{"id":29744,"date":"2025-07-12T20:18:13","date_gmt":"2025-07-12T20:18:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/?p=29744"},"modified":"2025-07-12T20:18:13","modified_gmt":"2025-07-12T20:18:13","slug":"barbara-nappini-riconfermata-presidente-di-slow-food-italia-la-felicita-dellimmateriale-lottimismo-dei-giovani-la-gioia-della-partecipazione-democratica-e-il-piacere-di-cambiare-i","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/barbara-nappini-riconfermata-presidente-di-slow-food-italia-la-felicita-dellimmateriale-lottimismo-dei-giovani-la-gioia-della-partecipazione-democratica-e-il-piacere-di-cambiare-i\/","title":{"rendered":"Barbara Nappini riconfermata presidente di Slow Food Italia: la felicit\u00e0 dell\u2019immateriale, l\u2019ottimismo dei giovani, la gioia della partecipazione democratica e il piacere di cambiare il mondo"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_29745\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a style=\"color: #000000;\" href=\"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/20250711_Slow_Food_FAO_2386-X3.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-29745\" class=\"wp-image-29745 size-medium\" src=\"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/20250711_Slow_Food_FAO_2386-X3-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/20250711_Slow_Food_FAO_2386-X3-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/20250711_Slow_Food_FAO_2386-X3-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/20250711_Slow_Food_FAO_2386-X3-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/20250711_Slow_Food_FAO_2386-X3-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/20250711_Slow_Food_FAO_2386-X3-1080x720.jpg 1080w, https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/20250711_Slow_Food_FAO_2386-X3.jpg 1600w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-29745\" class=\"wp-caption-text\"><\/span> <span style=\"color: #000000;\">Ph. Francesco Gili<\/span><\/p><\/div>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>Slow Food Italia: Un\u2019Altra Idea di Mondo \u00e8 la felicit\u00e0 dell\u2019immateriale, l\u2019ottimismo dei giovani, la gioia della partecipazione democratica e il piacere di agire dal basso per cambiare il mondo<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>Oggi alla FAO di Roma eletto il nuovo Consiglio Direttivo di Slow Food Italia con Barbara Nappini confermata presidente<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">\u00abVoglio ringraziare innanzitutto questa platea bellissima, variegata e plurale, con ragazze e ragazzi di ogni et\u00e0 che sono venuti qui alla FAO con la ferma volont\u00e0 di contaminarsi nel necessario rispetto delle differenze. Sono loro la nostra prima grande ricchezza. Questi due giorni ci hanno regalato interventi intensi, che hanno saputo misurarsi con un titolo audace: Un\u2019Altra Idea di Mondo. Con gioia avete accolto questa sollecitazione. Avete reso l\u2019idea della strada in cui siamo, ed \u00e8 una strada che vale la pena percorrere, per aprire altri sentieri nuovi. Non sappiamo dove siamo diretti ma abbiamo la volont\u00e0 di capirlo insieme. Tra quattro anni il panorama sar\u00e0 ancora pi\u00f9 bello e gioioso, anche soltanto perch\u00e9 noi lo abbiamo sognato insieme\u00bb con queste parole\u00a0<strong>Barbara Nappini, riconfermata presidente di Slow Food Italia<\/strong>, ha chiuso i lavori dell\u2019Assemblea nazionale dei soci che l\u2019Associazione ha tenuto presso la FAO di Roma ieri e oggi. Insieme a Nappini, fanno parte del Consiglio Direttivo\u00a0<strong>Federico Varazi<\/strong>, con la carica di vicepresidente,\u00a0<strong>Luca Martinotti<\/strong>,\u00a0<strong>Francesco Sottile<\/strong>,\u00a0<strong>Raoul Tiraboschi<\/strong>. L&#8217;Assemblea ha approvato il Documento di Roma\u00a0<em>Un\u2019Altra Idea di Mondo<\/em>, che racchiude tutta la storia dell\u2019Associazione ma vuole anche sollevare lo sguardo e cercare di guardare lontano, il pi\u00f9 lontano possibile. Per vedere Slow Food e il mondo di chi oggi ha 20 anni, 10 anni, di chi deve ancora nascere.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Il neoeletto Consiglio Direttivo di Slow Food Italia, come primo atto formale, ha voluto esprimere solidariet\u00e0 e sostegno verso\u00a0<strong>Francesca Albanese, relatrice speciale delle Nazioni Unite sui territori palestinesi occupati\u00a0<\/strong>che \u00ab\u00e8 stata sanzionata per aver fatto bene il suo lavoro, per non aver taciuto. E noi di Slow Food vogliamo essere sempre a fianco delle voci libere\u00bb.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ai delegati italiani, il\u00a0<strong>fondatore Carlo Petrini<\/strong>\u00a0ha ricordato qual \u00e8 la ragion d\u2019essere di Slow Food: \u00abSiamo qui oggi alla FAO e ogni giorno sui territori perch\u00e9 ci piace stare nell\u2019Associazione, perch\u00e9 farne parte \u00e8 un modo di raggiungere la nostra felicit\u00e0. Il sottotitolo di Slow Food, da pi\u00f9 di 30 anni, \u00e8 il diritto al piacere, un piacere che non \u00e8 solo legato al cibo ma anche alla capacit\u00e0 di generare democrazia, partecipazione. Papa Francesco, in uno dei nostri ultimi incontri, mi ha chiesto di mantenere la nostra dimensione di azione dal basso, perch\u00e9 per fare in modo che le cose cambino dobbiamo continuare a operare con gioia e letizia, lavorando con la gente. E questa dimensione di intelligenza affettiva e gioiosa anarchia \u00e8 quella che vediamo ogni giorno, in ogni angolo del mondo in cui \u00e8 presente Slow Food. E il nostro impegno non pu\u00f2 non guardare a quanto accade nel mondo, in tutti i conflitti e, in particolare, in Congo dove siamo attivi con i giovani che lavorano negli Orti Slow Food, e in Palestina, dove stiamo raccogliendo fondi per costruire una\u00a0<a style=\"color: #000000;\" href=\"https:\/\/t.slowfood.it\/e\/tr?q=A%3dLaOgL%26I%3dQ%26L%3dIgLeM%26L%3dOhQcMd%26B%3dECR7P_Ayjw_Li_9xlx_Im_Ayjw_Kn0LBRzB7G.CL5G5Q.2R_9xlx_ImBABL59_785C0Q2Lr_Oj1g_YY%26B%3d%26zP%3d9r8tJcIfKbH%26QB%3dZQYNhNXKYMZMZI%26E%3dRarayBM0vgLAKAPZSdJYPaNbweOYQYudOYPYOdr9tBP8u9JYyYM0SZPYxCPBMhr9&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt\"><strong>scuola<\/strong><\/a>\u00bb.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">La squadra che guider\u00e0 Slow Food Italia nei prossimi quattro anni<\/span><\/p>\n<div id=\"attachment_29750\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/20250711_Slow_Food_FAO_0134-X3.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-29750\" class=\"size-medium wp-image-29750\" src=\"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/20250711_Slow_Food_FAO_0134-X3-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/20250711_Slow_Food_FAO_0134-X3-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/20250711_Slow_Food_FAO_0134-X3-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/20250711_Slow_Food_FAO_0134-X3-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/20250711_Slow_Food_FAO_0134-X3-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/20250711_Slow_Food_FAO_0134-X3-1080x720.jpg 1080w, https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/20250711_Slow_Food_FAO_0134-X3.jpg 1600w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-29750\" class=\"wp-caption-text\">Ph. Francesco Gili<\/p><\/div>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>Federico Varazi<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Geologo e divulgatore scientifico di professione, vive ad Orvieto e dopo anni di volontariato nel suo territorio, nel 2021 viene nominato vicepresidente di Slow Food Italia e membro del Consiglio di Amministrazione di Slow Food Editore. A maggio 2024 assume la presidenza della Banca del Vino di Pollenzo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>Una grande opportunit\u00e0, che Slow Food negli anni ha saputo cogliere, contribuendo alla tutela di un immenso patrimonio di biodiversit\u00e0 naturale fatto di boschi, foreste, fiumi e biodiversit\u00e0 agroalimentare ma anche un patrimonio culturale e sociale, fatto di saperi (tradizioni, folklore, dialetti) competenze e capacit\u00e0 (sempre pi\u00f9 rare) come quelle necessarie per gestire bene un pascolo o un castagneto o ripristinare un paesaggio terrazzato.[&#8230;] Esperienze vive, cariche di umanit\u00e0 e di significato politico, che abbiamo imparato a conoscere girando l\u2019Italia in lungo e in largo in questi quattro anni [&#8230;] Progetti di comunit\u00e0 che sono un vero antidoto al modello attuale della competizione, dell\u2019individualismo, della solitudine diffusa delle citt\u00e0 a cui rispondono con la cooperazione, la condivisione, la solidariet\u00e0 e il senso civico e il loro senso del limite per l\u2019uso delle risorse naturali innato nelle comunit\u00e0 rurali.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>Luca Martinotti<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Vercellese, classe 1994, si laurea al corso magistrale in Gestione del Patrimonio Gastronomico e Turistico dell\u2019Universit\u00e0 di Scienze Gastronomiche di Pollenzo ed entra nel team dell\u2019ufficio di presidenza di Carlo Petrini. Coordinatore regionale Piemonte e Valle d\u2019Aosta per la Guida Osterie d\u2019Italia.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>Slow Food pu\u00f2 e deve essere sempre pi\u00f9 una guida. Guida per consigli gastronomici, certo, ne abbiamo molti a riguardo: osterie, vino, olio, birra\u2026 Ma guida soprattutto verso un nuovo umanesimo che non ponga pi\u00f9 l\u2019uomo al centro di tutto, ma che veda il fulcro di un futuro migliore nel rapporto che noi possiamo e dobbiamo ricostruire con gli ecosistemi in cui viviamo. Quegli ecosistemi di cui facciamo parte e che, per quanto ci proviamo, non riusciremo mai a governare &#8211; per fortuna. Per essere guida dobbiamo anche saper guardare al diverso e saperci affidare a chi ha pi\u00f9 esperienza e conoscenza di noi. Per questo, con questo mandato, vorremmo costruire una consulta dei saggi, un momento per il consiglio direttivo &#8211; ma non solo &#8211; per apprendere, per ampliare i nostri orizzonti e per meglio interpretare il ruolo di guida, in maniera ancora pi\u00f9 credibile.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>Francesco Sottile\u00a0<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Palermitano, docente di Biodiversity in agrosystems e di Tutela e valorizzazione del paesaggio rurale nel Dipartimento di Architettura dell\u2019Universit\u00e0 di Palermo, con una attivit\u00e0 di ricerca sui temi dei sistemi agricoli di piccola scala, dell\u2019agroecologia e della conservazione delle risorse naturali. In Slow Food vive molti capitoli associativi da oltre 20 anni, sui pilastri della biodiversit\u00e0, dell\u2019educazione e dell\u2019advocacy ed \u00e8 attualmente componente del Board of Directors della Fondazione Slow Food Ets su scala internazionale.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>Nella nostra quotidianit\u00e0\u00a0non dobbiamo sottostimare il ruolo che possiamo avere per il reale cambiamento di un sistema del cibo\u00a0che ancora oggi appare malato, troppo legato a un modello estrattivistico. Continuiamo a sentire la grande minaccia nei confronti della nostra biodiversit\u00e0,\u00a0di quella moltitudine di risorse genetiche che vivono in perfetto\u00a0equilibrio con gli ecosistemi\u00a0in cui generazioni di agricoltori, allevatori, casari, piccoli trasformatori, ristoratori, hanno saputo creare comunit\u00e0 e sviluppare prima di tutto cultura e poi anche economia e sviluppo rurale. Su questo dobbiamo tenere ben dritta la linea che abbiamo saputo costruire in decenni di attivit\u00e0 associativa, in Italia come all\u2019estero.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>Raoul Tiraboschi\u00a0<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Nato a Seriate (Bg), esercita la professione di avvocato civilista ed \u00e8 iscritto all\u2019Albo degli avvocati dell\u2019Ordine di Milano. Partecipa da oltre 20 anni al progetto degli avvocati di strada della Caritas Diocesana di Bergamo e con Agesci, ha svolto attivit\u00e0 con i giovani dai 18 ai 21 anni e nei progetti in Israele\/Palestina come responsabile. Per il Comune di Bergamo svolge il ruolo di Coordinatore del Tavolo Food Policy. Con il congresso di Genova 2021 viene nominato vicepresidente di Slow Food Italia.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>Lavorare con le politiche locali del cibo rappresenta: essere a fianco delle famiglie per una dieta sana nelle scuole e a casa, dei produttori nei mercati della terra per un reddito dignitoso e un riconoscimento sociale e politico, dei politici eletti nell&#8217;accompagnare i processi di crescita e decisionali per le strategie di medio e lungo periodo, delle persone e famiglie in difficolt\u00e0 che possono avere un sostegno alimentare, dei luoghi di distribuzione e vendita di cibo affinch\u00e9 si riduca la piaga dello spreco, delle scuole con una educazione alimentare sempre pi\u00f9 presente e esperienziale, della ricerca universitaria a partire da Pollenzo e dalle collaborazioni importanti con le altre realt\u00e0 nazionali e internazionali, perch\u00e9 ci sia una stretta connessione con la realt\u00e0 sociale.\u00a0<\/em><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Castellina, Giunta e Satta e la prospettiva di fiducia verso il futuro<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>Luciana Castellina, politica, giornalista, scrittrice e attivista<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>Dobbiamo fare una grande campagna per il ritorno dei giovani al mestiere del contadino spiegando che \u00e8 oggi la cosa pi\u00f9 moderna che ci sia. Perfino pi\u00f9 moderno dell&#8217;astronauta, sicuramente pi\u00f9 decisivo, perch\u00e9 il nostro avvenire non dipende dalla coltivazione dei pomodori nello spazio, ma dalla salubrit\u00e0 della terra e dal preziosissimo lavoro di rammendo dei territori che fanno i contadini e che per questo devono essere valorizzati. Per questo andrebbe introdotto un \u201creddito di contadinanza\u201d. Come si pu\u00f2 fare? Anche portando di nuovo la terra e l\u2019agricoltura nei grandi agglomerati urbani, perch\u00e9 nelle grandi citt\u00e0 non ci sono solo le cose belle, c\u2019\u00e8 anche tanta miseria, soprattutto nelle periferie. E poi, dobbiamo, lavorare per superare la crisi della democrazia, coinvolgendo i giovani a essere protagonisti dei loro territori, imparando ad autogestire pezzi della societ\u00e0, beni comuni, che non sono n\u00e9 statali n\u00e9 privati, ma sono della collettivit\u00e0. Dobbiamo fare questa battaglia per cambiare la gerarchia della felicit\u00e0, che non pu\u00f2 essere possedere tutti i prodotti superflui che la pubblicit\u00e0 ci vuole imporre, ma lavorare per rendere la nostra vita pi\u00f9 felice.\u00a0<\/em><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>Gaetano Giunta, fisico teorico, esperto di economia sociale e Segretario generale della Fondazione di Comunit\u00e0 di Messina \u2013 Distretto Sociale Evoluto<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>Il futuro da ricercare \u00e8 esprimibile con una parola \u201cEutopia\u201d, che dice di un mondo pi\u00f9 bello e possibile.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>In un contesto globale in pieno mutamento climatico e dove le diseguaglianze hanno superato quella soglia di prossimit\u00e0 necessaria per qualunque forma di sviluppo umano e per lo stesso sviluppo economico, l\u2019umanit\u00e0 deve riscoprirsi, ha ragione Edgar Morin, come una \u201ccomunit\u00e0 di destino\u201d, per vivere una vera e propria \u201cmetamorfosi\u201d.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>La sfida comune sar\u00e0 quella di trasformare:<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>\u00a0 \u00a0\u00a0i paradigmi della conoscenza, ricostruendo luoghi di ri-composizione dei saperi, in contesti in cui la conoscenza o \u00e8 superficiale o \u00e8 sempre pi\u00f9 specialistica e spesso incapace di costruire connessioni multidisciplinari;<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>\u00a0 \u00a0\u00a0i paradigmi economici, per diffondere approcci capaci di porre quali vincoli esterni alla logica di massimizzazione del profitto la progressiva espansione delle libert\u00e0 delle persone pi\u00f9 fragili, la costruzione di capitale e coesione sociale, la sostenibilit\u00e0 ambientale e lo svelamento e creazione di \u201cbellezza\u201d;<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>\u00a0 \u00a0\u00a0i paradigmi tecnologici ed energetici, cercando e sperimentando concretamente nuove vie di sostenibilit\u00e0;<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>\u00a0 \u00a0\u00a0i contesti locali, caratterizzati da una forte dissimmetria fra poteri finanziari e tecnologici accelerati e globali e le democrazie rimaste nazionali o locali, sperimentando pratiche partecipative capaci di attivare \u201cmetamorfosi\u201d.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>Andrea Satta, cantautore, scrittore, pediatra, gi\u00e0 cantante dei Tetes de Bois<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>Se per alcuni di voi sono un artista, per un migliaio di mamme e di pap\u00e0 delle periferia est della mia citt\u00e0, Roma, sono un pediatra, il loro pediatra di base; senza tanti fronzoli, quello che puoi scegliere all\u2019Asl. Il mio ambulatorio \u00e8 grande e colorato, ha libri e giocattoli che i bambini possono prendere liberamente e riportare quando ne sono stufi, oppure mai. Non indosso il camice e mamme pap\u00e0 e bambini mi chiamano Andrea. Non sono solo il pediatra dei bambini che stanno male, ma un amico che li aiuta a crescere. Faccio parte della ACP (Associazione Culturale Pediatri), siamo un migliaio in Italia; in sintesi: prima il bambino e poi la malattia..<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>Ma c&#8217;\u00e8 un momento magico che forse non torner\u00e0, dove posso incidere negli stili di vita, soprattutto alimentari: chilometro zero, biologico, stagionalit\u00e0 dei prodotti. \u00c8 lo svezzamento, bellezza. Li l&#8217;egoismo innamorato di mamma e pap\u00e0, che vogliono proteggere il loro piccolo dagli insulti dell&#8217;industria e dalle contraffazioni, rende pi\u00f9 facilmente recettivi nel cambiare strada. \u00c8 il momento in cui molti sono disposti a farlo per il loro piccoletto, e a ragionarci per tutta la famiglia. E io l\u00ec, in quella faglia, lavoro.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>La voce dei territori<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">L\u2019Associazione si \u00e8 presentata in questi due giorni con tutto il portato valoriale espresso dalle socie e dai soci di tutta Italia. Oltre 50 interventi dei delegati hanno raccontato il lavoro quotidiano sui territori e portato in Assemblea tutti i temi pi\u00f9 importanti di Slow Food:<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">la delicata condizione economica e sociale che sta attraversando chi lavora la terra; lo spopolamento delle aree interne, il cibo come strumento di integrazione sociale, la necessit\u00e0 di nutrire la bellezza e la meraviglia negli occhi dei pi\u00f9 piccoli grazie ai progetti di educazione alimentare, come gli Orti Slow Food e i Mestieri che vogliono bene alla Terra; le politiche del cibo, la necessit\u00e0 di riavvicinare citt\u00e0 e campagna, la crisi climatica, il futuro del Mediterraneo e delle Terre Alte, la difesa del latte crudo, dell\u2019artigianalit\u00e0, della pastorizia, dell\u2019allevamento estensivo, il confronto tra le generazioni, il ruolo dei giovani, la forza del femminile come leva di cambiamento verso un mondo di dialogo e pace.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">L\u2019alleanza tra Slow Food Italia,\u00a0<strong>FederBio<\/strong>, rappresentata dalla presidente Mariagrazia Mammuccini, e\u00a0<strong>Legambiente<\/strong>, con il presidente Stefano Ciafani, \u00e8 stata confermata al termine della due giorni con l\u2019obiettivo di agevolare la transizione ecologica,mettendosi a fianco degli agricoltori.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">L\u2019Assemblea Nazionale dei soci di Slow Food Italia \u00e8 stata realizzata in collaborazione con Regione Lazio, Arsial, Assessorato all\u2019Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti di Roma Capitale. Partner ufficiali Maggiore e AmicoBlu, PEFC e Tucano. Si ringraziano Promozeta, Empresa, Pastificio Di Martino, Berlucchi Franciacorta e Acqua San Bernardo.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Ufficio stampa Slow Food Italia<br \/>\n<\/strong>Elisa Virgillito 3452598615, Valter Musso 335 742 2962<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\"><a style=\"color: #000000;\" href=\"mailto:stampa@slowfood.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">stampa@slowfood.it<\/a><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000;\">Tutti i diritti riservati \u00a9 2025\u2013 Email: nonsolomodanews@gmail.com<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Slow Food Italia: Un&rsquo;Altra Idea di Mondo &egrave; la felicit&agrave; dell&rsquo;immateriale, l&rsquo;ottimismo dei giovani, la gioia della partecipazione democratica e il piacere di agire dal basso per cambiare il mondo Oggi alla FAO di Roma eletto il nuovo Consiglio Direttivo di Slow Food Italia con Barbara Nappini confermata presidente &laquo;Voglio ringraziare innanzitutto questa platea bellissima, variegata e plurale, con ragazze e ragazzi di ogni et&agrave; che sono venuti qui alla FAO con la ferma volont&agrave; di contaminarsi nel necessario rispetto delle differenze. Sono loro la nostra prima grande ricchezza. Questi due giorni ci hanno regalato interventi intensi, che hanno saputo misurarsi con un titolo audace: Un&rsquo;Altra Idea di Mondo. Con gioia avete accolto questa sollecitazione. Avete reso l&rsquo;idea della strada in cui siamo, ed &egrave; una strada che vale la pena percorrere, per aprire altri sentieri nuovi. Non sappiamo dove siamo diretti ma abbiamo la volont&agrave; di capirlo insieme. Tra quattro anni il panorama sar&agrave; ancora pi&ugrave; bello e gioioso, anche soltanto perch&eacute; noi lo abbiamo sognato insieme&raquo; con queste parole&nbsp;Barbara Nappini, riconfermata presidente di Slow Food Italia, ha chiuso i lavori dell&rsquo;Assemblea nazionale dei soci che l&rsquo;Associazione ha tenuto presso la FAO di Roma ieri e oggi. Insieme a [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":29746,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"rop_custom_images_group":[],"rop_custom_messages_group":[],"rop_publish_now":"initial","rop_publish_now_accounts":[],"rop_publish_now_history":[],"rop_publish_now_status":"pending","footnotes":""},"categories":[10020],"tags":[10364,281,9069,372,10368,10366,10365,10367,9070],"class_list":["post-29744","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicato-stampa","tag-barbara-nappini","tag-bruno-angelo-porcellana","tag-carlo-petrini","tag-comunicato-stampa-2","tag-federico-varazi","tag-francesco-sottile","tag-luca-martinotti","tag-raoul-tiraboschi","tag-slow-food"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29744","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=29744"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29744\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":29751,"href":"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29744\/revisions\/29751"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/29746"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=29744"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=29744"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=29744"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}