{"id":26642,"date":"2024-04-23T15:19:49","date_gmt":"2024-04-23T15:19:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/?p=26642"},"modified":"2024-04-23T15:19:49","modified_gmt":"2024-04-23T15:19:49","slug":"riapre-casa-varoli-progetto-espositivo-e-allestimenti-a-cura-di-massimiliano-fabbri-michela-fanelli-e-anna-attiliani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/riapre-casa-varoli-progetto-espositivo-e-allestimenti-a-cura-di-massimiliano-fabbri-michela-fanelli-e-anna-attiliani\/","title":{"rendered":"Riapre Casa Varoli Progetto espositivo e allestimenti a cura di\u00a0 Massimiliano Fabbri, Michela Fanelli e Anna Attiliani"},"content":{"rendered":"<p><b><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-26643 alignleft\" src=\"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/unnamed-42-226x300.jpg\" alt=\"\" width=\"226\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/unnamed-42-226x300.jpg 226w, https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/unnamed-42-772x1024.jpg 772w, https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/unnamed-42-768x1019.jpg 768w, https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/unnamed-42-1157x1536.jpg 1157w, https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/unnamed-42-1543x2048.jpg 1543w, https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/unnamed-42-1080x1433.jpg 1080w, https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/unnamed-42.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 226px) 100vw, 226px\" \/>Riapre Casa Varoli <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">Progetto espositivo e allestimenti a cura di\u00a0 <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Massimiliano Fabbri, Michela Fanelli e Anna Attiliani<\/span><\/p>\n<p><b>Museo Civico Luigi Varoli <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">Corso Sforza 21, Cotignola (Ravenna) <\/span><b>Dal 27 aprile 2024<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Opening: sabato 27 aprile, ore 10.30<\/span><\/p>\n<p><b>Sabato 27 aprile 2024<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> alle ore 10.30, il <\/span><b>Museo Civico Luigi Varoli<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> di Cotignola riapre finalmente al pubblico <\/span><b>Casa Varoli<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">: dopo quattro anni, gli oggetti, le opere e l&#8217;archivio dell&#8217;artista della cartapesta Luigi Varoli (Cotignola, 1889-1958) tornano finalmente ad abitare la sua casa-studio, ora ristrutturata e ampliata. Durante questo lungo cantiere \u2013 dilatato anche dall\u2019emergenza pandemica \u2013 il Museo Civico Luigi Varoli ha messo in atto un ampio spazio progettuale, incrementando il patrimonio tramite nuove acquisizioni e portando avanti la produzione di opere contemporanee in dialogo con le collezioni stesse.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">A partire dal 1922, Luigi Varoli allestisce il suo studio in un edificio collegato allo storico Palazzo Sforza. I bombardamenti su Cotignola negli anni 1944-45 non risparmiano n\u00e9 lo studio n\u00e9 la casa del Maestro, che affacciava sullo stesso cortile. Dopo la guerra, l\u2019edificio sforzesco viene ricostruito per ospitare sia l\u2019abitazione, al piano terra, sia lo studio al primo piano. Alla morte dell\u2019artista, esso viene donato dalla moglie Anna Cortesi al Comune di Cotignola e dal 1991 fa parte del Museo Civico Luigi Varoli. Nel marzo 2023, ottiene dalla Regione Emilia-Romagna il marchio \u201cCase e studi delle persone illustri dell&#8217;Emilia-Romagna\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il nuovo ampliamento di Casa Varoli \u00e8 avvenuto grazie all&#8217;acquisto di un edificio attiguo, reso poi comunicante con lo spazio originario. Una congiunzione che ha permesso, non solo di renderlo pi\u00f9 accessibile (tramite un ascensore, nuovi servizi e spazio di accoglienza per il pubblico), ma anche di aumentarne la superficie espositiva, in grado cos\u00ec di accogliere una sezione storica completamente rinnovata, dedicata a due importanti avvenimenti della seconda guerra mondiale, accaduti nel territorio cotignolese.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il primo avvenimento riguarda l&#8217;ospitalit\u00e0 e la protezione offerte ad alcune famiglie di ebrei perseguitati, all\u2019interno dell\u2019edificio ora sede di Casa Varoli, uno dei luoghi simbolo di una resistenza che coinvolse l&#8217;intera comunit\u00e0 di Cotignola, tramite una rete della solidariet\u00e0 guidata da Vittorio Zanzi, la moglie Serafina Bedeschi, Luigi Varoli e la moglie Anna Cortesi, nel 2002 riconosciuti dallo Stato di Israele \u201cGiusti tra le Nazioni\u201d. Il secondo avvenimento \u00e8 il drammatico fronte sul fiume Senio che si svolse da novembre 1944 al 10 aprile 1945 fra le forze tedesche e quelle britanniche, e che termin\u00f2 con la quasi completa distruzione di Cotignola, gi\u00e0 da diversi mesi oggetto di continui bombardamenti.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Due sono dunque i percorsi che si congiungono circolarmente nell\u2019allestimento della nuova Casa Varoli: il primo \u00e8 quello della casa-studio dell&#8217;artista, camera delle meraviglie, in cui si stratificano e confondono anche frammenti e testimonianze della distruzione di Cotignola a seguito dei bombardamenti alleati, opere e oggetti appartenuti e collezionati dal maestro; il secondo \u00e8 quello della memoria storica della seconda guerra mondiale, focalizzato sull&#8217;ospitalit\u00e0 concessa a 41 ebrei che vede appunto Luigi Varoli tra i protagonisti di questa impresa eroica e coraggiosa.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u00c8 un mondo magico, enciclopedico e denso di stupore quello della casa-studio di Luigi Varoli che, dopo la visita alla pinacoteca del Museo Civico Luigi Varoli collocata a Palazzo Sforza, permette cos\u00ec di comprendere e calarsi pienamente nella incredibile ricchezza di visioni, fantasie, memorie e nello sguardo inquieto e curioso del maestro cotignolese. Cos\u00ec, dentro alla sua casa, incontriamo bestiari selvatici, crani, corna e teschi di animali, gessi per la copia e il disegno, vecchie fotografie quadrettate per ritratti, crocifissi antichi e madonne in ceramica e legno, facce, teste e maschere scolpite, disegnate, dipinte e in cartapesta. Non mancano spartiti e rari strumenti musicali, e una biblioteca in cui spiccano pregevoli edizioni, su tutte due libri del futurista Fortunato Depero tra cui il celebre e inarrivabile \u201clibro imbullonato\u201d. E ancora giocattoli, e opere dei suoi molti allievi e amici, come Mattia Moreni, Fortunato Depero e Francesco Balilla Pratella, che vissero la casa-studio come luogo dell&#8217;incontro e della meraviglia, bottega e laboratorio, scuola e museo.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ma Casa Varoli \u00e8 anche arte contemporanea, una delle vocazioni pi\u00f9 forti che il Museo Varoli ha saputo coltivare negli ultimi anni. Di presenze e opere contemporanee \u00e8 ritmato l&#8217;intero percorso espositivo della nuova casa-studio, sia all\u2019interno che nel suo giardino: dal ceramista Nero\/Alessandro Neretti che abita il cortile con la sua foresta di <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">Teste, mostri e capitelli<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">, allo scultore Matteo Lucca e la sua opera <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">Azzimo 41<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\"> fatta di mani di pane; e poi le opere nate e prodotte intorno al visionario progetto \u201cInventario Varoli\u201d tra cui i video di Mauro Santini, Marco Zanella, Michele Buda e Diego Gavioli. E ancora <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">Frame<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">, l&#8217;installazione multimediale di David Loom fatta per il museo nel 2012 e adattata per il nuovo spazio dall&#8217;artista stesso, e il fumetto <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">L&#8217;Argine<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\"> di Marina Girardi e Rocco Lombardi.<\/span><\/p>\n<p><b>Luigi Varoli<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> (Cotignola, 1889-1958) \u00e8 pittore, scultore, musicista, educatore e maestro d&#8217;arte per adulti e bambini. Oltre ai dipinti, la cartapesta \u00e8 senza dubbio il settore della produzione in cui si esprime la nota pi\u00f9 personale dell&#8217;artista. Studia alle Accademie di Belle Arti di Ravenna e a Bologna, poi nel 1922 torna a Cotignola, dove rimarr\u00e0 per il resto della sua vita, in un rapporto quasi simbiotico con il paese e il territorio, e dove per tutta la vita dirige la Scuola di Arti e Mestieri di Cotignola. Rilevante, in particolare, il suo ruolo di maestro: nel suo cenacolo infatti ha formato una fitta schiera di artisti romagnoli. Dopo l\u2019armistizio del 1943, ospita in casa propria ebrei in fuga dai nazi-fascisti: un&#8217;azione umanitaria che gli vale, nel 2002, il riconoscimento di \u201cGiusto tra le Nazioni\u201d dallo Stato di Israele.<\/span><\/p>\n<p><b>Riapre Casa Varoli<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"><br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Progetto espositivo e allestimenti a cura di Massimiliano Fabbri, Michela Fanelli e Anna Attiliani<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"><br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Accesso da Via Cairoli 5\/a e Corso Sforza 24, Cotignola<\/span><\/p>\n<p><b>Con il sostegno di<\/b><b><br \/>\n<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">Settore Patrimonio culturale Regione Emilia-Romagna<\/span><\/p>\n<p><b>Inaugurazione<\/b><b><br \/>\n<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">Sabato 27 aprile 2024, ore 10.30<\/span><\/p>\n<p><b>Apertura straordinaria<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"><br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Venerd\u00ec 27 e sabato 28 aprile: ore 10.30-20<\/span><\/p>\n<p><b>Orari di apertura<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">venerd\u00ec: 16:30-18:30 | sabato, domenica e festivi: 10:00- 12:00 e 15:30-18:30.<\/span><\/p>\n<p><b>Per informazioni <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">www.museovaroli.it | museovaroli@comune.cotignola.ra.it\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Tel. 0545 908810 &#8211; 3204364316\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><b>Ufficio stampa:\u00a0<\/b>Irene Guzman |\u00a0<a href=\"https:\/\/csac.musvc2.net\/e\/t?q=4%3d8XQX9%26H%3dKY%26o%3dXOY0%26K%3dOY%26v%3dIu2b7u0mP9_IRyj_TbEB6oA1Qn_NktQ_ZT8n73C.dK7%265%3dnQCMdX.86u%26EC%3dY5aR&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt\">irenegzm@gmail.com<\/a>\u00a0|<br \/>\nTutti i diritti riservati \u00a9 2024 \u2013 Email:\u00a0<a href=\"mailto:nonsolomodanews@gmail.com\">nonsolomodanews@gmail.com<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Riapre Casa Varoli Progetto espositivo e allestimenti a cura di&nbsp; Massimiliano Fabbri, Michela Fanelli e Anna Attiliani Museo Civico Luigi Varoli Corso Sforza 21, Cotignola (Ravenna) Dal 27 aprile 2024 Opening: sabato 27 aprile, ore 10.30 Sabato 27 aprile 2024 alle ore 10.30, il Museo Civico Luigi Varoli di Cotignola riapre finalmente al pubblico Casa Varoli: dopo quattro anni, gli oggetti, le opere e l&rsquo;archivio dell&rsquo;artista della cartapesta Luigi Varoli (Cotignola, 1889-1958) tornano finalmente ad abitare la sua casa-studio, ora ristrutturata e ampliata. 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