigenerazione, sociale e ambientale. La viticoltura, che ha sempre avuto una funzione di traino di tutto il comparto, deve continuare nella crescita umana, culturale, sociale ed economica di tutti coloro che concorrono alla coltivazione dell\u2019uva, siano essi stranieri (il pi\u00f9 delle volte), donne o giovani. In questo cambiamento anche noi cittadini possiamo fare la differenza, compiendo scelte d&#8217;acquisto consapevoli e divenendo co-produttori. Possiamo essere protagonisti di una rivoluzione che parte dal basso perch\u00e9 il cibo non \u00e8 solo prezzo, ma soprattutto valore, e non pu\u00f2 essere trattato come una qualsiasi altra merce. Ogni protagonista della filiera agroalimentare \u00e8 chiamato a giocare il proprio ruolo con rispetto per il vivente tutto e contribuire a un futuro buono pulito e giusto per tutte e tutti\u00bb.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Le fa eco\u00a0Giancarlo Gariglio, coordinatore della Slow Wine Coalition: \u00abLa qualit\u00e0 organolettica non baster\u00e0 pi\u00f9 a dar valore a un vino. La partita oltre che sulla sostenibilit\u00e0, considerato prerequisito dagli appassionati attenti, si giocher\u00e0 su una visione virtuosa di partecipazione della cantina alla crescita della comunit\u00e0 in cui si trova a operare. Questo messaggio funzioner\u00e0 se si stringer\u00e0 una forte alleanza tra chi il vino lo fa in un certo modo \u2013 siamo grati a queste donne e uomini coraggiosi \u2013 chi lo consuma, ma soprattutto chi lo sa raccontare e vendere nel modo giusto. Che poi \u00e8 il senso della Slow Wine Coalition\u00bb.<\/div>\n<div>\u00abQuesta edizione di SANA Food, in sinergia con Slow Wine Fair, ci consegna un messaggio chiaro: il cibo biologico, espressione delle diversit\u00e0 territoriali, insieme al vino buono, pulito e giusto rappresenta oggi un asse strategico per il futuro dell&#8217;agroalimentare italiano, un\u2019ottima ragione per consolidare la collaborazione tra BolognaFiere, FederBio e Slow Food. Investire nella transizione agroecologica non \u00e8 solo una scelta etica, ma una leva fondamentale per garantire sostenibilit\u00e0 economica, sociale e ambientale. La partecipazione particolarmente significativa registrata quest&#8217;anno ha confermato il successo del nuovo format, che pone al centro i sistemi locali e le piccole e medie aziende agricole biologiche e biodinamiche, sempre pi\u00f9 presenti anche nel canale dei consumi fuori casa. Realt\u00e0 che costituiscono un motore essenziale per la rigenerazione delle aree rurali e interne, dove contribuiscono a costruire economie solide e reti sociali vitali. I dati presentati confermano che il biologico \u00e8 un settore in salute, pronto a compiere un ulteriore salto di qualit\u00e0 e ad affermarsi sempre pi\u00f9 come modello di sviluppo dell&#8217;intero comparto agroalimentare. Adesso occorre affrontare le criticit\u00e0 con politiche lungimiranti, con investimenti strategici in ricerca, innovazione e formazione, cogliendo l&#8217;imminente introduzione del Marchio del biologico italiano per rafforzare ulteriormente il settore, grazie anche al supporto di campagne di comunicazione dedicate \u00bb\u00a0dichiara\u00a0Maria Grazia Mammuccini, Presidente di FederBio.<\/div>\n<div>I numeri di Slow Wine Fair 2026<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Slow Wine Fair e SANA Food 2026 chiudono l\u2019edizione con\u00a016.000 ingressi\u00a0confermando una partecipazione ampia e qualificata, in crescita in un momento di difficolt\u00e0 del mondo del vino. Numerosa la presenza di appassionati \u2013 con ingresso dedicato nella giornata di domenica \u2013 accanto a operatori del settore che hanno potuto conoscere e degustare una selezione unica di vini espressione del\u00a0<i>Manifesto del vino buono, pulito e giusto<\/i>, cogliendo appieno la sinergia tra le due manifestazioni e visitando entrambe. Sul fronte B2B, oltre 2.000 gli appuntamenti professionali tra cantine e operatori del settore bio e tanti contatti informali\u00a0con\u00a0350 buyer internazionali, selezionati anche grazie alla collaborazione con Italian Trade Agency (ICE) e alla piattaforma di business matching messa a disposizione da BolognaFiere, che ha permesso ai professionisti di profilare in maniera dettagliata le aziende e le etichette corrispondenti ai loro interessi. Significativa anche la partecipazione di ristoratori ed enotecari, interlocutori fondamentali per la diffusione di una cultura del vino attenta alla qualit\u00e0 e alla sostenibilit\u00e0. A loro \u00e8 stato dedicato il\u00a0Premio Carta Vini Terroir e Spirito Slow, che valorizza l\u2019alleanza strategica tra il mondo della ristorazione \u2013 e non solo \u2013 e il lavoro delle vignaiole e dei vignaioli impegnati in una produzione responsabile. Le categorie premiate sono state 14, con l\u2019aggiunta, in questa edizione, del riconoscimento alla migliore selezione di caff\u00e8.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><u><a id=\"m_-385595769029052420OWA5be9c320-314b-61ba-6c27-0c422d45d603\" href=\"https:\/\/slowinefair.slowfood.it\/news\/premio-carta-vini-e-spirito-slow-2026-scopri-tutti-i-nomi-dei-premiati\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?hl=it&amp;q=https:\/\/slowinefair.slowfood.it\/news\/premio-carta-vini-e-spirito-slow-2026-scopri-tutti-i-nomi-dei-premiati\/&amp;source=gmail&amp;ust=1772055911853000&amp;usg=AOvVaw0wUV7O6Ku8UUFFQHpgMOZ3\">Scopri tutti i premiati del Premio Carta Vini Terroir e Spirito Slow<\/a><\/u><\/div>\n<div><\/div>\n<div>Sono\u00a0oltre 1.100 gli espositori di Slow Wine Fair\u00a0\u2013 con oltre il 60% di cantine certificate biologiche e\/o biodinamiche o in conversione \u2013 provenienti da tutte le regioni italiane e da 28 Paesi.\u00a0Pi\u00f9 di 100 gli eventi in programma, tra cui le\u00a014 masterclass\u00a0e le conferenze e presentazioni nell\u2019Arena Reale Mutua, main partner dell\u2019evento. Tra i momenti pi\u00f9 significativi, il dialogo tra il Cardinale Matteo Maria Zuppi e il fondatore di Slow Food Carlo Petrini con i giovani vignaioli presenti all\u2019evento. In Casa Slow Food sono stati invece protagonisti i progetti dell\u2019associazione,\u00a0 a partire dai nuovi Pres\u00ecdi e dai prossimi appuntamenti in calendario. Numerose e seguite anche le\u00a0degustazioni realizzate negli\u00a0spazi delle istituzioni regionali\u00a0alla scoperta di prodotti e produttori,\u00a0tra i quali Regione Sardegna &#8211; LAORE, Regione Calabria &#8211; Dipartimento Agricoltura, Regione Lazio &#8211; Arsial, Regione Lombardia e Regione Campania. Tra le novit\u00e0 pi\u00f9 apprezzate di questa edizione, l\u2019area dedicata alla\u00a0Banca del Vino &#8211; Annate Storiche\u00a0e i Temporary Tasting, che hanno offerto ai visitatori percorsi di degustazione mirati e tematici. Confermati e sempre pi\u00f9 frequentati anche gli spazi dedicati ai torrefattori della Slow Food Coffee Coalition, la sesta edizione della Fiera dell\u2019Amaro d\u2019Italia, l\u2019area Mixology Lab dedicata al mondo degli spirits e la presenza dei produttori di sidro, a testimonianza di una proposta capace di dialogare con l\u2019intero universo delle bevande di qualit\u00e0.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><a href=\"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/22022026-DSC_6845.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-31473 alignleft\" src=\"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/22022026-DSC_6845-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/22022026-DSC_6845-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/22022026-DSC_6845-1024x684.jpg 1024w, https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/22022026-DSC_6845-768x513.jpg 768w, https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/22022026-DSC_6845-1536x1025.jpg 1536w, https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/22022026-DSC_6845-1080x721.jpg 1080w, https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/22022026-DSC_6845.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>I numeri di SANA Food 2026<\/div>\n<div>In uno scenario in cui la cucina italiana \u00e8 stata riconosciuta come patrimonio culturale immateriale dell\u2019umanit\u00e0 UNESCO, SANA Food 2026 consolida il proprio ruolo di piattaforma di riferimento per un\u2019alimentazione fuori casa sana e sostenibile, che mette al centro territori, cultura e sviluppo.<br \/>\nLa manifestazione archivia un\u2019edizione intensa e partecipata, che ha favorito sinergie commerciali e lo sviluppo del comparto all\u2019insegna di qualit\u00e0, sostenibilit\u00e0, biodiversit\u00e0 e innovazione.<br \/>\nTra i protagonisti di SANA Food, il\u00a0comparto biologico italiano, che sfiora i 7 miliardi di euro di vendite e rappresenta un asset economico e culturale in grado di orientare l\u2019intero sistema produttivo, dal campo alla tavola, con un impatto diretto sulle comunit\u00e0 locali.<\/div>\n<div>I\u00a0300 espositori\u00a0che hanno preso parte a SANA Food hanno proposto prodotti di specialit\u00e0, da filiere di qualit\u00e0, referenze DOP, IGP, veg e biologiche, oltre al social food e all\u2019offerta di imprese sostenibili. Il sostegno del Ministero dell\u2019Agricoltura, della Sovranit\u00e0 Alimentare e delle Foreste si \u00e8 concretizzato attraverso uno stand e un programma di incontri istituzionali, a conferma del ruolo strategico della manifestazione nella promozione dell\u2019agroalimentare italiano di qualit\u00e0.<br \/>\nFondamentali le storiche collaborazioni con\u00a0FederBio e V-Label Italia, insieme alla nuova partnership con\u00a0Slow Food, che ha portato in fiera i produttori delle reti Slow Food, protagonisti di degustazioni, tavole rotonde e momenti formativi.<\/div>\n<div>Tra i principali attori del settore,\u00a0CIA &#8211; Agricoltori Italiani e Coldiretti\u00a0hanno contribuito a rafforzare il dialogo tra istituzioni e imprese. Con 18 aziende biologiche, CIA ha portato un esempio concreto di agricoltura sostenibile e diversit\u00e0 territoriale.\u00a0Apt Emilia-Romagna, la\u00a0Regione Sardegna\u00a0con l\u2019Agenzia Regionale Laore Sardegna e la Fondazione Distretto Sardegna BIO, la\u00a0Regione Calabria\u00a0e la\u00a0Camera di Commercio di Bologna\u00a0hanno animato collettive formate da oltre 40 aziende, valorizzando produzioni locali d\u2019eccellenza e storie di tradizione e innovazione.<\/div>\n<div>Formazione e cultura gastronomica hanno avuto a SANA Food ampio spazio anche grazie alla nuova collaborazione dell\u2019Associazione Italiana Cuochi: nell\u2019area OoH Lab!, nove masterclass hanno consentito agli operatori professionali di approfondire tecniche, ingredienti e tipicit\u00e0 italiane. Una particolare attenzione \u00e8 stata dedicata alla cultura del gusto e della qualit\u00e0 attraverso tre masterclass su olio extravergine di oliva, aceto balsamico e miele rivolte ai buyer internazionali.<\/div>\n<div>SANA Novit\u00e0\u00a0si \u00e8 confermato, con oltre 100 prodotti e pi\u00f9 di 50 aziende, il luogo dove l\u2019innovazione prende forma, diventando opportunit\u00e0 concrete. Uno spazio che non solo anticipa le tendenze del food service, ma le orienta, mettendo in connessione aziende e professionisti alla ricerca di qualit\u00e0, autenticit\u00e0 e nuove prospettive di mercato.<\/div>\n<div>Appuntamento all\u2019edizione 2027, dal 21 al 23 febbraio!<\/div>\n<div><i>Slow Wine Fair gode del patrocinio del Ministero dell\u2019Agricoltura, della Sovranit\u00e0 alimentare e delle Foreste, del Comune di Bologna, della Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Bologna, e di Confcommercio Ascom Bologna. Con il supporto di ICE &#8211; Agenzia per la promozione all\u2019estero e l\u2019internazionalizzazione delle imprese italiane, della Regione Emilia-Romagna e di FIPE. In collaborazione con Amaroteca e ANADI &#8211; Associazione Nazionale Amaro d\u2019Italia, Demeter e Drink Factory. Main partner: Guala Closures, Reale Mutua e WinterHalter. In kind partner: Acqua S. Bernardo, Bormioli Luigi, Gruppo Saida, IP Industrie del Freddo Professionale, Pefc Italia, Pulltex e Wolf System. Media partner: Affaritalian.it, Bar.it, Green Retail, Horecanews.it, I Grandi Vini, Il Gusto Gruppo Gedi, Italy Export, Luxury Food &amp; Beverage Magazine, Premiata Salumeria Italiana, QN Quotidiano Nazionale, il Resto del Carlino, La Nazione, Il Giorno, TecnAlimentaria Beverage Industry.<\/i><\/div>\n<div><\/div>\n<div><i>SANA Food \u00e8 organizzata da BolognaFiere in collaborazione con FederBio e Slow Food, in partnership con V Label Italia,\u00a0 Associazione Italiana Cuochi e World IAC, e con il supporto di ICE-Agenzia per la promozione all&#8217;estero e l&#8217;internazionalizzazione delle imprese italiane. La manifestazione \u00e8 patrocinata dal Ministero dell\u2019Agricoltura, della Sovranit\u00e0 alimentare e delle Foreste, dal Ministero dell\u2019Ambiente e della Sicurezza Energetica, dalla Regione Emilia-Romagna, dal Comune di Bologna e dalla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Bologna. Sponsor tecnico: Ecostoviglie by Minimo Impatto.<\/i><\/div>\n<div><\/div>\n<div>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Ufficio stampa Slow Wine Fair 2026<\/strong><br \/>\n<strong>BolognaFiere<\/strong>: Daniela Modonesi \u2013 366 6659090 \u2013\u00a0<a href=\"mailto:daniela.modonesi@bolognafiere.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">daniela.modonesi@bolognafiere.<wbr \/>it<\/a><br \/>\n<strong>Slow Food<\/strong>: Elisa Virgillito \u2013\u00a0 Elena Coccia \u2013 Valter Musso\u00a0<a href=\"mailto:stampa@slowfood.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">stampa@slowfood.it<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Ufficio Stampa SANA Food<\/strong><br \/>\nAbsolut eventi &amp; comunicazione: Cristina di Mauro, Sveva Scazzina\u00a0<a href=\"mailto:SANApress@absolutgroup.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">SANApress@absolutgroup.it<\/a><br \/>\nBolognaFiere: Daniela Modonesi\u00a0<a href=\"mailto:daniela.modonesi@bolognafiere.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">daniela.modonesi@bolognafiere.<wbr \/>it<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Tutti i diritti riservati \u00a9 2026 \u2013 Email: nonsolomodanews@gmail.com<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si chiude consolidando un percorso condiviso vincente la seconda edizione congiunta di Slow Wine Fair e SANA Food: al doppio appuntamento organizzato da BolognaFiere hanno partecipato 16.000 visitatori e 350 buyer internazionali, in arrivo da 30 Paesi, mentre sono stati pi&ugrave; di 2.000 gli incontri B2B con le oltre 1.100 cantine presenti a Slow Wine Fair (per oltre il 60% biologiche o biodinamiche) e le 300 aziende di SANA Food.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":31471,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"rop_custom_images_group":[],"rop_custom_messages_group":[],"rop_publish_now":"initial","rop_publish_now_accounts":[],"rop_publish_now_history":[],"rop_publish_now_status":"pending","footnotes":""},"categories":[10020],"tags":[281,372,1099,10078,9984],"class_list":["post-31470","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicato-stampa","tag-bruno-angelo-porcellana","tag-comunicato-stampa-2","tag-nonsolomodanews","tag-sana-food","tag-slow-wine-fair"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31470","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=31470"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31470\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":31479,"href":"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31470\/revisions\/31479"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/31471"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=31470"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=31470"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=31470"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}