{"id":29034,"date":"2025-04-01T05:42:16","date_gmt":"2025-04-01T05:42:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/?p=29034"},"modified":"2025-04-01T05:42:16","modified_gmt":"2025-04-01T05:42:16","slug":"diabolik-palazzo-pallavicini-dal-3-aprile-2025-al-20-luglio-2025","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/diabolik-palazzo-pallavicini-dal-3-aprile-2025-al-20-luglio-2025\/","title":{"rendered":"Diabolik &#8211; Palazzo Pallavicini &#8211; dal 3 aprile 2025 al 20 luglio 2025"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/IG_POST_Diabolik_1080x1350-3.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-29035 alignleft\" src=\"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/IG_POST_Diabolik_1080x1350-3-240x300.png\" alt=\"\" width=\"240\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/IG_POST_Diabolik_1080x1350-3-240x300.png 240w, https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/IG_POST_Diabolik_1080x1350-3-819x1024.png 819w, https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/IG_POST_Diabolik_1080x1350-3-768x960.png 768w, https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/IG_POST_Diabolik_1080x1350-3.png 1080w\" sizes=\"auto, (max-width: 240px) 100vw, 240px\" \/><\/a>Palazzo Pallavicini di Bologna si appresta a ospitare nelle sue sale una nuova mostra, dedicata a uno dei fumetti italiani di maggior successo, Diabolik. Il percorso espositivo, curato dalla Dott.ssa <strong>Francesca Bogliolo<\/strong>, <strong>realizzato dalla Pallavicini s.r.l. di Chiara Campagnoli, Deborah Petroni e Rubens Fogacci in collaborazione con la casa editrice Astorina<\/strong>, dedicato al personaggio nato nel 1962 dall&#8217;estro creativo delle sorelle Angela e Luciana Giussani, vuole raccontare al pubblico le vicende del primo fumetto nero d&#8217;Italia e svelare tutte le curiosit\u00e0 nascoste che riguardano la sua creazione, la sua evoluzione e la sua fortuna.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>I visitatori potranno infatti ripercorrere attraverso affascinanti tavole originali la storia di Diabolik partendo dalla sua ideazione fino a giungere alla sua rivisitazione, passando attraverso gli aspetti pi\u00f9 significativi della trasformazione grafica e introspettiva del protagonista. L&#8217;esposizione racconter\u00e0 la storia della pubblicazione fin dai primordi, dal momento in cui le sorelle Giussani ebbero l&#8217;intuizione di mettere a disposizione dei pendolari della stazione Cadorna di Milano un fumetto di piccolo formato caratterizzato da poche vignette per pagina, la cui lettura richiedesse il tempo di un breve viaggio e il cui protagonista fosse un astuto e inafferrabile criminale. Da allora sino ai giorni nostri, l&#8217;avventura editoriale di Diabolik ha saputo accompagnare i lettori rinnovandosi continuamente e imponendosi come un vero e proprio <em>cult <\/em>capace di oltrepassare i confini nazionali e i limiti temporali.<\/p>\n<p>Proprio per evidenziare il fascino che il ladro mascherato esercita sul suo pubblico <strong>un&#8217;intera sala sar\u00e0 dedicata all\u2019esposizione di tutti gli albi pubblicati dalle origini a oggi<\/strong>, in una sorta di narrazione visiva ininterrotta che accompagna lo scorrere del tempo. Non mancher\u00e0 una selezione delle pi\u00f9 belle tavole originali tratte dalle storie pi\u00f9 celebri di Diabolik, affiancato non solo dagli indimenticabili protagonisti, la compagna Eva Kant e l&#8217;ispettore Ginko, ma anche da altri personaggi come la duchessa Altea, la piccola Bettina e il potente criminale King. Attraverso le vignette si riconosceranno le peculiarit\u00e0 dell&#8217;antieroe: la sua inconfondibile tuta nera, le armi e gli strumenti utilizzati per i suoi colpi, sino alle maschere che permettono a lui ed Eva di mutare le proprie sembianze. Inoltre, una collezione di modellini della sua Jaguar E-Type sorprenderanno i visitatori svelando alcuni dei celebri trucchi per sfuggire alla polizia e compiere misfatti rimanendo impunito. La mostra fornir\u00e0 anche l&#8217;occasione per comprendere quali procedimenti ci siano alla base della creazione di un fumetto, svelando alcune curiosit\u00e0 sui metodi di lavoro del passato e del presente. <strong>Per la prima volta<\/strong>, inoltre, <strong>verranno esposti integralmente al pubblico i disegni originali de \u201cIl re del terrore\u201d, il prezioso e raro numero 1<\/strong>, permettendo di apprezzarne la struttura e gli aspetti singolari che dal novembre del 1962 non cessano di affascinare appassionati e collezionisti. Uno sguardo speciale sulla figura di Diabolik vedr\u00e0 la sua interpretazione artistica da parte di chi ha saputo osservarlo aldil\u00e0 del fumetto come vero e proprio soggetto carico di fascinazione: saranno esposte in mostra alcune opere uniche a lui dedicate, capaci di portarne alla ribalta la potenza comunicativa che lo ha reso e lo rende ancora oggi testimonial di campagne sociali significative. Il percorso si completer\u00e0 con una sala multimediale dove si avr\u00e0 la possibilit\u00e0 di addentrarsi tra i meandri dell&#8217;astuzia criminale e di immergersi tra le atmosfere cariche di tensione che si ritrovano tra le pagine del fumetto.<\/p>\n<p><strong>DIABOLIK<\/strong><\/p>\n<p>Nel novembre del 1962 nelle edicole milanesi occhieggia un nuovo fumetto: si intitola Diabolik, si proclama il Re del Terrore e ha un formato diverso dai soliti fumetti. Le storie di questo \u201cfumetto del brivido\u201d sono firmate da A. e L. Giussani. Antonio e Ludovico, Andrea e Luca? No: Angela e Luciana. Nonostante gli anni Sessanta stiano portando a una nuova indipendenza, per due donne della \u201cMilano bene\u201d \u00e8 reputato ancora sconveniente scrivere storie per adulti nelle quali il protagonista \u00e8 un cattivo, diabolico criminale che riesce sempre a scappare alla legge e, come se non bastasse vive, more uxorio, con la sua bionda compagna di avventure. E sicuramente il grande successo che ben presto investe questo fumetto \u201cnero\u201d, ancora oggi tra i pi\u00f9 venduti sul mercato italiano, sta proprio nella personalit\u00e0 delle sue autrici: due donne belle, colte, spiritose e inquiete che non inventano &#8220;solo&#8221; una serie, ma un modo tutto loro di fare fumetto, di pensarlo, di scriverlo, di gestirlo, di viverlo.<\/p>\n<p><strong>LE SORELLE GIUSSANI<\/strong><\/p>\n<p>Angela (nata a Milano, il 10 giugno del 1922) ha il carattere forte \u00e8 estroversa e ribelle. Passa con disinvoltura da una serata di gala, in abito da sera, alla guida di un aeroplano. Gi\u00e0, perch\u00e9 negli anni Cinquanta, quando le poche donne che guidano un&#8217;automobile sono guardate con curiosit\u00e0 e sospetto, Angela ha addirittura il brevetto di pilota d&#8217;aereo. E non solo, \u00e8 una donna sportiva: va a cavallo, scia, pratica svariati sport, guida un&#8217;auto (sua). Ma soprattutto lavora sodo. All&#8217;inizio come modella per la moda e la pubblicit\u00e0, poi come giornalista e redattrice. A ventisette anni sposa l&#8217;editore Gino Sansoni: un tipo pieno di idee che ha il coraggio e la sfacciataggine di mandarle in stampa tutte. Al fianco di un personaggio tanto dinamico, Angela sembrerebbe destinata a restare in ombra, e invece riuscir\u00e0 addirittura a surclassarlo. Luciana (nata a Milano, il 19 aprile del 1928), sorella minore, si avvicina al mondo dell&#8217;editoria qualche anno dopo. Apparentemente pi\u00f9 razionale e concreta, all&#8217;inizio sembra destinata a una tranquilla carriera di impiegata. Dopo il diploma alla &#8220;scuola tedesca&#8221;, trova un buon posto di lavoro presso la Folletto (la nota fabbrica di aspirapolvere). Nell&#8217;Italia del dopoguerra, un impiego fisso e ben retribuito \u00e8 l&#8217;ambizione di una vita. Per Luciana, invece, \u00e8 solo una fase di transizione. Perch\u00e9 lei non si accontenta di stare a guardare le prime avventure editoriali della sorella. E Angela sente il bisogno di coinvolgere Luciana, la cui collaborazione con la Astoria di Sansoni diventa sempre meno &#8220;esterna&#8221;. Finch\u00e9 quella casa editrice non diventa troppo piccola per le due Giussani, che vogliono qualcosa di pi\u00f9. Qualcosa di tutto loro. Cos\u00ec Angela si licenzia a con la liquidazione apre, nel 1960, la sua casa editrice: l\u2019Astorina.<\/p>\n<p><strong>Pallavicini Srl <\/strong>dal 2017 organizza, cura e ospita all\u2019interno di Palazzo Pallavicini mostre di Artisti di levatura internazionale, con uno sguardo attento al patrimonio artistico italiano, dalla fotografia all\u2019arte moderna e contemporanea.<\/p>\n<p><strong>INFORMAZIONI UTILI<\/strong><br \/>\n<strong>Apertura mostra:<\/strong><br \/>\nda gioved\u00ec a domenica dalle 10.00 alle 20.00 (ultimo ingresso ore 19.00)<br \/>\n<strong>Chiusura straordinarie<\/strong><br \/>\n<strong>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/strong>Venerd\u00ec 2 maggio 2025<br \/>\n<strong>Aperture straordinarie<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>26 febbraio 2025 dalle 00 alle 20.00 (ultimo ingresso ore 19.00)<\/li>\n<li>4 e 5 marzo 2025 dalle 00 alle 20.00 (ultimo ingresso ore 19.00)<\/li>\n<li>11 e 12 marzo 2025 dalle 10.00 alle 20.00 (ultimo ingresso ore 00)<\/li>\n<li>21,22 e 23 aprile 2025 dalle 00 alle 20.00 (ultimo ingresso ore 19.00)<\/li>\n<li>28,29 e 30 aprile 2025 dalle 00 alle 20.00 (ultimo ingresso ore 19.00)<\/li>\n<li>2 giugno 2025 dalle 10.00 alle 20.00 (ultimo ingresso ore 00)<\/li>\n<li>15 e 16 luglio 2025 dalle 10.00 alle 20.00 (ultimo ingresso ore 00)<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Biglietteria:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Intero: \u20ac 16<\/li>\n<\/ul>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ridotto: \u20ac 14 (dai 14 anni compiuti ai 18 anni non compiuti, over 65 con documento, studenti under 26 con tesserino, militari con tesserino, guide turistiche con tesserino, giornalisti praticanti e pubblicisti con tesserino regolarmente iscritti all\u2019Ordine, accompagnatori diversamente abili in compagnia della persona con disabilit\u00e0, soci ICOM e AICS Bologna con tesserino, dipendenti Demanio con badge, iscritti alla mail list Palazzo Pallavicini, possessori biglietto dell\u2019altra mostra in corso a Palazzo Pallavicini)<\/p>\n<ul>\n<li style=\"list-style-type: none;\">\n<ul>\n<li>Bologna Welcome Card, Bologna Congress e Card Cultura: \u20ac 12<\/li>\n<li>Biglietto Famiglia: 1 o 2 adulti + bambini (da 6 anni compiuti a 14 anni non compiuti) adulto: \u20ac 12 ridotto &#8211; bambino: \u20ac 8 ridotto fino a 5 anni biglietto gratuito<\/li>\n<li>Gioved\u00ec universitario: \u20ac 12 (per tutti gli studenti presentando il tesserino)<\/li>\n<li>Biglietto unico Diabolik &#8211; Vettriano: \u20ac 26 (da usufruire nello stesso momento senza uscire dal Palazzo)<\/li>\n<li>Visitatori con disabilit\u00e0 in possesso di certificato di invalidit\u00e0 INPS: \u20ac 12 (non si accettano permessi auto)<\/li>\n<li>Gratuito: (bambini fino ai 6 anni non compiuti, possessori di Disability Card rilasciata dall&#8217;INPS in vigore da Gazzetta Ufficiale il 23 dicembre 2021).<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Gruppi: \u20ac 12 (min.10 persone \u2013 max.25 persone) **<\/p>\n<ul>\n<li style=\"list-style-type: none;\">\n<ul>\n<li>Scuole: \u20ac 6(2 docenti gratuiti per ogni classe, H\/104 gratuiti) **<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p>**per gruppi e scuole \u00e8 obbligo prenotare data e ora a <a href=\"mailto:info@palazzopallavicini.com\"><u>info@palazzopallavicini.com<\/u><\/a><\/p>\n<ul>\n<li>Biglietto Open: \u20ac 18 (biglietto senza vincoli di orario e data, valido fino a fine mostra)<\/li>\n<\/ul>\n<p>Avvertenze:<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">I cani possono entrare solo nel trasportino.<br \/>\nIl portagiacche \u00e8 incustodito, si prega di non lasciare oggetti di valore<br \/>\n\u00c8 severamente vietato fumare e consumare cibo e bevande all\u2019interno della mostra<br \/>\n<strong>Avvertenze importanti:<\/strong><br \/>\nL\u2019accesso per persone non deambulanti o disabili in carrozzina (non elettrica) avviene esclusivamente tramite montascale a cingoli Modello Jolly Ramp D3000010 fornito da TGR con portata fino a 140 kg (peso calcolato tra persona e carrozzina, il peso totale sar\u00e0 a cura dal visitatore) per due rampe di scale per un totale di 38 gradini. La scheda tecnica completa\u00a0 \u00e8 scaricabile e visionabile\u00a0 al seguente link: <a href=\"https:\/\/tgr.it\/prodotto\/jolly-ramp-montascale-mobile-a-cingoli\/\"><u>https:\/\/tgr.it\/prodotto\/jolly-ramp-montascale-mobile-a-cingoli\/<\/u><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Ufficio Stampa Palazzo Pallavicini<br \/>\nTutti i diritti riservati \u00a9 2025\u2013 Email: nonsolomodanews@gmail.com<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Palazzo Pallavicini di Bologna si appresta a ospitare nelle sue sale una nuova mostra, dedicata a uno dei fumetti italiani di maggior successo, Diabolik. 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