{"id":2453,"date":"2013-09-28T21:12:22","date_gmt":"2013-09-28T21:12:22","guid":{"rendered":"http:\/\/nonsolomodanews.com\/?p=2453"},"modified":"2013-09-28T21:12:22","modified_gmt":"2013-09-28T21:12:22","slug":"wikiarte-bologna-invito-sabato-05-ottobre-2013-inaugurazione-delle-mostre-personali-di-francesco-m-lodigiani-francesca-guariso-josine-dupont-antonio-lunati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wikiarte-bologna-invito-sabato-05-ottobre-2013-inaugurazione-delle-mostre-personali-di-francesco-m-lodigiani-francesca-guariso-josine-dupont-antonio-lunati\/","title":{"rendered":"Wikiarte Bologna &#8211; Invito &#8211; Sabato 05 ottobre 2013 inaugurazione delle mostre personali di: FRANCESCO M. LODIGIANI  FRANCESCA GUARISO  JOSINE DUPONT  ANTONIO LUNATI"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align:center;\" align=\"center\"><span style=\"color:#000000;\"><b>La Galleria d\u2019Arte Contemporanea Wikiarte<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align:center;\" align=\"center\"><span style=\"color:#000000;\">in Via San Felice 18 &#8211; Bologna<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align:center;\" align=\"center\"><span style=\"color:#000000;\">\u00c8 lieta di invitarvi<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align:center;\" align=\"center\"><span style=\"color:#000000;\"><b>Sabato 05 ottobre 2013<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align:center;\" align=\"center\"><span style=\"color:#000000;\"><b>ore 18.00<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align:center;\" align=\"center\"><span style=\"color:#000000;\">All\u2019 inaugurazione delle mostre personali di:<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align:center;\" align=\"center\"><span style=\"color:#000000;\"><b>FRANCESCO M. LODIGIANI<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align:center;\" align=\"center\"><span style=\"color:#000000;\"><b>FRANCESCA GUARISO<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align:center;\" align=\"center\"><span style=\"color:#000000;\"><b>JOSINE DUPONT<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align:center;\" align=\"center\"><span style=\"color:#000000;\"><b>ANTONIO LUNATI<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align:justify;\"><span style=\"color:#000000;\">Le quattro mostre personali che hanno inizio il 5 ottobre alla Galleria Wikiarte sono collegati dal tratto nello dell\u2019esistenza e della sua creazione. Gli artisti raccontano con linguaggi diversi la stessa storia della vita e della riscoperta di essa che avviene nell\u2019incontro con l\u2019arte.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align:justify;\"><span style=\"color:#000000;\">La figura di <b>Francesco Manilo Lodigiani<\/b> non si pu\u00f2 definire quella dell\u2019artista contemporaneo. Sarebbe riduttivo.\u00a0 Per la sua attivit\u00e0 di costruttore, progettista, dipintore, vetragista e ancora molte altre, Lodigiani \u00e8 un ottimo esempio del artifex o \u03c4\u03b5\u03c7\u03bd\u03af\u03c4\u03b7\u03c2, concentrando, oltre le svariate tecniche, anche molteplici materiali e stili. Gli artes sono al servizio di una poetica personale, intenta a studiare soprattutto due argomenti, anch\u2019essi di carattere assoluto: l\u2019efigge il corpo dell\u2019essere. La perfezione dell\u2019uomo vitruviano si presta a un\u2019operazione che lo trasforma da modulo matematico di proporzioni armoniose nel principale elemento di una costruzione estetica definita in opera d\u2019arte. La donna, la natura, l\u2019architettura, la religione, le costellazioni sono i \u201cpretesti\u201d poetici per un lavoro creativo che punta al senso universale. Ma l\u2019artista cerca a verit\u00e0 oppure vuole essere influente? Questa perifrasi del celebre filosofo Karl Sigmund Popper aiuta a capire la differenza tra chi interpreta la verit\u00e0 e chi ne vuole annunciare una nuova, a suo avviso assoluta. I creativi, gli artifex artium, sono soggetti a queste due possibilit\u00e0, e spetta alla singola personalit\u00e0 individuare la strada che gli si addice, in quanto entrambe sono giuste. In tal senso svolge la sua ricerca anche Lodigiani , che guarda alle stelle per riscoprire gli uomini.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align:justify;\"><span style=\"color:#000000;\">Una delicata e sinuosa linea sottile ripercorre il\u00a0 mondo visionario di <b>Francesca Guariso<\/b>. Una linea tracciata con matita, gessetto, pennello o tassello musivo, che si trasforma nel fil rouge di una creazione artistica che si concentra sull\u2019essere femminile. Il ruolo passivo di quest\u2019ultimo come oggetto rappresentazione\u00a0 e di fonte di ispirazione\u00a0 non \u00e8\u00a0 sostituito da quello attivo di artista, ma mantiene la sua duplice natura di musa ispiratrice ed ispirata\u00a0 che spiega al mondo la visione che ha di se. Il raffigurato diventa raffigurante. Dopo secoli di emancipazione richiedente il personaggio della donna forte creatrice di un\u2019arte esplicita e disincantata, da Artemisia Gentileschi a\u00a0\u00a0 Louise Bourgeois, la donna-pittrice finalmente si abbandona alla propria anima poeticamente esuberante. Il lavoro di\u00a0 Guariso e ricco di forme morbide e curve, di colori tenui e onirici, di trame delicate e trasparenti che fanno intravedere una realt\u00e0 calma e silenziosa, piena di attimi delicati e ambigui tra rassegnazione e impotenza. Pare chiara la confessione d\u2019intimit\u00e0 dell\u2019artista, che non teme di \u201cmettersi a nudo\u201d davanti al proprio pubblico, esattamente come la modella non sente pudore davanti al pittore. La fiducia che Guariso dimostra nei nostri confronti evidenzia il desiderio della creativa di immaginare un mondo altro dove la donna potr\u00e0 essere sempre se stessa.La storia dell\u2019arte insegna che\u00a0 il Barocco, l\u2019ultimo stile unitario europeo, concepisce la forma come aperta e libera.\u00a0 In una prospettiva di metamorfosi della realt\u00e0 abbonante di simboli e metafore.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align:justify;\"><span style=\"color:#000000;\">Il concetto della mimesi della natura, fino ad\u2019ora inteso unicamente come imitazione veridica, \u00e8 reinterpretato dal Barocco come \u201cfinzione\u201d e, dunque, desiderio di altro, diverso dalla verit\u00e0. Il Barocco Informale di\u00a0\u00a0 <b>Josine Dupont<\/b> porta tutte le caratteristiche dell\u2019esuberante stile seicentesco, concependo la figura come un campo di espansione che si libera dalla dipendenza della linea e espande la propria materia. L\u2019operazione di estensione del corpo, della sua liberazione dall\u2019involucro e l\u2019abbandono alla vera sostanza \u00e8 la caratteristica pi\u00f9 forte di un movimento contemporaneo che, negando la forma, e, dunque la razionalit\u00e0, si dedica allo studio del contenuto, dell\u2019concetto: l\u2019Informale. Non sembra allora paradossale lo stile coniato di Dupont, capace di conciliare due elementi come l\u2019abbondanza e la sostanza sotto l\u2019unico denominatore di illimitata fisicit\u00e0. La cosa, il corpo, l\u2019oggetto non hanno pi\u00f9 una esistenza indipendente , ma sono travolti dall\u2019infinit\u00e0 della materia primordiale. In un certo senso la pittura di Josine Dupont si pu\u00f2 considerare un ritorno agli arbori della vita che, prima di trasformarsi in mondo, non \u00e8 altro che un caos originario.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align:justify;\"><span style=\"color:#000000;\">Un sguardo\u00a0 vicino e analitico di questo inizio dell\u2019mondo ci offrono i lavori di <b>Antonio Lunati<\/b>. Elementi cellulari, particelle, molecule o semplici tasselli del creato, le opere di Lunati sono costruiti in un ordine disordinato di forte impatto visivo per un ricco cromatismo ed una efficacia dei contrasti. Gli elementi si emergono o forse riemergono da sostanze \u201csgorganti\u201d dalla tela ottenendo un grande effetto tridimensionale senza il bisogno di nessun\u00a0 geometrismo dell\u2019impostazione. In tal senso il biomorfismo di Lunati si allontana dallo storico stile kandinkiano, fin troppo calcolato dalla precisione del disegno, e si dedica alla tripla dimensione della superficie pittorica. Le sue immagini vibrano di vita emessa da numerosi elementi, distinti in singoli corpi o indistinti in miscele di elementi, ma sempre portatori dell\u2019energia esplosiva di ogni nuova nascita. Questo dinamismo inevitabilmente emette la tensione di un qualcosa pronto ad accadere, pronto a emergere dal fondo del quadro, un qualcosa che altro non \u00e8, che la vita stessa.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align:justify;\" align=\"right\"><span style=\"color:#000000;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Denitza Nedkova<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align:justify;\"><span style=\"color:#000000;\"><b>Critica:<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align:justify;\"><span style=\"color:#000000;\">Presentazione a cura di Denitza Nedkova<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align:justify;\"><span style=\"color:#000000;\"><b>Curatori mostra:<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align:justify;\"><span style=\"color:#000000;\">Deborah Petroni<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align:justify;\"><span style=\"color:#000000;\">Rubens Fogacci<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Galleria d&rsquo;Arte Contemporanea Wikiarte in Via San Felice 18 &ndash; Bologna &Egrave; lieta di invitarvi Sabato 05 ottobre 2013 ore 18.00 All&rsquo; inaugurazione delle mostre personali di: FRANCESCO M. LODIGIANI FRANCESCA GUARISO JOSINE DUPONT ANTONIO LUNATI Le quattro mostre personali che hanno inizio il 5 ottobre alla Galleria Wikiarte sono collegati dal tratto nello dell&rsquo;esistenza e della sua creazione. Gli artisti raccontano con linguaggi diversi la stessa storia della vita e della riscoperta di essa che avviene nell&rsquo;incontro con l&rsquo;arte. La figura di Francesco Manilo Lodigiani non si pu&ograve; definire quella dell&rsquo;artista contemporaneo. Sarebbe riduttivo.&nbsp; Per la sua attivit&agrave; di costruttore, progettista, dipintore, vetragista e ancora molte altre, Lodigiani &egrave; un ottimo esempio del artifex o &tau;&epsilon;&chi;&nu;&#943;&tau;&eta;&sigmaf;, concentrando, oltre le svariate tecniche, anche molteplici materiali e stili. Gli artes sono al servizio di una poetica personale, intenta a studiare soprattutto due argomenti, anch&rsquo;essi di carattere assoluto: l&rsquo;efigge il corpo dell&rsquo;essere. 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