{"id":28969,"date":"2025-03-26T21:46:55","date_gmt":"2025-03-26T21:46:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/?p=28969"},"modified":"2025-03-26T21:46:55","modified_gmt":"2025-03-26T21:46:55","slug":"63-salone-del-mobile-milano-la-design-industry-al-centro-del-mondo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/63-salone-del-mobile-milano-la-design-industry-al-centro-del-mondo\/","title":{"rendered":"63\u00b0 Salone del Mobile.Milano: la design industry al centro del Mondo"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_28974\" style=\"width: 210px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a style=\"color: #000000;\" href=\"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/13_Paolo-Sorrentino_La-dolce-attesa_\u00a9Michael-Avedon_Salone-del-Mobile-2025-scaled.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-28974\" class=\"wp-image-28974 size-medium\" src=\"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/13_Paolo-Sorrentino_La-dolce-attesa_\u00a9Michael-Avedon_Salone-del-Mobile-2025-200x300.jpeg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/13_Paolo-Sorrentino_La-dolce-attesa_\u00a9Michael-Avedon_Salone-del-Mobile-2025-200x300.jpeg 200w, https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/13_Paolo-Sorrentino_La-dolce-attesa_\u00a9Michael-Avedon_Salone-del-Mobile-2025-683x1024.jpeg 683w, https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/13_Paolo-Sorrentino_La-dolce-attesa_\u00a9Michael-Avedon_Salone-del-Mobile-2025-768x1152.jpeg 768w, https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/13_Paolo-Sorrentino_La-dolce-attesa_\u00a9Michael-Avedon_Salone-del-Mobile-2025-1024x1536.jpeg 1024w, https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/13_Paolo-Sorrentino_La-dolce-attesa_\u00a9Michael-Avedon_Salone-del-Mobile-2025-1365x2048.jpeg 1365w, https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/13_Paolo-Sorrentino_La-dolce-attesa_\u00a9Michael-Avedon_Salone-del-Mobile-2025-1080x1620.jpeg 1080w, https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/13_Paolo-Sorrentino_La-dolce-attesa_\u00a9Michael-Avedon_Salone-del-Mobile-2025-scaled.jpeg 1707w\" sizes=\"auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-28974\" class=\"wp-caption-text\"><\/span> <span style=\"color: #000000;\">Paolo Sorrentino<\/span><\/p><\/div>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Dall\u20198 al 13 aprile, negli oltre 169.000 mq di superficie espositiva sold out, l\u2019edizione numero 63 del Salone del Mobile.Milano \u00e8 pronta ad accogliere pi\u00f9 di 2.100 espositori, di cui \u2013 a conferma della natura dinamica della Manifestazione \u2013 168 brand per la prima volta al Salone e 91 di ritorno, con una presenza sempre pi\u00f9 consistente dall\u2019estero. Stessa tendenza per i decisori, buyer, progettisti, investitori in arrivo a Fiera Milano, Rho da pi\u00f9 di 150 Paesi. Un risultato reso possibile grazie all\u2019impegno di Salone nell\u2019ideare format ed esperienze che alimentano processi creativi, visione strategica, modelli di produzione e distribuzione, in un dialogo aperto tra la design industry e l\u2019immaginario dei protagonisti di un Programma Culturale di primissimo piano, volto a stimolare una visione strategica sempre pi\u00f9 ampia, multidisciplinare, connessa al futuro.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Con numeri che ne consolidano il successo, nel segno di un costante percorso di evoluzione, la 63a edizione del Salone del Mobile.Milano si annuncia, ancora una volta, evento leader internazionale di settore per DNA storico, numero di operatori, fatturato complessivo e qualit\u00e0 della proposta di una manifattura industriale che, grazie ai riflettori del Salone, entra in connessione con il Mondo con un\u2019offerta senza uguali, in termini di estetica, innovazione funzionale e tecnologica, ricerca sui materiali, attitudine nel trasformare le sfide della sostenibilit\u00e0 in vantaggio competitivo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Quattro i Progetti Speciali del Programma Culturale 2025: due in citt\u00e0, due nei Padiglioni del Salone. Il primo a inaugurare al pubblico, il 6 aprile, in un ponte ideale con Art Week, sar\u00e0 l\u2019installazione Robert Wilson. Mother, al Museo della Piet\u00e0 Rondanini \u2013 Castello Sforzesco, un\u2019\u201copera totale\u201d dedicata al capolavoro di Michelangelo, riconosciuto, insieme all\u2019Ultima Cena di Leonardo, come l\u2019opera d\u2019arte pi\u00f9 iconica di Milano. L\u2019ultimo annunciato \u00e8 Library of Light dell\u2019artista britannica Es Devlin, una potente esperienza performativa allestita nel Cortile d\u2019Onore della Pinacoteca di Brera: un \u201cfaro di sapere\u201d, con oltre 2.000 volumi selezionati e donati da Feltrinelli per celebrare il valore della conoscenza. Due le installazioni in fiera, dove ai Pad. 22-24, lo sguardo visionario del regista premio Oscar Paolo Sorrentino, affiancato dalla scenografa Margherita Palli e dal tessuto sonoro di Max Casacci, porger\u00e0 un tributo a un sentimento universale: l\u2019attesa, il momento pi\u00f9 sincero della vita, scandito dal battito di un cuore misterioso. Mentre \u00e8 a Pierre-Yves Rochon, protagonista assoluto dell\u2019hotellerie internazionale pi\u00f9 esclusiva, che Salone ha voluto affidare il compito di dare forma a un\u2019idea d\u2019interior, che reinterpreta il lusso nella sua dimensione atemporale: Villa H\u00e9ritage (Pad. 13- 15), un omaggio alla Venezia di Luchino Visconti, alle note di Gustav Mahler, al talento di progettare stanze che diventano mondi dove l\u2019h\u00e9ritage non \u00e8 vincolo ma un atto di libert\u00e0.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Dopo il successo dell\u2019edizione The City of Lights (2023), il 2025 \u00e8 anche l\u2019anno di Euroluce &#8211; 306\u00a0 espositori, tra i migliori brand del settore, 45% dei quali dall\u2019estero. La Biennale restituir\u00e0, ancora una volta, un focus internazionale sull\u2019evoluzione della luce negli spazi domestici indoor e outdoor, cos\u00ec come nel landscape urbano. Grande attesa per la prima edizione di The Euroluce International Lighting Forum, confronto a pi\u00f9 voci sui grandi temi della progettazione della luce: 2 intense giornate di masterclass, tavole rotonde e workshop con 20 relatori da tutto il mondo, dalla solar designer Marjan van Aubel a Stefano Mancuso, neurologo delle piante, al grande antropologo britannico Tim Ingold.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Dopo aver festeggiato nel 2024 i suoi primi 25 anni, SaloneSatellite torna pi\u00f9 forte che mai con 700 progettisti da 36 Paesi e 20 Scuole e Universit\u00e0 di design internazionali. Tema della\u00a0 nuova edizione: NUOVO ARTIGIANATO: UN MONDO NUOVO\/\/NEW CRAFTSMANSHIP: A NEW WORLD,<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">un invito a re-immaginare l\u2019universo del fatto a mano. Una riflessione che alimenta non solo l\u2019immaginario dei talenti under 35 ma contribuisce a ridiscutere i perimetri progettuali dell\u2019intera design industry che al SaloneSatellite ha intercettato, negli anni, sia un inesauribile vivaio di giovani talenti sia nuovi stimoli per esplorare e comprendere meglio urgenze e sfide dalle nuove generazioni di designer.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Grande attenzione, infine, per la sostenibilit\u00e0. Grazie a un percorso misurabile, dal 2023 Salone \u00e8 certificato ISO 20121 per la gestione sostenibile dell\u2019evento, parallelamente, all\u2019impegno costante nell\u2019incoraggiare le aziende espositrici a progettare e realizzare allestimenti seguendo Linee Guida Green sempre pi\u00f9 sfidanti secondo i principi che la Manifestazione si d\u00e0 nella propria Politica di Sostenibilit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Commenta Maria Porro, Presidente del Salone del Mobile.Milano: <em>\u201c<\/em><em>D<\/em><em>a<\/em><em>l<\/em> <em>1<\/em><em>9<\/em><em>6<\/em><em>1<\/em><em>,<\/em> <em>S<\/em><em>a<\/em><em>l<\/em><em>o<\/em><em>ne del Mobile \u00e8 un ecosistema che unisce business, cultura e networking, generando valore concreto per la manifattura industriale in una dimensione dinamica, che riflette la trasformazione del design, dell\u2019abitare, della cultura di impresa e del progetto. Ogni edizione \u00e8 il punto di partenza per nuove sfide, rese possibili grazie alla fiducia di una filiera che riconosce nel Salone un partner strategico per l&#8217;internazionalizzazione. \u00a0Dall\u20198 \u00a0aprile, \u00a0avremo \u00a0un \u00a0Salone \u00a0con \u00a0oltre \u00a02.100 \u00a0espositori \u00a0da \u00a037 \u00a0Paesi \u00a0e un\u2019Euroluce che si conferma appuntamento globale di riferimento per l\u2019illuminazione con un 45% di espositori dall\u2019estero. Il punto di forza della Manifestazione \u00e8 il suo pubblico qualificato da 150 Paesi, che ne determina il successo con un impatto che si estende lungo tutta la catena del valore. \u00c8 per questo motivo che \u2013 in uno scenario complesso come quello attuale \u2013 quest\u2019anno ci siamo impegnati pi\u00f9 di prima per attrarre operatori da mercati consolidati ed emergenti, stimolando elementi competitivi fondamentali come la sostenibilit\u00e0 e un\u2019offerta culturale che stimola nuove riflessioni sul futuro\u201d. <\/em>Prosegue Maria Porro<em>: \u201cAd accoglierci in fiera, saranno lo sguardo d\u2019eccezione di Paolo Sorrentino e il talento di Pierre-Yves Rochon, i talk e le tavole rotonde di Drafting Futures e la prima, attesa edizione di The Euroluce International Lighting Forum. Salone sar\u00e0 anche in citt\u00e0, con due progetti d\u2019eccezione: un omaggio alla conoscenza, con Es Devlin. Library of Light alla Pinacoteca di Brera, un dialogo con la luce nell\u2019installazione di Robert Wilson al Museo della Piet\u00e0 Rondanini \u2013 Castello Sforzesco. \u00c8 insieme a tutti queste voci, ai 700 giovani talenti del SaloneSatellite, che ogni anno aggiungono nuovi significati al verbo progettare, alla sua grande design community, che Salone accender\u00e0, ancora una volta, quella scintilla che trasforma Milano nella Capitale mondiale del progetto. Questo \u00e8 il nostro impegno, tangibile e intangibile. Ma anche il nostro messaggio: un invito a progettare un mondo dove design \u00e8 \u2013 come suggerisce la Campagna di Comunicazione 2025 \u2013 \u201cThought for Humans\u201d. Ovvero scegliere con responsabilit\u00e0, individuale e collettiva, quale sia la giusta traiettoria per il futuro\u201d.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Afferma Claudio Feltrin, Presidente di FederlegnoArredo: <em>\u201cSi avvicina, in un clima internazionale davvero complesso e incerto, la settimana pi\u00f9 impegnativa e sfidante per l\u2019industria del design Made in Italy e la filiera che ne \u00e8 motore propulsore. Eppure, la storia del nostro settore ci ha dimostrato che nei momenti di difficolt\u00e0 emerge in maniera ancor pi\u00f9 decisa la capacit\u00e0 di innovare e trasformare le crisi in opportunit\u00e0. Ed \u00e8 questo il messaggio che arriver\u00e0 forte e chiaro dai padiglioni del Salone del Mobile.Milano dove il top del design italiano confermer\u00e0 ancora una volta la sua leadership mondiale con prodotti che non sono solo prodotti, ma visioni per il futuro, grazie a soluzioni che combinano stile, sostenibilit\u00e0, ricerca e innovazione. Tuttavia, non possiamo ignorare le sfide che il legno-arredo e il design stanno affrontando: i dati di settore ci ricordano che l\u2019export, da sempre motore della nostra crescita, sta vivendo un rallentamento che impatta sui principali mercati di riferimento, a partire da Germania e Francia e i venti che soffiano dagli USA con i dazi di Trump, non sono rassicuranti. A questo si aggiunge una domanda interna che stenta a riprendersi. Motivi per cui, la 63<\/em><em>a <\/em><em>ed<\/em><em>i<\/em><em>zi<\/em><em>o<\/em><em>ne del Salone del <\/em><em>Mobile. Milano sar\u00e0 ancor di pi\u00f9 un potente strumento di politica industriale e un apripista verso mercati emergenti. Il Salone del Mobile e le aziende che negli anni lo hanno reso unico, sapranno ancora una volta, rispondere alle aspettative e indicare la rotta come si addice a un vero leader. Fondamentale in tal senso anche il lavoro che, come Federlegno Arredo, portiamo avanti ogni giorno, grazie all\u2019individuazione di politiche industriali che valorizzino il comparto e di misure efficaci per l\u2019internazionalizzazione\u201d.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Le Manifestazioni Annuali<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Quattro le Manifestazioni annuali in scena a Fiera Milano, Rho: Salone Internazionale del Mobile, Salone Internazionale del Complemento d\u2019Arredo, Workplace3.0, S.Project, per un\u2019esperienza di visita sempre pi\u00f9 integrata e trasversale che abbraccia un\u2019idea di design che diventa esperienza, un sistema in continua evoluzione, in cui arredi, complementi, tessuti e soluzioni per l\u2019abitare si intrecciano per rispondere alle nuove esigenze del contract, dell\u2019home office e dell\u2019hospitality, offrendo ispirazione per creare ambienti sempre pi\u00f9 funzionali e flessibili, soluzioni versatili con un outdoor che assume un ruolo sempre pi\u00f9 centrale, grazie a una ricerca avanzata su texture, finiture e prestazioni. In questa edizione, emerge una visione dell\u2019abitare sofisticata, dove il comfort si fonde con l\u2019espressione personale. Le forme si ammorbidiscono, evocando la natura e l\u2019organico, mentre materiali pregiati come pelle, legno intagliato, vetro decorato e tessuti sartoriali raccontano storie di qualit\u00e0 e ricerca. La modularit\u00e0 \u00e8 protagonista: ogni elemento \u00e8 pensato per adattarsi agli spazi e ai desideri di chi vive l\u2019ambiente, offrendo infinite possibilit\u00e0 compositive. L\u2019illuminazione integrata, le finiture personalizzabili e i dettagli funzionali esaltano l\u2019idea di un design intelligente e mai convenzionale. Il risultato \u00e8 un\u2019estetica che bilancia leggerezza visiva, innovazione tecnologica e calore emotivo, trasformando lo spazio in un racconto intimo e dinamico.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Nei padiglioni 13-15, a tracciare ulteriori nuove visioni, sar\u00e0 Villa H\u00e9ritage, progetto di interni a firma di Pierre-Yves Rochon, architetto francese autore tra gli indirizzi pi\u00f9 esclusivi dell\u2019ospitalit\u00e0 internazionale, non ultimo il Waldorf Astoria di New York. Un\u2019installazione che integra, attorno a un giardino d\u2019inverno ispirato alle antiche serre italiane, opere d\u2019arte, arazzi fiamminghi, pezzi unici o\u00a0 di serie (40 i brand espositori coinvolti) in omaggio alla capacit\u00e0 di creare oggetti senza tempo della manifattura di settore, a cui Salone 2025 ha dato un nome: A Luxury Way, percorso che introduce a una rilettura del classico contemporaneo. Mentre all\u2019ingresso dei Padiglioni 22-24, ad accogliere i visitatori sar\u00e0 un progetto di forte impatto emotivo: La dolce attesa, installazione site-specific a firma del premio Oscar Paolo Sorrentino in collaborazione con la scenografa Margherita Palli su tappeto sonoro di Max Casacci.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Per il terzo anno consecutivo, l\u2019Arena di Formafantasma ospiter\u00e0 Drafting Futures. Conversations about Next Perspectives (pad. 14) a cura di Annalisa Rosso, Editorial Director &amp; Cultural Events Advisor: 5 giorni di conversazioni che vedranno la partecipazione di pensatori e progettisti come, l\u2019Artista britannica Es Devlin (8 aprile), Valeria Segovia (9 aprile), Direttrice e Design Director di Gensler a Londra, il pi\u00f9 grande studio di architettura al mondo per fatturato e numero di architetti con clienti \u00a0in \u00a0oltre \u00a0100 \u00a0Paesi, \u00a0l\u2019architetto \u00a0Bjarke Ingels \u00a0(10 aprile), \u00a0che \u00a0ci \u00a0inviter\u00e0 \u00a0a \u00a0riflettere \u00a0su \u00a0come materialit\u00e0, tecnologia e interazione umana possono ridefinire il futuro dell\u2019urbanistica, Lesley Lokko (11 aprile), Fondatrice dell\u2019African Futures Institute nonch\u00e9 Curatrice della 18<em>a <\/em>Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia e il premio Oscar Paolo Sorrentino (12 aprile). Mentre protagonisti delle Tavole Rotonde pomeridiane saranno panel internazionali di esperti di settore, invitati a condividere punti di vista autorevoli su sfide e opportunit\u00e0 in tema di \u201cBusiness of Design\u201d e \u201cBusiness of Hospitality\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Euroluce<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Dopo il successo nel 2023 di The City of Lights, \u00e8 grande attesa per il ritorno di Euroluce con 306 espositori, di cui 45% dall\u2019estero. La Biennale, ancora una volta, si annuncia come la piattaforma internazionale di riferimento per il design dell\u2019illuminazione, grazie a un contenuto espositivo di qualit\u00e0, in grado di condividere una visione chiara dei progressi del settore, guidati da tecnologia, sostenibilit\u00e0 e innovazione, sistemi intelligenti,\u00a0 integrazione\u00a0 dell&#8217;IA,\u00a0 design\u00a0 biofilico\u00a0 e\u00a0 un maggiore controllo da parte degli utenti, che potranno creare atmosfere e ambienti su misura. Le forme si fanno scultoree, evocative e spesso ispirate alla natura, come nelle lampade che richiamano elementi botanici, flussi d\u2019acqua o fenomeni celesti. La luce diventa materia da modellare: soffusa, direzionabile, modulabile attraverso comandi tattili, sensori o telecomandi, fino a veri e propri sistemi dinamici. La modularit\u00e0 \u00e8 un tema chiave, con corpi luminosi componibili o trasformabili, ideali per creare atmosfere su misura. Ampio spazio \u00e8 dedicato all\u2019uso di materiali nobili e riciclati \u2014 vetro soffiato, metalli lavorati a mano, termoplastiche rigenerate \u2014 in un connubio tra artigianalit\u00e0 e innovazione. La portabilit\u00e0 e l\u2019indipendenza dai cavi, grazie a batterie ricaricabili, rendono l\u2019illuminazione pi\u00f9 libera e versatile, adatta sia agli spazi interni che a quelli outdoor. Il risultato \u00e8 una luce poetica, sensoriale, funzionale, che veste gli ambienti con carattere e personalit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Nell\u2019anno di Euroluce, a inaugurare Salone del Mobile.Milano, sar\u00e0 Robert Wilson. Mother, al Museo della Piet\u00e0 Rondanini \u2013 Castello Sforzesco, dove dal 6 aprile, in un ponte ideale con Milano Art Week, il celebre artista americano dialogher\u00e0 con il non finito dell\u2019ultimo capolavoro di Michelangelo, su musiche di Arvo P\u00e4rt (in collaborazione con Comune Milano | Cultura, fino al 18 maggio). Mentre dal 7 aprile sar\u00e0 il turno di Es Devlin: Library of Light, metafora della conoscenza, \u00e8 un progetto di Salone in collaborazione con Pinacoteca di Brera e il contributo di Feltrinelli. Un viaggio tra scienza, filosofia e spiritualit\u00e0 per riportare la luce al centro della narrazione. Uno straordinario dono alla citt\u00e0.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Altra novit\u00e0 2025 \u00e8 la prima edizione di The Euroluce International Lighting Forum (10-11 aprile, pad. 2): due giorni di masterclass, tavole rotonde e workshop a cura di Annalisa Rosso, Editorial Director &amp; Cultural Events Advisor, in collaborazione con APIL. Protagonisti \u2013 sotto il titolo Light for Life. Light for Spaces \u2013 oltre 20 relatori internazionali tra lighting designer, architetti, artisti, scenografi, scienziati, biologi, antropologi, astronomi, psicologi invitati a condividere visioni, intuizioni, pratiche di ricerca e progetto con l\u2019obiettivo di stimolare con sguardo multidisciplinare una pi\u00f9 profonda comprensione del futuro del lighting. A ospitare il forum, uno spazio d\u2019eccezione: l\u2019Arena The Forest of Space firmata dall\u2019architetto giapponese Sou Fujimoto, tra gli architetti pi\u00f9 affermati negli ultimi dieci anni, ideatore del Grand Ring, struttura in legno con circonferenza di 2km che circonder\u00e0 i padiglioni nazionali dei Paesi presenti a Expo 2025 Osaka.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Commenta Carlo Urbinati, Presidente di Assoluce di FederlegnoArredo: \u201c<em>Con l\u2019edizione 2025 di Euroluce proseguiamo il percorso di rinnovamento avviato con successo nel 2023, quando abbiamo deciso di mettere il visitatore al centro della nostra visione e creando, fra l\u2019altro, un layout che gli consentisse di avere uno sguardo d\u2019insieme ampio e al contempo meno dispersivo. Quella di quest\u2019anno sar\u00e0 un\u2019edizione di altissimo livello che vuole offrire un\u2019immagine completa dell\u2019intero settore a buyer e addetti ai lavori provenienti da tutto il mondo. Per un settore come quello dell\u2019illuminazione, che esporta oltre l\u201980 % dei suoi prodotti, il Salone del Mobile \u00e8 uno strumento di business ineguagliabile che si dimostra ancor pi\u00f9 strategico in un quadro economico complesso come l\u2019attuale. Al Salone le aziende avranno infatti l\u2019opportunit\u00e0 di presentare i nuovi prodotti frutto di ricerca e innovazione che nel settore dell\u2019illuminazione spesso esplorano e stabiliscono nuovi limiti espressivi e tecnologici. Anche sui temi della sostenibilit\u00e0 negli ultimi 15 anni, pi\u00f9 di ogni altro settore abbiamo affrontato un cambiamento paradigmatico, passando dall\u2019elettricit\u00e0 all\u2019elettronica, consentendo di abbattere i consumi potenziali fino al 50% rispetto alle tecnologie precedenti\u201d.<\/em><\/span><\/p>\n<h4><span style=\"color: #000000;\">Salone in citt\u00e0<\/span><\/h4>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Da Fiera Milano Rho, Salone abbraccia la citt\u00e0 con un Programma Culturale di respiro internazionale. Due gli eventi imperdibili: Robert Wilson. Mother, al Museo della Piet\u00e0 Rondanini, in collaborazione con Comune Milano | Cultura (dal 6 aprile al 18 maggio) ed Es Devlin. Library of Light nel Cortile d\u2019Onore della Pinacoteca di Brera (dal 7 al 21 aprile, con apertura serale fino alle ore 21 e un public programme con 3 appuntamenti esclusivi).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Per il quinto anno consecutivo, Salone rinnova il suo legame con Fondazione Teatro alla Scala. A curare la serata di inaugurazione della 63a edizione della Manifestazione al Teatro alla Scala sar\u00e0 Robert Wilson che, con The Night Before: Chairs, Objects, Opera, offrir\u00e0 un viaggio in alcuni dei pi\u00f9 celebri brani del repertorio operistico che lo hanno visto alla regia nel corso degli anni. A eseguirli l\u2019Orchestra del Teatro alla Scala, diretta da Michele Spotti, con la partecipazione del soprano Marina Rebeka. In scena, una selezione di \u201cobject\u201d e \u201cchair\u201d provenienti da allestimenti storici di Wilson.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Torna, sempre in Piazza della Scala, Design Kiosk (1-13 aprile), il landmark del Salone del Mobile affidato a Corraini Edizioni (progetto di DWA-Design Studio), anche quest\u2019anno punto di ritrovo per un ciclo di conversazioni. Tra i protagonisti: Piero Lissoni, Federica Biasi, Alessandro Valenti, Aldo Cibic, Stephen Burks, Olimpia Zagnoli. Mentre in via Dante, la mostra fotografica Vernissage (fino al 15 aprile) esplora il tema centrale della campagna di comunicazione del Salone 2025, Thought for Humans., realizzata dal fotografo statunitense Bill Durgin: la relazione inscindibile tra uomo e prodotto, un legame che definisce il design di qualit\u00e0 e il suo impatto sulla vita delle persone. Una selezione di scatti artistici, nel cuore della citt\u00e0, con l\u2019idea di stimolare la riflessione sui valori fondamentali della nostra epoca: la centralit\u00e0 dell\u2019essere umano, la celebrazione delle diversit\u00e0 e il contributo del design nel migliorare la qualit\u00e0 della vita.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">E ancora: otto gli interventi di grafica in giro per la citt\u00e0 di Milano, in prossimit\u00e0 di alcune tra le icone di design pi\u00f9 importanti, volti a celebrare il ruolo della cultura del progetto e a dimostrare come il design sia presente e accessibile a tutti. Tra queste, il corrimano della Metro Milano M1\/M2, design di Franco Albini e Franca Helg; le pensiline degli autobus ideate da Norman Foster; il panettone in cemento progettato da Enzo Mari.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">In ultimo, anche quest\u2019anno, pi\u00f9 dello scorso anno, Salone in citt\u00e0: saranno oltre 100 gli showroom dei brand espositori delle Manifestazioni Annuali e di Euroluce che si uniranno, nella guida di Fuorisalone.it, alla grande festa del design, aprendo le porte ai design lover. Con l\u2019obiettivo di coinvolgere cittadini e visitatori, anche quest\u2019anno, Salone promuover\u00e0 Progetto Accoglienza, in collaborazione con Comune di Milano, Fondazione Fiera Milano, NABA, Nuova Accademia delle Belle Arti, IED Istituto Europeo di Design, Politecnico di Milano \u2013 Scuola del Design e Domus Academy. Coinvolti, oltre 100 studenti che forniranno al pubblico informazioni sul Salone e sui principali eventi in citt\u00e0. A renderli visibili e riconoscibili, le <em>work jacket <\/em>realizzate in collaborazione con Ethicarei, prima filiera etica del Made in Italy. Un\u2019uniforme che \u00e8 dichiarazione d\u2019intenti: innovazione, sostenibilit\u00e0, etica. I valori di questa partnership sono gli stessi che disegnano, oggi, una nuova traiettoria per il design \u2014 un futuro consapevole, costruito sulle solide radici della tradizione artigianale italiana, proiettato verso un domani pi\u00f9 giusto, pi\u00f9 umano.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Giuseppe Sala, Sindaco di Milano: <em>\u201cIl Salone del Mobile \u00e8 uno degli eventi in cui si riflettono meglio la capacit\u00e0 e la volont\u00e0 di innovare, di sperimentare e di aprirsi al mondo della nostra citt\u00e0. Grazie alla strategica \u00a0vetrina \u00a0offerta \u00a0dal \u00a0Salone, \u00a0a \u00a0Milano \u00a0il \u00a0design \u00a0alimenta \u00a0di \u00a0creativit\u00e0, \u00a0studio \u00a0e \u00a0ricerca \u00a0un ecosistema interessante in grado di richiamare flussi importanti di persone \u2013 a cominciare da creativi, designer, architetti e addetti ai lavori, ma anche turisti e appassionati \u2013 e di generare valore per la citt\u00e0, il <\/em><em>t<\/em><em>e<\/em><em>rr<\/em><em>i<\/em><em>t<\/em><em>o<\/em><em>r<\/em><em>i<\/em><em>o<\/em> <em>e<\/em> <em>l<\/em><em>\u2019<\/em><em>i<\/em><em>n<\/em><em>t<\/em><em>e<\/em><em>r<\/em><em>o<\/em> <em>P<\/em><em>ae<\/em><em>s<\/em><em>e<\/em><em>.<\/em> <em>L<\/em><em>\u2019<\/em><em>a<\/em><em>l<\/em><em>t<\/em><em>a<\/em> <em>q<\/em><em>u<\/em><em>al<\/em><em>i<\/em><em>t<\/em><em>\u00e0<\/em> <em>de<\/em><em>ll<\/em><em>e<\/em> <em>p<\/em><em>r<\/em><em>o<\/em><em>p<\/em><em>o<\/em><em>s<\/em><em>t<\/em><em>e<\/em> <em>p<\/em><em>r<\/em><em>e<\/em><em>s<\/em><em>e<\/em><em>n<\/em><em>t<\/em><em>a<\/em><em>t<\/em><em>e<\/em> <em>d<\/em><em>u<\/em><em>r<\/em><em>an<\/em><em>t<\/em><em>e<\/em> <em>l<\/em><em>a<\/em> <em>s<\/em><em>e<\/em><em>t<\/em><em>t<\/em><em>i<\/em><em>m<\/em><em>a<\/em><em>n<\/em><em>a<\/em> <em>de<\/em><em>ll<\/em><em>a<\/em> <em>r<\/em><em>a<\/em><em>s<\/em><em>s<\/em><em>e<\/em><em>g<\/em><em>n<\/em><em>a<\/em> <em>e<\/em> <em>i<\/em><em>l <\/em><em>programma<\/em> <em>di iniziative culturali e di incontri in cui si articola sono gli elementi fondamentali del successo di una manifestazione che Milano \u00e8 orgogliosa di ospitare, contribuendo alla sua crescita, da 63 edizioni\u201d.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Attilio Fontana, Presidente di Regione Lombardia: <em>\u201cIl Salone del Mobile \u00e8 una piattaforma di creativit\u00e0 e idee, al servizio dello sviluppo. Voglio sottolineare in particolar modo la straordinaria apertura di questa Manifestazione e la sua capacit\u00e0 di evolvere, senza mai tradire la sua essenza di motore di crescita culturale, economica e sociale. Il programma di quest&#8217;anno non pu\u00f2 che confermare queste caratteristiche. Regione Lombardia continuer\u00e0 a sostenere l\u2019evento, convinta della importanza della valorizzazione di iniziative che favoriscono la crescita e lo sviluppo del territorio\u201d.<\/em><\/span><\/p>\n<h4><span style=\"color: #000000;\">Partner<\/span><\/h4>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Anche quest\u2019anno, Agenzia ICE ha messo a disposizione un supporto importante per accompagnare Salone del Mobile.Milano nelle missioni internazionali. Ad aprile, l\u2019impegno di ICE si rinnova con l\u2019obiettivo di portare a Milano il maggior numero di operatori esteri qualificati in arrivo da 50 Paesi. Ad accoglierli, la IBL\u2013 International Business Lounge (pad. 13 e 15). Tra le delegazioni europee in arrivo quelle da Francia, Germania, Spagna e Regno Unito, mentre dal mondo sono attesi operatori da Arabia Saudita, Australia, Azerbaijan, Canada, Cile, Cina, Corea del Sud, Emirati Arabi Uniti, Giappone, India, Messico, Qatar, Singapore, Stati Uniti, Sudafrica.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Matteo Zoppas, Presidente Agenzia ICE: <em>\u201cIl Salone del Mobile \u00e8 un appuntamento riconosciuto a livello globale, dimostrandosi un vero polo di attrazione anche all&#8217;estero nelle sue attivit\u00e0 di internazionalizzazione. L\u2019importanza di intercettare gli operatori non solo in Italia ma anche all\u2019estero \u00e8 una strategia oggi premiante. Agenzia ICE sta lavorando molto sulla promozione del Salone a partire da alcuni mercati focus: Usa, Cina, India e Arabia Saudita. Obiettivo dell\u2019edizione 2025 \u00e8 favorire sempre pi\u00f9 la partecipazione alla Manifestazione di operatori target. \u00c8 previsto un incoming di 350 operatori: circa 190 giornalisti chiave dei principali mercati e oltre 160 buyer esteri selezionati tra i pi\u00f9 importanti studi di architettura, interior design, real estate e developer da 50 paesi di tutti i continenti. La Filiera del Legno-Arredo nel 2024 ha vissuto una fase di consolidamento, con l\u2019export \u2013 che rappresenta il 38% del fatturato totale del settore \u2013 attestarsi a 19,4 miliardi di euro (-2,3% rispetto al 2023), con alcune importanti eccezioni come gli Stati Uniti a +3,5% e un\u2019ottima performance, ad esempio, degli EAU in crescita di oltre il 20%. Agenzia ICE continua a sostenere il comparto con iniziative promozionali globali per stimolarne la crescita\u201d.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>\u00a0<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Per l\u2019edizione 2025 sono a fianco del Salone anche: Intesa Sanpaolo, partner istituzionale dal 2017, che supporta il settore dell\u2019arredo e del design italiano, promuovendo la crescita sostenibile delle imprese della filiera; Aesop, Official Sensory Patron, Panerai, Official Time Keeper, Piquadro, Ca\u2019 del Bosco, S.Bernardo, illycaff\u00e8, Frecciarossa, Radio Deejay, Radio Capital e m2o.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Quest\u2019anno, nel segno della responsabilit\u00e0 sociale, il Salone del Mobile.Milano affianca Fondazione AIRC, che celebra 60 anni di impegno a sostegno della ricerca indipendente sul cancro. Al centro dell\u2019iniziativa c\u2019\u00e8 un\u2019edizione speciale di Love Design\u00ae, progetto che unisce il mondo del design con quello della scienza, della speranza, della cura. In agenda il 12 aprile, alle 12.30, l\u2019asta internazionale online dall\u2019Arena disegnata da Formafantasma. In questo lotto ci saranno oggetti che portano con s\u00e9 pi\u00f9 di una firma o una forma, frammenti di storie, visioni di chi li ha pensati mettendo al centro la vita. A partecipare, alcuni tra i brand pi\u00f9 visionari e generosi del panorama internazionale del design \u2013 Arper, Artemide, Bosa, Edra, Kartell, Magis, Martinelli Luce, Porro, Venini, Visionnaire \u2013 pronti a mettere in gioco il valore profondo delle loro creazioni per una causa che ci riguarda tutti. Un\u2019occasione straordinaria per tutti gli appassionati per provare a conquistare una delle proposte esclusive messe a disposizione dai marchi leader del settore che hanno scelto di sostenere Fondazione AIRC per contribuire alla crescita e la formazione di tanti giovani talenti della ricerca oncologica. Perch\u00e9 il design, quando \u00e8 vero, trasforma le vite.<\/span><\/p>\n<h4><span style=\"color: #000000;\">Merchandising<\/span><\/h4>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Dopo oltre cinque anni di assenza, torna in scena il merchandising ufficiale del Salone del Mobile.Milano con una nuova capsule collection pensata come segno d\u2019appartenenza a una comunit\u00e0 creativa che ogni anno si d\u00e0 appuntamento alla Manifestazione di aprile. Abbigliamento\u00a0\u00a0 e accessori si intrecciano in un equilibrio visivo che unisce l\u2019identit\u00e0 istituzionale del Salone e la campagna fotografica 2025, dando vita a pezzi da indossare o collezionare. In edizione limitata, la collezione sar\u00e0 disponibile in un pop-up store allestito in Fiera Milano, Rho e al Design Kiosk in Piazza della Scala.<\/span><\/p>\n<h4><span style=\"color: #000000;\">Salone digital<\/span><\/h4>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Il Salone del Mobile.Milano \u00e8 al centro dell\u2019attenzione internazionale anche grazie a una piattaforma digitale rinnovata e interattiva. Il nuovo redesign del sito internet garantisce un&#8217;esperienza intuitiva, accessibile e personalizzata, arricchita da strumenti come mappe interattive e contenuti esclusivi. Per gli espositori sono stati implementati nuovi servizi digitali e di comunicazione per promuovere\u00a0 in modo efficace la propria presenza, strumenti di matchmaking\u00a0 e prenotazione di appuntamenti\u00a0\u00a0\u00a0 in stand. Ai visitatori, sito e APP offrono ticketing online, mappa interattiva e wayfinding, una overview dell\u2019agenda eventi, pianificazione appuntamenti e uno showreel personalizzato con il riepilogo degli stand visitati inviato via e-mail.<\/span><\/p>\n<h4><span style=\"color: #000000;\">Mobilit\u00e0 e accoglienza<\/span><\/h4>\n<p><span style=\"color: #000000;\">A supporto della mobilit\u00e0 sostenibile, dall\u20198 al 13 aprile 2025, Salone in collaborazione con BusForFun promuover\u00e0 nuovamente il servizio gratuito di navette da\/verso Milano Malpensa. Frecciarossa \u00e8 Treno Ufficiale del Salone del Mobile e mette a disposizione fino a 24 collegamenti giornalieri da\/per Rho Fiera per raggiungere direttamente il cuore della fiera. Sul fronte dell\u2019ospitalit\u00e0, Salone del Mobile.Milano ha rinnovato la collaborazione con MiCodmc, offrendo un servizio esclusivo per individuare gli hotel dove alloggiare durante la Manifestazione, dall\u20198 al 13 aprile (prenotazioni disponibili sul sito del Salone). Mentre per il primo anno, Salone supporter\u00e0, con Fuorisalone.it, la piattaforma Mito Design Connection (mitodesignconnections.it), promossa da Unione Industriali Torino e Camera di Commercio di Torino per promuovere le relazioni tra imprese di Torino e Milano e fornire supporto logistico e di ospitalit\u00e0 per espositori e visitatori. La piattaforma offre prenotazioni alberghiere e supporto nell\u2019organizzazione degli spostamenti tra Torino Porta Susa e Rho Fiera.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Conclude Maria Porro: <em>\u201cOra che il Salone \u00e8 pronto ad accogliere il mondo, non posso che ringraziare chi ci ha accompagnato in questi mesi. Agenzia ICE, che ci affianca nelle attivit\u00e0 di promozione all\u2019estero, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, che ci supporta da sempre. Il Governo e il Ministero delle Imprese e del Made in Italy che ci hanno accompagnato a gennaio alla firma del Memorandum \u00a0con \u00a0l\u2019Arabia \u00a0Saudita. \u00a0E, \u00a0ancora: \u00a0Comune \u00a0di \u00a0Milano, \u00a0con \u00a0l\u2019Assessorato \u00a0allo \u00a0Sviluppo Economico e Politiche del Lavoro e l\u2019Assessorato alla Cultura e Regione Lombardia, con l\u2019Assessorato Turismo, Marketing territoriale e Moda, che, anche quest\u2019anno, sono stati al nostro fianco, anche nelle attivit\u00e0 di ricerca confluite nel primo Annual Report dell\u2019Osservatorio del Salone, gi\u00e0 pronto ad analizzare, con la supervisione scientifica di Politecnico di Milano, l\u2019evento del prossimo aprile e l\u2019impatto su Milano. Una magia resa possibile grazie all\u2019eccellenza di una manifattura industriale che sa fare squadra, innovare, costruire mondi, disseminando energia vitale in tutta la citt\u00e0. Grazie a Fondazione alla Scala, Castello Sforzesco, Pinacoteca di Brera \u2013 La Grande Brera, Feltrinelli e a tutte le altre istituzioni e organizzazioni, pubbliche e private, che contribuiranno ancora una volta al successo di questa edizione\u201d.<\/em><\/span><\/p>\n<h1><span style=\"color: #000000;\">Numeri<\/span><\/h1>\n<h2><span style=\"color: #000000;\">Salone del Mobile.Milano in numeri<\/span><\/h2>\n<h3><span style=\"color: #000000;\">Salone del Mobile.Milano 2025<\/span><\/h3>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Superficie monoplanare netta occupata<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Oltre 169.000 mq<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Espositori<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">2.103, 38% dall\u2019estero *<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">* Nella percentuale sono esclusi gli espositori del SaloneSatellite<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Paesi<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">37<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Area di provenienza<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">73% degli espositori provengono da Paesi dell\u2019Unione Europea<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Top Ten Paesi di provenienza<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Spagna Portogallo Belgio Germania Brasile Francia Romania Turchia Olanda Thailandia<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Nuovi ingressi e ritorni<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">168 espositori per la prima volta al Salone del Mobile.Milano (68% dall\u2019estero) 91 espositori di ritorno al Salone del Mobile.Milano (55% dall\u2019estero)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Fatturato Espositori Italia<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">9.925.095.938,99 euro fatturato complessivo<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Pari al 34% del fatturato complessivo del Macro Sistema Arredo italiano (27,5 miliardi di euro, pi\u00f9 di 21.000 aziende \u2013 Centro Studi FederlegnoArredo)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Fatturato Espositori Estero<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">7.572.904.037,80 euro fatturato complessivo<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Quote Export Espositori Italia ed Estero<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">52,9% quota esportazioni aziende italiane su fatturato complessivo 54,5% quota esportazioni aziende estere su fatturato complessivo<\/span><\/p>\n<h3><span style=\"color: #000000;\">Salone Internazionale del Mobile,<\/span><\/h3>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Salone Internazionale del Complemento d\u2019Arredo, Workplace3.0, S.Project<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Superficie monoplanare netta occupata<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Circa 130.000 mq<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Espositori<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">1.097 espositori (37,5% dall\u2019estero)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Paesi<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">33<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Nuovi Ingressi e Ritorni<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">126 espositori per la prima volta alle Manifestazioni Annuali (75% dall\u2019estero) 52 espositori di ritorno alle Manifestazioni Annuali (58% dall\u2019estero)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Presenze espositori<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">5,8% espositori italiani ed esteri presenti da pi\u00f9 di 50 anni edizioni delle Manifestazioni Annuali 59,4% espositori italiani ed esteri presenti nelle ultime 10 edizioni delle Manifestazioni Annuali<\/span><\/p>\n<h3><span style=\"color: #000000;\">Euroluce<\/span><\/h3>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Superficie monoplanare netta occupata<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">32.390 mq<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Espositori<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">306 espositori da 25 Paesi (45% dall\u2019estero)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Nuovi Ingressi e Ritorni<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">42 espositori per la prima volta alla Biennale Euroluce (48% dall\u2019estero) 39 espositori di ritorno alla Biennale Euroluce (51% dall\u2019estero)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Presenze Espositori<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">8,3% espositori italiani ed esteri presenti da pi\u00f9 di 25 anni edizioni della Biennale Euroluce 54,6% espositori italiani ed esteri presenti nelle ultime 5 edizioni della Biennale Euroluce<\/span><\/p>\n<h3><span style=\"color: #000000;\">SaloneSatellite<\/span><\/h3>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Superficie monoplanare netta occupata<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Oltre 7.000 mq<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Designer e Scuole e Universit\u00e0 di design<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">700 creativi under 35 da 36 Paesi; 20 Scuole e Universit\u00e0 di design da 14 Paesi<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Fonti dati: Salone del Mobile.Milano; brand espositori (formulari domanda di partecipazione Salone del Mobile.Milano 2025); Centro Studi FederlegnoArredo.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h1><span style=\"color: #000000;\">Programma Culturale<\/span><\/h1>\n<h2><span style=\"color: #000000;\">Programma Culturale<\/span><\/h2>\n<h4><span style=\"color: #000000;\">Progetti speciali<\/span><\/h4>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Robert Wilson. Mother<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">8 aprile \u2013 18 maggio<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Museo della Piet\u00e0 Rondanini \u2013 Castello Sforzesco<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Progetto a cura di Franco Laera. Produzione Change Performing Arts<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Un evento di Salone del Mobile.Milano in collaborazione con Comune di Milano | Cultura Ingresso su prenotazione a orario programmato<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ore 10.00 \u2013 17.30 (ultimo ingresso ore 17.00). Luned\u00ec chiuso Biglietto e prenotazione <a style=\"color: #000000;\" href=\"https:\/\/museicivicimilano.vivaticket.it\/\">www.museicivicimilano.vivaticket.it<\/a> 6 aprile ingresso gratuito in occasione di Milano Art Week<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Es Devlin. Library of Light<\/span><\/p>\n<ul>\n<li><span style=\"color: #000000;\">\u2013 21 aprile<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Pinacoteca di Brera \u2013 Cortile d\u2019Onore<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Un evento di Salone del Mobile.Milano in collaborazione con Pinacoteca di Brera e La Grande Brera Con il contributo di Feltrinelli<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ingresso libero. Ore 9.00 \u2013 21.00<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Paolo Sorrentino. La dolce attesa<\/span><\/p>\n<ul>\n<li><span style=\"color: #000000;\">\u2013 13 aprile<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Fiera Milano, Rho \u2013 Pad. 22-24<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ingresso su prenotazione su <a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/www.salonemilano.it\/\">www.salonemilano.it<\/a><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Pierre\u2013Yves Rochon. Villa H\u00e9ritage<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">8 \u2013 13 aprile<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">A Luxury Way, Fiera Milano, Rho \u2013 Pad. 13-15<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">The Euroluce International Lighting Forum Light for Life. Light for Spaces<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Diretto da Annalisa Rosso, in collaborazione con APIL 10 \u2013 11 aprile<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Arena The Forest of Space by Sou Fujimoto Euroluce. Fiera Milano, Rho \u2013 Pad. 2<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">10 aprile<\/span><\/p>\n<h4><span style=\"color: #000000;\">Light for Life<\/span><\/h4>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Modera Ed Stocker, Europe Editor at Large Monocle<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">SALUTI INTRODUTTIVI<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ore 10.15<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Maria Porro, Presidente Salone del Mobile.Milano<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Carlo Urbinati, Presidente Assoluce di FederlegnoArredo<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">MASTERCLASS<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ore 10.30, in inglese<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Sunlighted<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Marjan van Aubel, Solar Designer<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ore 11.15, in italiano (con traduzione simultanea in inglese)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Nutrirsi di luce<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Stefano Mancuso, Neurobiologo delle piante, Direttore Laboratorio Internazionale di Neurobiologia Vegetale, Universit\u00e0 degli Studi Firenze<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ore 12.15, in inglese<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Creativity and the Transformative Power of Design Robert Wilson, Artista<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Maria Porro, Presidente Salone del Mobile.Milano<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">TAVOLA ROTONDA<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ore 14.00, in inglese<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Nicholas Belfield, Partner dpa lighting consultants<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Piero Benvenuti, Professore Emerito di Astrofisica, Universit\u00e0 degli Studi di Padova<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Rogier van der Heide, Lighting Designer<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Shelley James, Lighting Strategy Consultant, Director Age of Light Innovations<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Manuel Spitschan, Research Group Leader, Max Planck Institute for Biological Cybernetics &amp; Professor of Chronobiology &amp; Health, Technical University of Munich<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">WORKSHOP<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ore 15.45, in inglese (su invito)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Transparency, Flexibility and Sustainability<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Adrien de Lassence, Associate Director Sou Fujimoto Atelier Paris<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">11 aprile<\/span><\/p>\n<h4><span style=\"color: #000000;\">Light for Spaces<\/span><\/h4>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Modera Ed Stocker, Europe Editor at Large Monocle<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">SALUTI INTRODUTTIVI<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ore 10.15<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Maria Porro, Presidente Salone del Mobile.Milano<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Carlo Urbinati, Presidente Assoluce di FederlegnoArredo<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">MASTERCLASS<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ore 10.30, in inglese<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">The Role of Light and Shadow in Architecture Kaoru Mende, Lighting Designer<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ore 11.15, in francese (con traduzione simultanea in inglese)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">LIGHT. An Instrument of Life and Revelation Patrick Rimoux, Light Sculptor<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ore 12.15, in inglese<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Uniting People through Light and Motion Lonneke Gordijn, Artista, Co-Founder DRIFT<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">TAVOLA ROTONDA<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ore 14.00, in inglese<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Susanna Antico, Architetto, Lighting Designer<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Herv\u00e9 Descottes, Lighting Designer, Founder L&#8217;Observatoire International<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Mariel Fuentes, Lighting Designer, Co-Founder MMAS Lighting<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Tim Ingold, Emeritus Professor of Social Anthropology, University of Aberdeen<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Elisa Orlanski Ours, Chief Planning, Design Officer Corcoran Sunshine Marketing Group<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Carla Wilkins, President-Elect IALD, Senior Partner Lichtvision design<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">WORKSHOP<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ore 15.45, in inglese (su invito)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Temporary Light in Permanent Space: Creative Lighting Solutions for Museums and Exhibitions<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">A.J. Weissbard, Lighting Designer<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><span style=\"color: #000000;\">Workshop Espositori Euroluce<\/span><\/h3>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Area Workshop, Arena The Forest of Space by Sou Fujimoto Euroluce. Fiera Milano, Rho \u2013 Pad. 2<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Marted\u00ec 8 aprile<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ore 11.15, in inglese<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Czech lighting brand introduces an innovative material using upcycled waste shards from their glassworks production<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">V\u00e1clav Mlyn\u00e1\u0159, Direttore Creativo di Bomma A cura di Bomma<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ore 12.15, in inglese<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Light builds life<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Mesura, Studio di Architettura<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Till Armbr\u00fcster, Head of Product Design, Licht Kunst Licht<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Naiara Caballero, Lighting Designer e Head of Design, LKL Design Hub Barcelona<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Jaume Ram\u00edrez, Product Designer A cura di Marset<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ore 14.30, in inglese<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Dare to Shine: unlock the potential of light in hospitality &amp; private spaces Alex Romero, Sales Manager Spagna \/ Portogallo<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">A cura di AQForm<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ore 15.30, in inglese<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Use of diffused light surfaces in modern architecture Alessio Cavezzan, Direttore Commerciale, FOLIO<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">A cura di Cifralluminio<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Mercoled\u00ec 9 aprile<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ore 10.15, in inglese<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Designing for Longevity: Innovation, Precision, and Sustainability James Bassant, Co-Founder e Chief Designer<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Michael Mould, Head of R&amp;D<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">introduce il workshop David Ribbons, CCO Astro Lighting A cura di Astro Lighting<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ore 11.15, in inglese<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Lighting the way for sustainability \u2212 circular change in lighting industry David Einsiedler, CEO Midgard<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Stefan Diez, Designer A cura di Midgard<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ore 12.15, in inglese<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Decorated of luminous surfaces in interior design Alessio Cavezzan, Direttore Commerciale, FOLIO<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">A cura di Folio<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ore 14.30, in inglese<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">The Future of Acoustic Lighting: Luxxbox Innovations and Advancing Wellness in Public Spaces Jason Bird, Managing e Creative Director, Luxxbox<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">A cura di Panzeri<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ore 16.30, in inglese<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Light matters, but do we?<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Andrea Hartranft, Past President IALD<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Giorgia Brusemini, Ambassador Italia &#8211; Women in Lighting<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Alvaro Coello de Portugal, President APDI Akari-Lisa Ishii, Vicepresident ACE Patrizia Stella De Masi, President AILD Barbora Nacarova, Board Member APIL<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">A cura di APIL<\/span><\/p>\n<h3><span style=\"color: #000000;\">Drafting Futures.<\/span><\/h3>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Conversations about Next Perspectives<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">A cura di Annalisa Rosso<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Arena Drafting Futures by Formafantasma Fiera Milano, Rho \u2013 Pad. 14<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">TALK<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Marted\u00ec 8 aprile Ore 14.30, in inglese Es Devlin, Artista<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">in conversazione con Sarah Douglas, Consultant, Advisor e Design Agent<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Mercoled\u00ec 9 aprile<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ore 11.00, in inglese<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Valeria Segovia, Principal, Design Director Gensler London<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">in conversazione con Massimo De Conti, Architetto, Giornalista<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Gioved\u00ec 10 aprile<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ore 11.00, in inglese<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Bjarke Ingels, Architect, Founder and Creative Partner Bjarke Ingels Group in conversazione con Oliva Sartogo, Co-Founder &amp; Architect Lead VIV Arts<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Venerd\u00ec 11 aprile<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ore 11.00, in inglese<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Lesley Lokko, Founder, Chair African Futures Institute<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">in conversazione con Manuela Luc\u00e0-Dazio, Executive Director The Pritzker Architecture Prize<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Sabato 12 aprile<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ore 11.00, in italiano (con traduzione simultanea in inglese)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Paolo Sorrentino, Regista Premio Oscar<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">in conversazione con Antonio Monda, Giornalista<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">TAVOLE ROTONDE<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Mercoled\u00ec 9 aprile<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ore 14.30, in italiano<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Eccellenze manifatturiere e Italian Style nel mondo: esperienze a confronto per la crescita sui mercati internazionali<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">A cura di Intesa Sanpaolo<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Stefania Trenti, Responsabile Industry e Local Economies Research Intesa Sanpaolo Fiorenzo Bandecchi, Socio e Amministratore Delegato, Yachtline Arredomare 1618 Alexander M. Bellman, Architetto<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Maurizio Riva, Titolare Riva1920<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Anna Roscio, Executive Director Sales &amp; Marketing Imprese Intesa Sanpaolo Modera Giusi Legrenzi, Giornalista RTL 102.5<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Mercoled\u00ec 9 aprile<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ore 16.00, in inglese<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">The Business of Design: Global Perspectives on Trade, E-Commerce, and Distribution Nivangi Davda, Head Interior Design JSW Realty<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Dawei Wang, Founder, President Classic Living Group<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Gilles Mass\u00e9, Design Curator, WallpaperStore*, Frankbros, The Level Group Mohammed Habbas Al Mutairi, Owner, General Manager Gallery Design Claudio Spotti, Spotti Milano<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Stephan Weishaupt, Founder Weishaupt Design Group<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Modera Anne-France Berthelon, Giornalista e Consulente Creativa<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Gioved\u00ec 10 aprile<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ore 16.00, in inglese<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">The Business of Hospitality: Where Design Meets Functionality Pierre-Yves Rochon, Founder e Global Design Director, PYR<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Elisa Orlanski Ours, Chief Planning, Design Officer Corcoran Sunshine Marketing Group<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Andrea Obertello, General Manager Four Seasons Hotel Milano<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Dino Michael, Senior Vice President &amp; Global Head Hilton Luxury Brands Modera Christele Harrouk, Editor in Chief Archdaily<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">SaloneSatellite\u00a0 Arena SaloneSatellite Fiera Milano, Rho \u2013 Pad. 7<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">PREMIAZIONE<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Mercoled\u00ec 9 aprile<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ore 15.00<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">SaloneSatellite Award \u2013 14a edizione<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">TALK<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Gioved\u00ec 10 aprile<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ore 15.00<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Visita e saluto di Robert Wilson ai designer del SaloneSatellite 2025 Robert Wilson, Artista<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Gioved\u00ec 10 aprile<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ore 15.30<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">La costruzione della bellezza fatta a mano<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Alberto Cavalli, Direttore Generale della Fondazione Cologni dei Mestieri d\u2019Arte di Milano e Curatore generale \u201cHomo Faber. Crafting a more human future\u201d<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><span style=\"color: #000000;\">Salone per Love Design\u00ae<\/span><\/h3>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Arena Drafting Futures by Formafantasma Fiera Milano, Rho \u2013 Pad. 14<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Sabato 12 aprile<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ore 12.30<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Presentazione asta internazionale<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">A sostegno della Fondazione AIRC<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Con la generosa partecipazione di: Arper, Artemide, Bosa, Edra, Kartell, Magis, Martinelli Luce, Porro, Venini, Visionnaire<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><span style=\"color: #000000;\">In Citt\u00e0<\/span><\/h3>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Talk. Library of Light<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">A cura di Annalisa Rosso<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Pinacoteca di Brera \u2013 Cortile d\u2019Onore<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Marted\u00ec 8 Aprile<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ore 19.00, in inglese<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Intessere l\u2019Arte Indiana<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Malika Verma, Brand Strategist e Vocal Craft Advocate, Fondatrice Border&amp;Fall Urmila Chakraborty, Professoressa e Scrittrice, Esperta di Patachitra Folk Art Vinita Chaitanya, Interior Designer<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Modera Cristina Kiran Piotti, Giornalista italo-indiana e Consulente<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Mercoled\u00ec 9 Aprile<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ore 19.00, in italiano<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">C\u2019era una volta il corpo<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Walter Siti, Scrittore, Critico Letterario e Saggista A cura di Feltrinelli<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Gioved\u00ec 17 Aprile<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ore 18.00, in italiano<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Thought for Humans<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Matilde Cassani, Artista e Designer Luca Cipelletti, Architetto e Museografo Margherita Palli, Scenografa<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Modera Annalisa Rosso, Editorial Director e Cultural Events Advisor, Salone del Mobile.Milano<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><span style=\"color: #000000;\">Design Kiosk<\/span><\/h3>\n<p><span style=\"color: #000000;\">1 \u2013 13 aprile<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ore 10.00 \u2013 19.00<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Piazza della Scala<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Selezione editoriale a cura di Corraini Edizioni Design by DWA-Design Studio<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Marted\u00ec 1 aprile<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ore 18.30, in italiano<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Piero Lissoni in conversazione con Serena Scarpello<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Gioved\u00ec 3 aprile<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ore 18:00, in italiano<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Federica Biasi in conversazione con Serena Scarpello<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Sabato 5 aprile<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ore 18:30, in italiano<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Alessandro Valenti in conversazione con Giulia Ricci<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Luned\u00ec 7 aprile<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ore 18:30, in italiano<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Aldo Cibic in conversazione con Serena Scarpello<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Gioved\u00ec 10 aprile<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ore 18:30, in inglese<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Stephen Burks e Malika Leiper in conversazione con Serena Scarpello<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Venerd\u00ec 11 aprile<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ore 18:30, in italiano<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Olimpia Zagnoli in conversazione con Pietro Corraini<\/span><\/p>\n<h3><span style=\"color: #000000;\">Vernissage<\/span><\/h3>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Mostra fotografica<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Via Dante<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">25 marzo \u2013 15 aprile Aperto h24<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">In collaborazione con FLA Plus, FederlegnoArredo<\/span><\/p>\n<h1><span style=\"color: #000000;\">Pierre-Yves Rochon.<\/span><\/h1>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Villa H\u00e9ritage<\/span><\/p>\n<h2><span style=\"color: #000000;\">Pierre-Yves Rochon. Villa H\u00e9ritage<\/span><\/h2>\n<h5><span style=\"color: #000000;\">La Venezia di Luchino Visconti, le note di Gustav Mahler, un giardino d\u2019inverno ispirato alle maestose serre del XIX secolo. Villa H\u00e9ritage \u00e8 un\u2019idea d\u2019interior che ci interroga sul valore della bellezza e del tempo. Perch\u00e9 \u201ceredit\u00e0\u201d non \u00e8 un vincolo ma fonte di libert\u00e0.<\/span><\/h5>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Villa H\u00e9ritage \u2013 che si inserisce nel nuovo percorso espositivo A Luxury Way dei padiglioni 13-15 \u2013 riflette sul progetto come linguaggio universale in grando di connettere tradizione e innovazione, promuovendo il dialogo tra passato e futuro. Pi\u00f9 di un semplice spazio, pi\u00f9 di un\u2019installazione, Villa H\u00e9ritage \u00e8 un rifugio nel cuore del Salone pensato per invitare alla riflessione sul significato dell\u2019abitare e della creazione artistica. Perch\u00e9 alcune forme e proporzioni continuano a risuonare nel tempo? Cosa rende un oggetto un\u2019icona senza et\u00e0? Come si progettano ambienti capaci di emozionare e imprimersi nella memoria collettiva? Qual \u00e8 il rapporto tra arte, design e materia? La risposta prende forma in una scenografia multisensoriale, dove luce, colori, volumi e materiali trasformano il design in un codice percettivo, in una traccia viva che attraversa il tempo e modella le nostre esperienze. Villa H\u00e9ritage non si osserva soltanto: si vive, si respira, si ascolta.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Commenta Pierre-Yves Rochon: \u201c<em>L\u2019eredit\u00e0 non \u00e8 un vincolo; \u00e8 una fonte di libert\u00e0. Comprendere e padroneggiare il lascito del nostro mestiere ci fornisce gli strumenti per reinventare e superare i confini del design. Villa H\u00e9ritage celebra questa dinamica tra storia e creativit\u00e0 contemporanea e coinvolge tutti i sensi, offrendo un\u2019esperienza in cui luce, texture e suono si uniscono per creare emozione. L\u2019arte \u00e8 la nostra eterna fonte di ispirazione, elevando il design a un dialogo senza tempo con l\u2019umanit\u00e0<\/em>\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ingresso<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">L\u2019ingresso di Villa H\u00e9ritage definisce il tono dell\u2019intero percorso espositivo: un dialogo tra architettura, materialit\u00e0 e sguardo contemporaneo. A segnare il passaggio, una scultura femminile contemporanea, presenza silenziosa ma eloquente, che richiama il ruolo centrale della figura umana negli spazi costruiti. Poco oltre, le grandi fotografie di Massimo Listri catturano l\u2019anima dei palazzi italiani, restituendone la solennit\u00e0 e la simmetria, il gioco sottile tra luci e ombre, la poesia delle superfici. L\u2019atmosfera \u00e8 un equilibrio tra terracotta e pietra serena, matericit\u00e0 e raffinatezza senza artifici, tradizione e interpretazione moderna. Questo spazio non \u00e8 solo un punto di accesso, ma una dichiarazione d\u2019intenti: come influenzano gli ambienti\u00a0 la nostra\u00a0 percezione,\u00a0 il\u00a0 nostro movimento, le nostre emozioni?<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Salone (Rosso)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Il Salone Rosso esplora il legame tra opera e design, ponendo la teatralit\u00e0 al centro dello spazio. Il rosso profondo, onnipresente, evoca la scena, i sipari, l\u2019intensit\u00e0 drammatica propria dei grandi teatri d\u2019opera italiani. \u00c8 uno spazio di emozione trattenuta, che richiama l\u2019architettura delle sale storiche e la tensione silenziosa che precede l\u2019apertura del sipario. Al centro della scena, un abito iconico de La Traviata, concepito da Luchino Visconti e indossato da Maria Callas, riprende vita sotto le dita esperte degli allievi dell\u2019Accademia della Scala. Alcuni tessuti firmati Luigi Bevilacqua del XVIII secolo\u00a0 e altri realizzati oggi sugli stessi telai\u00a0 testimoniano la continuit\u00e0 del savoir-faire veneziano.\u00a0 Il salone afferma una sensibilit\u00e0 che oltrepassa le epoche, con un arredo contemporaneo la cui eleganza rigorosa dialoga con pezzi museali.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Sala da pranzo (Blu)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Qui il design si fa linguaggio di ospitalit\u00e0, un ponte tra culture e storie intrecciate nel tempo. Il blu profondo avvolge l\u2019ambiente, evocando il mare, il movimento, l\u2019altrove. \u00c8 un colore che porta con s\u00e9 il respiro delle rotte commerciali, le influenze di terre lontane come l\u2019Asia e l\u2019India, reinterpretate nei secoli nel mobilio e nelle arti decorative europee. Al centro della sala, un arazzo fiammingo del XVII secolo \u00e8 punto di riferimento visivo e narrativo. Le sue decorazioni lussureggianti, ispirate a una natura idealizzata, trovano eco nelle <em>chinoiserie <\/em>e nei motivi esotici che arricchiscono mobili e oggetti d\u2019arte. Ogni dettaglio racconta di incontri, contaminazioni e scoperte. Come un carnet de voyage, questa sala celebra un\u2019estetica che si evolve attraverso il dialogo tra mondi diversi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Biblioteca (Prugna)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Nella biblioteca dai toni prugna, l\u2019attenzione si concentra sulla trasmissione dei saperi e dei gesti. Anche qui \u00e8 esposto un abito, disegnato da Lila De Nobili e indossato da Maria Callas nella <em>Traviata <\/em>diretta da Luchino Visconti, e oggi riprodotto dagli allievi dell\u2019Accademia del Teatro alla Scala. L\u2019abito incarna un savoir-faire vivo, in cui il costume diventa veicolo di memoria quanto di apprendimento. Intorno a esso, figurini originali, fotografie d\u2019atelier ed elementi tessili raccontano il processo creativo, dal disegno alla confezione. Le tecniche si evolvono senza rinnegare la loro anima. La Biblioteca, dove il libro e il tessuto si incontrano, \u00e8 un omaggio a quei saperi che sopravvivono perch\u00e9 sanno rinnovarsi<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Bagno<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Un gioco di specchi trasforma la sala da bagno in un luogo sospeso tra realt\u00e0 e percezione. Una grande parete di specchi firmata Arte Veneziana frammenta lo spazio, moltiplicando i punti di vista e modulando la luce in una coreografia di riflessi. L\u2019effetto \u00e8 quasi onirico: un senso di infinito, una dimensione in continuo mutamento. Al centro della scena, una vasca da bagno ispirata agli anni \u201930 premiata per la sostenibilit\u00e0 di realizzazione, \u00e8 in equilibrio perfetto tra funzionalit\u00e0 e scultura, evocando un lusso senza tempo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Camera da letto (Bianco)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">In questa stanza, il colore \u00e8 protagonista, diventa architettura invisibile, modella lo spazio e gli oggetti che lo abitano. Il bianco si rivela un elemento che esalta, e non sottrae. Lontano dall\u2019essere neutro o silenzioso, dialoga con pezzi di epoche diverse, dai pi\u00f9 opulenti ai pi\u00f9 essenziali, dando respiro a ogni materiale e dettaglio. Alle finestre, il Lido di Venezia si anima attraverso le immagini di Morte a Venezia di Luchino Visconti. Il racconto cinematografico si intreccia con l\u2019architettura. L\u2019Adagio di Mahler avvolge l\u2019ambiente, aggiungendo una dimensione sonora che amplifica l\u2019esperienza. Un lampadario in porcellana cattura la luce e la rifrange, introducendo una materialit\u00e0 inaspettata.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Giardino d\u2019inverno<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ispirato alle maestose serre del XIX secolo e omaggio ai paesaggi italiani, il Giardino d\u2019inverno, ne reinventa la funzione, trasformando lo spazio in luogo di connessione profonda tra architettura e natura. Qui, le passamenterie, applicate alle pareti come decoro strutturale, trasformano la matericit\u00e0 tessile in un linguaggio che definisce lo spazio. Al centro, un lampadario in vetro di Murano, che narra di mondi vegetali. I divani classici, rivestiti con tessuti dai motivi contemporanei, incarnano il dialogo tra tradizione e creazione attuale. Ogni dettaglio, ogni finitura \u00e8 testimonianza di un savoir-faire che qui trova nuova espressione.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Salone della Musica<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Nel cuore del percorso espositivo, il Salone della Musica si apre come una pausa di respiro, un luogo in cui architettura, suono e materia entrano in dialogo. Qui, la musica non \u00e8 solo ascolto, ma esperienza spaziale, vibrazione che prende forma nell\u2019ambiente. A dominare il soffitto, l\u2019imponente cupola del Pantheon di Roma, immortalata dall\u2019obiettivo di Massimo Listri, radica lo spazio in una dimensione di grandiosit\u00e0 architettonica. Dall\u2019alto, calde tonalit\u00e0 brune discendono avvolgendo la sala in un\u2019atmosfera ovattata, ideale per l\u2019ascolto e la contemplazione. Le opere di Amy Thai, dedicate al legame tra pietra, natura e gesto artistico, dialogano con il suono, mentre la musica si fa oggetto attraverso due strumenti simbolici: un\u2019arpa, emblema della tradizione, e un pianoforte Alpange, che ridefinisce l\u2019arte sonora attraverso l\u2019innovazione tecnologica.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Al centro del Salone della Musica, il pianoforte Alpange \u00e8 protagonista di un\u2019esperienza sonora senza precedenti. Suonato da due maestri interpreti, Anne Lovett e Michael G. Jennings, accompagner\u00e0 i visitatori con una serie di concerti esclusivi durante le giornate di Salone. Scelto per la sua capacit\u00e0 di unire tecnologia e sensibilit\u00e0 acustica, l\u2019Alpange riproduce la ricchezza armonica e la profondit\u00e0 di un gran coda grazie a un avanzato sistema digitale capace di restituire ogni sfumatura del suono con precisione assoluta. Il suo design, elegante e contemporaneo, si integra perfettamente con la filosofia di Villa H\u00e9ritage, dove il passato e il futuro si incontrano in un dialogo continuo. La sua presenza non \u00e8 casuale: qui, dove l\u2019architettura incontra il suono, l\u2019Alpange diventa il simbolo di un\u2019arte in costante evoluzione, un ponte tra la tradizione pianistica e le infinite possibilit\u00e0 della tecnologia.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Pierre-Yves Rochon. Villa H\u00e9ritage<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">8-13 aprile 2025<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">A Luxury Way. Fiera Milano, Rho \u2013 Pad. 13-15<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Brand espositori a Villa H\u00e9ritage<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">ANNIBALE COLOMBO | 13 | C02 C04 ARGENTERIA SCHIAVON | 15 | A30 ARTE VENEZIANA | 15 | B16 BAROVIER &amp; TOSO | 06 | A23 B18 BAROVIER &amp; TOSO ARTE<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">BELLOTTI EZIO | 15 | B35 BELTRAMI | 15 | A40 BIANCOPERLA | 15 | A55 CG CAPELLETTI | 13 | C32 CASAMILANO | 15 | A27 DEVON &amp; DEVON<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">FRANCESCO MOLON | 15 | B21<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">MONZIO COMPAGNONI | 15 | A 57<\/span><\/p>\n<ol>\n<li><span style=\"color: #000000;\">MOSCATELLI | 04 | C32 GALLOTTI &amp; RADICE | 09 | E11 F10 GHIDINI 1961 | 15 | A21 A25 GOLRAN | 22 | B27<\/span><\/li>\n<\/ol>\n<p><span style=\"color: #000000;\">IBIAGI | 15 | B45 IDOGI | 15 | A11 ILLULIAN | 24 | C28 JANSEN | 15 | A51 L\u2019OPIFICIO | 13 | D51<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">LORIS ZANCA | 13 | C24<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">MEDEA | 13 | C19<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">MINOTTI | 11 | E15 E27 G12 G16 G22<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">MOSCATELLI | 04 | C32<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">ONIRO GROUP | 13 | C01 C03 C27 D03<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">POZZOLI | 15 | B24 C25<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">PINETTI | 15 | A19<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">ERCUIS &amp; RAYNAUD | 13 | D37 RIVOLTA CARMIGNANI | 13 | D29 ROBERTO GIOVANNINI | 15 | B42 SAINT LOUIS CRISTAL | 10 | C25 D22 SALDA | 13 | C28<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">THG<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">VENINI | 04 | C19<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">VETRERIE DI EMPOLI | 15 | A16<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">VILLARI | 13 | C14<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">VISTA ALEGRE | 15 | A10<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">ZANABONI | 13 | D05 D09<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Con la generosa partecipazione di:<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Alpange, Bianco Bianchi, Ceramiche Ceccarelli, Dedar, Galleria Frilli, Tessitoria Luigi Bevilacqua, Mario Consolo, Massimo Listri Fotografo, Papier de Paris, Rubelli, Sahrai, Samuel&amp;Sons, Tassinari &amp; Chatel Lelievre, Accademia Teatro alla Scala e Teatro alla Scala.<\/span><\/p>\n<h1><span style=\"color: #000000;\">Paolo Sorrentino. La dolce attesa<\/span><\/h1>\n<h2><span style=\"color: #000000;\">Paolo Sorrentino. La dolce attesa<\/span><\/h2>\n<h5><span style=\"color: #000000;\">Affiancato dalla scenografa Margherita Palli e dal tessuto sonoro di Max Casacci, il regista premio Oscar porge un tributo a un sentimento universale: l\u2019attesa. Non un intervallo ma il momento pi\u00f9 sincero della vita. A scandirla, il battito di un cuore, nascosto, misterioso.<\/span><\/h5>\n<p><span style=\"color: #000000;\">La dolce attesa (pad. 22-24), il progetto-installazione del regista Paolo Sorrentino per il Salone 2025 \u00e8 un\u2019esperienza che trasforma lo spazio in un controcampo di emozioni sospese, in un limbo di suggestioni visive e sonore, giocando sul confine tra due verbi. Ce n\u2019\u00e8 uno, attendere, che non significa stare fermo. Attendere \u00e8 volgere lo sguardo, tendere verso. Inseguire, senza correre. E c\u2019\u00e8 l\u2019altro, quello sbrigativo, perentorio: aspettare. Che mette ansia. Il piede che batte nervoso, l&#8217;occhio sull&#8217;orologio, il tempo che non passa. Aspettare \u00e8 lo stato d\u2019animo dell\u2019insofferenza. L\u2019attesa, invece, \u00e8 una dimensione. Un luogo in cui qualcosa pu\u00f2 accadere. Un tempo di transizione. Per questo (forse) il regista la chiama \u201cdolce\u201d. Perch\u00e9 l\u2019attesa non \u00e8 passiva. \u00c8 s\u00ec lenta, ma fertile. Incubatrice. Le serve tempo. Il tempo di trasformare il caos \u2013 quello fuori e dentro di noi quando aspettiamo in una clinica \u2013 in qualcosa di riconoscibile. Non subito. Al momento giusto. Bisogna saperci stare, nel vuoto di quella sala. E allora come quello spazio viene progettato e realizzato pu\u00f2 fare la differenza.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Spiega Paolo Sorrentino: \u201cCon \u201cLa dolce attesa\u201d <em>p<\/em><em>a<\/em><em>r<\/em><em>li<\/em><em>a<\/em><em>m<\/em><em>o<\/em> <em>de<\/em><em>ll<\/em><em>\u2019<\/em><em>a<\/em><em>t<\/em><em>t<\/em><em>e<\/em><em>s<\/em><em>a<\/em> <em>d<\/em><em>i<\/em> <em>u<\/em><em>n responso medico. Quel tipo di attesa diventa una sospensione. Rimaniamo appesi. Fermi, tesi, nervosi. E angosciati. E la sala d\u2019attesa, cos\u00ec come \u00e8 stata concepita fino a oggi, \u00e8 solo un\u2019amplificazione dell\u2019angoscia. Tra pareti bianche, sedie scomode, monitor che proiettano numeri, impiegati scontrosi, si finisce per accanirsi ossessivamente sullo smartphone. Forse, allora, dovremmo ripensare l\u2019attesa. Ingannarla. Viaggiare e perdersi nel viaggio come in un vago senso di ipnosi. Cos\u00ec, forse, aspettare pu\u00f2 diventare meno penoso. Perch\u00e9 diventa altro. La nostra sala d\u2019attesa vuole essere un\u2019altra cosa. Non ti costringe a star fermo, ma ti lascia andare. Un piccolo viaggio, come da bambini, su giostre rassicuranti. Da adulti, i cavallucci sono diventati poltrone come gusci, come ventri materni. Gli impiegati riluttanti sono sostituiti da uomini e donne che ti riconciliano con un\u2019idea di tranquillit\u00e0. Ti sorridono e sanno regalare una carezza paterna. La vista si concentra su un coacervo di vetri smerigliati che occultano, deformano, l\u2019unico elemento che, se continua a battere, ci allunga la vita. \u00c8 il cuore. Nascosto, misterioso, eppure lui \u00e8 l\u00ec, a ricordarci che non \u00e8 ancora finita<\/em>\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Nell\u2019epoca della velocit\u00e0 e del \u201ctutto subito\u201d, riscoprire il senso dell\u2019attesa significa approcciarsi ad essa cogliendo l\u2019opportunit\u00e0 di osservarsi e ascoltarsi. L\u2019attesa come il momento prima dell\u2019alba. Per riempire questo buio, Paolo Sorrentino ha scelto Margherita Palli \u2013 scenografa con quarant\u2019anni di carriera, costellati dalle collaborazioni con registi come Luca Ronconi, Liliana Cavani, Mario Martone, Alexander Sokurov e coreografi come Yang Jiang, Daniel Ezralow, e da moltissimi premi, tra cui sei Premi UBU. Lei, che al primo appuntamento con il regista non sapeva cosa aspettarsi, racconta: \u201c<em>Faccio <\/em><em>il set designer, mi occupo di opera lirica, di prosa, mostre ed eventi; con il mio collaboratore Marco Cristini ho l\u2019arrivo di Sorrentino; cosa voleva da me, cosa dovevo fare, un\u2019attesa ansiosa del tema da svolgere. Con poche parole ma con un\u2019idea precisa ci ha raccontato la \u201csua\u201d attesa e ci ha chiesto di pensare a un luogo che la renda pi\u00f9 dolce e a un caleidoscopio che nasconde un cuore. Quando \u00e8 andato via, ho pensato che dovessi procedere come faccio di solito, creare la scenografia di uno testo di un\u2019opera lirica; muovermi dentro un edificio effimero con un senso dell&#8217;orientamento e attenzione a segni, simboli e significati, rispettando le richieste. Un Teatro \u00e8 un grande spazio per lo pi\u00f9 situato al centro delle citt\u00e0. I grandi Teatri sono chiamati Opera, mentre i piccoli Teatri possono essere chiamati \u201cLa dolce attesa\u201d ed essere dentro un padiglione della fiera a Rho\u201d.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Se l\u2019attesa \u00e8 uno spazio sospeso, il suono deve saperla colmare mentre ne racconta il ritmo. Per questo, Paolo Sorrentino ha affidato a Max Casacci la creazione di un tessuto sonoro che ne scandisce lo scorrere. Un battito sommerso, pulsante, che accompagna l\u2019esperienza immersiva dell\u2019installazione senza imporsi, ma penetrando nel respiro di chi la vive. Musicista, produttore e ingegnere del suono, Casacci \u00e8 noto per essere il fondatore e chitarrista dei Subsonica, una delle band pi\u00f9 influenti della scena musicale italiana. La sua ricerca sonora lo ha portato oltre i confini della musica tradizionale, sperimentando con i suoni dell\u2019ambiente e trasformando il quotidiano in composizione. Recente la sua collaborazione con Michelangelo Pistoletto, con cui ha realizzato <em>Watermemories<\/em>, un\u2019opera sonora nata dai suoni dell\u2019acqua di Biella. \u00c8 stato direttore del Traffic Torino Free Festival, uno dei principali festival rock italiani e nel corso della sua carriera, ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il Premio Italiano della Musica e l&#8217;MTV Europe Music Award come miglior artista italiano. Il suono che ha creato per La dolce attesa \u00e8 una presenza che vibra, si dilata e si contrae, proprio come il tempo dell\u2019attendere. Casacci costruisce un paesaggio acustico che avvolge il visitatore, evocando la tensione e la magia dell\u2019attesa: \u201c<em>Una musica senza strumenti musicali che, intonando esclusivamente rumori e canti del mare, suoni delle foreste, respiri del vento e trasparenze di cristallo, si immerge nel battito di un\u2019attesa<\/em>\u201d racconta il musicista.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">L\u2019attesa non \u00e8 silenziosa, \u00e8 un ritmo interiore che pulsa sotto la superficie. E in questo viaggio ipnotico e stordente, il suono di Casacci diventa il battito nascosto di quel tempo che scorre, insegnandoci ad ascoltare l\u2019attesa con cuore e orecchie nuove.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Paolo Sorrentino. La dolce attesa<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">8 \u2013 13 aprile 2025<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Fiera Milano, Rho \u2013 Pad. 22-24<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ingresso su prenotazione su <a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/www.salonemilano.it\/\">www.salonemilano.it<\/a><\/span><\/p>\n<h1><span style=\"color: #000000;\">Es Devlin. Library of Light<\/span><\/h1>\n<h2><span style=\"color: #000000;\">Es Devlin. Library of Light<\/span><\/h2>\n<h5><span style=\"color: #000000;\">Library \u00a0of \u00a0Light \u00e8 metafora della conoscenza, un \u00a0progetto di \u00a0Salone in collaborazione con Pinacoteca di Brera e La Grande Brera e con il contributo di Feltrinelli. Un viaggio tra scienza, filosofia e spiritualit\u00e0 per riportare la luce al centro della narrazione. Uno straordinario dono alla citt\u00e0<em>\u00a0<\/em><\/span><\/h5>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Nell\u2019anno di Euroluce, il Salone del Mobile abbraccia un altro luogo simbolo di Milano dopo il Castello Sforzesco: il Cortile d\u2019Onore della Pinacoteca di Brera, che si trasforma in una potente esperienza immersiva e performativa grazie a Library of Light dell\u2019artista britannica Es Devlin, celebre per le sue installazioni luminose. Incontro perfetto tra design, arte e tecnologia, l\u2019opera ridefinisce il concetto di biblioteca come luogo di sapere e connessione: la luce, metafora di conoscenza, richiama il valore custodito nei libri, creando un legame simbolico tra eredit\u00e0 e innovazione. L\u2019installazione \u00e8 il riflesso di una frase di Umberto Eco che torna alla mente dell\u2019artista mentre scala le alte scaffalature della Biblioteca Nazionale Braidense: <em>\u201c<\/em><em>I<\/em> <em>l<\/em><em>i<\/em><em>b<\/em><em>r<\/em><em>i<\/em> <em>s<\/em><em>o<\/em><em>n<\/em><em>o<\/em> <em>l<\/em><em>a<\/em> <em>b<\/em><em>u<\/em><em>s<\/em><em>s<\/em><em>ol<\/em><em>a<\/em> <em>d<\/em><em>e<\/em><em>ll<\/em><em>a<\/em> <em>m<\/em><em>e<\/em><em>n<\/em><em>t<\/em><em>e<\/em><em>,<\/em> <em>i<\/em><em>n<\/em><em>di<\/em><em>c<\/em><em>a<\/em><em>n<\/em><em>o<\/em> <em>i<\/em><em>n<\/em><em>n<\/em><em>u<\/em><em>m<\/em><em>e<\/em><em>r<\/em><em>e<\/em><em>v<\/em><em>ol<\/em><em>i<\/em> <em>m<\/em><em>o<\/em><em>n<\/em><em>d<\/em><em>i<\/em> <em>a<\/em><em>n<\/em><em>c<\/em><em>o<\/em><em>r<\/em><em>a<\/em> <em>d<\/em><em>a<\/em> <em>e<\/em><em>s<\/em><em>p<\/em><em>l<\/em><em>o<\/em><em>r<\/em><em>a<\/em><em>r<\/em><em>e<\/em><em>\u201d<\/em><em>.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Library of Light trova spazio al centro del Cortile d\u2019Onore del XVII secolo, che collega la Pinacoteca di Brera, la Biblioteca Nazionale Braidense e l\u2019Accademia di Belle Arti. \u00c8 una straordinaria scultura, un \u201cfaro di sapere\u201d dalla forma circolare (diametro di 18 metri), formata da scaffali luminosi contenenti oltre 2000 volumi. La grande struttura, caratterizzata da un pavimento rotante e da ripiani luminosi, \u00e8 posizionata leggermente fuori asse rispetto al centro del cortile, creando un impianto simile a quello di una meridiana. Durante il giorno, mentre la struttura ruota proprio come una bussola, la luce del sole, riflessa dagli specchi inclinati che chiudono la libreria, illumina le colonne, le statue del porticato e punti dell\u2019edificio mai raggiunti prima dai raggi del sole. Di notte, la sua struttura luminosa disegna suggestivi giochi di ombre sulle pareti del cortile. La titanica libreria progettata da Devlin sovrappone al rigore geometrico del Cortile una nuova armonia, non pi\u00f9 lineare ma circolare, un movimento che scompagina e rinnova la percezione dello spazio. I visitatori sono invitati a seguirne il movimento, camminandovi lentamente attorno, seguendo la scia di parole che si dipanano lungo una linea orizzontale in continuo divenire mentre al suo interno si celebrano incontri, letture e performance che uniscono luce, suono, letteratura e riflessioni collettive.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Racconta Es Devlin: \u201c<em>C<\/em><em>am<\/em><em>m<\/em><em>i<\/em><em>nando tra le statue dei grandi studiosi del passato, ho trovato solo una figura femminile: Maria Gaetana Agnesi. Una mente straordinaria, una pioniera della matematica, che ha lasciato un segno indelebile nel sapere, eppure fino a quel momento non sapevo della sua esistenza. Agnesi studiava la propagazione della luce e il flusso delle onde elettromagnetiche, tracciando una curva matematica che la storia ha ribattezzato erroneamente \u2018la strega di Agnesi\u2019. Ma lei non era una strega: era una visionaria. Library of Light \u00e8 un omaggio a questa donna che ha saputo illuminare il proprio tempo, navigando tra scienza, filosofia e spiritualit\u00e0: questa installazione vuole riportare la sua luce al centro della narrazione<\/em>.\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Il cuore pulsante dell\u2019installazione \u00e8 la lettura, intesa come esperienza corale: le parole di Maria\u00a0 Gaetana Agnesi risuonano attraverso la voce di Devlin, intrecciandosi con quella dell\u2019attore inglese Benedict Cumberbatch, che restituisce al pubblico le riflessioni del fisico teorico Carlo Rovelli sul concetto di tempo. E attorno a queste voci, un firmamento di oltre 2.000 volumi selezionati e donati da Feltrinelli sul tema Thought for Humans., scelto dal Salone del Mobile come filo rosso dell\u2019edizione 2025. I visitatori possono ascoltare letture \u201crecitate\u201d dalla libreria stessa mentre ne seguono il testo lungo un display LED che scorre orizzontalmente. Contemporaneamente, fasci di luce illuminano delicatamente i bordi delle pagine. I visitatori\u00a0 possono sfogliare i libri e donare i propri, contribuendo\u00a0 a espandere questo archivio pubblico nel corso dei giorni di apertura al pubblico, libri che entreranno a far parte del Sistema Bibliotecario di Milano, proseguendo il loro viaggio attraverso le mani e le menti di altri lettori. Un dono alla citt\u00e0, voluto dal Salone del Mobile, con il contributo di Feltrinelli, in collaborazione con la Pinacoteca di Brera e La Grande Brera.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Commenta Alessandra Carra, Amministratrice Delegata Gruppo Feltrinelli: <em>\u201cLibrary of Light \u00e8 una celebrazione della conoscenza intesa in tutta la sua vitalit\u00e0, come movimento da una persona all\u2019altra, come motore di sviluppo e di crescita, individuale e collettiva. I libri sono al centro delle nostre vite: ci consentono di cambiare, avanzare, costruire e di connetterci gli uni agli altri. Per quest&#8217;installazione abbiamo scelto titoli delle case editrici del nostro Gruppo di poesia, saggistica e narrativa: libri necessari per capire il presente e costruire il futuro. L\u2019installazione di Es Devlin, percorribile e fruibile, mette in circolo pensieri, storie e idee; per questo, proprio nell\u2019anno delle celebrazioni del settantesimo anniversario, rappresenta l\u2019essenza della visione con cui da sempre Feltrinelli concepisce il suo fare cultura\u201d.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Durante le due settimane di apertura dell\u2019installazione, Library of Light si trasformer\u00e0 in un palcoscenico di pensiero e dialogo, ospitando una serie di incontri che intrecciano arte, letteratura, artigianato e riflessioni sul nostro tempo. Attraverso le voci di artisti, scrittori, curatori e innovatori, la biblioteca diventer\u00e0 un luogo in cui le idee prendono forma, si contaminano e si moltiplicano, offrendo ai visitatori la possibilit\u00e0 di immergersi in un\u2019esperienza culturale in continuo divenire.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Il primo incontro sar\u00e0 dedicato al tessuto come mezzo di trasmissione culturale, una pratica ancestrale che, attraverso la trama e l\u2019ordito, custodisce memoria, tradizione e identit\u00e0. In questo contesto, sar\u00e0 dato spazio a voci provenienti dall\u2019India, Paese che ha recentemente accolto il Salone. La letteratura sar\u00e0 protagonista della serata organizzata da Feltrinelli mercoled\u00ec 9 aprile (ore 19.00) con la lectio \u201cC&#8217;era una volta il corpo\u201d di Walter Siti, tra i pi\u00f9 raffinati scrittori e intellettuali italiani. Curatore delle opere di Pier Paolo Pasolini per i \u201cMeridiani\u201d Mondadori, autore del podcast <em>P<\/em><em>e<\/em><em>r<\/em><em>c<\/em><em>h<\/em><em>\u00e9<\/em> <em>P<\/em><em>a<\/em><em>s<\/em><em>o<\/em><em>lin<\/em><em>i<\/em><em>?<\/em><em>,<\/em> Siti ha scritto romanzi che hanno segnato pi\u00f9 di una generazione come <em>T<\/em><em>r<\/em><em>o<\/em><em>p<\/em><em>p<\/em><em>i<\/em> <em>p<\/em><em>a<\/em><em>r<\/em><em>adi<\/em><em>s<\/em><em>i<\/em><em> \u00a0<\/em>(2006) e <em>I<\/em><em>l<\/em> <em>c<\/em><em>o<\/em><em>n<\/em><em>t<\/em><em>a<\/em><em>g<\/em><em>i<\/em><em>o<\/em><em> \u00a0<\/em>(2008). Nel 2013 ha vinto il premio Strega con <em>R<\/em><em>e<\/em><em>s<\/em><em>i<\/em><em>s<\/em><em>t<\/em><em>e<\/em><em>r<\/em><em>e<\/em> <em>no<\/em><em>n serve a niente<\/em>. Il suo ultimo libro \u00e8 <em>C<\/em><em>\u2019<\/em><em>e<\/em><em>r<\/em><em>a<\/em> <em>u<\/em><em>n<\/em><em>a<\/em> <em>v<\/em><em>ol<\/em><em>t<\/em><em>a<\/em> <em>i<\/em><em>l<\/em> <em>c<\/em><em>o<\/em><em>r<\/em><em>p<\/em><em>o<\/em>, edito da Feltrinelli. Un altro momento chiave sar\u00e0 dedicato al concetto Thought for Humans., che riflette sulla responsabilit\u00e0 dell\u2019arte e del design nei confronti dell\u2019umanit\u00e0. Un confronto aperto tra l\u2019artista Matilde Cassani, la scenografa Margherita Palli, e l\u2019architetto Luca Cipelletti, moderato da Annalisa Rosso, esplorer\u00e0 la capacit\u00e0 della creativit\u00e0 di generare pensiero, immaginare futuri possibili e ridefinire il nostro rapporto con lo spazio e la materia.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Es Devlin. Library of Light<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">7 \u2013 21 aprile<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Pinacoteca di Brera \u2013 Cortile d\u2019Onore<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Un evento di Salone del Mobile.Milano in collaborazione con Pinacoteca di Brera e La Grande Brera Con il contributo di Feltrinelli<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ingresso libero. Ore 9.00 \u2013 21.00<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">TALK<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Marted\u00ec 8 aprile<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ore 19.00, in inglese<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Intessere l\u2019Arte Indiana<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Vinita Chaitanya, Interior Designer, Founder Prism<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Urmila Chakraborty, Writer, Specialist of Patachitra Folk Art<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Malika Verma, Founder Border&amp;Fall<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Modera: Cristina Kiran Piotti, giornalista italo-indiana e consulente<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Motivi, arazzi, tessiture, ricami, intrecci. Ci\u00f2 che per lungo tempo \u00e8 stato considerato \u201csolo\u201d un raffinato artigianato d\u2019eccellenza proveniente dal Sud del mondo, viene oggi sempre pi\u00f9 riconosciuto come una forma d\u2019arte a pieno titolo. In particolare, in India, il tessile si intreccia profondamente con l\u2019espressione culturale, la memoria storica, l\u2019emancipazione di genere e le identit\u00e0 locali. Il mondo del design assume oggi un ruolo fondamentale nel tessere, letteralmente, nuove sensibilit\u00e0 e rinnovati sguardi su queste pratiche antiche e contemporanee al tempo stesso.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Mercoled\u00ec 9 aprile<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ore 19.00, in italiano<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">C\u2019era una volta il corpo<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Walter Siti, scrittore, critico letterario e saggista A cura di Feltrinelli<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Gioved\u00ec 17 aprile<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ore 18.00, in italiano<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Thought for Humans.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Matilde Cassani, artista e designer Luca Cipelletti, architetto e museografo Margherita Palli, scenografa<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Modera: Annalisa Rosso, Editorial Director e Cultural Events Advisor, Salone del Mobile.Milano<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Il tema della campagna di comunicazione 2025 del Salone del Mobile.Milano \u2013 Thought for Humans. \u2013 diventa occasione per una riflessione ampia e multidisciplinare sul ruolo del corpo nello spazio. Un\u2019indagine sugli aspetti emotivi e sensoriali veicolati dall\u2019esperienza fisica diretta, capace di aprire nuove chiavi interpretative anche per il mondo del progetto. Attraverso pratiche differenti ma profondamente connesse \u2013 arte, teatro, museografia \u2013 si esplora un nuovo modo di pensare, abitare e interrogarsi sulla centralit\u00e0 dell\u2019essere umano.<\/span><\/p>\n<h1><span style=\"color: #000000;\">Robert Wilson. Mother<\/span><\/h1>\n<h2><span style=\"color: #000000;\">Robert Wilson. Mother<\/span><\/h2>\n<h5><span style=\"color: #000000;\">Robert Wilson inaugura Salone 2025 al Museo della Piet\u00e0 Rondanini \u2013 Castello Sforzesco, dialogando con il capolavoro di Michelangelo e le musiche di Arvo P\u00e4rt. Un omaggio alla luce, all\u2019arte, alla citt\u00e0, nel segno del \u201cnon finito\u201d.<\/span><\/h5>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Progetto di rara intensit\u00e0 tra arte, luce e suono, Robert Wilson. Mother, con musica di Arvo P\u00e4rt, al Museo della Piet\u00e0 Rondanini \u2013 Castello Sforzesco in collaborazione con Comune di Milano | Cultura, \u00e8 la prima installazione del Salone del Mobile.Milano 2025 che apre al pubblico (6 aprile), con un ponte ideale con Milano Art Week, per poi chiudere il 18 maggio, offrendo alla citt\u00e0 la possibilit\u00e0 di prenotare la visita oltre la Settimana del design.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Nell\u2019anno di Euroluce, il celebre artista americano firma un\u2019\u201copera totale\u201d dedicata al capolavoro di Michelangelo, riconosciuto, insieme all\u2019Ultima Cena di Leonardo, come l\u2019opera d\u2019arte pi\u00f9 iconica di Milano. \u00a0Nel \u00a0rispetto \u00a0dell\u2019allestimento \u00a0progettato \u00a0nel \u00a02015 \u00a0da \u00a0Michele \u00a0De \u00a0Lucchi \u00a0nell\u2019Ospedale Spagnolo, Wilson, maestro assoluto nell\u2019uso creativo della luce, d\u00e0 vita a un\u2019installazione, che si misura con la potenza del \u2018non finito\u2019, un\u2019energia sospesa tra la materia e il pensiero, in dialogo drammaturgico con Stabat Mater, preghiera medievale nella versione vocale e strumentale del compositore estone Arvo P\u00e4rt. In essa cela una riflessione profonda sulla dimensione del tempo e dello spazio. Mother non \u00e8 una scenografia, ma un respiro, un\u2019apertura, un invito alla contemplazione. \u00c8 un dialogo tra luce, ombra e suono, un\u2019esperienza che non racconta,\u00a0 ma\u00a0 accoglie,\u00a0 lasciando che lo spettatore trovi il proprio spazio interiore, la propria intima risonanza emotiva. Per questo incontro straordinario tra arte e luce, Wilson ha scelto la musica di Arvo P\u00e4rt, con cui condivide una visione del tempo e dello spazio fatta di silenzi strutturati e attese vibranti. Mother diventa cos\u00ec un\u2019esperienza immersiva in cui l\u2019arte si fa respiro, la musica diventa architettura del silenzio e la luce rivela l\u2019essenza stessa della forma.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Racconta Robert Wilson: <em>\u201c<\/em><em>L<\/em><em>a<\/em> <em>l<\/em><em>u<\/em><em>c<\/em><em>e<\/em> <em>\u00e8<\/em> <em>c<\/em><em>i<\/em><em>\u00f2<\/em> <em>c<\/em><em>h<\/em><em>e<\/em> <em>d\u00e0<\/em> <em>f<\/em><em>or<\/em><em>m<\/em><em>a<\/em> <em>al<\/em><em>l<\/em><em>o<\/em> <em>s<\/em><em>p<\/em><em>az<\/em><em>i<\/em><em>o.<\/em> <em>S<\/em><em>e<\/em><em>nza luce, lo spazio non esiste. Albert Einstein diceva che la luce \u00e8 la misura di tutte le cose. Per me \u00e8 sempre il punto di partenza: non \u00e8 solo un elemento tecnico, ma una presenza viva, l\u2019inizio di tutto\u201d. <\/em>E prosegue: <em>\u201cQuando ho visto per la prima volta la Piet\u00e0 Rondanini di Michelangelo, sono rimasto seduto difronte all\u2019opera per pi\u00f9 di un\u2019ora. Poi mi sono alzato e ho iniziato a camminarle intorno. Ho percepito un\u2019energia potente, una presenza quasi mistica. Forse \u00e8 proprio il fatto di essere incompiuta che la rende cos\u00ec straordinaria. \u00c8 come una finestra aperta, uno spazio sospeso tra il visibile e l\u2019invisibile. Mi ha regalato un tempo diverso, uno spazio nuovo in cui pensare, sognare. L\u2019idea di metterla in scena mi ha colpito profondamente: la Piet\u00e0 non aveva bisogno di una scenografia ma di uno spazio, di un respiro, di silenzio, perch\u00e9 chi la osserva possa perdersi nei propri pensieri e nelle proprie emozioni. \u00c8, allora, che ho pensato alla musica di Arvo P\u00e4rt. C\u2019\u00e8 qualcosa di comune tra la sua musica e questo capolavoro: un senso del tempo che si dilata, uno spazio che si apre e accoglie. Insieme, arte e musica non raccontano, non spiegano: semplicemente, ci permettono di provare emozioni\u201d.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Mother prender\u00e0 la forma di una sequenza di musica, luci e immagini della durata di 30 minuti, a cui il pubblico potr\u00e0 assistere con ingresso su prenotazione. L\u2019esecuzione dello \u201cStabat Mater\u201d dal vivo \u2013 prevista dal 6 al 13 aprile \u2013 \u00e8 affidata all\u2019ensemble Vox Clamantis, diretto da Jaan-Eick Tulve, e da La Risonanza, diretta da Fabio Bonizzoni.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Robert Wilson. Mother<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">8 aprile \u2013 18 maggio<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Museo della Piet\u00e0 Rondanini \u2013 Castello Sforzesco Progetto a cura di Franco Laera<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Produzione Change Performing Arts<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Un evento di Salone del Mobile.Milano in collaborazione con Comune di Milano | Cultura Ingresso su prenotazione a orario programmato<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Biglietto e prenotazione <a style=\"color: #000000;\" href=\"https:\/\/museicivicimilano.vivaticket.it\/\">www.museicivicimilano.vivaticket.it<\/a> 6 aprile ingresso gratuito in occasione di Milano Art Week Ore 10.00 \u2013 17.30 (ultimo ingresso ore 17.00). Luned\u00ec chiuso<\/span><\/p>\n<h1><span style=\"color: #000000;\">The Euroluce International Lighting Forum<\/span><\/h1>\n<h2><span style=\"color: #000000;\">The Euroluce International Lighting Forum Light for Life. Light for Spaces<\/span><\/h2>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>A<\/em><em>l<\/em> <em>c<\/em><em>e<\/em><em>ntro di Euroluce 2025, due giornate \u2013 Light for Life. <\/em><em>L<\/em><em>i<\/em><em>g<\/em><em>h<\/em><em>t<\/em> <em>f<\/em><em>o<\/em><em>r<\/em> <em>S<\/em><em>p<\/em><em>a<\/em><em>c<\/em><em>e<\/em><em>s<\/em> <em>\u2013<\/em> <em>c<\/em><em>o<\/em><em>n venti voci internazionali, tra cui Robert Wilson e Marjan van Aubel, che rifletteranno sull\u2019impatto della progettazione della luce. A ospitarli l\u2019Arena The Forest of Space dell\u2019architetto Sou Fujimoto.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">La luce assumer\u00e0 un ruolo sempre pi\u00f9 centrale nella progettazione integrata e sostenibile di spazi pubblici e privati, mettendo al centro la qualit\u00e0 della vita e il futuro del nostro pianeta. Da questa considerazione, si \u00e8 partiti per immaginare la prima edizione di The Euroluce International Lighting Forum, un laboratorio di conoscenza e innovazione per il futuro del lighting design, consci che la Manifestazione debba porre attenzione sinergicamente sia all\u2019offerta commerciale sia alla richiesta e alle esigenze formative, informative e di visione dei professionisti del settore. Questo nuovo appuntamento internazionale dedicato alla cultura della luce si far\u00e0 portavoce di una riflessione pi\u00f9 ampia sul ruolo dell\u2019illuminazione nella vita quotidiana e negli spazi che abitiamo attraverso un approccio multidisciplinare.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Afferma Carlo Urbinati, Presidente di Assoluce di FederlegnoArredo: \u201c<em>D<\/em><em>ar<\/em><em>e<\/em><em> profondit\u00e0 agli spazi, caratterizzarli, trasmettere sensazioni, ma anche creare benessere e contribuire alla vivibilit\u00e0 degli spazi, pubblici e privati. Raccontare la luce da questa prospettiva \u00e8 l\u2019obiettivo che, come Assoluce di FederlegnoArredo, ci siamo prefissati insieme al Salone del Mobile.Milano nell\u2019organizzare The Euroluce International Lighting Forum, in programma il 10 e 11 aprile negli spazi di Fiera Milano, Rho. Parliamo di un vero e proprio debutto che, grazie ai contributi di esperti del settore, ma anche di biologi e antropologi, indagher\u00e0 il significato della luce in senso ampio. Il nostro augurio \u00e8 che a conclusione dei lavori, tutti i partecipanti siano pi\u00f9 coscienti degli effetti positivi e negativi che l\u2019utilizzo di questa materia cos\u00ec complessa pu\u00f2 avere sugli ambienti, sulle persone e persino sugli animali, sentendosi arricchiti e stupiti da quello che hanno ascoltato e avendo fatto propria l\u2019idea che \u00e8 indispensabile passare da una progettazione che relega lo studio della luce nella sua fase finale, a una progettazione che mette la luce al centro. Confidiamo di attirare un vasto pubblico di progettisti, architetti e lighting designer, interlocutori fondamentali per costruire il futuro del settore creando rapporti diretti fra aziende espositrici e decisori, in un\u2019ottica di progettazione integrata e multidisciplinare. Vogliamo costruire insieme una progettazione cosciente in cui la luce crei valore aggiunto, benessere e persino sicurezza: non una semplice commodity\u201d.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Il primo The Euroluce International Lighting Forum, iniziativa diretta da Annalisa Rosso con la collaborazione di APIL, sar\u00e0 volto a stimolare lo scambio di idee e promuovere l\u2019innovazione nel mondo dell\u2019illuminazione. Una due giorni (10 e 11 aprile) articolata in 6 masterclass, 2 tavole rotonde e 2 workshop ospitati nell\u2019Arena The Forest of Space (pad. 2), progettata dall\u2019architetto giapponese Sou Fujimoto, tra gli architetti pi\u00f9 affermati negli ultimi dieci anni, ideatore del Grand Ring, struttura in legno con circonferenza di 2km che circonder\u00e0 i padiglioni nazionali dei Paesi presenti a Expo 2025 Osaka. A Euroluce, l\u2019Arena The Forest of Space, progetto curato da VIV Arts, sar\u00e0 realizzata con travi di pino naturale disposte verticalmente, traendo ispirazione dalla vitalit\u00e0 organica delle foreste e trasformando lo spazio in un\u2019esperienza fluida e stratificata che avvolger\u00e0 chi vi entra come una foresta. Un esempio dell\u2019intersezione tra arte e architettura, che, come definisce Oliva Sartogo, co-fondatrice di VIV Arts, trasmette un nuovo modo di vivere lo spazio pubblico, fluido, organico e aperto alla trasformazione. L\u2019Arena abbraccia i principi del design biofilico, integrando la natura nell\u2019architettura e promuovendo un linguaggio modulare e adattabile, capace di ripensare gli spazi pubblici come luoghi pi\u00f9 aperti, inclusivi e partecipativi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Racconta Sou Fujimoto: \u201c<em>La foresta \u00e8 una delle fonti di ispirazione pi\u00f9 antiche per l\u2019umanit\u00e0. \u00c8 uno spazio primordiale di incontro, esplorazione e scoperta. The Forest of Space rielabora questo concetto millenario, trasportandolo in un contesto fieristico contemporaneo e invitando il pubblico a riflettere su come vogliamo modellare il nostro futuro<\/em>. <em>\u00c8 concepito come un anfiteatro mobile, facilmente assemblabile e smontabile, che permette alle persone di vivere liberamente il movimento e le interazioni, ma che al tempo stesso crea un profondo senso dello spazio. Il mio pensiero architettonico nasce dal caos e dalla natura, combinando artefatto e ambiente naturale. \u00c8 uno spazio di transizione, tra interno ed esterno, tra ordine e organicit\u00e0<\/em>\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Sotto il titolo Light for Life. Light for Spaces, si avvicenderanno masterclass, tavole rotonde e workshop, condotti da venti relatori internazionali tra lighting designer, architetti, artisti, scenografi, scienziati, biologi, antropologi, astronomi, psicologi invitati a condividere visioni, intuizioni, pratiche di ricerca e progetto con l\u2019obiettivo di stimolare una pi\u00f9 profonda comprensione del futuro del lighting. La luce sar\u00e0, cos\u00ec, affrontata non solo nel suo potenziale tecnologico, ma anche attraverso una riflessione di carattere antropologico e filosofico per capire\u00a0 cosa guider\u00e0 la\u00a0 sua progettazione\u00a0 nello spazio abitato di domani.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Gli interventi previsti il 10 aprile saranno organizzati sotto il tema Light for Life. Presupponendo che l\u2019uomo nasce per vivere all\u2019aperto, dove la luce naturale lo influenza sia biologicamente sia psicologicamente, e che l\u2019illuminazione artificiale riesce a modellare ritmi biologici, esiste un modo semplice e scientifico per progettare un\u2019illuminazione positiva a misura d\u2019uomo? Per la sua felicit\u00e0 e il suo comfort? Cosa intendiamo quando parliamo di Human Centric Lighting? A queste e a molte altre domande daranno risposta i relatori della prima giornata. A partire dalle masterclass della Solar Designer Marjan van Aubel, che da sempre osserva la luce solare e si chiede come poter utilizzare in modo diffuso questa forma di energia democratica come affrontata nel progetto Sunne; di Stefano Mancuso, pioniere della neurobiologia vegetale, che esplorer\u00e0 come l\u2019uomo possa ispirarsi alle strategie adottate dalle piante per catturare la luce e trasformarla in fonte di benessere; di Robert Wilson, celebre artista americano, che racconter\u00e0 il suo senso della luce. Nel pomeriggio sar\u00e0 la volta di una Tavola Rotonda a cui parteciperanno: Nicholas Belfield, Partner di dpa lighting consultants, studio internazionale di progettazione illuminotecnica con all\u2019attivo oltre 7.500 progetti completati in 80 paesi, tra cui The Constellation, The Founder\u2019s Memorial, ad Abu Dhabi; Rogier van der Heide, Lighting Designer che ha illuminato alcuni tra i pi\u00f9 iconici spazi collettivi, dallo Stadio Olimpico di Pechino al Rijksmuseum di Amsterdam; Shelley James, Lighting Strategy Consultant dello studio Age of Light Innovations ed esperta internazionale di luce e benessere; Manuel Spitschan dal 2022 Research Group Leader presso il Max Planck Institute for Biological Cybernetics e Professore Associato di Chronobiology &amp; Health presso la Technical University of Munich; Piero Benvenuti, Professore Emerito di Astrofisica dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Padova. Infine, il workshop del pomeriggio, dedicato a un selezionato numero di lighting designer e condotto da Adrien de Lassence, Associate Director Sou Fujimoto Atelier Paris, proporr\u00e0 un\u2019analisi pratica e concreta, intrecciando tutti i temi, i concetti e le prospettive affrontati in questa prima giornata.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Gli interventi previsti per l\u201911 aprile saranno organizzati sotto il tema Light for Spaces. \u00c8 indubbio che l\u2019illuminazione artificiale abbia un impatto radicale su estetica, percezione e funzionalit\u00e0 dell\u2019architettura. Quali le strategie per valorizzare lo spazio abitato dall\u2019uomo e produrre emozione? Il design luminoso si concentrer\u00e0 sulla replica indoor delle infinite variazioni della luce naturale o sul design dell\u2019oggetto stesso? Come armonizzare il bisogno di sostenibilit\u00e0 energetica con l\u2019ambizione di una progettazione luminosa culturalmente significativa? Gli interventi della seconda giornata racconteranno di soluzioni innovative, dall\u2019illuminazione responsabile a tecnologie intelligenti, mostrando come la luce possa in architettura raccontare storie, parlare di culture e aggiungere senso e valore ai progetti che viviamo, a partire dalle masterclass di Kaoru Mende, Lighting Designer giapponese \u2013 tra i suoi progetti illuminotecnici pi\u00f9 noti quelli del Tokyo Station Marunouchi Building e della Sendai Mediatheque \u2013 che esplorer\u00e0 il presente e il futuro del lighting design attraverso tre prospettive: innovazione, sostenibilit\u00e0 e benessere; di Patrick Rimoux, Artista e Scultore della luce celebre per i suoi interventi su monumenti urbani, per le collaborazioni con Wim Wenders, Akira Kurosawa e Bollywood e, pi\u00f9 recentemente, per la nuova illuminazione di Notre-Dame de Paris; di Lonneke Gordijn, Artista e Cofondatrice di DRIFT, studio specializzato in sculture, installazioni e performance luminose che sottolineano i parallelismi tra strutture artificiali e naturali. Nel pomeriggio sar\u00e0 la volta di un\u2019altra Tavola Rotonda a cui parteciperanno Susanna Antico, Architetto e Lighting Designer, associato APIL; Herv\u00e9 Descottes, Lighting Designer, Fondatore e Titolare de L&#8217;Observatoire International, noto per il suo approccio innovativo e artistico alla luce, con alle spalle progetti come il Qatar National Museum a Doha e il Guggenheim ad Abu Dhabi; Mariel Fuentes, Lighting Designer e Co-fondatrice di MMAS Lighting, specializzata in design dell\u2019illuminazione architettonica, tra i cui progetti si ricorda Transicions; Timothy Ingold, Professore Emerito di Antropologia Sociale presso l\u2019University of Aberdeen; Elisa Orlanski Ours, Chief Planning e Design Officer di Corcoran Sunshine Marketing Group, societ\u00e0 che gestisce il marketing e le vendite di progetti immobiliari di lusso come il 56 Leonard e l\u2019One High Line a New York; Carla Wilkins, Presidente eletto di IALD (International Association of Lighting Designers) e Senior Partner di Lichtvision Design, studio internazionale specializzato in illuminazione architettonica con all\u2019attivo progetti come il Blue Cinema nella svizzera Coira. Infine, il workshop pomeridiano, dedicato a un selezionato numero di lighting designer, proporr\u00e0 un approfondimento pratico e funzionale di A.J. Weissbard, Lighting Designer e Artista internazionale, integrando tutti i temi, i concetti e le visioni trattate in giornata.<\/span><\/p>\n<h4><span style=\"color: #000000;\">The Euroluce International Lighting Forum Light for Life. Light for Spaces<\/span><\/h4>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Diretto da Annalisa Rosso, in collaborazione con APIL 10 \u2013 11 aprile<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Arena The Forest of Space by Sou Fujimoto Euroluce<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Fiera Milano, Rho \u2013 Pad. 2<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">10 aprile<\/span><\/p>\n<h4><span style=\"color: #000000;\">Light for Life<\/span><\/h4>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Modera Ed Stocker, Europe Editor at Large Monocle<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">SALUTI INTRODUTTIVI<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ore 10.15<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Maria Porro, Presidente Salone del Mobile.Milano<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Carlo Urbinati, Presidente Assoluce di FederlegnoArredo<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">MASTERCLASS<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ore 10.30, in inglese<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Sunlighted<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Marjan van Aubel, Solar Designer<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Il Solar Design \u00e8 pi\u00f9 di una semplice disciplina: \u00e8 un nuovo movimento che ruota attorno alla progettazione con il sole. Cambia la narrativa, trasformando l\u2019energia solare da un elemento puramente tecnico a una parte integrata e armoniosa della nostra vita quotidiana. Unisce creativit\u00e0, sostenibilit\u00e0 e un profondo rispetto per il sole e la sua energia inesauribile. La conversazione sull\u2019energia solare sta cambiando: non \u00e8 pi\u00f9 solo una questione tecnocratica, discussa in termini di tempi di ammortamento ed efficienza. Essendo la fonte di energia pi\u00f9 economica e abbondante, il solare ha il potenziale per plasmare un mondo post-fossile. Ora \u00e8 il momento di usare il potere del design per integrarlo in modo pi\u00f9 naturale ed esteticamente piacevole nel nostro ambiente quotidiano. Il solar design, un termine coniato dalla stessa Marjan van Aubel, immagina un mondo in cui l\u2019integrazione del solare sia essenziale, non solo un aspetto tecnico aggiunto in un secondo momento. Al contrario, dovrebbe essere il punto di partenza, la base del processo progettuale. Si ritiene che, in futuro, un oggetto o un edificio verr\u00e0 considerato &#8220;rotto&#8221; se non sar\u00e0 in grado di generare la propria energia. Come possiamo integrare senza soluzione di continuit\u00e0 l\u2019energia solare nella vita quotidiana, valorizzando estetica, interazione e valori culturali? Come possiamo usare questa tecnologia per creare qualcosa di bello, capace di arricchire il nostro ambiente e il nostro modo di vivere insieme? Marjan van Aubel offrir\u00e0 una panoramica storica su come, in passato, vivevamo e progettavamo con il sole, su cosa possiamo imparare da queste pratiche e su come disegnare un futuro post-fossile grazie all\u2019energia solare. Attraverso esempi del suo lavoro \u2013 come Sunne, una luce solare autosufficiente che imita il sole; Ra, un arazzo solare; o il Solar Pavilion, una rete solare su scala architettonica \u2013 ispirer\u00e0 e stimoler\u00e0 il pubblico a vedere l\u2019energia solare sotto una nuova luce.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ore 11.15, in italiano (con traduzione simultanea in inglese)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Nutrirsi di luce<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Stefano Mancuso, Neurobiologo delle piante, Direttore Laboratorio Internazionale di Neurobiologia Vegetale, Universit\u00e0 degli Studi Firenze<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ore 12.15, in inglese<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Creativity and the Transformative Power of Design Robert Wilson, Artista<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Maria Porro, Presidente Salone del Mobile.Milano<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Esplorando le connessioni tra arte e design e ridefinendo le intersezioni creative, Robert Wilson e Maria Porro, Presidente del Salone del Mobile.Milano, daranno vita a un dialogo stimolante sulla creativit\u00e0 e sul potere trasformativo del design. La loro conversazione approfondir\u00e0 la carriera cinquantennale di Wilson, mettendo in luce l\u2019interazione tra arte e design. Al centro di questa riflessione si trova l\u2019installazione Mother, che reinterpreta l\u2019incompiuta Piet\u00e0 Rondanini di Michelangelo, fondendo musica, luce e immagini \u2013 elementi distintivi del linguaggio di Wilson \u2013 per creare un\u2019esperienza immersiva. Questo progetto esemplifica come arte e design si intreccino, plasmando lo spazio e l\u2019emozione in modi profondi. Pi\u00f9 di una semplice installazione, Mother \u00e8 una meditazione sul potere evocativo dello spazio, dimostrando come gli interventi artistici possano trasformare la percezione. Accompagnata dallo Stabat Mater di Arvo P\u00e4rt, l\u2019opera incarna l\u2019etica collaborativa di Wilson, in cui elementi visivi, spaziali e sonori si fondono armoniosamente. Questa conversazione far\u00e0 luce su come il design possa ampliare la visione artistica, dissolvendo confini e ridefinendo la nostra esperienza del mondo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">TAVOLA ROTONDA<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ore 14.00, in inglese<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Nicholas Belfield, Partner dpa lighting consultants<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Piero Benvenuti, Professore Emerito di Astrofisica, Universit\u00e0 degli Studi di Padova<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Rogier van der Heide, Lighting Designer<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Shelley James, Lighting Strategy Consultant, Director Age of Light Innovations<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Manuel Spitschan, Research Group Leader, Max Planck Institute for Biological Cybernetics &amp; Professor of Chronobiology &amp; Health, Technical University of Munich<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Light for Life \u00e8 un confronto dinamico tra esperti del settore per esplorare il ruolo centrale della luce nella vita quotidiana. Dalla sua influenza sul benessere psicofisico alla capacit\u00e0 di migliorare la qualit\u00e0 della vita negli ambienti pubblici e privati, la luce \u00e8 un elemento chiave del nostro equilibrio. L\u2019incontro approfondir\u00e0 le pi\u00f9 recenti ricerche sugli effetti dell\u2019illuminazione sulla salute e sulla percezione umana, evidenziando il legame tra scienza e pratica nel lighting design. Si discuteranno, inoltre, le strategie innovative per un\u2019illuminazione sostenibile, in grado di coniugare efficienza energetica e qualit\u00e0 visiva, riducendo l\u2019impatto ambientale. Attraverso un dialogo tra ricerca, tecnologia e progettazione, la tavola rotonda offrir\u00e0 una visione completa delle sfide e delle opportunit\u00e0 per un\u2019illuminazione responsabile, che metta al centro la sostenibilit\u00e0 e il benessere delle persone.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">WORKSHOP<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ore 15.45, in inglese (su invito)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Transparency, Flexibility and Sustainability<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Adrien de Lassence, Associate Director Sou Fujimoto Atelier Paris<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Dall\u2019installazione Forest of Light, che esplora l\u2019interazione e la prospettiva attraverso coni di luce imponenti che rispondono ai movimenti dei visitatori, al Learning Center dell\u2019Universit\u00e0 di San Gallo, dove un\u2019illuminazione architettonica innovativa definisce un ambiente educativo orientato al futuro \u2013 entrambi i progetti integrano trasparenza e flessibilit\u00e0, completando una visione architettonica di apertura e dialogo. Utilizzando l\u2019illuminazione mirata solo dove necessaria, il design migliora l\u2019esperienza dell\u2019utente riducendo al minimo il consumo energetico, stabilendo un punto di riferimento per le pratiche architettoniche sostenibili. Il workshop, condotto da Adrien de Lassence, Associate Director di Sou Fujimoto Paris, esplorer\u00e0 un approccio che non solo riduce l\u2019impatto ambientale, ma crea anche spazi umani che stimolano la collaborazione e promuovono ambienti di apprendimento innovativi e dinamici.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">11 aprile<\/span><\/p>\n<h4><span style=\"color: #000000;\">Light for Spaces<\/span><\/h4>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Modera Ed Stocker, Europe Editor at Large Monocle<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">SALUTI INTRODUTTIVI<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ore 10.15<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Maria Porro, Presidente Salone del Mobile.Milano<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Carlo Urbinati, Presidente Assoluce di FederlegnoArredo<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">MASTERCLASS<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ore 10.30, in inglese<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">The Role of Light and Shadow in Architecture Kaoru Mende, Lighting Designer<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Le pi\u00f9 grandi opere architettoniche del mondo sono sempre caratterizzate dalla squisita interazione tra luci e ombre. Un ambiente visivo affascinante e un\u2019atmosfera confortevole sono elementi indispensabili dell\u2019architettura. La luce \u00e8 stata continuamente innovata in vari ambiti \u2013 come le sorgenti luminose, gli apparecchi di illuminazione e le tecnologie di controllo \u2013 con il design dell\u2019illuminazione evolutosi nel tempo. Questa masterclass esplora il presente e il futuro del lighting design attraverso tre prospettive: Innovazione, Sostenibilit\u00e0 e Benessere. L\u2019innovazione \u00e8 alimentata dai progressi tecnologici. I miglioramenti nelle sorgenti luminose, negli apparecchi di illuminazione all\u2019avanguardia e nei sofisticati sistemi di controllo hanno portato una flessibilit\u00e0 e una precisione senza precedenti nel design dell\u2019illuminazione. Tuttavia, il futuro del lighting design va oltre la semplice estetica. Con l\u2019accento crescente sulla sostenibilit\u00e0, aumenta la domanda di soluzioni di illuminazione a basso consumo energetico. Queste includono sistemi alimentati da energie rinnovabili, progetti che massimizzano l\u2019uso della luce naturale e strategie per ridurre l\u2019inquinamento luminoso. Inoltre, il design dell\u2019illuminazione si sta evolvendo per dare priorit\u00e0 alla salute e al benessere umano. Oltre alla bellezza visiva, l\u2019illuminazione mira a creare spazi che favoriscano l\u2019armonia e well-being. \u00c8 stato dimostrato che una corretta illuminazione ha un impatto significativo sulla salute, sull\u2019umore e sulla produttivit\u00e0. Considerando attentamente fattori come la temperatura del colore, la luminosit\u00e0 e i ritmi circadiani, il lighting design pu\u00f2 promuovere la salute e migliorare la qualit\u00e0 della vita. La masterclass esplorer\u00e0 come questi elementi plasmano gli ambienti architettonici, arricchiscono le esperienze e approfondiscono la connessione tra le persone e gli spazi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ore 11.15, in francese (con traduzione simultanea in inglese)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">LIGHT. An Instrument of Life and Revelation Patrick Rimoux, Light Sculptor<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Una masterclass esclusiva su un approccio innovativo all&#8217;illuminazione architettonica. Partendo dal suo ultimo progetto di lighting design, il progetto per Notre-Dame de Paris, ed estendendosi ad altre opere di rilievo di questo scultore della luce, la sessione esplorer\u00e0 come l&#8217;illuminazione dinamica valorizzi la struttura monumentale, enfatizzando la percezione spaziale e la risonanza emotiva. L&#8217;approccio di Rimoux integra punti luce e proiettori, ciascuno controllato individualmente per creare transizioni fluide nell\u2019intensit\u00e0 e nella temperatura colore \u2013 dalla calda luminosit\u00e0 della luce delle candele fino alle tonalit\u00e0 nitide della luce del giorno. Il pubblico avr\u00e0 l&#8217;opportunit\u00e0 di comprendere come la luce possa scolpire gli elementi architettonici, evidenziare punti focali e adattarsi a diverse funzioni, da atmosfere contemplative a scenografie imponenti per concerti. Attraverso la sua lezione, che approfondisce la fusione tra tecnologia e visione artistica nell\u2019illuminazione architettonica, Rimoux sveler\u00e0 il processo creativo alla base delle sue composizioni luminose, capaci di trasformare ed elevare spazi storici.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ore 12.15, in inglese<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Uniting People through Light and Motion Lonneke Gordijn, Artista, Co-Founder DRIFT<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">La presenza o l&#8217;assenza di luce determina l&#8217;atmosfera di uno spazio. La presenza o l&#8217;assenza di movimento determina l&#8217;energia in uno spazio. Negli ultimi 18 anni, gli artisti e designer Ralph Nauta e Lonneke Gordijn, che lavorano sotto il nome di Studio Drift, hanno sviluppato opere d&#8217;arte di grande impatto e installazioni interattive, utilizzando la luce e il movimento come fattori chiave, con l&#8217;obiettivo di modificare il comportamento e le emozioni delle persone nello spazio. Lavorando con architetti, musei e clienti privati in tutto il mondo, Studio Drift ha imparato a comprendere come la natura utilizzi gli stessi fattori per allineare le specie e creare ecosistemi solidi. Come artisti ricercano attivamente questa saggezza nella natura e utilizzano deliberatamente questi principi nelle loro installazioni per sintonizzare le persone sulla stessa frequenza. Studio Drift lavora per avvicinare persone e ambienti e unire le energie per creare luoghi sani e produttivi. Attraverso esempi di progetti diversi, Lonneke approfondir\u00e0 i processi creativi e innovativi che alimentano le loro creazioni e la loro comprensione di come persone sane ed energiche, in sintonia, possano essere la forza per costruire un mondo sostenibile. Il potere di comunicare a livello intuitivo attraverso la luce e il movimento. E come la tecnologia pu\u00f2 aiutare a realizzare ambienti di vita che attivino il cervello delle persone.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">TAVOLA ROTONDA<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ore 14.00, in inglese<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Susanna Antico, Architetto, Lighting Designer<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Herv\u00e9 Descottes, Lighting Designer, Founder L&#8217;Observatoire International<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Mariel Fuentes, Lighting Designer, Co-Founder MMAS Lighting<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Tim Ingold, Emeritus Professor of Social Anthropology, University of Aberdeen<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Elisa Orlanski Ours, Chief Planning, Design Officer Corcoran Sunshine Marketing Group<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Carla Wilkins, President-Elect IALD, Senior Partner Lichtvision design<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">La luce non \u00e8 solo un elemento funzionale, ma una componente essenziale della progettazione degli spazi, capace di influenzare la percezione, le emozioni e il comportamento umano. La tavola rotonda Light for Spaces esplorer\u00e0 il lighting design attraverso un approccio interdisciplinare, analizzando l\u2019interazione tra architettura, antropologia e scienza per una progettazione pi\u00f9 consapevole. L\u2019innovazione tecnologica sta ridefinendo le possibilit\u00e0 espressive della luce, offrendo nuove soluzioni che uniscono creativit\u00e0 e sostenibilit\u00e0. Esperti del settore discuteranno il ruolo della luce nella costruzione dell\u2019identit\u00e0 degli spazi, approfondendo il suo impatto sulla percezione e sull\u2019esperienza sensoriale. Infine, verr\u00e0 affrontato il tema della progettazione integrata, evidenziando come la luce possa diventare un elemento chiave nella definizione di ambienti privati e pubblici, migliorando il benessere e la qualit\u00e0 della vita. Un dialogo aperto per immaginare il futuro del lighting design.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">WORKSHOP<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ore 15.45, in inglese (su invito)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Temporary Light in Permanent Space: Creative Lighting Solutions for Museums and Exhibitions<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">A.J. Weissbard, Lighting Designer<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Il workshop propone di approfondire gli aspetti tecnici, estetici e concettuali della progettazione illuminotecnica creativa per spazi espositivi e museali attraverso un caso-studio concreto: il progetto di lighting design e consulenza tecnica realizzato per l&#8217;Armani\/Silos. L&#8217;approccio didattico integra teoria e pratica, offrendo ai partecipanti una comprensione approfondita delle dinamiche della luce nei diversi contesti creativi e delle scelte che hanno portato al successo del progetto. L&#8217;obiettivo principale \u00e8 fornire una visione strutturata della progettazione illuminotecnica come disciplina trasversale, che coinvolge teatro, danza, musei, installazioni architettoniche, eventi multidisciplinari e moda. Attraverso numerosi esempi dei progetti firmati da Weissbard, i partecipanti avranno l&#8217;opportunit\u00e0 di acquisire una maggiore consapevolezza della luce come elemento narrativo ed espressivo, sviluppando competenze utili per la progettazione e la consulenza tecnica in ambito artistico e scenografico. Il workshop mira, inoltre, a stimolare un approccio critico e sperimentale, incentivando la ricerca e l&#8217;innovazione nel campo della progettazione illuminotecnica. Infine, viene sottolineata l&#8217;importanza della luce nella formazione artistica, promuovendo un dialogo interdisciplinare tra design, arte e tecnologia.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Gli architetti iscritti al CNAPPC potranno ottenere 10 CFP partecipando al The Euroluce International Lighting Forum (5 CFP per gioved\u00ec 10 e 5 CFP per venerd\u00ec 11). L\u2019accesso \u00e8 gratuito con il biglietto d\u2019ingresso al Salone del Mobile. Per il riconoscimento dei crediti, si consiglia la preregistrazione su: <a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/www.salonemilano.it\/it\/eventi\">www.salonemilano.it\/it\/eventi<\/a><\/span><\/p>\n<h1><span style=\"color: #000000;\">Drafting Futures. Conversations about Next Perspectives<\/span><\/h1>\n<h2><span style=\"color: #000000;\">Drafting Futures.<\/span><\/h2>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Conversations about Next Perspectives<\/span><\/p>\n<h5><span style=\"color: #000000;\">Quattro conversazioni tra progetto e visioni; tre tavole rotonde sulle nuove opportunit\u00e0 di business. Tra i protagonisti: Valeria Segovia, Bjarke Ingels, Lesley Lokko e Paolo Sorrentino.<\/span><\/h5>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Dopo il successo dello scorso anno, l\u2019edizione 2025 dei Talk e delle Tavole Rotonde ritorna con un ricco palinsesto culturale. Nuovamente a titolo Drafting Futures. Conversations about Next Perspectives (pad. 14), il programma, a cura di Annalisa Rosso, Editorial Director &amp; Cultural Events Advisor del Salone, si focalizza sulla trasmissione di conoscenze ed esperienze per sollecitare una riflessione sulle opportunit\u00e0 e le responsabilit\u00e0 che abbiamo, oggi, verso un domani che \u00e8 gi\u00e0 presente.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Il Salone del Mobile.Milano, oltre a essere il momento pi\u00f9 importante per il business del settore arredo, \u00e8 anche un riferimento culturale irrinunciabile, testimone di come l\u2019incontro diretto e lo scambio di punti di vista sia un\u2019occasione di crescita con ricadute trasversali virtuose. Il nuovo programma, sdoppiato nei due diversi format dei Talk (al mattino) e delle Tavole Rotonde (al pomeriggio), ospiter\u00e0 alcune delle personalit\u00e0 pi\u00f9 interessanti della progettazione internazionale. Ad aprire i lavori, Es Devlin (8 aprile) artista britannica, seguita da Valeria Segovia (9 aprile), Principal, Design Director di Gensler a Londra, il pi\u00f9 grande studio di architettura al mondo per fatturato e numero di architetti con clienti in oltre 100 Paesi \u2013 riconosciuta come architetta di talento, da sempre impegnata a ridurre l&#8217;impatto ambientale e a migliorare il benessere delle comunit\u00e0 in cui opera. Continuer\u00e0, poi, l\u2019architetto Bjarke Ingels, (10 aprile), Founder and Creative Partner di Bjarke Ingels Group, che ci inviter\u00e0 a riflettere su come materialit\u00e0, tecnologia e interazione umana possono ridefinire il futuro dell\u2019urbanistica. Lesley Lokko (11 aprile) \u2013 Architetta, Curatrice della 18. Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia, e Founder, Chair African Futures Institute \u2013 ci insegner\u00e0, invece, che al cuore di ogni progetto c\u2019\u00e8 uno strumento principe e decisivo: l\u2019immaginazione. A chiudere i Talk 2025, Paolo Sorrentino (12 aprile), Regista Premio Oscar che ci racconter\u00e0 dell\u2019attesa, tema del suo progetto installativo in Manifestazione, dialogando con Antonio Monda, Giornalista e Professore presso la New York University.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Gli appuntamenti pomeridiani delle Tavole Rotonde saranno, invece, dedicati ai confronti tra voci autorevoli su settori cruciali, oggi, per il design e l\u2019architettura e avranno come titolo The Business of Design: Global Perspectives on Trade, E-Commerce, and Distribution (10 aprile)\u00a0 e The Business\u00a0 of Hospitality: Where Design Meets Functionality (11 aprile).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Palcoscenico del palinsesto sar\u00e0 l\u2019Arena Drafting Futures, realizzata da Formafantasma, che ospiter\u00e0 anche per il secondo anno il progetto Biblioteca del Salone: una selezione di libri suggeriti dagli stessi relatori che avranno come focus la luce.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Drafting Futures.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Conversations about Next Perspectives<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">A cura di Annalisa Rosso<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Arena Drafting Futures by Formafantasma Fiera Milano, Rho \u2013 Pad. 14<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">TALK<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Marted\u00ec 8 aprile Ore 14.30, in inglese Es Devlin, Artista<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">in conversazione con Sarah Douglas, Consultant, Advisor e Design Agent<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Mercoled\u00ec 9 aprile<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ore 11.00, in inglese<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Valeria Segovia, Principal, Design Director Gensler London<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">in conversazione con Massimo De Conti, Architetto, Giornalista<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Il futuro degli edifici dipende dal modo in cui definiamo un ottimo design. \u00c8 tempo di cambiare la nostra prospettiva, non solo valorizzando i materiali che provengono direttamente dalla terra, ma celebrando quelli che hanno vissuto vite passate, trasformati e riutilizzati per una nuova era. I materiali riutilizzati e riciclati possiedono una bellezza intrinseca, ricca di storia, mentre i biomateriali, letteralmente pieni di potenziale, offrono rivoluzionarie opportunit\u00e0 di innovazione nel settore delle costruzioni. Ogni strato del passato di un edificio ne approfondisce la storia, creando spazi intrisi di significato e connessione. Per molti versi, la \u201cnuova\u201d costruzione \u00e8 realizzata con parti vecchie, ripensate per un futuro che abbraccia sostenibilit\u00e0 e creativit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Gioved\u00ec 10 aprile<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ore 11.00, in inglese<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Bjarke Ingels, Architect, Founder and Creative Partner Bjarke Ingels Group in conversazione con Oliva Sartogo, Co-Founder &amp; Architect Lead VIV Arts<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Mentre le citt\u00e0 evolvono rapidamente, la visione architettonica di Bjarke Ingels riformula il rapporto tra spazio, materia e interazione, con un approccio che riecheggia la fenomenologia di Merleau-Ponty. Nella sua Fenomenologia della percezione, Ponty sostiene che lo spazio non \u00e8 una realt\u00e0 oggettiva e astratta, ma un\u2019esperienza vissuta attraverso il corpo e la percezione. Secondo la sua visione, non abitiamo il mondo come spettatori distaccati, ma lo sperimentiamo in modo incarnato, attraverso il movimento, la materia e la sensibilit\u00e0 tattile e visiva. Nel contesto dell\u2019architettura di Ingels, questa prospettiva si traduce nell\u2019idea che lo spazio urbano non sia solo una struttura funzionale, ma un ambiente che coinvolge attivamente chi lo attraversa. Le sue opere, attraverso la sperimentazione con la materia \u2013 dai mattoni alla luce \u2013 e con la tecnologia, creano spazi che non si limitano a essere costruiti, ma diventano esperienze immersive e dinamiche. Ingels non concepisce l\u2019architettura come un elemento statico, ma come un organismo che interagisce con chi lo vive, trasformando la citt\u00e0 in un luogo di gioco, relazione e percezione sensoriale. In dialogo con Oliva Sartogo, Ingels esplorer\u00e0 questi temi interrogandosi sulle modalit\u00e0 in cui la materialit\u00e0, la tecnologia e l\u2019interazione umana possono ridefinire il futuro dell\u2019urbanistica.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Venerd\u00ec 11 aprile<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ore 11.00, in inglese<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Lesley Lokko, Founder, Chair African Futures Institute<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">in conversazione con Manuela Luc\u00e0-Dazio, Executive Director The Pritzker Architecture Prize<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">L&#8217;Africa \u00e8 il continente con il pi\u00f9 rapido tasso di urbanizzazione al mondo, eppure conta il minor numero di scuole di architettura e dispone di una capacit\u00e0 professionale, concettuale e tecnica insufficiente per affrontare questo cambiamento improvviso e radicale, che vede il passaggio da una vita prevalentemente rurale a un&#8217;esistenza sempre pi\u00f9 urbana. Considerando che il settore delle costruzioni \u00e8 responsabile di quasi il 40% delle emissioni di carbonio, questa \u00e8 una lacuna che il mondo non pu\u00f2 permettersi di ignorare. Tuttavia, l&#8217;Africa possiede una risorsa che al resto del mondo sta progressivamente venendo meno: una popolazione giovane. Con un&#8217;et\u00e0 media di poco inferiore ai 20 anni \u2013 la met\u00e0 di quella dell&#8217;Europa e degli Stati Uniti \u2013 il continente \u00e8 animato da un&#8217;energia creativa e da un&#8217;ambizione straordinarie, se solo sapessimo come valorizzarle. \u00c8 possibile che alcune delle risposte che cerchiamo su come vivere in modo pi\u00f9 sostenibile ed equo risiedano proprio nelle comunit\u00e0 pi\u00f9 giovani \u2013 e povere \u2013 del mondo? Non spetta all&#8217;Africa insegnare al resto del pianeta come condurre una vita pi\u00f9 equilibrata, ma \u00e8 possibile che, ascoltando con maggiore intelligenza, osservando con maggiore acutezza e cambiando prospettiva, il resto del mondo possa imparare qualcosa proprio da un luogo dove meno ci si aspetterebbe di trovare soluzioni.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Sabato 12 aprile<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ore 11.00, in italiano (con traduzione simultanea in inglese)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Paolo Sorrentino, Regista Premio Oscar<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">in conversazione con Antonio Monda, Giornalista<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">L\u2019attesa \u00e8 uno stato d\u2019animo universale, un momento sospeso in cui si intrecciano emozioni contrastanti: speranza e timore, impazienza e riflessione. Paolo Sorrentino esplora questo tema attraverso la metafora di una sala d\u2019aspetto, con l\u2019installazione \u201cLa dolce attesa\u201d al padiglione 22-24. L\u2019ambiente diventa il teatro di un\u2019esperienza interiore, un luogo che amplifica o attenua le tensioni dell\u2019attesa stessa. In conversazione libera e spaziale, con Antonio Monda, ci si interroga sul significato di attendere: \u00e8 un tempo vuoto o uno spazio di possibilit\u00e0? Quale ruolo gioca il contesto nel modellare le nostre percezioni? L\u2019attesa \u00e8 un esercizio di fiducia nel futuro o una forma di prigionia psicologica? Attraverso queste riflessioni, si apre un dialogo che tocca l\u2019esistenza di ognuno di noi, rivelando l\u2019attesa come esperienza profondamente umana e irriducibilmente ambivalente.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">TAVOLE \u00a0ROTONDE<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Mercoled\u00ec 9 aprile Ore 14.30, in italiano<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Eccellenze manifatturiere e Italian Style nel mondo: esperienze a confronto per la crescita sui mercati internazionali<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">A cura di Intesa Sanpaolo<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Stefania Trenti, Responsabile Industry e Local Economies Research Intesa Sanpaolo Fiorenzo Bandecchi, Socio e Amministratore Delegato, Yachtline Arredomare 1618 Alexander M. Bellman, Architetto<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Maurizio Riva, Titolare Riva1920<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Anna Roscio, Executive Director Sales &amp; Marketing Imprese Intesa Sanpaolo Modera Giusi Legrenzi, Giornalista RTL 102.5<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Il design italiano, espressione della qualit\u00e0 e della bellezza italiana, crea connessioni con altre filiere italiane, favorendo la diffusione del Made in Italy nel mondo, la crescita del PIL e dell\u2019occupazione. Un esempio di integrazione industriale e manifatturiera, unica nel mondo, che \u00e8 stato fattore vincente della crescita del nostro Paese a livello internazionale.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Mercoled\u00ec 9 aprile<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ore 16.00, in inglese<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">The Business of Design: Global Perspectives on Trade, E-Commerce, and Distribution<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Nivangi Davda, Head Interior Design JSW Realty<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Dawei Wang, Founder, President Classic Living Group<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Gilles Mass\u00e9, Design Curator, WallpaperStore*, Frankbros, The Level Group Mohammed Habbas Al Mutairi, Owner, General Manager Gallery Design Claudio Spotti, Spotti Milano<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Stephan Weishaupt, Founder Weishaupt Design Group<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Modera Anne-France Berthelon, Giornalista e Consulente Creativa<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Nell\u2019attuale contesto, caratterizzato da rapide evoluzioni, multiculturalit\u00e0 e primato della tecnologia, il design si estende ben oltre l\u2019estetica e la funzione per diventare un ecosistema globale dinamico. \u00c8 un business complesso, interconnesso e altamente competitivo che fonde tradizione e innovazione, cultura e commercio, residenziale e contract, funzionalit\u00e0 ed emozione, casa e ufficio, artigianato e industria, luogo fisico e digitale, creazione e curatela. Il tutto mentre si orienta tra normative commerciali e problemi di filiera, per non parlare di strumenti emergenti quali l\u2019intelligenza artificiale. Per discutere delle sfide e delle opportunit\u00e0 di questa nuova era del Business of Design, il Salone del Mobile ha l\u2019onore di ospitare una tavola rotonda che accoglie un panel internazionale e poliedrico di esperti del settore, invitati a condividere i propri punti di vista in un dialogo aperto, durante la fiera.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Gioved\u00ec 10 aprile<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ore 16.00, in inglese<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">The Business of Hospitality: Where Design Meets Functionality<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Pierre-Yves Rochon, Fondatore e Global Design Director, PYR<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Elisa Orlanski Ours, Chief Planning, Design Officer Corcoran Sunshine Marketing Group<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Andrea Obertello, General Manager Four Seasons Hotel Milano<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Dino Michael, Senior Vice President &amp; Global Head Hilton Luxury Brands Modera Christele Harrouk, Editor in Chief Archdaily<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">L\u2019ospitalit\u00e0 di alto livello \u00e8 il risultato di un perfetto equilibrio tra estetica, comfort e innovazione. In questo scenario, il Salone del Mobile si conferma il punto di riferimento internazionale per brand, progettisti e stakeholder del settore, offrendo una vetrina esclusiva sulle tendenze che definiscono il futuro dell\u2019hospitality design. Questa tavola rotonda esplorer\u00e0 come il design d\u2019alta gamma possa rispondere alle esigenze di un\u2019ospitalit\u00e0 sempre pi\u00f9 sofisticata, con un focus su materiali pregiati, soluzioni tailor-made e tecnologie avanzate. Verr\u00e0 analizzato il ruolo della sostenibilit\u00e0, sempre pi\u00f9 centrale nello sviluppo di progetti e prodotti che coniugano eccellenza artigianale e innovazione tech. Dal lusso responsabile all\u2019efficienza funzionale, il Salone del Mobile guida il dialogo su come ripensare l\u2019ospitalit\u00e0 contemporanea, creando spazi esclusivi, accoglienti e sostenibili, in grado di anticipare le aspettative di un pubblico esigente e globale.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">I Talk sono riconosciuti quali iniziative formative accreditate dall\u2019Ordine Nazionale degli Architetti (CNAPPC \u2212 Consiglio Nazionale Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori) e, pertanto, ciascuno d\u00e0 diritto all\u2019acquisizione di 2 crediti. Per il riconoscimento dei crediti, si consiglia di preregistrarsi al seguente link: <a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/www.salonemilano.it\/it\/eventi\">www.salonemilano.it\/it\/eventi<\/a><\/span><\/p>\n<h1><span style=\"color: #000000;\">SaloneSatellite<\/span><\/h1>\n<h2><span style=\"color: #000000;\">SaloneSatellite 2025<\/span><\/h2>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Il valore dell\u2019artigianato e la sua relazione con il futuro del design<\/span><\/p>\n<h5><span style=\"color: #000000;\">La Manifestazione si interroga su come la sapienza artigianale possa evolversi, innovarsi ed essere trasmessa, invitando 700 giovani talenti e 20 Scuole e Universit\u00e0 di Design a riflettere su come preservare e reinventare pratiche senza tempo di valore inestimabile.<\/span><\/h5>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Nella cornice del Salone del Mobile.Milano, nei padiglioni 5 e 7 di Fiera Milano Rho, va in scena la 26\u00aa edizione del SaloneSatellite, fondato nel 1998 da Marva Griffin Wilshire e da lei curato per dare spazio e opportunit\u00e0 professionale ai designer under 35. In questa edizione, il cui layout espositivo \u00e8, come sempre, firmato da Ricardo Bello Dias in collaborazione con Hariadna Pinate, si guarda al passato e al futuro della progettazione, celebrando l\u2019incontro tra tradizione e innovazione, esplorando le potenzialit\u00e0 dei processi e dei materiali artigianali per interpretare le trasformazioni culturali, digitali, ecologiche e sociali contemporanee.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Il tema proposto ai circa 700 designer selezionati e alle 20 Scuole e Universit\u00e0 di Design partecipanti \u00e8 NUOVO ARTIGIANATO: UN MONDO NUOVO\/\/NEW CRAFTSMANSHIP: A NEW WORLD, in quanto<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">attivare un ponte tra heritage e visione contemporanea \u00e8 fondamentale per preservare e reinventare le pratiche artigianali, garantendo la loro rilevanza nel mondo moderno.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Diversi i modi attraverso cui i talenti under 35 hanno risposto alle domande su come sia possibile evolvere, innovare e trasmettere la sapienza legata ai mestieri d\u2019arte nella figura dell\u2019artigiano contemporaneo e su come reinventare un artigianato tradizionale attraverso la creazione di mobili contemporanei. Raccogliendo il contributo di ciascuno si potr\u00e0 disegnare una mappa ideale di visioni progettuali collettive, capace di offrire uno sguardo sulle sfide che il futuro ci riserva e sulle possibili modalit\u00e0 di affrontarle attraverso il ricorso a pratiche di design manuale.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Il SaloneSatellite guarda con attenzione lo svolgimento della carriera dei talenti emergenti che ha tenuto a battesimo in passato. Nell\u2019ambito di Euroluce ne rincontriamo due: \u00c1lvaro Catal\u00e1n de Ocon (Spagna) e David Pompa (Messico), che rispettivamente partecipano con i loro brand PET Lamp \u2013 questo per la prima volta \u2013 e davipompa nella veste di imprenditori. Seguendo le orme, fra gli altri, di Davide Groppi e A Lot of Brasil (fondato dal designer Pedro Franco), affermati brand nel campo, l\u2019uno, dell\u2019illuminazione e, l\u2019altro, dell\u2019arredo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">I talenti in erba di questa edizione sono stati scelti da un Comitato di Selezione, composto da figure di spicco del mondo del design, dell\u2019architettura, dei media e dell\u2019educazione: Hiroyuki Anzai, opinion leader, Nikkei Comemo; Felicia Arvid, designer ed ex partecipante del SaloneSatellite; Ricardo Bello Dias, architetto; Nicole Bottini, giornalista, direttore Class TV Moda; Marco Cassina, Responsabile Marketing e Comunicazione di MDF Italia; Tomas Dalla Torre, membro fondatore de Il Fanale Group; Beppe Finessi, ricercatore e critico di design; Ferruccio Laviani, architetto; Sergio Nava, Direttore dell\u2019Educazione e Direttore Scientifico Globale dell\u2019Istituto Marangoni Milano \u2013 The School of Design; Guglielmo Poletti, designer ed ex partecipante del SaloneSatellite; Marco Romani \u2013 caporedattore di DOOR e collezionista; Marva Griffin Wilshire, Fondatrice e Curatrice del SaloneSatellite.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Il SaloneSatellite non \u00e8 per\u00f2 nuovo alla tematica di quest\u2019anno ma rinnova quell\u2019impegno nell\u2019esplorazione del fare artigianale gi\u00e0 avviato nel 2013 e 2014, arricchendo l\u2019edizione 2025 con uno spazio dedicato alle Botteghe Artigiane. Il tema 2025 segna una tappa inedita in questo viaggio culturale e creativo: sei attivit\u00e0 imprenditoriali internazionali, espressione di eccellenza nella creazione e diffusione del sapere artigianale, saranno protagoniste di un allestimento dedicato nel Padiglione 5. Attraverso una selezione di prodotti recenti, realizzati con materiali di diversa origine geografica, queste realt\u00e0 dimostreranno come le tradizioni pi\u00f9 antiche possano evolversi per rispondere alle esigenze del design contemporaneo. Dai tessili dell\u2019America Latina (nello spazio curato da Rodolfo Agrella con Legado) alle collezioni di arredi che nascono in Per\u00f9. Dagli oggetti promossi dalla spagnola SACo (Sociedad Artesan\u00eda Contempor\u00e1nea) ai tappeti e arazzi di seta filati in Azilal, Marocco, con l\u2019attivit\u00e0 congiunta di Casa Amar e Taroni. Dalle produzioni del West Africa, proposte da Lani Adeoye, fino alla Bottega dedicata alla lavorazione della carta dove, ogni giorno, saranno organizzati workshop dimostrativi a cura di Fabscarte, di cui sono rinomate le speciali carte da parati realizzate a Milano. Inoltre, saranno presenti anche oggetti a tema di ex designer del SaloneSatellite \u2013 \u00c1lvaro Catal\u00e1n de Ocon, Cristina Celestino, Sebastian Herkner, Nao Tamura \u2013 che si confronteranno idealmente con creazioni di: Mario Botta, Toshiyuki Kita, Hicham Lalhou, Brodie Neill.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Giunto alla sua 14a edizione, il SaloneSatellite Award premier\u00e0 anche quest\u2019anno i tre designer e studi che si distingueranno, secondo il parere della Giuria di esperti che si riunir\u00e0 intorno a Paola Antonelli, Senior Design Curator, Architecture &amp; Design Director, Research and Development, del MoMA.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Avviata lo scorso anno, prosegue la collaborazione con FrankBros. L\u2019iniziativa prevede il lancio, a livello internazionale, di una selezione \u2013 a cura dei curatori della stessa piattaforma \u2013 di prodotti presentati al SaloneSatellite, dando loro visibilit\u00e0 permanente e immediata accessibilit\u00e0 commerciale in pagine personali create ad hoc.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Arena SaloneSatellite Padiglione 7<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">PREMIAZIONE<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Mercoled\u00ec 9 aprile<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ore 15.00<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">SaloneSatellite Award \u2013 14a edizione<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">TALK<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Gioved\u00ec 10 aprile<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ore 15.00<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Visita e saluto di Robert Wilson ai designer del SaloneSatellite 2025 Robert Wilson, Artista<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Gioved\u00ec 10 aprile<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ore 15.30<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">La costruzione della bellezza fatta a mano<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Alberto Cavalli, Direttore Generale della Fondazione Cologni dei Mestieri d\u2019Arte di Milano e Curatore generale \u201cHomo Faber. Crafting a more human future\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">SaloneSatellite<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">8 \u2013 13 aprile, ore 9.30 \u2013 18.30 Fiera Milano, Rho \u2013 Pad. 5-7<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Aperto al pubblico con ingresso gratuito da Cargo 3<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Accessibile anche dai Pad 5-7, se muniti di biglietto di ingresso al Salone del Mobile.Milano<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Thought for Humans.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">La nuova campagna di comunicazione<\/span><\/p>\n<h5><span style=\"color: #000000;\">Design, corpo, sostenibilit\u00e0: la rivoluzione visiva del Salone del Mobile.Milano in cinque scatti firmata dal noto fotografo americano Bill Durgin.<\/span><\/h5>\n<p><span style=\"color: #000000;\">La nuova campagna di comunicazione \u201cThought for Humans.\u201d, firmata da\u00a0 Dentsu Creative Italy,\u00a0 per la 63a edizione del Salone del Mobile.Milano ritorna alle origini del design, ricordandoci che la sua espressione e dimensione principale \u00e8 l\u2019essere fatto da e per l\u2019uomo: ogni progetto risponde ai bisogni, ai valori e alle esperienze dell\u2019essere umano. Difatti, quello che si incontra in Manifestazione \u00e8 un design che si radica nella quotidianit\u00e0 e si pone come obiettivo il miglioramento della qualit\u00e0 della vita, sublimando la relazione tra corpo, materia e spazio.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Il coinvolgimento di un fotografo, nello specifico di un artista visivo come Bill Durgin, noto per la sua capacit\u00e0 di decostruire e reinterpretare il corpo, rappresenta una scelta innovativa per il Salone del Mobile.Milano, segnando una svolta nella comunicazione della Manifestazione. Attraverso gli scatti di Bill Durgin, la campagna non si limita a presentare il design come oggetto o funzione, ma ne esplora l\u2019essenza pi\u00f9 profonda: la sua relazione con l\u2019essere umano. Durgin mostra come luce, legno, metallo, tessuto e bioplastica si fondano con la pelle umana, rendendo tangibile il messaggio di sostenibilit\u00e0, armonia e connessione. I cinque scatti mostrano come l\u2019intelligenza umana e quella materiale possano integrarsi in un dialogo e in un progetto sinergico, riflettendo l\u2019essenza stessa\u00a0 del design contemporaneo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Racconta Bill Durgin: \u201c<em>In un primo momento, ci siamo concentrati su una serie di materiali che sintetizzassero il concetto di design. Successivamente abbiamo esplorato forme e geometrie, analizzando come potessero interagire armoniosamente con il corpo, con particolare attenzione ai dettagli. Ma naturalmente non \u00e8 mancata una buona dose di improvvisazione. \u00c8 stata fondamentale per stimolare la creativit\u00e0 sul set<\/em>\u201d. E aggiunge: <em>\u201cIl lavoro fotografico per questo progetto \u00e8 stato costruito con attenzione ai dettagli, cercando di catturare l\u2019essenza della relazione tra corpo, materiali e luce. Dopo anni di distanza fisica, la nuova campagna celebra il ritorno al tatto, riportando l\u2019attenzione sulla connessione tra il corpo umano e il design.\u201d \u00a0<\/em>La scelta dei materiali utilizzati \u2013 legno, metallo, tessuto e bioplastica \u2013 non \u00e8 casuale, ma profondamente legata ai valori del Salone del Mobile. Questi materiali, simboli di sostenibilit\u00e0 e innovazione, sono stati selezionati per trasmettere anche questo messaggio in modo chiaro.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">La fotografia, come linguaggio universale, rende il messaggio della campagna immediatamente comprensibile a un pubblico globale. Attraverso le immagini fotografiche, il Salone comunica valori che vanno oltre le barriere linguistiche e culturali, rendendo la sua visione accessibile e coinvolgente per tutti. Questa nuova scelta sottolinea come il Salone continui a essere una piattaforma culturale in grado di innovare, connettere e guardare al futuro.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Rivela Luca Adornato, Direttore Marketing e Comunicazione del Salone del Mobile.Milano: <em>\u201cCon questa campagna abbiamo scelto di compiere un passo ulteriore nel percorso di comunicazione intrapreso negli ultimi anni. Dopo il progetto con l\u2019Intelligenza Artificiale dell\u2019anno scorso, in cui abbiamo esplorato \u00a0e \u00a0rappresentato \u00a0in \u00a0astratto \u00a0le \u00a0relazioni \u00a0con \u00a0la \u00a0nostra \u00a0community, \u00a0quest\u2019anno \u00a0abbiamo abbracciato la fotografia: un linguaggio universale e senza tempo, capace di trasmettere concretezza e rendere il nostro messaggio immediatamente comprensibile a livello globale. Attraverso le immagini fotografiche, il Salone comunica e illustra il valore della connessione tra uomo e materia, rendendola accessibile e coinvolgente per tutti. Questa nuova scelta sottolinea come il Salone continui a essere <\/em><em>una piattaforma in grado di innovare, connettere e guardare al futuro<\/em>\u201d. Conclude Adornato: \u201c<em>Abbiamo voluto celebrare la bellezza della materia e la sua capacit\u00e0 di fondersi con il corpo umano, sottolineando quanto sia cruciale per il design contemporaneo essere sostenibile e proiettato, responsabilmente, verso un domani il pi\u00f9 etico possibile\u201d.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Aggiunge Bill Durgin: <em>\u0422<\/em><em>Thought<\/em> <em>for Humans. \u00e8 esattamente ci\u00f2 che il grande design dovrebbe essere. Come esseri umani, ci confrontiamo con il design ogni giorno. Tutto ci\u00f2 che ci circonda \u00e8 progettato da qualcuno per qualcuno. Il grande design non \u00e8 solo esteticamente piacevole, ma porta gioia nell\u2019interazione quotidiana, nel muoverci attraverso gli spazi, nel preparare la colazione, lavorare o sederci attorno a un tavolo con la famiglia. Disegnando mobili, ho imparato come i designer studiano il corpo umano, i nostri movimenti, le nostre capacit\u00e0, le nostre posture, tutto per rendere la vita pi\u00f9 semplice. Il design \u00e8 radicato nell\u2019anatomia umana e si nutre della continua interazione con essa\u201d.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>\u201cQuesta campagna ci rende particolarmente fieri perch\u00e9 incarna <\/em>\u2013 <em>letteralmente <\/em>\u2013 <em>i valori dell\u2019eccellenza <\/em><em>creativa italiana che siamo felici di poter accompagnare insieme a Salone del Mobile. Milano in Italia e nel mondo\u201d <\/em>conclude Riccardo Fregoso, CCO Italy e Chair Creative EMEA di Dentsu Creative.<\/span><\/p>\n<h1><span style=\"color: #000000;\">Innovazione Digitale<\/span><\/h1>\n<h2><span style=\"color: #000000;\">Innovazione digitale al servizio di espositori e visitatori<\/span><\/h2>\n<h5><span style=\"color: #000000;\">Un ecosistema digitale in costante evoluzione per connettere in modo efficace e coinvolgente i visitatori, gli espositori e la community globale del Salone del Mobile.Milano.<\/span><\/h5>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Oggi, pi\u00f9 che mai, l\u2019innovazione passa attraverso la dimensione digitale. Il Salone del Mobile.Milano, punto di riferimento mondiale per il settore, ha saputo cogliere questa trasformazione ampliando la sua piattaforma online, che si conferma quale pilastro essenziale, abilitatore di business e di connessioni tra espositori, professionisti, giornalisti, studenti, appassionati di design. Questa piattaforma digitale evolve costantemente per offrire un\u2019esperienza completa e coinvolgente, rafforzando la relazione con la community anche attraverso i social media.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">A testimonianza di quest\u2019impegno, il Salone ha appena rilasciato il nuovo redesign del sito internet. Pensato per garantire un\u2019esperienza utente intuitiva e immersiva, il nuovo portale offre un\u2019interfaccia moderna, contenuti organizzati in modo chiaro e accesso ottimizzato a\u00a0 tutte\u00a0 le risorse utili per espositori, visitatori e stampa. Il restyling del sito risponde alla necessit\u00e0 di allinearsi agli standard digitali pi\u00f9 elevati, a cui seguiranno progetti dedicati a tematiche legate ad accessibilit\u00e0 (progettato per essere fruibile da tutti, con una navigazione semplice e ottimizzata per dispositivi mobili e desktop), personalizzazione (grazie alla raccolta e analisi dei dati, il sito offre contenuti e suggerimenti personalizzati, per guidare i visitatori nella pianificazione della loro esperienza in fiera), interattivit\u00e0 (la piattaforma integra strumenti come mappe interattive, wayfinding per espositori e servizi di matchmaking per ottimizzare tempo e connessioni durante l\u2019evento), valorizzazione dei contenuti (la sezione narrativa racconta il mondo del design con articoli, video e interviste esclusive, arricchendo il dialogo culturale e promuovendo le eccellenze del settore).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Il Salone rafforza il suo impegno culturale con nuovi progetti narrativi che esplorano il mondo del design attraverso linguaggi contemporanei. Coinvolgendo voci autorevoli del settore, il Salone offre una narrazione autentica e ricca di punti di vista e visioni, consolidando il proprio ruolo come promotore di cultura e innovazione. La strategia di contenuto \u00e8 incentrata sulla qualit\u00e0, sulla diversificazione e sulla distribuzione multipiattaforma, per riflettere la complessit\u00e0 e la ricchezza di storie che caratterizzano il design. La comunicazione avr\u00e0, inoltre, un filone dedicato alla guida per ottimizzare e pianificare la propria visita in fiera, non perdere i diversi appuntamenti culturali e scoprire tutte le novit\u00e0 e i protagonisti della manifestazione: gli espositori, i loro prodotti e la loro storia. Non mancheranno collaborazioni italiane e internazionali per arricchire la narrazione prima e durante la fiera, cos\u00ec da valorizzare ogni aspetto che la rende l\u2019appuntamento pi\u00f9 importante del settore, sfruttando i canali di comunicazione con i loro linguaggi e consolidando la community.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Per l\u2019edizione 2025, il Salone del Mobile.Milano rafforza il dialogo con il mondo digitale attraverso nuove collaborazioni con alcuni dei pi\u00f9 rilevanti content creator, valorizzando l\u2019esperienza fieristica e la citt\u00e0. Si rinnova la partnership con Marta Sierra, lifestyle creator di fama internazionale, seguita da oltre 1,4 milioni di follower, che gi\u00e0 nel 2024 aveva arricchito la narrazione con contenuti dinamici e coinvolgenti. Per ampliare i linguaggi e raggiungere un pubblico ancora pi\u00f9 vasto, si aggiungono nuovi volti del panorama digitale: Diletta Begali, creator e conduttrice poliedrica, capace di unire intrattenimento e storytelling in pi\u00f9 lingue, e il duo di travel vloggers Fatti di Viaggi, che offrir\u00e0 uno sguardo culturale ed esplorativo sulla manifestazione. Si riconferma inoltre la collaborazione con Francesca Crescentini, esperta di libri e cultura.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Dal lato dei visitatori, una particolare attenzione sar\u00e0 dedicata a strumenti di orientamento e guide pratiche per vivere al meglio l\u2019esperienza in fiera, con aggiornamenti in tempo reale e suggerimenti personalizzati. La piattaforma, inoltre, offre una vasta gamma di servizi digitali che facilitano la fruizione dell\u2019evento: dal ticketing online alla mappa interattiva, fino al wayfinding per individuare rapidamente gli espositori e la possibilit\u00e0 di pianificare appuntamenti. Anche quest\u2019anno sar\u00e0 offerto ai visitatori il servizio di video showreel, nato dall\u2019unione tra tecnologia e analisi dati, che consentir\u00e0 di ricevere un video personalizzato con il riepilogo degli stand visitati direttamente nella propria casella e-mail. Questo innovativo servizio, reso possibile dall\u2019integrazione con il sistema di matchmaking, rappresenta un passo avanti nell\u2019offrire un\u2019esperienza su misura.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Per gli espositori, il Salone introduce servizi personalizzati di comunicazione e un catalogo di servizi extra relativi al prodotto digitale che vanno ad arricchire strumenti gi\u00e0 offerti e molto apprezzati come il matchmaking e la prenotazione degli appuntamenti in stand. Questi strumenti non solo ottimizzano il tempo in fiera, ma garantiscono contatti di alta qualit\u00e0 in tempo reale, rendendo pi\u00f9 efficace la partecipazione all\u2019evento.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Anche quest\u2019anno, la collaborazione strategica con Fuorisalone rappresenta un elemento distintivo del Salone. Attraverso la mappa di fuorisalone.it, gli espositori potranno beneficiare di una visibilit\u00e0 amplificata, con la segnalazione delle loro posizioni nei padiglioni della fiera e degli eventi correlati in citt\u00e0. Questo approccio integrato offre un\u2019esperienza immersiva e diffusa che abbraccia non solo gli spazi della Manifestazione, ma anche il contesto urbano.<\/span><\/p>\n<h1><span style=\"color: #000000;\">Partnership e Collaborazioni<\/span><\/h1>\n<h2><span style=\"color: #000000;\">Partnership e <em>C<\/em>ollaborazioni<\/span><\/h2>\n<h5><span style=\"color: #000000;\">Consolidando collaborazioni e partnership gi\u00e0 avviate, il Salone del Mobile promuove e sostiene idee e progetti di condiviso valore, capaci di intrecciare creativit\u00e0, sostenibilit\u00e0 e savoir-faire.<\/span><\/h5>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Se la 63\u00aa edizione del Salone del Mobile.Milano si presenta un luogo per riflettere sul valore del design come progetto pensato per l\u2019uomo, con l\u2019obiettivo di promuovere il suo benessere, questo approccio si rispecchia anche nella scelta degli sponsor e delle partnership, che condividono gli stessi principi del Salone: centralit\u00e0 dell&#8217;uomo, qualit\u00e0 della vita e attenzione al benessere del pianeta.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Avviata nel 2017, la partnership istituzionale tra Intesa Sanpaolo e il Salone prosegue nel segno dell\u2019arredo e del design. Il maggior gruppo bancario italiano, valorizzando il tessuto imprenditoriale del Paese e accompagnando le imprese di tutta la filiera nel loro percorso di crescita sostenibile, rinnova cos\u00ec il supporto al settore del mobile, dell\u2019arredo e del design italiano, fiori all\u2019occhiello del Made in Italy, con l\u2019obiettivo di supportare una filiera fondamentale per l\u2019economia del Paese incentivandone con strumenti ad hoc per le imprese i percorsi di digitalizzazione, riduzione dell\u2019impatto ambientale e sviluppo delle attivit\u00e0 all\u2019estero.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Per il secondo anno consecutivo, Aesop torna come Official Sensory Patron del Salone del Mobile. Fondato a Melbourne nel 1987, il brand si distingue per le sue formulazioni dedicate alla cura della pelle, dei capelli e del corpo, oltre che per i prodotti per la casa, tutti realizzati con meticolosa attenzione ai dettagli, garantendo efficacia e piacere sensoriale. All&#8217;interno dei suoi spazi, Aesop coltiva un profondo rispetto per il design ben studiato e sostenibile, convinta che ambienti progettati con cura possano arricchire in modo significativo la quotidianit\u00e0. Al Salone del Mobile 2025, Aesop presenter\u00e0 un nuovo intervento architettonico, un invito contemplativo a fermarsi, immergersi e coinvolgere i sensi, nel cuore della vibrante energia di Milano.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Official Time Keeper del Salone del Mobile.Milano, Panerai, lo storico marchio di orologi di lusso che coniuga design italiano e tecnologia svizzera, aprir\u00e0 nuovamente le porte del pop up store, sito nel cuore di Fiera Milano, Rho, in uno spazio completamente rinnovato, dove offrir\u00e0 ai visitatori un\u2019esperienza immersiva nell\u2019universo Panerai, unendo tradizione e innovazione. Per l\u2019occasione, verr\u00e0 presentato in anteprima internazionale un nuovo segnatempo, espressione del design distintivo, innovazione tecnica e prestazioni professionali che caratterizzano il DNA della Maison.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ultradecennale la collaborazione con Piquadro, che riafferma la condivisione di valori legati al mondo del design e della sostenibilit\u00e0. Marchio italiano di prodotti tech-design per il lavoro, il viaggio e il tempo libero, nato nel 1998 e con presenza in 50 paesi, ha raggiunto un posizionamento ben definito ispirato ai valori di design e performance. Il marchio tech-design di accessori travel&amp;business torna al fianco del Salone con una tote bag porta-computer con portabilit\u00e0 a zaino leggera e funzionale, realizzata in tessuto tecnico riciclato al 100%. Come lo scorso anno, Piquadro sar\u00e0 inoltre presente a Fiera Milano, Rho, con un\u2019installazione al piano terra del padiglione 14-18. La Piquadro Lounge sar\u00e0 ancora una volta uno spazio dedicato al viaggio dove i visitatori potranno scoprire la filosofia del brand: coniugare innovazione, funzionalit\u00e0, design e qualit\u00e0 senza compromessi<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Dodicesimo anno per la collaborazione con Ca\u2019 del Bosco, eccellenza vinicola italiana in ambito internazionale, che quest\u2019anno si presenta, sempre nel centrale asse di Corso Italia con uno stand istituzionale di 190 metri quadrati, rinnovato e ispirato nei materiali, nei colori e nella modernit\u00e0 dello stile da alcuni spazi della cantina recentemente inaugurati. Una conferma della stima reciproca e dei valori che legano Ca\u2019 del Bosco al Salone: passione, stile, inventiva, genialit\u00e0, innovazione che si accompagnano all\u2019artigianalit\u00e0 e alla tradizione. Per gli appassionati l\u2019esperienza si completa con la possibilit\u00e0 di degustare i vini di Ca\u2019 del Bosco in abbinamento a proposte gastronomiche di altrettanta qualit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Oltre al sostegno e alla passione per il design, S.Bernardo e Salone del Mobile.Milano, in partnership dal 2019, condividono anche l\u2019imprescindibilit\u00e0 della transizione ecologica. Con l\u2019impegno a diventare CO2 impatto zero entro il 2026, l\u2019azienda ha messo gi\u00e0 in atto strategie concrete, ricorrendo all\u2019energia pulita di un parco eolico che alimenta oltre la met\u00e0 delle attivit\u00e0 dell\u2019impianto di Garessio. Inoltre, la promozione e l\u2019utilizzo di packaging ecologici, come le bottiglie in vetro a rendere, quelle in RPET 100% riciclato e riciclabile \u2013 come Ely, la bottiglia elicoidale, ispirata alla colonna tortile presente al Salone insieme all\u2019iconica \u201cGocce\u201d, disegnata da Giorgetto Giugiaro \u2013 e le lattine in alluminio completano il suo approccio sostenibile.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Altra partnership consolidata \u00e8 quella con illycaff\u00e8, leader globale del caff\u00e8 di alta qualit\u00e0 sostenibile, che sar\u00e0 presente in vari punti della Manifestazione, dal Caff\u00e8 della Stampa alla Red e International Business Lounge, accompagnando designer, buyer e giornalisti alla scoperta e degustazione dell\u2019unico blend illy 100% Arabica durante i momenti di pausa.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Frecciarossa \u00e8 Treno Ufficiale del Salone del Mobile. Disponibili fino a 24 collegamenti Frecciarossa giornalieri da\/per Rho Fiera per raggiungere direttamente il cuore della fiera.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Rinnovata per il quarto anno consecutivo, invece, la collaborazione con Radio Deejay, Radio Capital e m2o: musica, intrattenimento e informazione si alterneranno alle tante voci di espositori, designer, architetti e visitatori coinvolti quotidianamente dagli speaker delle radio del Gruppo GEDI.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Tra le collaborazioni, si conferma anche quest\u2019anno quella con Fuorisalone, che valorizzer\u00e0 la visibilit\u00e0 degli espositori attraverso una strategica presenza sulla mappa di Fuorisalone.it. La mappa non solo evidenzier\u00e0 gli eventi degli espositori in citt\u00e0, ma offrir\u00e0 anche indicazione sul padiglione, rendendo cos\u00ec pi\u00f9 agevole per i visitatori individuare e raggiungere gli stand degli espositori direttamente in fiera, creando un ponte efficace tra gli eventi cittadini e l\u2019esperienza fieristica.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Infine, il Salone del Mobile.Milano supporta la piattaforma <a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/www.mitodesignconnections.it\/\">www.mitodesignconnections.it, <\/a>promossa da Unione Industriali Torino e Camera di commercio di Torino, che mira a promuovere le relazioni tra imprese di Torino e Milano e a fornire supporto logistico e di ospitalit\u00e0 per espositori e visitatori del Salone del Mobile e del Fuorisalone. La piattaforma offre prenotazioni alberghiere, informazioni su location per eventi, organizzazione degli spostamenti tra Torino Porta Susa e Rho Fiera (circa 40 minuti).<\/span><\/p>\n<h1><span style=\"color: #000000;\">Info Press &amp; Media<\/span><\/h1>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2><span style=\"color: #000000;\">Salone del Mobile.Milano Info Press &amp; Media<\/span><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Accrediti Press &amp; Media<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">L\u2019Accredito Press &amp; Media pu\u00f2 essere richiesto esclusivamente online. Fino al 13 aprile.<\/span><\/p>\n<ul>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><a style=\"color: #000000;\" href=\"https:\/\/customer29918.musvc3.net\/e\/tr?q=0%3d5aVXA%26D%3dOZ%26q%3dSNfAZ%26B%3dX6bTYBW%26H%3dEwLCP_uspw_6c_ExVr_Om_uspw_5hJTz.KxIrF2JlDxKr.AG_OTum_YIAG_OTum_YI86Bu7-2-By7AQl_JnzS_TcMu7FP_uspw_5hx0fJ2AlLB-Mu7FP%26g%3dEHPy5P.KhL%266P%3d9VNc6%26LF%3dYCTRg6TWX9VTaC%260%3dTZf8xe5ZUZ98U8dYRY45T9dVQaC8d3xb1985zYBW3g763Ydb39h6UCdZygB42fe7Vg6b&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt\">Richiedi il tuo accredito<\/a><\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Dove &amp; Quando<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Salone del Mobile.Milano 2025 Fiera Milano, Rho \u2013 8 -13 Aprile<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ingressi Press &amp; Media<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">8-13 aprile | 8.30 \u2013 18.30<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Link utili<\/span><\/p>\n<ul>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><a style=\"color: #000000;\" href=\"https:\/\/www.salonemilano.it\/it\/press\">Comunicati Stampa e Immagini<\/a><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><a style=\"color: #000000;\" href=\"https:\/\/www.salonemilano.it\/it\/exhibitors?anno=2025&amp;evento=SMI&amp;pageNumber=1\">Elenco espositori<\/a><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><a style=\"color: #000000;\" href=\"https:\/\/www.salonemilano.it\/it\/pianta-fiera\">Mappa<\/a><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><a style=\"color: #000000;\" href=\"https:\/\/www.salonemilano.it\/it\/eventi\">Eventi<\/a><\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Come prenotare<\/span><\/p>\n<ul>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><a style=\"color: #000000;\" href=\"https:\/\/form.jotform.com\/250582093822356\">Paolo Sorrentino. La dolce attesa<\/a><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><a style=\"color: #000000;\" href=\"https:\/\/www.milanocastello.it\/it\/content\/orari-e-biglietteria\">Robert Wilson. Mother<\/a><\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Area Stampa<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Come ogni anno, l\u2019Area Stampa \u00e8 allestita al primo piano del Centro Servizi-Congressi. A disposizione un working space con free wi-fi e un caff\u00e8 riservato ai giornalisti. Al desk puoi ritirare il Catalogo Salone del Mobile.Milano 2025 per i giornalisti (con elenco espositori e mappa) e la tote bag Piquadro.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">APP Salone del Mobile.Milano<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Con l\u2019APP Salone del Mobile.Milano, grazie alla mappa interattiva puoi raggiungere velocemente i tuoi punti di interesse, approfondire le caratteristiche dei prodotti via QRcode, restare aggiornato sul Programma Culturale. Richiedere o riscaricare il tuo accredito.<\/span><\/p>\n<ul>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><a style=\"color: #000000;\" href=\"https:\/\/customer29918.musvc3.net\/e\/tr?q=6%3dEcGTK%26F%3d0V%261%3dU9bKb%26w%3dTFdEULY%263%3dA7NxL_5uas_Fe_ztft_0i_5uas_EjiI3M.iI3Fm.62G_ztft_0ivH_ztft_0inJx_KdwX_USMiE2Hm-7rF-uHoCt8-zCt41I_ztft_0iv89XJVBVFXBZ%26q%3dG3L97A.GrN%26qL%3dIX9YF%26N1%3dUMVCcFVHTIXEWM%26B%3dAar0F4Da9ZFblaH0iaEVlcs6nXp4n5i8H6DaH5K0kaoXEXHWFUM6FULX9TE596ndBcqX&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt\">APP Apple Store<\/a><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><a style=\"color: #000000;\" href=\"https:\/\/customer29918.musvc3.net\/e\/tr?q=7%3dIaCUO%26D%3d6W%265%3dS5cOZ%26s%3dUJbAVPW%26y%3dBALtM_9sWt_Jc_vujr_6j_9sWt_IhtFrQ.kI69p9.tGq_LhuT_VWKxI97_vujr_6jrHtM_9sWt_Ihh9A3mF0_JUwg_UJCu_JUwg_UHCA.8i8vJp9xFs59Ji86.KeF6Fi8vDqIsAp9_9sWt_IXlF_9sWt_JfmN%26u%3dEyMC57.HvL%26mM%3dMV5ZJ%26Lw%3dVQT5r3e9dJTDUMVAXQ%260%3d7cM5hbJ76YLX0Wt799J8h6LX6VrSj6QWhXI499wbfWw470rahbNXi8QX57HajaO3&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt\">APP Google Play<\/a><\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Come arrivare<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">La manifestazione \u00e8 raggiungibile con i mezzi pubblici, in treno, dagli aeroporti e in auto. Per tutta la durata della Manifestazione \u00e8 attivo il servizio navetta Circolare Fiera.<\/span><\/p>\n<ul>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><a style=\"color: #000000;\" href=\"https:\/\/customer29918.musvc3.net\/e\/tr?q=4%3d2gDR8%26J%3d7T%26n%3dY6Z8f%26t%3dR3hBS9c%26z%3d9tRuJ_ryXq_3i_wrSx_7g_ryXq_2n2Nw.QfCoLjDiJfEo.Gy_IQ1U_SFGy_IQ1U_SFAtDe-9wIiTfIe%26B%3drL2a9fsThT.nCy%260s%3dd9R6a%26yJ%3d2h7V0a7a1d9X4h%26m%3d62cj23di5dh8V1ABVdeCY5f94bdf36bfR0cjWbd94ed0R0f76d9kZb90R3eB7eAj&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt\">Info<\/a><\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Accessibilit\u00e0<\/span><\/p>\n<ul>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><a style=\"color: #000000;\" href=\"https:\/\/customer29918.musvc3.net\/e\/tr?q=6%3dIgHTO%26J%3dAV%265%3dY0bOf%26x%3dTJhFUPc%264%3dAARyL_9ybs_Ji_1tjx_Ai_9ybs_In6PD.QjE6LnFzJjG6.G3_Kh1Y_UWG3_Kh1Y_UW9l6vQ2BsGuBA9_1tjx_AV_9ybs_Ji%7E_1tjx_BdAC7M_9ybs_JlJE3_PZvg_ZFB5RnK5M_1tjx_AXIhmB_9ybs_IcAcWGnKr_PZvg_ZDUQurErLx_Kh1Y_UTC_1tjx_AXIhy89QxGv_PZvg_ZDUQ9_1tjx_AXIh1BuM3Mr_PZvg_ZDUQKx5zJrM_9ybs_IcLV_9ybs_IcJc._9ybs_Id34r9j8ER_1tjx_BgkS3Mz_PZvg_ZDUQG_1tjx_AXIhy49Aq8xEr_Kh1Y_ULZI80RnK5G_1tjx_AXIhjE39_1tjx_AfVQ3_Kh1Y_ULZI_Kh1Y_ULkB_Kh1Y_ULiG_Kh1Y_ULZIB3_PZvg_ZDUQNjKtFn0xGx_Kh1Y_ULZIsK.%26B%3dvN0TlV.5C3%26B0%3ddCTMa%263L%3dIhAXQaAcHdCZKh%26q%3dbNcFZN0HUreFWsbGYrfo9PgAcOdGaNBn8OZCbscDXI0GWPbmXJaDcvemVQao5HB0&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt\">Ausili mobilit\u00e0 \u2013 Parcheggi disabili<\/a><\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Comunicato Stampa<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000;\">Ufficio Stampa Salone del Mobile<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Tutti i diritti riservati \u00a9 2025 \u2013 Email: nonsolomodanews@gmail.com<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dall&rsquo;8 al 13 aprile, negli oltre 169.000 mq di superficie espositiva sold out, l&rsquo;edizione numero 63 del Salone del Mobile.Milano &egrave; pronta ad accogliere pi&ugrave; di 2.100 espositori, di cui &ndash; a conferma della natura dinamica della Manifestazione &ndash; 168 brand per la prima volta al Salone e 91 di ritorno, con una presenza sempre pi&ugrave; consistente dall&rsquo;estero. Stessa tendenza per i decisori, buyer, progettisti, investitori in arrivo a Fiera Milano, Rho da pi&ugrave; di 150 Paesi. Un risultato reso possibile grazie all&rsquo;impegno di Salone nell&rsquo;ideare format ed esperienze che alimentano processi creativi, visione strategica, modelli di produzione e distribuzione, in un dialogo aperto tra la design industry e l&rsquo;immaginario dei protagonisti di un Programma Culturale di primissimo piano, volto a stimolare una visione strategica sempre pi&ugrave; ampia, multidisciplinare, connessa al futuro. Con numeri che ne consolidano il successo, nel segno di un costante percorso di evoluzione, la 63a edizione del Salone del Mobile.Milano si annuncia, ancora una volta, evento leader internazionale di settore per DNA storico, numero di operatori, fatturato complessivo e qualit&agrave; della proposta di una manifattura industriale che, grazie ai riflettori del Salone, entra in connessione con il Mondo con un&rsquo;offerta senza uguali, in termini di estetica, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":28973,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"rop_custom_images_group":[],"rop_custom_messages_group":[],"rop_publish_now":"initial","rop_publish_now_accounts":[],"rop_publish_now_history":[],"rop_publish_now_status":"pending","footnotes":""},"categories":[10016,10163],"tags":[281,372,1099,2235],"class_list":["post-28969","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-fiere","category-salone-del-mobile","tag-bruno-angelo-porcellana","tag-comunicato-stampa-2","tag-nonsolomodanews","tag-salone-del-mobile"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28969","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=28969"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28969\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":28976,"href":"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28969\/revisions\/28976"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/28973"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=28969"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=28969"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=28969"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}