{"id":26783,"date":"2024-05-07T18:23:13","date_gmt":"2024-05-07T18:23:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/?p=26783"},"modified":"2024-05-07T18:23:13","modified_gmt":"2024-05-07T18:23:13","slug":"i-ministri-urso-e-lollobrigida-aprono-la-22esima-edizione-di-cibus-il-food-made-in-italy-sempre-piu-competitivo-a-livello-internazionale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/i-ministri-urso-e-lollobrigida-aprono-la-22esima-edizione-di-cibus-il-food-made-in-italy-sempre-piu-competitivo-a-livello-internazionale\/","title":{"rendered":"I ministri Urso e Lollobrigida aprono la 22esima edizione di Cibus Il food Made in Italy sempre pi\u00f9 competitivo a livello internazionale"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #000000;\"><em><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-26792 alignleft\" src=\"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/03052022-DSC_8314-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/03052022-DSC_8314-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/03052022-DSC_8314-768x513.jpg 768w, https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/03052022-DSC_8314.jpg 960w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Taglio del nastro con il Ministro del Made in Italy e delle Imprese Adolfo Urso e il Ministro dell&#8217;agricoltura, della sovranit\u00e0 alimentare e delle foreste Francesco Lollobrigida. <\/em><em>Lo studio dell\u2019Universit\u00e0 Cattolica:\u00a0<\/em>nel decennio 2013 \u2013 2023 la crescita italiana nell\u2019export agrifood\u00a0<em>\u00e8 stata del 27% rispetto al 12% della media europea.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><!--more--><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em><br \/>\n<\/em><em><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-26786 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/adolfo-urso-ministro-del-made-in-italy-e-delle-imprese-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/adolfo-urso-ministro-del-made-in-italy-e-delle-imprese-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/adolfo-urso-ministro-del-made-in-italy-e-delle-imprese.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Il Ministro Urso: \u201cNella gamma della produzione internazionale noi siamo nella Serie A. La Food Valley di questo territorio \u00e8 un vero e proprio modello di eccellenza nell\u2019eccellenza che porta avanti tutti i valori che rendono grande il Made in Italy nel mondo\u201d.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-26787 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/francesco-lollobrigida-ministro-dellagricoltura-della-sovranita-alimentare-e-delle-foreste-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/francesco-lollobrigida-ministro-dellagricoltura-della-sovranita-alimentare-e-delle-foreste-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/francesco-lollobrigida-ministro-dellagricoltura-della-sovranita-alimentare-e-delle-foreste.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Il Ministro Lollobrigida: \u201cL\u2019Italia si conferma terra di eccellenza e vincente nei mercati esteri. Uno straordinario risultato che evidenzia la qualit\u00e0 dei prodotti Made in Italy, la solidit\u00e0 del nostro tessuto imprenditoriale e la nostra capacit\u00e0 di fare sistema\u00a0 per conquistare i mercati globali\u201d.\u00a0<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Il Ministro del Made in Italy e delle Imprese Adolfo Urso e il Ministro dell&#8217;agricoltura, della sovranit\u00e0 alimentare e delle foreste Francesco Lollobrigida hanno aperto la 22esima edizione di Cibus, a Fiere di Parma dal 7 al 10 maggio.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Gli esponenti del Governo hanno tagliato il nastro della manifestazione di riferimento dell\u2019agroalimentare Made in Italy dopo essere intervenuti al convegno inaugurale,\u00a0<em>Dinamiche competitive internazionali nel settore agroalimentare.\u00a0<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">\u201cIl Made in Italy &#8211; afferma Il Ministro del Made in Italy e delle Imprese\u00a0<strong>Adolfo Urso<\/strong>\u00a0&#8211;\u00a0<em>ormai \u00e8 sinonimo in tutto il mondo di prodotto di qualit\u00e0 ed eccellenza. Nella gamma della produzione internazionale noi siamo nella Serie A. La Food Valley di questo territorio \u00e8 un vero e proprio modello di eccellenza nell\u2019eccellenza che porta avanti tutti i valori che rendono grande il Made in Italy nel mondo.\u00a0 Il Salone internazionale dell&#8217;alimentazione Cibus a Parma di fatto oggi fa la sua vera e grande riapertura dopo gli anni dei cigni neri e sono lieto di essere qui con tutte le altre istituzioni ma soprattutto con le imprese che sono i veri attori dell&#8217;economia. Il nostro Paese, infatti, \u00e8 composto da imprese e da persone che sono l&#8217;espressione autentica della peculiarit\u00e0 del nostro sistema industriale che porta sul mercato prodotti capaci di stare nel mondo perch\u00e9 considerati quelli belli, buoni e ben fatti e per questo nella gamma della produzione internazionale noi siamo nella serie A e lo siamo grazie all\u2019alimentazione<\/em>\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Nel corso della giornata sono stati presentati i dati della ricerca realizzata dal CERSI, Centro di Ricerca per lo Sviluppo Imprenditoriale dell\u2019Universit\u00e0 Cattolica del Sacro Cuore, in collaborazione con Fiere di Parma. Lo studio evidenzia in particolare come nel decennio 2013 \u2013 2023 la crescita italiana nell\u2019export agrifood\u00a0<strong>\u00e8 stata del 27% rispetto al 12% della media europea.<\/strong>\u00a0Un risultato che ha portato i prodotti agroalimentari italiani venduti all\u2019estero a sfiorare i 64 miliardi di dollari, circa il 10% dell\u2019export europeo (679 miliardi di dollari), collocando il nostro Paese al quarto posto nel 2023 per sviluppo dell\u2019export in Europa. Sono alcune delle principali conclusioni della ricerca realizzata dal CERSI dell\u2019Universit\u00e0 Cattolica del Sacro Cuore, in collaborazione con Fiere di Parma, presentata a Cibus (fino al 10 maggio), in occasione del convegno inaugurale &#8220;Dinamiche competitive internazionali nel settore agroalimentare&#8221;.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">\u201c<em>Questi dati suggeriscono che, in un contesto macroeconomico e in un arco temporale caratterizzato da grande incertezza su tanti fronti, le imprese italiane del settore agroalimentare hanno mostrato grande capacit\u00e0 di adattamento ai cambiamenti nell\u2019ambiente e sono state in grado di sostenere e sviluppare la propria competitivit\u00e0 sui mercati internazionali pi\u00f9 di quanto non sia accaduto in altri paesi europei<\/em>\u201d, afferma\u00a0<strong>Fabio Antoldi\u00a0<\/strong>Professore di Strategia Aziendale e Imprenditorialit\u00e0 all\u2019Universit\u00e0 Cattolica del Sacro Cuore e Direttore del CERSI.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">\u201c<em>Come dimostra anche il rapporto presentato oggi<\/em>\u00a0&#8211; afferma\u00a0<strong>il Ministro dell&#8217;agricoltura, della sovranit\u00e0 alimentare e delle foreste Francesco Lollobrigida<\/strong>\u00a0&#8211;\u00a0<em>la\u00a0 nostra Nazione, grazie all\u2019impegno del Governo Meloni e al duro lavoro dei nostri agricoltori, produttori e imprenditori, sta dimostrando incoraggianti segnali di crescita. L\u2019Italia si conferma terra di eccellenza e vincente nei mercati esteri. Uno straordinario risultato che evidenzia la qualit\u00e0 dei prodotti Made in Italy, la solidit\u00e0 del nostro tessuto imprenditoriale e la nostra capacit\u00e0 di fare sistema\u00a0<\/em><em>per conquistare i mercati globali. L\u2019Italia \u00e8 una grande Nazione e questi dati non possono che confermarlo: siamo una superpotenza della qualit\u00e0<\/em>\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>I dati della ricerca\u00a0<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">A livello globale, l\u2019<strong>Europa mantiene la leadership mondiale<\/strong>, con una quota di mercato del 2022 superiore al 40%; in particolare dal 2020 si pu\u00f2 notare una leggera riduzione della quota di mercato dell\u2019Europa a vantaggio di America e Asia: nel 2022, il 22,4% del food export mondiale \u00e8 asiatico, mentre il 29,5% americano. Quote di mercato inferiori rispetto a quella del nostro continente, ma sicuramente rappresenta una dinamica \u201cerosiva\u201d da tenere sotto osservazione.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">L\u2019andamento emerge pi\u00f9 chiaro se si guardano le serie storiche indicizzate, assumendo come base l\u2019anno 2013. Qui emerge chiaramente la diversa velocit\u00e0 relativa di crescita (e decrescita) negli anni delle macroaree. Il dato mondo, infatti, \u00e8 la composizione di un\u2019 America e un\u2019Asia capaci di totalizzare rispettivamente +51% e +49%, a fronte di Europa cresciuta \u201csolo\u201d del 33%.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">\u00a0<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Tornando all\u2019Italia,\u00a0<strong>il nostro Paese ha registrato una crescita in tutti i quattro principali comparti dell\u2019agroalimentare:<\/strong>\u00a0nel\u00a0<strong><em>dairy<\/em><\/strong>\u00a0la quota di mercato passa dal 3,46% dal 2013 al 4,75% del 2022, con un valore dell\u2019export di 5,4 miliardi di dollari);\u00a0<strong>nei prodotti a base di cereali<\/strong>\u00a0il valore dell\u2019export nel 2022 \u00e8 di 8,3 miliardi di dollari, corrispondenti a una quota di mercato dell\u20198,34% (era il 7,95% nel 2013),\u00a0<strong>nelle conserve<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>nei preparati\u00a0<\/strong>di frutta e verdura l\u2019export del 2022 vale 5 miliardi di dollari, con una quota di mercato del 6,46% (6,38% nel 2013) e nel\u00a0<strong>settore beverage<\/strong>\u00a0l\u2019Italia ha anche scalato una posizione, passando dal terzo al secondo posto del ranking, con un valore nominale dell\u2019export nel 2022 pari a 12,6 miliardi di dollari, corrispondenti ad una quota di mercato dell\u20198,5%.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">A conferma di quanto \u00e8 emerso dai dati precedenti, in questi settori Francia e Germania hanno subito un\u2019erosione delle proprie quote di mercato. Mostrano un trend di crescita anche Belgio, Olanda e Polonia.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Dunque l\u2019agroalimentare made in Italy continua a viaggiare con una marcia in pi\u00f9 registrando una crescita accelerata rispetto ad altri grandi Paesi Europei, a partire da Francia e Germania. La ricerca, presentata da Fabio Antoldi insieme a\u00a0<strong>Daniele Cerrato<\/strong>, Professore di Economia Aziendale, International Business e Corporate Strategy all\u2019Universit\u00e0 Cattolica del Sacro Cuore, evidenzia come si tratti di una tendenza strutturale, frutto della capacit\u00e0 dei nostri imprenditori, che hanno saputo cogliere opportunit\u00e0 di sviluppo nei mercati esteri e che ha mostrato visione strategica e orientamento di lungo termine. Elementi che confermano come l\u2019Italia resti una terra di eccellenze.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Il Presidente di Fiere di Parma\u00a0<strong>Franco Mosconi<\/strong>\u00a0ha evidenziato i numeri fondamentali di questa 22esima edizione: \u201c<em>tremila brand, oltre mille novit\u00e0 di prodotto, circa 3.000 top buyer provenienti da tutto il mondo\u201d.\u00a0<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Mosconi, nel suo intervento ha evidenziato inoltre come \u201c<em>questa edizione di Cibus cada in un momento particolarmente intenso sotto il profilo strategico per la nostra societa\u2019. Nella prima met\u00e0 del 2023 abbiamo concluso un importante accordo societario con Fiera Milano, la quale ha conferito a Fiere di Parma il ramo d\u2019Azienda TuttoFood. Oggi inauguriamo Cibus 2024, e stiamo gi\u00e0 lavorando all\u2019edizione 2025 di TuttoFood che si terr\u00e0 a Milano dal 5 all\u20198 maggio del prossimo anno. I due grandi player nazionali hanno deciso di unire le forze per guardare allo sviluppo internazionale del settore agrifood italiano. \u00c8 proprio qui che s\u2019innesta la seconda dimensione strategica<\/em>\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">\u201c<em>Dal 2016 il Polo fieristico &#8211; prosegue &#8211; ha in essere una proficua collaborazione con Koelnmesse nel settore meccano-alimentare. E basti pensare ai numeri della recente edizione di Cibus Tec. Ebbene, forti di questi due passaggi, stiamo ora lavorando a un terzo, di cruciale importanza: ossia, il rafforzamento della partnership fra FdP e Koelnmesse lungo la direttrice Parma-Milano-Colonia\u201d.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Positivo anche il commento di\u00a0<strong>Paolo Mascarino<\/strong>, Presidente di Federalimentare: \u201c<em>Siamo molto onorati di aver contribuito, con Fiere di Parma ad una edizione di Cibus da record. L&#8217;industria alimentare \u00e8 un comparto forte, in crescita e un settore che genera ricchezza grazie ai suoi prodotti e le sue imprese. Una concretezza che si riflette sulla grande fiducia che consumatori ci riservano e che sono testimoniati dal 93% dei cittadini che attribuiscono all&#8217;industria alimentare sviluppo sociale ed economico cos\u00ec come, il 94% vedono nel\u00a0 Made in Italy alimentare uno dei principali ambasciatori dell\u2019italianit\u00e0 nel mondo e un traino per il nostro PIL. Numeri di un&#8217;industria sana e competitiva che qui a Cibus sta mostrando tutto il suo valore<\/em>\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Segnali di ottimismo anche da parte del Presidente di ICE\u00a0<strong>Matteo Zoppas<\/strong>: \u201c<em>Matteo Zoppas Presidente ICE: \u201cStiamo vivendo un momento di incertezza e variabilit\u00e0, che per quanto riguarda il valore del Made in Italy non va interpretato in termini negativi. Nel 2023 infatti le esportazioni italiane hanno toccato i 623 miliardi di euro in linea con il 2022 ma in crescita di circa il 30% rispetto al 2019. L\u2019agroalimentare ha chiuso con un export pari a 62 miliardi di euro di fatturato, + 6% rispetto al 2022, ma un +41% rispetto al 2019. Un risultato che, visto la scenario congiunturale internazionale, si pu\u00f2 definire eccezionale. Il food \u00e8 cresciuto grazie soprattutto all\u2019impegno degli imprenditori, che anche nelle difficolt\u00e0 hanno saputo tenere dritta la barra, sapendo superare i cigni neri degli ultimi anni. Questa \u00e8 la forza del Made in Italy per cui i nostri clienti nel mondo sono disposti a pagare di pi\u00f9 pur di poterlo acquistare. Un valore che va tutelato, supportando gli imprenditori nel promuovere le produzioni di eccellenza a livello internazionale\u201d.\u00a0<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>\u201cUna delle priorit\u00e0 dell\u2019attivit\u00e0 dell\u2019Agenzia ICE &#8211;\u00a0<\/em>prosegue<em>\u00a0&#8211;\u00a0 \u00e8 il supporto alle piattaforme fieristiche che, pur in trasformazione e riorganizzazione, dopo la pandemia sono tornate pi\u00f9 vive e centrali che mai. Un imprenditore medio piccolo, grazie alle fiere e al lavoro di selezione fatto da ICE riesce ad intercettare buyer esteri qualificati provenienti sia da mercati di riferimento che da nuovi mercati in via di sviluppo. Siamo impegnati anche nel rafforzare le collettive che portiamo all\u2019estero. Una duplice attivit\u00e0 per avvicinare i consumatori esteri ai prodotti Made in Italy. Su queste basi, penso che il traguardo dei 70 miliardi di export per il comparto food sia alla nostra portata. In quanto tempo, dipende da tutti noi\u201d.<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000;\">Ufficio stampa Cibus I Mirandola Comunicazione<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Tutti i diritti riservati \u00a9 2024 \u2013 Email: nonsolomodanews@gmail.com<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Taglio del nastro con il Ministro del Made in Italy e delle Imprese Adolfo Urso e il Ministro dell&rsquo;agricoltura, della sovranit&agrave; alimentare e delle foreste Francesco Lollobrigida. 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