{"id":28164,"date":"2025-01-09T12:47:36","date_gmt":"2025-01-09T12:47:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/?p=28164"},"modified":"2025-01-09T12:47:36","modified_gmt":"2025-01-09T12:47:36","slug":"sigep-2025-foodservice-crescono-i-consumi-di-gelato-artigianale-pizza-e-pane-in-aumento-anche-lexport-delle-macchine-da-caffe-made-in-italy","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/sigep-2025-foodservice-crescono-i-consumi-di-gelato-artigianale-pizza-e-pane-in-aumento-anche-lexport-delle-macchine-da-caffe-made-in-italy\/","title":{"rendered":"SIGEP 2025 &#8211; FOODSERVICE, CRESCONO I CONSUMI DI GELATO ARTIGIANALE, PIZZA E PANE. \u00a0IN AUMENTO ANCHE L\u2019EXPORT DELLE MACCHINE DA CAFF\u00c8 MADE IN ITALY"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_28167\" style=\"width: 210px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a style=\"color: #000000;\" href=\"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/22012024-DSC_1517.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-28167\" class=\"wp-image-28167 size-medium\" src=\"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/22012024-DSC_1517-200x300.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/22012024-DSC_1517-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/22012024-DSC_1517-684x1024.jpg 684w, https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/22012024-DSC_1517-768x1151.jpg 768w, https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/22012024-DSC_1517-1025x1536.jpg 1025w, https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/22012024-DSC_1517-1080x1618.jpg 1080w, https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/22012024-DSC_1517.jpg 1367w\" sizes=\"auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-28167\" class=\"wp-caption-text\"><\/span> <span style=\"color: #000000;\">Ph. Bruno Angelo Porcellana &#8211; Sigep 2024<\/span><\/p><\/div>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>SIGEP World \u2013 The World Expo for Foodservice Excellence<\/strong> \u00e8 pronto ad accogliere nuovamente l\u2019industria globale del foodservice e a valorizzarne le eccellenze attraverso un ricco e variegato programma, tra talk, esposizioni e competizioni, pensato per professionisti e aziende che vogliono aggiornarsi sulle tendenze e consolidare la propria presenza sul mercato globale.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><!--more--><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Dal 18 al 22 gennaio 2025 alla Fiera di Rimini, la 46esima edizione del salone firmato Italian Exhibition Group (IEG), punter\u00e0 i riflettori su cinque filiere principali: <strong>gelato<\/strong>, <strong>pasticceria<\/strong> <strong>e cioccolato<\/strong>, <strong>caff\u00e8<\/strong>, <strong>panificazione<\/strong> e, tra le grandi novit\u00e0, <strong>pizza<\/strong>. Cinque filiere che rappresentano altrettanti settori economici di grande rilevanza per il made in Italy alimentare.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong><br \/>\nGelato artigianale, crescita e destagionalizzazione<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>Nel 2024 in Europa<\/strong>, grazie a un incremento di circa l&#8217;1% rispetto al 2023, <strong>le vendite di gelato artigianale di tradizione italiana raggiungono gli 11 miliardi di euro<\/strong> (rispetto ai 10,9 miliardi nel 2023, ai 9,83 miliardi nel 2022). I due principali mercati, Italia e Germania, rimangono stabili complessivamente.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>Nel Vecchio Continente si contano oltre 65.000 punti vendita e circa 300.000 addetti<\/strong>: per quanto riguarda <strong>i prezzi<\/strong>, dopo l&#8217;aumento del 10% nel 2023, <strong>quest&#8217;anno la crescita si ferma al +1%<\/strong>, principalmente a causa dell&#8217;adeguamento delle ultime gelaterie che avevano mantenuto i prezzi costanti nel tempo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>In Italia, nel 2024, il fatturato del settore del gelato artigianale in Italia cresce tra lo 0,5% e l\u20191% rispetto al 2023, sfiorando i 3 miliardi di euro<\/strong>, comprensivi di gelaterie, pasticcerie e bar che offrono gelato (erano 2,9 miliardi nel 2023 e 2,7 miliardi nel 2022).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Una leadership, quella italiana, che riguarda anche <strong>il settore degli ingredienti e dei semilavorati, con 65 imprese coinvolte e un fatturato 2024 pari a 1,1 miliardi di euro<\/strong>, stabile rispetto al 2023, con una quota export che sale al 67%. La crescita di questo settore nell\u2019ultimo decennio, inoltre, ha portato nel corso degli anni a un costante aumento dell\u2019occupazione e si stima che i dipendenti, tra diretti e indiretti (reti vendita), raggiungano oggi le 4.000 unit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Anche il comparto delle <strong>macchine, vetrine e arredamenti per gelateria <\/strong>vede il Belpaese protagonista. Nel 2024 il giro d\u2019affari \u00e8 cresciuto del 3% raggiungendo i <strong>670 milioni di euro, <\/strong>di cui \u20ac350 milioni relativi a vendite alle gelaterie artigianali. Le aziende del settore esportano oltre il 70% della produzione e danno lavoro a circa 1.500 dipendenti nella sola Italia.\u00a0 L\u2019ultimo anno, pur in presenza di diversi fattori critici, ha presentato una leggera crescita rispetto al 2023 dovuta principalmente ai mercati emergenti. Il 2025 sar\u00e0 influenzato dalla nuova normativa europea su gli F-Gas e dal Piano Transizione 5.0 varato dal governo, che premia progetti di innovazione tecnologica e efficientamento energetico, il cui impatto \u00e8 tuttavia ancora difficilmente stimabile.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">La filiera italiana nel suo complesso (gelaterie, ingredienti, macchine, attrezzature, vetrine) supera dunque nel 2024 i 4 miliardi di fatturato dando occupazione in Italia a oltre 120.000 persone.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>I 39mila punti vendita presenti in Italia <\/strong>sono suddivisi in 9.235 gelaterie vere e proprie, 12.000 pasticcerie e circa 18.000 bar che vendono gelato artigianale.\u00a0La maggiore concentrazione di gelaterie artigianali \u00e8 in Lombardia, dove se ne contano 1.552 pari al 16,8% dei laboratori presenti in tutta la penisola, cui segue il Veneto con 1.180 laboratori, pari al 12,8% del totale, Emilia Romagna con 1.133 laboratori (12,3% del totale), Lazio con 963 laboratori (10,4% del totale), Piemonte con 778 laboratori (8,4%\u00a0 del totale), Toscana con 727 laboratori (7,9% del totale), Sicilia con 481 laboratori (5,2% del totale) e Campania con 429 laboratori, pari al 4,6% del totale.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">A livello territoriale, <strong>la spesa delle famiglie per gelati artigianali<\/strong> pi\u00f9 elevata si riscontra in Lombardia con 315 milioni di euro, seguita da Lazio con 167 milioni, Veneto con 147 milioni, Emilia-Romagna con 142 milioni, Piemonte con 140 milioni Campania con 130 milioni, Sicilia con 121 milioni, Toscana con 105 milioni e Puglia con 96 milioni.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Il comparto \u00e8 sempre pi\u00f9 interessato dal <strong>fenomeno della destagionalizzazione<\/strong> che vede oltre il 40% delle gelaterie aperte tutto l\u2019anno mentre le altre lavorano per non meno di 8 mesi.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Naturalmente \u00e8 il periodo estivo quello di maggior consumo: circa il 90% degli italiani considera l&#8217;estate il momento perfetto per acquistarli e consumarli. Per quanto riguarda la frequenza di acquisto, l\u201982% lo fa uno o pi\u00f9 volte la settimana e il 68% preferisce il prodotto artigianale rispetto a quello industriale.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Per quanto riguarda i momenti della giornata in cui gli italiani preferiscono mangiare un gelato: in prima posizione si preferisce come dolce la sera (53%), poi come spuntino pomeridiano (48%) e infine come dessert a fine pasto (38%).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">I Maestri gelatieri stanno cercando di aumentare i consumi ampliando la fascia dei consumatori con nuovi prodotti che tengano conto delle nuove richieste del pubblico: in particolare, si stanno introducendo gelati pi\u00f9 \u201csalutistici\u201d o a basso contenuto glicemico.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>(Fonti: UIF, ACOMAG, AIG, Confartigianato, Confesercenti, FIPE-Confcommercio, Demoskopea, ISTAT, TCI)<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong><br \/>\nPasticceria: fatturati in crescita e attenzione alla sostenibilit\u00e0<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Nel 2023 l\u2019andamento del comparto della <strong>pasticceria artigiana<\/strong> \u00e8 stato positivo e sostanzialmente in linea con il 2022. Per il 2024 \u00e8 atteso un miglioramento con una crescita dei fatturati del 4-5% dovuta in particolare ai dolci da ricorrenza.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Principe delle feste resta il panettone nelle sue varie proposte, che vanno dal classico a quelli con diverse farciture. In particolare, il panettone classico dovrebbe registrare un aumento delle vendite tra il 7 e il 10% rispetto al 2023. Bene anche i panettoni vegani e quelli senza glutine con una richiesta in aumento rispettivamente del 3 e del 5%.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Accanto ai dolci da ricorrenza, e in particolare ai grandi lievitati (panettone e pandoro), andamenti positivi registrano le paste fresche e i prodotti della biscotteria, della pasticceria e della confetteria.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Il settore dei dolci artigianali, dunque, tiene nonostante gli aumenti dei prezzi dovuti essenzialmente all\u2019incremento dei costi delle materie prime: in particolare, hanno inciso le quotazioni del cacao che si sono scaricate sui prodotti al cioccolato.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>In Italia sono attive oltre 17.500 pasticcerie e gelaterie artigiane con 65mila addetti<\/strong>. Si tratta del 20,2% del complesso delle aziende dell\u2019artigianato alimentare. Il maggior numero \u00e8 presente in Lombardia (2.266), Sicilia (1.803), Campania (1.694) e Veneto (1.482)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>La tendenza del 2024 per la pasticceria italiana \u00e8 stata la<\/strong> <strong>sostenibilit\u00e0<\/strong>, verso la quale si dice sempre pi\u00f9 attenta la clientela. Sempre pi\u00f9 pasticcerie cos\u00ec si impegnano a utilizzare ingredienti del territorio e biologici. Attenzione a questi aspetti anche per gli imballaggi, che sempre pi\u00f9 spesso sono in materiali ecologici e biodegradabili.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>(Fonti: Confartigianato \/ Codacons)<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong><br \/>\nPizza, un settore che non conosce crisi: nel 2023 il fatturato complessivo vale 15 miliardi<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">In Italia la pizza, nelle sue molteplici proposte, resta sempre uno dei piatti preferiti: i consumi di pizza nel 2023 sono aumentati del 14% rispetto al 2022, con un fatturato complessivo di circa 15 miliardi di euro realizzato negli oltre 101mila locali tra pizzerie e ristoranti che servono anche pizza.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Anche per il 2024 i risultati provvisori sono in linea. Il 50% dei locali dichiara di attendersi un fatturato superiore al 2023, mentre il 30% pi\u00f9 o meno ai livelli di quello dell\u2019anno precedente. Solo il restante 20% prevede un calo delle vendite e degli incassi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Qual \u00e8 il cliente tipo delle pizzerie? Il 48% dei frequentatori \u00e8 rappresentato da famiglie che la mangiano a cena e, soprattutto, nel fine settimana. Seguono i giovani al di sotto dei 30 anni, che rappresentano circa un terzo degli avventori. Quasi 2 italiani su tre (65%) mangiano la pizza almeno una volta alla settimana, ma c\u2019\u00e8 anche un 13% che lo fa dalle 2 alle 4 volte. E sempre di pi\u00f9 la pizza attira i turisti, che rappresentano un quinto della clientela complessiva.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">In Italia si sfornano circa 2,7 miliardi di pizze all\u2019anno, che in termini di ingredienti si traducono in 200 milioni di kg di farina, 225 milioni di kg di mozzarella, 30 milioni di kg di olio di oliva e 260 milioni di kg di salsa di pomodoro.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Per quanto riguarda i prezzi il costo di un pasto in pizzeria &#8211; comprensivo di pizza, bevanda, coperto e servizio \u2013\u00a0nel 2024 \u00e8 aumentato del 4% rispetto al 2023 e del 16% rispetto al 2021.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">A livello territoriale il costo medio pi\u00f9 elevato di una pizza \u00e8 a Sassari con 14,11 euro, mentre quello pi\u00f9 economico \u00e8 stato rilevato a Livorno: 8,70 euro. Nella parte alta della classifica, ma sotto i 14 euro, ci sono nell&#8217;ordine anche Bolzano (13,90\u20ac), Milano (13,50\u20ac), e Venezia (13,47\u20ac) dove per\u00f2 \u00e8 stato rilevato anche il prezzo pi\u00f9 alto: 24 euro per una pizza. Tra le citt\u00e0 pi\u00f9 economiche, dopo Livorno, Reggio Calabria (9,15\u20ac) Pescara (9,18\u20ac) Napoli, dove si spende in media 9,63 euro, Catanzaro (9,74\u20ac) e Bari (9,75\u20ac).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>(Fonti: CNA Agroalimentare \/ Coldiretti \/ Min. Imprese)<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>Pane: crescono i consumi, ma variano le tipologie di richiesta<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Anche se cambiano le modalit\u00e0 di consumo e le preferenze sulle tipologie di prodotto, il pane resta sempre centrale nell\u2019alimentazione degli italiani: il 97% lo consuma abitualmente.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Il comparto della panificazione artigianale e dei dolci, rappresentato da circa 46mila imprese, vale un fatturato di 13 miliardi di euro: il solo settore del pane vale 8,4 miliardi. I dati di preconsuntivo del 2024 indicano per la prima met\u00e0 dell\u2019anno consumi in crescita di circa l\u20191,5%.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Cambiano naturalmente, secondo una tendenza in atto ormai da qualche anno, i criteri di scelta sempre pi\u00f9 orientati su prodotti pi\u00f9 salutistici e speciali. In particolare, il 54,4% dei consumatori chiede che il prodotto sia digeribile, il 31,2% lo preferisce di tipo salutistico, in risposta a specifiche esigenze dietetiche o intolleranze.\u00a0In crescita anche i pani \u201cfree from\u201d senza lattosio, uova, ecc.\u2026<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Sempre pi\u00f9 richiesti i prodotti con grani antichi, farine poco raffinate o integrali, con semi, fibre e a basso contenuto glicemico, preparati con lunghe lievitazioni e modalit\u00e0 ecosostenibili. Una tendenza particolarmente positiva per le varie tipologie di pane ottenute con frumento integrale o semi-integrale.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Cresce la domanda per un\u2019offerta diversificata con pizze, focacce e sostitutivi del pane. In Italia<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">i volumi di farine destinate alla produzione di pane e sostitutivi raggiungono circa 2,5 milioni di tonnellate, che scendono a 2,25 milioni considerando il solo pane. I quantitativi destinati al canale artigianale sono circa 1,5 milioni di tonnellate. L\u201985% dei consumi si concentra sul pane fresco artigianale.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>(Fonti: AIBI \/ Italmopa)<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>Caff\u00e8: export italiano in aumento nel 2023. In crescita il comparto delle macchine da caff\u00e8<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">In Italia nel settore caff\u00e8 opera un migliaio di aziende diffuse sull\u2019intero territorio, con un\u2019occupazione diretta stimata intorno ai 7.000 addetti e un giro d\u2019affari dell\u2019industria nel 2023 stimato in 5,2 miliardi di euro, di cui circa 2,3 miliardi derivanti dalle vendite all\u2019esportazione e 2,9 derivanti dalle vendite sul mercato interno.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Il caff\u00e8 torrefatto \u00e8 stato il quarto prodotto agroalimentare italiano pi\u00f9 esportato, con un giro d\u2019affari di 2,259 miliardi di euro (+6,8% rispetto al 2022, un dato che conferma l\u2019Italia come il secondo esportatore mondiale di questo prodotto), pari al 3,5% dell\u2019export agroalimentare, e un volume pari a oltre 285mila tonnellate, stabile rispetto al 2022, trainato da un quarto trimestre particolarmente positivo che ha registrato una crescita sia in valore (+7,3%) sia in volume.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Per contro, ristagnano i consumi interni per i quali si registra un calo a\u00a0327 milioni di kg, con una diminuzione del 6,85% rispetto al 2022 a causa dei significativi aumenti dei prezzi. I consumi domestici, supportati dai canali del retail e dell\u2019e-commerce, rappresentano il\u00a071%\u00a0del totale a quantit\u00e0, mentre i consumi fuori casa, alimentati dai settori Ho.Re.Ca., Vending e OCS, costituiscono il\u00a029%. A valore, i consumi fuori casa risultano pi\u00f9 significativi, grazie ai prezzi mediamente pi\u00f9 elevati rispetto al retail.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Bene il 2023 per quanto riguarda <strong>il comparto delle macchine da caff\u00e8<\/strong>, una delle eccellenze industriali italiane. L\u2019anno si \u00e8 chiuso con un fatturato di oltre 550 milioni in crescita dello 0,9% sul 2022. Sempre positivo l\u2019export, che rappresenta oltre il 75% del fatturato delle nostre imprese e che \u00e8 aumentato del 2,5%, pari a 415 milioni di euro.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>(Fonti: Consorzio Promozione Caff\u00e8 \/ UCIMAC)<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>PRESS<\/strong> <strong>CONTACT<\/strong><strong> SIGEP ITALIAN<\/strong> <strong>EXHIBITION<\/strong> <strong>GROUP<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Comunicato Stampa Sigep<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000;\">Tutti i diritti riservati \u00a9 2025 \u2013 Email: nonsolomodanews@gmail.com<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>SIGEP World &ndash; The World Expo for Foodservice Excellence &egrave; pronto ad accogliere nuovamente l&rsquo;industria globale del foodservice e a valorizzarne le eccellenze attraverso un ricco e variegato programma, tra talk, esposizioni e competizioni, pensato per professionisti e aziende che vogliono aggiornarsi sulle tendenze e consolidare la propria presenza sul mercato globale.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":28166,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"rop_custom_images_group":[],"rop_custom_messages_group":[],"rop_publish_now":"initial","rop_publish_now_accounts":[],"rop_publish_now_history":[],"rop_publish_now_status":"pending","footnotes":""},"categories":[16],"tags":[281,372,1099,2172],"class_list":["post-28164","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-articolo","tag-bruno-angelo-porcellana","tag-comunicato-stampa-2","tag-nonsolomodanews","tag-sigep"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28164","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=28164"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28164\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":28169,"href":"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28164\/revisions\/28169"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/28166"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=28164"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=28164"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=28164"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}