{"id":30021,"date":"2025-09-06T08:13:38","date_gmt":"2025-09-06T08:13:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/?p=30021"},"modified":"2025-09-06T08:13:38","modified_gmt":"2025-09-06T08:13:38","slug":"paul-gauguin-in-mostra-al-museo-della-fanteria-di-roma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/paul-gauguin-in-mostra-al-museo-della-fanteria-di-roma\/","title":{"rendered":"Paul Gauguin in mostra al Museo della Fanteria di Roma"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_30022\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a style=\"color: #000000;\" href=\"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/20.Attribuita_Gauguin-Femme-de-Tahiti.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-30022\" class=\"wp-image-30022 size-medium\" src=\"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/20.Attribuita_Gauguin-Femme-de-Tahiti-300x230.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"230\" srcset=\"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/20.Attribuita_Gauguin-Femme-de-Tahiti-300x230.jpg 300w, https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/20.Attribuita_Gauguin-Femme-de-Tahiti-1024x787.jpg 1024w, https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/20.Attribuita_Gauguin-Femme-de-Tahiti-768x590.jpg 768w, https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/20.Attribuita_Gauguin-Femme-de-Tahiti-520x400.jpg 520w, https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/20.Attribuita_Gauguin-Femme-de-Tahiti.jpg 1066w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-30022\" class=\"wp-caption-text\"><\/span> <span style=\"color: #000000;\">Attribuita_Gauguin-Femme de Tahiti<\/span><\/p><\/div>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"color: #000000;\"><em>Oltre 160 opere compongono la mostra:\u00a0<\/em><em>Gauguin. Il diario di Noa Noa e altre avventure. <\/em><em>L\u2019esposizione, che aprir\u00e0 il 6 settembre, ospita van Gogh, Millet, Bernard e altri autori.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><!--more--><\/span><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong><em>\u00a0<\/em><\/strong>\u00a0<strong><em>\u201c<\/em><\/strong><em>Questa su Paul Gauguin \u00e8 una mostra particolare, incentrata sui tre libri che l\u2019artista ha scritto nel periodo del suo viaggio tahitiano, e quindi le opere che Gauguin inser\u00ec in questi tre volumi che descrivono la sua vita, le emozioni, le vicende personali, le sue passioni, i timori, gli amori di una vita e ovviamente le avventure vissute a Tahiti. Il percorso espositivo, che non presenta solo la narrazione artistica di Gauguin ma \u00e8 anche, e soprattutto, un percorso di vita verso un mondo diverso che racchiude la gioia di vivere, la purezza e la libert\u00e0 della vita in quei luoghi che molti di noi hanno perso\u201d.<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"color: #000000;\">Con queste parole il curatore, professor Vincenzo Sanfo, riassume la rassegna dedicata all\u2019artista francese Paul Gauguin. La mostra dal titolo\u00a0<em>Gauguin. Il diario di Noa Noa e altre avventure<\/em>\u00a0allestita nelle sale del Museo Storico Nazionale della Fanteria dell\u2019Esercito Italiano a Roma, che aprir\u00e0 al pubblico da sabato 6 settembre, si compone di 165 opere, tutte provenienti da collezioni private italiane, francesi e belghe, e da alcune collezioni museali francesi e italiane.<\/span><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"color: #000000;\">L\u2019esposizione presenta oltre 100 tra xilografie, disegni e litografie realizzate da Gauguin, insieme a due opere a lui attribuite: l\u2019olio su tela\u00a0<em>Femme de Tahiti<\/em>\u00a0(1891) e l\u2019acquerello\u00a0<em>Paysage Tahitien.\u00a0<\/em>A rappresentare il nucleo centrale dell\u2019esposizione sono le 23 xilografie del\u00a0<em>Diario di Noa Noa\u00a0<\/em>(1893-94),<em>\u00a0<\/em>scritto dall\u2019artista durante il suo primo soggiorno nella Polinesia francese e arricchito da sue illustrazioni realizzate con l\u2019antica tecnica dell\u2019incisione su legno, stampate da Daniel de Monfreid.<\/span><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"color: #000000;\">Affascinato dalla primordialit\u00e0 dei luoghi, che agli occhi della Francia del tempo rappresentava al contempo una fascinazione e un turbamento, l\u2019outsider Gauguin visse la cultura polinesiana con passione, abitandola negli ultimi 10 anni della sua vita e restituendone, sotto forma di arte, numerose suggestioni. Nacquero, cos\u00ec, anche le 16 litografie a colori della serie\u00a0<em>Ancien Culte Mahorie<\/em>\u00a0(1892), e le due sculture datate 1893:\u00a0<em>Vase aux dieux tahitiens<\/em>, in mostra con la copia in terracotta, e l\u2019altra,\u00a0<em>Idole \u00e0 la coquille<\/em>, presente a Roma con un esemplare in bronzo e conchiglia in madreperla. A queste si aggiunge la pregiata\u00a0<em>Maschera di donna tahitiana \u201cTehura\u201d,\u00a0<\/em>in bronzo patinato<em>,<\/em>\u00a0proveniente dal Mus\u00e9e Despiau -Wl\u00e9rick in Francia, e il carnet di 38 disegni, con bozzetti raffiguranti studi su ritratti, dettagli del corpo umano e del mondo animale.<\/span><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"color: #000000;\">Ad accompagnare il visitatore in quelle esotiche e vibranti suggestioni che colpirono la sensibilit\u00e0 di Gauguin, la rassegna prevede anche una sezione specifica sulla Polinesia, composta dalla mostra fotografica \u201cLe Isole di Tahiti, l\u2019anima primordiale\u201d, realizzata da\u00a0<em>Tahiti Tourisme<\/em>\u00a0in collaborazione con\u00a0<em>Leica Camera Italia<\/em>. La raccolta mira a diffondere le bellezze meno conosciute di alcuni affascinanti arcipelaghi della Polinesia francese, attraverso gli scatti dei fotografi e videomaker Luigi Chiurchi e Pietro Ienca, autori delle 14 immagini in mostra durante un viaggio tra le isole della Societ\u00e0 e le isole Marchesi, inserite lo scorso anno tra i patrimoni mondiali UNESCO proprio per il loro valore naturalistico e culturale.<\/span><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"color: #000000;\">Nel percorso espositivo, si distinguono anche le stampe litografiche\u00a0<em>in facsimile<\/em>\u00a0contenute nell\u2019ultimo libro scritto da Gauguin,\u00a0<em>Avant et Apr\u00e8s<\/em>, terminato due mesi prima di morire (1903) e pubblicato postumo, una sorta di manifesto-diario con appunti e considerazioni sull\u2019arte, sui rapporti di amicizia, e su altri argomenti cari all\u2019artista.\u00a0Su questi aspetti della vita di Gauguin si sofferma la selezione di oltre 40 opere realizzate da 12 artisti che con lui ebbero rapporti di amicizia o di collaborazione, come: l\u2019amico-nemico Vincent van Gogh, del quale sono presenti 12 litografie a colori, Jean-Fran\u00e7ois Millet, Adolphe Beaufr\u00e8re e Louis Anquetin, e gli artisti del\u00a0<em>Gruppo Nabis\u00a0<\/em>di Pont-Aven, in Bretagna, altro luogo determinante per la vita di Gauguin: Maurice Denis, \u00c9mile Bernard,\u00a0 Paul S\u00e9rusier.<\/span><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"color: #000000;\">La mostra <em>Gauguin. Il diario di Noa Noa e altre<\/em>\u00a0<em>avventure<\/em>\u00a0\u00e8 prodotta da Navigare srl da una iniziativa del Ministero della Difesa \u2012 Difesa Servizi S.p.A, e patrocinata da Regione Lazio e Comune di Roma \u2013 Assessorato alla Cultura. L\u2019esposizione gode della partnership di Radio Monte Carlo quale emittente ufficiale, aprir\u00e0 al pubblico dal 6 settembre al 25 gennaio 2026 con i seguenti orari: da luned\u00ec a venerd\u00ec 9:30 \u201319:30; sabato, domenica e festivi 9:30 \u2013 20:30. Informazioni:\u00a0<a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/www.navigaresrl.com\/\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=http:\/\/www.navigaresrl.com&amp;source=gmail&amp;ust=1757231050944000&amp;usg=AOvVaw3S-0GmHdhWkCCuOIKARkw-\">www.navigaresrl.com<\/a><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Comunicato Stampa<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000;\">Ufficio Stampa Fabrizio K\u00fchne \u2013 Brunella Bianchi\u00a0 E-mail:\u00a0<a style=\"color: #000000;\" href=\"mailto:comunicazione@fabriziokuhne.com\">comunicazione@fabriziokuhne.com<\/a><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Tutti i diritti riservati \u00a9 2025\u2013 Email: nonsolomodanews@gmail.com<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oltre 160 opere compongono la mostra:&nbsp;Gauguin. Il diario di Noa Noa e altre avventure. L&rsquo;esposizione, che aprir&agrave; il 6 settembre, ospita van Gogh, Millet, Bernard e altri autori.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":30024,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"rop_custom_images_group":[],"rop_custom_messages_group":[],"rop_publish_now":"initial","rop_publish_now_accounts":[],"rop_publish_now_history":[],"rop_publish_now_status":"pending","footnotes":""},"categories":[16],"tags":[9828,281,372,9829,10443,10444,1099,10442],"class_list":["post-30021","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-articolo","tag-brunella-bianchi","tag-bruno-angelo-porcellana","tag-comunicato-stampa-2","tag-fabrizio-kuhne","tag-ministero-della-difesa","tag-museo-della-fanteria-di-roma","tag-nonsolomodanews","tag-vincenzo-sanfo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30021","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=30021"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30021\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":30026,"href":"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30021\/revisions\/30026"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30024"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=30021"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=30021"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=30021"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}