{"id":30113,"date":"2025-09-16T21:10:55","date_gmt":"2025-09-16T21:10:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/?p=30113"},"modified":"2025-09-16T21:10:55","modified_gmt":"2025-09-16T21:10:55","slug":"katia-buchicchio-miss-basilicata-e-la-vincitrice-di-miss-italia-2025","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/katia-buchicchio-miss-basilicata-e-la-vincitrice-di-miss-italia-2025\/","title":{"rendered":"Katia Buchicchio, Miss Basilicata, \u00e8\u00a0la vincitrice di Miss Italia 2025"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/203349501-edaa8c25-f18f-40cd-b7be-fb8e74ee55c0.webp\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-30116 alignleft\" src=\"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/203349501-edaa8c25-f18f-40cd-b7be-fb8e74ee55c0-300x169.webp\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/203349501-edaa8c25-f18f-40cd-b7be-fb8e74ee55c0-300x169.webp 300w, https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/203349501-edaa8c25-f18f-40cd-b7be-fb8e74ee55c0-768x432.webp 768w, https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/203349501-edaa8c25-f18f-40cd-b7be-fb8e74ee55c0.webp 800w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Si chiama\u00a0<strong>Katia Buchicchio<\/strong>\u00a0la vincitrice di Miss Italia 2025. La giovane diciottenne ha trionfato durante la finale del concorso di bellezza pi\u00f9 longevo d\u2019Italia che si \u00e8 svolto presso il Palasavelli di Porto Sangiorgio (FM) superando le finaliste Asia Campanelli (Miss Marche) e Fanny Tardioli (Miss Umbria). Porto Sangiorgio \u00e8 il paese della miss Italia pi\u00f9 anziana che vinto il concorso, ovvero Carlotta Maggiorana nel 2018. Ma veniamo alle polemiche scatenate dal ritorno in TV (RTV San Marino e Raiplay) di Miss Italia. A titolo di cronaca erano tredici gli anni che il Concorso di Miss Italia non veniva trasmesso sui canali RAI, anche se c\u2019\u00e8 stata l\u2019edizione del 2019 che in occasione dell\u2019ottantesimo anniversario, vinto da Carolina Stramare, ha avuto l\u2019onore di essere trasmessa in RAI. Itinerante negli ultimi anni dopo lo spostamento dalla sede storica di Salsomaggiore (41 edizioni e 28 consecutive tra il 1950 al 2010). Ricordiamo che per un po\u2019 di anni Miss Italia \u00e8 stato trasmesso dalle reti di Urbano Cairo oltre a Canale 5.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><strong>Miss Italia: dalla Rai a Telesanmarino, la parabola di un concorso che resiste<\/strong><\/p>\n<p>Un tempo Miss Italia era molto pi\u00f9 di un concorso: era un rito collettivo. Prima serata su RaiUno, milioni di spettatori, sponsor milionari, titoli sui giornali. Era la vetrina nazionale per chi sognava moda, cinema, televisione. Oggi invece il concorso \u00e8 finito su Telesanmarino, un canale di nicchia. Non \u00e8 scomparso, ma ha perso lo status di \u201cistituzione televisiva\u201d.<\/p>\n<p>Come si spiega questa parabola? Ci sono due forze che hanno inciso pi\u00f9 di tutte.<\/p>\n<p><strong>La concorrenza dei social e dei mille concorsi paralleli<\/strong><\/p>\n<p>Oggi chi vuole emergere non deve pi\u00f9 passare dal palco di Miss Italia. Instagram, TikTok e decine di concorsi locali o di settore hanno frantumato quel monopolio. Negli anni \u201980 e \u201990 Miss Italia era\u00a0<strong>la porta d\u2019ingresso<\/strong>. Oggi \u00e8 una delle tante, e nemmeno la pi\u00f9 efficace: i social permettono a chi ha carisma, seguito o storytelling di imporsi senza corone in testa e senza telecamere Rai.<\/p>\n<p><strong>La cultura woke e il timore delle grandi reti<\/strong><\/p>\n<p>Qui arriva il punto scomodo. Un concorso basato sui canoni estetici, in diretta nazionale, oggi attira inevitabilmente polemiche: accuse di sessismo, di oggettificazione, di \u201cspettacolo antiquato\u201d. Per un broadcaster generalista con sponsor importanti, il rischio reputazionale \u00e8 enorme. E cos\u00ec le grandi reti hanno preferito lasciar perdere.<\/p>\n<p>Il risultato \u00e8 che Miss Italia paga un prezzo alla sensibilit\u00e0 culturale contemporanea. Ma dire che sia \u201ctutta colpa della cultura woke\u201d sarebbe riduttivo. In realt\u00e0 pesano anche fattori economici (costi di produzione, calo di audience generalista), mediatici (la TV lineare non ha pi\u00f9 l\u2019impatto di un tempo) e culturali (molte donne non si riconoscono pi\u00f9 in un format che riduce tutto alla passerella).<\/p>\n<p><strong>Natura e cultura: il paradosso<\/strong><\/p>\n<p>Eppure, rimane un paradosso. \u00c8 vero che i canoni estetici non sono soltanto una costruzione culturale: hanno radici biologiche, legate all\u2019attrazione tra esseri umani. Sono parte della nostra natura e hanno influito per millenni sulla selezione e sull\u2019evoluzione. Fingere che non esistano non li cancella.<\/p>\n<p>Al tempo stesso, \u00e8 altrettanto vero che i canoni cambiano nella storia, che la cultura li interpreta e li rimodella. Quindi s\u00ec, la bellezza esiste, ha un peso reale, ma non pu\u00f2 essere congelata in un unico format o in un unico ideale estetico.<\/p>\n<p><strong>Un concorso che resiste<\/strong><\/p>\n<p>E allora eccoci qui: Miss Italia non \u00e8 pi\u00f9 il regno del prime time, ma non \u00e8 nemmeno un reperto archeologico. Resiste su palcoscenici minori, continua ad avere un pubblico, e rimane un simbolo, anche se non pi\u00f9 \u201cl\u2019istituzione nazionale\u201d di un tempo. La sua stessa sopravvivenza dimostra che il bisogno di celebrare la bellezza, in qualche forma, rimane.<\/p>\n<p><strong>Il punto<\/strong><\/p>\n<p>Alla fine, la domanda che Miss Italia ci lascia \u00e8 semplice: possiamo davvero archiviare la bellezza come se fosse un errore culturale? O dobbiamo accettare che esiste, che ha radici naturali e culturali insieme, e che continuer\u00e0 ad accompagnarci, anche se in forme diverse? Miss Italia oggi non \u00e8 pi\u00f9 la regina del prime time, ma resta un termometro delle tensioni del nostro tempo: tra social e TV, tra biologia e ideologia, tra tradizione e cambiamento. Ed \u00e8 proprio per questo che, pur ridimensionata, continua a far discutere.<\/p>\n<p>Ricordiamo che a vincere l&#8217;86esima edizione del concorso (80esima come Miss Italia) \u00e8 stata la diciottenne <strong>Katia Buchicchio<\/strong>, una Miss proveniente dalla Basilicata, regione che non aveva mai avuto il piacere di gioire per il successo di una sua rappresentante. In passato abbiamo avuto la possibilit\u00e0 di conoscere ed intervistare concorrenti che hanno partecipato alle prefinali e poi in gara o come riserve, hanno partecipato alla finale di Porto Sangiorgio e per questo ringraziamo <strong>Gaia Pardini<\/strong> (Miss Toscana) e <strong>Martina Fiore<\/strong>, Miss Rocchetta Bellezza Puglia 2025. Nulla da fare per la Miss Emilia-Romagna la modenese <strong>Greta Passini<\/strong>. In conclusione, possiamo dire che per merito di Patrizia Mirigliani e degli agenti regionali del concorso, con i loro staff, Miss Italia non \u00e8 venuta a meno e ogni anno rinnova un appuntamento a fine estate che per molti anni \u00e8 stato un appuntamento fisso e che ha permesso a centinaia se non a migliaia di ragazze di potersi esibire sui i palchi di tanti comuni italiani.<\/p>\n<p>In merito alla finale, essendo un concorso di bellezza, spiace si sia dato pi\u00f9 spazio alle concorrenti come partecipanti ad un talent che a una finale di un concorso di bellezza, anche perch\u00e9, durante le selezioni regionali gli outfit sono stati molto differenti rispetto a quelli della finale. Siamo sicuri che Patrizia Mirigliani e il suo staff far\u00e0 tesoro di questa finale di Porto Sangiorgio per cercare di riportare ai fasti passati un concorso di bellezza che ha dato lustro all\u2019Italia.<\/p>\n<p><strong>Simone Martini e Bruno Angelo Porcellana<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">I crediti delle fotografie appartengono al sito ufficiale di Miss Italia<br \/>\nTutti i diritti riservati \u00a9 2025\u2013 Email: nonsolomodanews@gmail.com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si chiama&nbsp;Katia Buchicchio&nbsp;la vincitrice di Miss Italia 2025. La giovane diciottenne ha trionfato durante la finale del concorso di bellezza pi&ugrave; longevo d&rsquo;Italia che si &egrave; svolto presso il Palasavelli di Porto Sangiorgio (FM) superando le finaliste Asia Campanelli (Miss Marche) e Fanny Tardioli (Miss Umbria). Porto Sangiorgio &egrave; il paese della miss Italia pi&ugrave; anziana che vinto il concorso, ovvero Carlotta Maggiorana nel 2018. 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