{"id":29867,"date":"2025-07-29T14:03:21","date_gmt":"2025-07-29T14:03:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/?p=29867"},"modified":"2025-07-29T14:03:21","modified_gmt":"2025-07-29T14:03:21","slug":"ababo-human-per-2-agosto-1980-laccademia-di-belle-arti-di-bologna-espone-negli-spazi-della-stazione-alta-velocita-di-bologna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/ababo-human-per-2-agosto-1980-laccademia-di-belle-arti-di-bologna-espone-negli-spazi-della-stazione-alta-velocita-di-bologna\/","title":{"rendered":"ABABO HUMAN PER 2 AGOSTO 1980 L\u2019Accademia di Belle Arti di Bologna espone negli spazi della stazione Alta Velocit\u00e0 di Bologna"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_29875\" style=\"width: 220px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a style=\"color: #000000;\" href=\"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Poster-for-the-City_Linda-Rondini.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-29875\" class=\"wp-image-29875 size-medium\" src=\"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Poster-for-the-City_Linda-Rondini-210x300.png\" alt=\"\" width=\"210\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Poster-for-the-City_Linda-Rondini-210x300.png 210w, https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Poster-for-the-City_Linda-Rondini-717x1024.png 717w, https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Poster-for-the-City_Linda-Rondini-768x1097.png 768w, https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Poster-for-the-City_Linda-Rondini-1075x1536.png 1075w, https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Poster-for-the-City_Linda-Rondini-1080x1543.png 1080w, https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Poster-for-the-City_Linda-Rondini.png 1378w\" sizes=\"auto, (max-width: 210px) 100vw, 210px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-29875\" class=\"wp-caption-text\"><\/span> <span style=\"color: #000000;\">Poster for the City_Linda Rondini<\/span><\/p><\/div>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>ABABO HUMAN PER 2 AGOSTO 1980<\/strong><strong><br \/>\n<\/strong><strong>L\u2019Accademia di Belle Arti di Bologna espone negli spazi della stazione Alta Velocit\u00e0 di Bologna<br \/>\n<\/strong>31 luglio &#8211; 7 agosto 2025 in collaborazione con Gruppo FS Italiane<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">In occasione del <strong>45\u00b0 anniversario <\/strong>della <strong>strage alla Stazione di Bologna<\/strong>, l\u2019<strong>Accademia di Belle Arti di Bologna <\/strong>propone <strong>ABABO HUMAN PER 2 AGOSTO 1980<\/strong>, un grande progetto espositivo, realizzato in collaborazione con il Gruppo FS Italiane, l\u2019Associazione tra i Familiari delle Vittime della Strage della Stazione di Bologna del 2 Agosto 1980, il\u00a0Comitato di Solidariet\u00e0 alle Vittime delle Stragi e il Comune di Bologna. Composto da quattro distinti interventi artistici, \u00e8 allestito nella Hall AV della stazione sotterranea di Bologna Centrale, dove rester\u00e0 fino al 7 agosto, accompagnato da testi di Mili Romano e Carlo Branzaglia.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><!--more--><\/span><span style=\"color: #000000;\">Non \u00e8 la prima volta che l\u2019Accademia di Bologna si impegna a commemorare il drammatico attentato di matrice neofascista che il 2 agosto 1980 caus\u00f2 la morte di 85 persone e il ferimento di oltre 200. Dal 1997 al 2005, infatti, la storica istituzione bolognese \u00e8 stata promotrice del progetto di public art <em>Accademia di stazione<\/em>, a cura di Mili Romano e Roberto Daolio. Dal 2014, inoltre, alla strage di Bologna sono dedicati una serie di manifesti sviluppati per il Comune di Bologna dal corso di Design grafico dell\u2019Accademia, nell\u2019ambito del progetto <em>Poster for the City<\/em>, ideato da Danilo Danisi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">\u201c<em>L\u2019Accademia di Belle Arti di Bologna apre una nuova e profonda riflessione sul drammatico evento del 2 agosto 1980 <\/em>\u2013 ha dichiarato <strong>Enrico Fornaroli<\/strong>, Direttore dell\u2019istituto di formazione artistica bolognese \u2013<em> grazie a una significativa collaborazione con il Gruppo FS Italiane<\/em>. <em>L\u2019arte diventa uno strumento di memoria storica e impegno civico in una mostra che intreccia molteplici linguaggi espressivi, trasformando un luogo di transito quotidiano per migliaia di persone in uno spazio espositivo carico di significato<\/em>\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Si rinnova la collaborazione tra Gruppo FS e Accademia di Belle Arti di Bologna. Gi\u00e0 in passato infatti la stazione di Bologna ha ospitato opere degli allievi in occasione delle commemorazioni del 2 agosto 1980. L\u2019edizione di quest\u2019anno coinvolge per\u00f2 per la prima volta gli spazi della stazione Alta Velocit\u00e0, con una mostra capace di coniugare impegno civico e linguaggi contemporanei in un luogo dal forte impatto simbolico e funzionale. Il progetto si inserisce nel percorso che vede Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS) impegnata nella valorizzazione delle stazioni, non pi\u00f9 solo nodi di mobilit\u00e0, ma spazi pubblici dove accogliere cultura, memoria e inclusione.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Quest\u2019anno, sono quattro gli interventi pensati per celebrare ci\u00f2 che nella memoria collettiva \u00e8 diventato uno degli eventi pi\u00f9 drammatici della storia nazionale. La stazione, nucleo nevralgico della mobilit\u00e0 quotidiana di un flusso continuo di individui, si trasforma cosi\u0300 luogo di cultura e coscienza civile: un punto di passaggio trasformato in un\u2019esperienza di ricordo attivo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>Venti ritratti per la memoria: 2 agosto 1980<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Triennio di fumetto e illustrazione e biennio di Linguaggi del fumetto<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">A cura di Sara Colaone e Gianluca Costantini<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ritrarre le vittime significa restituire dignit\u00e0 e voce, dare occhi al presente, portare le storie fuori dall\u2019anonimato dei numeri. Significa trasformare il ricordo in presenza viva nella nostra societ\u00e0.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">In questo progetto artistico, venti ritratti raccontano venti vite, ma le vittime della strage<strong>\u00a0<\/strong>del 2 agosto 1980 alla Stazione di Bologna furono ottantacinque. Disegnare i volti \u00e8 un estremo ringraziamento, un rituale collettivo d\u2019espiazione, un desiderio di non lasciare andare chi ci \u00e8 caro, anche se mai l\u2019abbiamo conosciuto. Ogni disegno \u00e8 un atto di ascolto e restituzione. Ogni storia diventa un passo verso una cittadinanza pi\u00f9 consapevole, capace di riconoscere le ingiustizie e difendere la libert\u00e0. Ricordare \u00e8 un impegno verso il futuro, perch\u00e9 la memoria diventi ogni giorno un atto di giustizia.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>Un caro amico<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Biennio di Fotografia<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">A cura di Paola Binante e Tommaso Bonaventura<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Il 2 agosto 1980, l\u2019autobus 37 divenne veicolo di soccorso, ma soprattutto simbolo dell\u2019unione dei cittadini, che in quel tragico giorno hanno deciso di non stare ai margini. L\u2019opera prende forma in una stampa fotografica in bianco e nero in scala 1:1, in cui il bus e\u0300 visibile nella sua interezza, come corpo che riaffiora nello spazio espositivo, cosi\u0300 come il bus originale che ritorna ogni 2 agosto in Piazza Medaglie D\u2019oro. A questa imponente presenza si affianca una seconda installazione: sulla carta sono riportate le parole, tratte da un\u2019intervista, dell\u2019uomo che quel giorno ne prese il volante, Agide Melloni, colui che oggi ricorda il 37 come un \u201ccaro amico\u201d.\u00a0Si ringrazia TPER per la sensibilit\u00e0 dimostrata nell\u2019aver messo a disposizione l\u2019autobus matr. 4030 diventato per tutti Autobus37, aver reso possibile il dialogo con chi l\u2019ha restaurato e se ne prende cura quotidianamente e con chi si mise alla sua guida in quel tragico giorno.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>Voglio un paese <\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Trennio di Scenografia e biennio di Scenografia del teatro dell&#8217;opera e spettacolo musicale<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">A cura di Nicola Bruschi e Marco Cesare Consumi<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Sabato 2 agosto, in due repliche alle ore 16 e alle ore 18, quattro studentesse della Scuola di Scenografia interpreteranno una lettura sonorizzata da Marco Cesare Consumi, tratta dal testo<em> Voglio un paese<\/em> scritto nel 2013 da Andreas Flourakis, poeta e drammaturgo greco contemporaneo (traduzione di Gilda Tentorio per Eurodram Italia).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">L\u2019opera esprime una profonda ricerca di identita\u0300, sia personale che collettiva. L\u2019autore indaga su cosa significhi appartenere a un \u201cpaese\u201d e come questa appartenenza influisca sulla vita degli individui. Il titolo stesso suggerisce un forte desiderio di un paese ideale, un luogo in cui si possa vivere in pace, giustizia e armonia; un auspicio che un nuovo e migliore ordine sociale possa scaturire anche in reazione a una tragedia immane innescata dal terrorismo.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">A partire da <em>Voglio un paese<\/em>, \u00e8 stato realizzato anche uno spettacolo teatrale nato dalla collaborazione tra la Scuola di Scenografia dell\u2019Accademia e il Conservatorio G. B. Martini di Bologna, che ha debuttato all\u2019interno del Teatro dell\u2019Accademia di Bologna lo scorso 28 giugno in occasione di OPENTOUR.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>Poster for the City<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Triennio di Design Grafico<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">A cura di Danilo Danisi<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Il progetto, realizzato in collaborazione con il Comune di Bologna, coinvolge il corso triennale di Design Grafico per l\u2019elaborazione di manifesti dedicati a una serie di ricorrenze istituzionali, tra cui la strage di Bologna. In oltre 10 anni, sono stati prodotti circa 400 poster, selezionati da una giuria per essere affissi pubblicamente, e nel 2023 presso il Palazzo D\u2019Accursio di Bologna \u00e8 stata realizzata una mostra dedicata al progetto, accompagnata da un catalogo edito da Pendragon.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Per celebrare il 45\u00b0 anniversario della strage, quest\u2019anno saranno affissi nell\u2019area pedonale sotterranea della Stazione di Bologna i 12 poster 70&#215;100 cm scelti per rappresentare il drammatico evento della strage di Bologna dal 2014 al 2025, oltre che le proposte non selezionate di questa edizione. Il percorso espositivo si propone come momento di riflessione visiva e collettiva e testimoniando l\u2019approccio contemporaneo della nuova generazione al tragico evento: un equilibrio tra rigore storico e sensibilit\u00e0\u0300 attuale nella memoria civile.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>ABABO HUMAN PER 2 AGOSTO 1980<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Dal 31 luglio al 7 agosto 2025<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Hall AV della stazione sotterranea di Bologna Centrale<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Apertura al pubblico dalle 5.00 alle 24.00<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Ingresso gratuito<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Nella foto in evidenza il bus 37 che fece spola tra la stazione e l&#8217;ospedale il 2 agosto del 1980<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Ufficio stampa Accademia di Belle Arti di Bologna:<\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Iree Guzman | ufficiostampa@ababo.it| Tel. +39 349 1250956<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Ferrovie dello Stato Italiane Ufficio stampa Emilia &#8211; Romagna <\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Alessandra Coppa | a.coppa@fsitaliane.it | Tel. 335.6992716<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Tutti i diritti riservati \u00a9 2025\u2013 Email:\u00a0<a href=\"mailto:nonsolomodanews@gmail.com\">nonsolomodanews@gmail.com<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ABABO HUMAN PER 2 AGOSTO 1980 L&rsquo;Accademia di Belle Arti di Bologna espone negli spazi della stazione Alta Velocit&agrave; di Bologna 31 luglio &ndash; 7 agosto 2025 in collaborazione con Gruppo FS Italiane In occasione del 45&deg; anniversario della strage alla Stazione di Bologna, l&rsquo;Accademia di Belle Arti di Bologna propone ABABO HUMAN PER 2 AGOSTO 1980, un grande progetto espositivo, realizzato in collaborazione con il Gruppo FS Italiane, l&rsquo;Associazione tra i Familiari delle Vittime della Strage della Stazione di Bologna del 2 Agosto 1980, il&nbsp;Comitato di Solidariet&agrave; alle Vittime delle Stragi e il Comune di Bologna. 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