{"id":25538,"date":"2023-10-24T16:07:22","date_gmt":"2023-10-24T16:07:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/?p=25538"},"modified":"2023-10-24T16:12:25","modified_gmt":"2023-10-24T16:12:25","slug":"shared-worlds-mondi-condivisi-personale-di-vincenzo-giubba-alla-florence-art-deposit-gallery-via-bufalini-17-firenze","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/shared-worlds-mondi-condivisi-personale-di-vincenzo-giubba-alla-florence-art-deposit-gallery-via-bufalini-17-firenze\/","title":{"rendered":"SHARED WORLDS (Mondi condivisi). Personale di Vincenzo Giubba alla Florence Art Deposit Gallery, Via Bufalini, 17 Firenze\u00a0"},"content":{"rendered":"<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-25539 alignleft\" src=\"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/mostra_SHARED-WORLDS_di_Vincenzo_Giubba-1-176x300.jpg\" alt=\"\" width=\"176\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/mostra_SHARED-WORLDS_di_Vincenzo_Giubba-1-176x300.jpg 176w, https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/mostra_SHARED-WORLDS_di_Vincenzo_Giubba-1-602x1024.jpg 602w, https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/mostra_SHARED-WORLDS_di_Vincenzo_Giubba-1.jpg 705w\" sizes=\"auto, (max-width: 176px) 100vw, 176px\" \/>SHARED WORLDS (Mondi condivisi). Personale di Vincenzo Giubba alla Florence Art Deposit Gallery, Via Bufalini, 17 Firenze\u00a0<\/strong><br \/>\n<strong>Fino al 9 dicembre.<\/strong><br \/>\n<strong><em>Vernissage: 9 novembre 2023, ore 18.<\/em><\/strong><br \/>\n<em>(segue drink)<\/em><br \/>\n<strong>\u00a0<\/strong><!--more--><\/p>\n<p>Firenze. La passione per l\u2019arte non ha mai messo di covare sotto la cenere. <strong>Vincenzo Giubba<\/strong>, architetto, artista e designer, noto a Firenze per aver fondato Accademia Italiana, Arte Moda Design, torna al suo primo amore riprendendo in mano i pennelli per un progetto espositivo che parte da Firenze, la citt\u00e0 dove -come ci tiene a precisare-, molte cose sono cominciate, altre finite, ma i semi hanno dato i loro frutti. Si \u00e8 trasferito recentemente a Roma, nel suo atelier a Trastevere, dove le sue icone a met\u00e0 tra il pop e l\u2019espressionismo, personaggi di grande forza cromatica, a volte buffi, ma a ben vedere drammatici, ritornano a vivere nelle sue opere, replicando tela dopo tela la filosofia della sua arte le cui radici affondano nei ricordi infantili. Un passato da rileggere liberandosi di qualcosa che si \u00e8 ammuffito, conservando tuttavia alcuni pezzi da cui far germogliare qualcosa di nuovo. Un\u2019operazione necessaria.<br \/>\nGiubba ha ripreso in mano le sue opere degli anni \u201990, in quegli anni esposte in varie citt\u00e0: Milano, Lugano, Firenze, Lecce, Padova, Verona, Modena, Bologna, Bari. Tutti i suoi personaggi sono icone pop, a volte drammatiche, a volte ironiche e divertenti. Rimandano anche a culture lontane, personaggi che fanno parte di mondi interiorizzati. A differenza della pittura pop, interessata sostanzialmente alla mera rappresentazione dell\u2019oggetto offerto dalla societ\u00e0 consumistica, la sua cultura pop \u00e8 permeata di interiorit\u00e0, di frammenti di ricordi, di citazioni. Da qui il titolo della mostra:&#8221;Shared worlds&#8221; (Mondi condivisi). \u201cUna fase importante di questo mio nuovo percorso \u2013 dice Giubba- forse la pi\u00f9 esaltante, \u00e8 stata la rilettura e la trasformazione. I dipinti che mi erano rimasti meritavano un nuovo approccio: sono quindi intervenuto sia frammentando le opere, sia con i pennelli sui vecchi colori, utilizzando principalmente il bianco. E\u2019 stato come ripercorrere il passato alla luce della consapevolezza del presente, una luce pi\u00f9 chiara. E\u2019 stato come ripercorrere una vecchia strada impolverata, dopo aver fatto una doccia rinfrescante e indossando un vestito nuovo\u201d. Potrebbe sembrare una pittura spontanea, in realt\u00e0 quella di Giubba- come gi\u00e0 nel lontano 1994 analizzava Lorenzo Bonini nella prefazione del volume \u201cPercorsi tra la forma e il caos\u201d, edizioni Massaccesi- \u00e8 un\u2019arte in cui ogni opera \u00e8 condotta con estremo rigore e disciplina. Persino nella pennellata apparentemente gestuale e precipitosa, c\u2019\u00e8 una reale premeditazione che ha riempito le ore e forse i giorni precedenti alla stesura, quando la tensione creativa e speculativa era estrema. In un suo scritto la storica dell\u2019arte Marta Paraventi osservava: \u201cLa luce accecante dei gialli, dei verdi, degli arancioni, degli azzurri, incastonati tra guizzi di bianco o di nero, richiama l\u2019artificio del neon, i messaggi incessanti della pubblicit\u00e0, ricorda la parata delle maschere televisive, dai toni carnascialeschi: i personaggi e gli animali che fluttuano sulla tela avanzano quasi come emergessero dal profondo del colore puro\u201d.<br \/>\n\u201c<em>A questo lavoro di pulizia, frammentazione, rilettura e trasformazione del passato, riferito al maggior numero delle opere esposte in questa mostra- conclude l\u2019autore della mostra- si affiancano alcuni nuovi dipinti appena concepiti&#8221;.<\/em>\u00a0Si tratta un nuovo inizio?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>NOTE BIOGRAFICHE<br \/>\n<strong>Vincenzo Giubba<\/strong> \u00e8 nato a Lecce (1957). Vive e lavora a Roma. Fin da giovanissimo si interessa di arti visive e pittura, partecipando a varie mostre. Dopo il diploma di maturit\u00e0 artistica, si trasferisce a Firenze, dove si laurea in Architettura con il massimo dei voti con una tesi sull\u2019arte e sull\u2019estetica contemporanea (\u201cLa drammatizzazione e la ricerca artistica contemporanea come processo di lettura e trasformazione dello spazio fisico\u201d). Durante gli anni dell\u2019universit\u00e0 lavora come grafico, illustratore e designer sia in Italia sia all\u2019estero. Realizza alcune opere di architettura. Per alcuni anni insegna materie artistiche presso istituti statali. Nel 1984\/85 fonda a Firenze l\u2019Accademia Italiana di arte, moda e design che dirige fino al 2020. In questo periodo si dedica costantemente allo sviluppo di progetti legati alla creativit\u00e0 giovanile, in Italia, creando anche a Roma una sede dell\u2019Accademia, e attraverso vari progetti e programmi all\u2019estero (Germania, USA., Macedonia, Thailandia).L\u2019attivit\u00e0 artistica espositiva, dopo le prime esperienze giovanili, \u00e8 concentrata negli anni \u201990, durante i quali espone le sue opere in gallerie d\u2019arte ed in spazi pubblici e privati\u00a0 (Milano, Lugano, Firenze, Lecce, Padova, Verona, Modena, Bologna, Bari). Nel 2018 pubblica \u201cIl metodo del creativo\u201d (libro-intervista, con Nicolas Ballario, introduzione di Francesco Merlo, Nardini Ed.), dove racconta la sua esperienza personale nel mondo della creativit\u00e0 giovanile e il rapporto con alcuni grandi maestri mettendo a fuoco la sua particolare modalit\u00e0 di approccio alle tematiche dell\u2019arte visiva e del design. Dal 2020 ad oggi, abbandonati i fitti impegni accademici, si dedica completamente all\u2019attivit\u00e0 artistica, sia attraverso una \u201crilettura\u201d delle proprie opere realizzate in passato sia sviluppando nuove opere pittoriche. Nel 2023 si trasferisce a Roma, dove attualmente lavora nel suo studio di Trastevere.<\/p>\n<p>Pubblicazioni:<br \/>\nVincenzo Giubba \u201c Percorsi tra la forma e il caos\u201d (R. Massaccesi Ed. 1994)<br \/>\n\u201cIl metodo creativo\u201d (Nardini Editore, 2018)<\/p>\n<p>Hanno parlato di lui:<br \/>\nLa Repubblica, Il Corriere della Sera, La Nazione, Il sole 24ore, Il Tirreno, Panorama, Toscana Qui, La Gazzetta del Mezzogiorno, Quotidiano, Gap Italia, Pensiero\u00a0 ed Arte, ContemporArt, Firenze Ieri Oggi Domani, La Gazzetta di Firenze, Firenze la Sera, La Citt\u00e0, Firenze Spettacolo, Art Agor\u00e0,\u00a0 Volksblatt, Der Tagespiegel, Berliner Morgenpost, Tip, The Sydney Morning Herald, Affari Italiani, Artribune, e in trasmissioni televisive e radiofoniche ( RAI 2, RAI 3, Canale 5, RAI radiotoscana, RIAS-Tv Berlin).<\/p>\n<p>comunicato stampa<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Tutti i diritti riservati \u00a9 2023 \u2013 Email:\u00a0<a href=\"mailto:nonsolomodanews@gmail.com\">nonsolomodanews@gmail.com<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>SHARED WORLDS (Mondi condivisi). 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