{"id":22793,"date":"2021-12-18T10:40:49","date_gmt":"2021-12-18T10:40:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/?p=22793"},"modified":"2021-12-18T10:41:54","modified_gmt":"2021-12-18T10:41:54","slug":"arte-fiera-la-45a-edizione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/arte-fiera-la-45a-edizione\/","title":{"rendered":"ARTE FIERA, la 45a edizione"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-22794 alignleft\" src=\"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/Artefiera-300x140.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"140\" srcset=\"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/Artefiera-300x140.jpg 300w, https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/Artefiera-1024x477.jpg 1024w, https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/Artefiera-768x358.jpg 768w, https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/Artefiera-1536x715.jpg 1536w, https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/Artefiera-2048x954.jpg 2048w, https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/Artefiera-1080x503.jpg 1080w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Arte Fiera riapre le porte dal 21 al 23 gennaio 2022, animata da uno spirito di ripresa e dal desiderio di poter ritrovare in presenza gli operatori e il pubblico dell\u2019arte. Terza edizione fisica sotto la direzione artistica di <strong>Simone Menegoi <\/strong>&#8211; quella del 2021 \u00e8 stata sostituita dal progetto culturale online Playlist &#8211; Arte Fiera 2022 ripropone i punti di forza della formula messa a punto nelle due edizioni precedenti, puntando con decisione alla qualit\u00e0 espositiva. <em>\u201cDopo aver gestito in modo responsabile e trasparente gli effetti della crisi pandemica &#8211; <\/em>dichiara Simone Menegoi <em>&#8211; Arte Fiera si ripresenta a testa alta; con una selezione di gallerie senza cedimenti qualitativi, e che si arricchisce anzi di alcune interessanti new entries; con allestimenti rinnovati; con un percorso di visita pi\u00f9 razionale ed efficiente\u201d.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><!--more--><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">L\u2019ossatura della fiera si consolida nell\u2019edizione a venire, con <strong>tre sezioni curate\u00a0 e\u00a0 su\u00a0 invito <\/strong>che affiancano\u00a0 la <strong>Main Section <\/strong>per approfondire altrettanti ambiti importanti per l\u2019identit\u00e0 della fiera: l\u2019arte moderna e del dopoguerra storicizzato (<strong>Focus) <\/strong>, la pittura del nuovo millennio (<strong>Pittura <\/strong><strong>XXI) <\/strong>, la fotografia e il video (<strong>Foto- <\/strong><strong>grafia e immagini in movimento) <\/strong>.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">La selezione mirata di gallerie si unisce a un approccio che punta a dare spazio alle poetiche individuali, con l\u2019esplicito invito rivolto agli espositori di presentare un numero limitato di artisti. Come in passato, inoltre, sono state incoraggiate le proposte monografiche, tanto per gli artisti storicizzati quanto per le ultime generazioni. Gli stand monografici &#8211; 35, circa un quarto del totale &#8211; costituiscono anche nel 2022 una presenza significativa.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Quanto agli obiettivi di fondo, la pi\u00f9 longeva fiera d\u2019arte italiana (\u00e8 stata fondata nel 1974) rimane fedele alla\u00a0\u00a0 propria vocazione: <strong>essere la manifestazione di riferimento per le gallerie italiane e per l\u2019arte ita- liana del XX e XXI secolo.<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Come nel 2020, la fiera avr\u00e0 luogo nei padiglioni 15 e 18, dedicati rispettivamente al contemporaneo e all\u2019arte\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 del XX secolo, ma con un <strong>nuovo percorso di accesso <\/strong>che permetter\u00e0 di scegliere liberamente quale padi- glione visitare per primo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Nuovo anche l\u2019<strong>allestimento<\/strong><strong> degli stand <\/strong>, pi\u00f9 elegante e curato, che delinea la scelta di BolognaFiere di in- vestire nella manifestazione per accrescerne la qualit\u00e0, senza far ricadere il costo sulle gallerie.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">\u201cNel 2021, con grande responsabilit\u00e0 nei confronti delle Gallerie e del nostro pubblico &#8211; dichiara <strong>Gianpiero Calzolari <\/strong>, Presidente BolognaFiere &#8211; abbiamo deciso di cancellare la Fiera, senza andare a cercare date al- ternative, che avrebbero potuto non concretizzarsi. Lo abbiamo fatto anche per non mettere in discussione il tradizionale appuntamento di fine gennaio, rimborsando completamente gli espositori delle quote versate. Con altrettanta responsabilit\u00e0 la Societ\u00e0 ha deciso, in un momento come quello attuale, di dare ad Arte Fiera, con un importante investimento, nuovi allestimenti che valorizzeranno ulteriormente l\u2019immagine della manifestazio- ne e le proposte delle Gallerie. Siamo felici di dare appuntamento a gennaio 2022, a Bologna, per un\u2019Arte Fiera che accoglier\u00e0 i tanti appassionati e gli operatori del mondo dell\u2019arte con proposte artistiche di qualit\u00e0 e che sar\u00e0 ancora pi\u00f9 piacevole da visitare e da vivere\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">SEZIONI E GALLERIE<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Sono <strong>145 le gallerie <\/strong>che parteciperanno ad Arte Fiera 2022, la lista completa \u00e8 disponibile al link: <u>https:\/\/<\/u><a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/www.artefiera.it\/artefiera\/elenco-gallerie\/9719.html\">www.artefiera.it\/artefiera\/elenco-gallerie\/9719.html<\/a><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">A seguire una breve sintesi sui contenuti delle singole sezioni con i relativi partecipanti.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">La <strong>Main Section <\/strong>spazia dal Moderno e dall\u2019arte postbellica, storici punti di forza della manifestazione, fino al contemporaneo di ricerca, con un forte accento sull\u2019arte italiana. Incoraggia gli stand monografici e le proposte curatoriali concentrate su un movimento, una tendenza, un periodo dell\u2019arte del XX secolo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Introdotta nel 2020, <strong>Focus <\/strong>\u00e8 una sezione che si rivolge al moderno e al dopoguerra storicizzato. Il suo conte- nuto cambia di anno in anno: \u00e8 il curatore invitato a scegliere il periodo, la tendenza, il movimento artistico su cui concentrarsi. L\u2019edizione 2022 della sezione sar\u00e0 a cura dello storico dell\u2019arte, critico e curatore <strong>Marco Meneguzzo <\/strong>e avr\u00e0 per oggetto la cosiddetta \u201carte esatta\u201d (che comprende arte cinetica, arte programmata e esperienze affini) tra fine anni Cinquanta e anni Settanta, con particolare attenzione alla scena italiana.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>Pittura XXI <\/strong>, a cura del critico e curatore indipendente <strong>Davide Ferri <\/strong>, giunta alla sua terza edizione, \u00e8 una proposta inedita per le fiere, non solo in Italia: una panoramica della pittura del nuovo millennio, italiana e in- ternazionale, che spazia dai talenti emergenti agli artisti <em>mid-career <\/em>che ha riscontrato nelle scorse edizioni un grande consenso di addetti ai lavori e pubblico. Per la prima volta una fiera dedica una sezione specializzata al medium artistico pi\u00f9 tradizionale, tornato negli ultimi anni al centro dell\u2019attenzione della critica, delle istitu- zioni e del mercato.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Infine <strong>Fotografia e immagini in movimento <\/strong>, a cura della piattaforma <strong>Fantom <\/strong>(rappresentata da Selva Barni, Benedetta Pomini, Ilaria Speri, Massimo Torrigiani e Francesco Zanot), affronta il medium fotografico da una prospettiva decisamente attuale: include a pieno titolo il video, ed \u00e8 aperta al dialogo fra fotografia e altri media. Alla sua terza edizione, \u00e8 ormai un appuntamento fisso in Italia per collezionisti e appassionati. Foto- grafia e immagini in movimento \u00e8 sostenuta da Mercedes-Benz, automotive partner della fiera con Stefauto.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">PUBLIC PROGRAM<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Arte Fiera propone per il 2022 un ricco palinsesto di contenuti trasversali, con alcuni dei nomi pi\u00f9 interessanti dello scenario artistico italiano contemporaneo. L\u2019offerta del <em>public program <\/em>spazia tra i generi espressivi e of- fre agli addetti ai lavori e al grande pubblico un significativo spaccato dello stato dell\u2019arte del nostro Paese.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">A partire dal 2019 &#8211; l\u2019inizio del mandato di Simone Menegoi come direttore artistico &#8211; Arte Fiera commissiona ad ogni edizione a un artista italiano affermato un\u2019<strong>opera inedita <\/strong>, di grandi dimensioni o comunque ambiziosa, da presentare al pubblico negli spazi della fiera stessa. L\u2019artista invitata in occasione di Arte Fiera 2022 &#8211; facendo seguito a Flavio Favelli, Eva Marisaldi, Stefano Arienti &#8211; \u00e8 <strong>Liliana Moro <\/strong>(Milano, 1961). Artista tra le pi\u00f9 originali emerse nel nostro Paese dalla fine degli anni Ottanta, Moro tende a sfuggire a facili classificazioni: se \u00e8 vero che presenta tematiche, formule espressive e materiali ricorrenti &#8211; dai riferimenti al gioco ai modelli in scala, fino alla recente produzione in ceramica &#8211; il suo lavoro resiste comunque, a trent\u2019anni e oltre dall\u2019esordio, alla tentazione dello stereotipo, sfidando lo spettatore a un confronto con l\u2019opera senza pregiudizi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Per rispondere alla commissione di Arte Fiera, Moro ha scelto un materiale inconsueto, ma a cui ricorre regolarmente fin dagli anni Novanta: il suono. Concentrandosi su un tratto del percorso che collega l\u2019Ingresso<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Nord ai padiglioni di Arte Fiera &#8211; tre lunghi corridoi dotati di tapis roulant, del genere che si trova comunemente in aeroporti e metropolitane &#8211; Moro ha concepito una sorta di grande scultura sonora, elaborata a partire dalla sua stessa voce, di cui i visitatori faranno esperienza nel loro transito verso, e da, i padiglioni.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Giunge alla terza edizione il progetto <strong>Opl\u00e0. Performing Activities <\/strong>, a cura di <strong>Silvia Fanti <\/strong>(<strong>Xing <\/strong>), ricono- sciuta a livello internazionale per il suo sguardo interdisciplinare sulle culture contemporanee, con particolare attenzione alle <em>live arts, <\/em>un ambito espressivo che caratterizza la scena artistica di Bologna fin dagli anni Set-\u00a0 tanta.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Quattro gli interventi in programma, di artisti italiani per nascita o adozione.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>Jacopo Benassi <\/strong>(1970), fotografo, artista e perfomer noto per la crudezza del suo linguaggio, propone <strong><em>Uni- sex, <\/em><\/strong>un intervento in uno spazio inatteso: le toilette dell\u2019area Infopoint della fiera. L\u2019artista far\u00e0 gli onori di casa nelle stanze comuni dei bagni, proseguendo una nuova e inclusiva pratica espositiva che si rif\u00e0 al <em>live shoot- ing<\/em>.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>Invernomuto <\/strong>(Simone Bertuzzi, 1983 e Simone Trabucchi, 1982), presenta <strong><em>Vernascacadabra<\/em><\/strong> , una per- formance immateriale e radiofonica che aggiunge un nuovo tassello all\u2019indagine vernacolare e sulle subculture che caratterizza il lavoro del duo. L\u2019intervento si appoggia al sistema di amplificazione dei padiglioni della fiera, da cui Invernomuto trasmetter\u00e0 una serie di composizioni per ocarina, annunciate e diffuse quotidianamente.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>Muna Mussie <\/strong>(1970), artista eritrea di base a Bologna, mette in scena <strong><em>Persona <\/em><\/strong>, un incontro tra l\u2019artista e\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 chi lo vorr\u00e0 mediato dalla pratica del cucito: Mussie sfida il visitatore della fiera a farsi ricamare su uno dei capi\u00a0\u00a0\u00a0 che indossa il proprio peggior difetto.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>Luca Trevisani <\/strong>(1979) presenta <strong><em>Ai<\/em><\/strong> <strong><em>piedi<\/em><\/strong> <strong><em>del<\/em><\/strong> <strong><em>pane<\/em><\/strong> , intervento inedito al crocevia tra l\u2019attivit\u00e0 performativa e la scultura metamorfica e biologica: opere da indossare, scarpe con suole di pane innestate su tomaie pree- sistenti, bassorilievi da portare a spasso per gli spazi di Arte Fiera. Un gesto di archeologia culturale che sfida con ironia le nostre gerarchie di valori materiali.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Una componente molto significativa del public program \u00e8 la sezione Talk, che nel 2022 si ribattezza <strong>Book Talk <\/strong>e si concentra esclusivamente sulle presentazioni di libri di recente pubblicazione.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Molte le presentazioni quotidiane che si susseguono nei tre giorni della manifestazione. Segnaliamo qui alcuni<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>highlights<\/em>, mentre il programma day by day sar\u00e0 presto disponibile sul sito <a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/www.artefiera.it\/\">www.artefiera.it.<\/a><\/span><\/p>\n<ul>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><strong>Liliana <\/strong><strong>Moro <\/strong>, artista invitata da Arte Fiera per l\u2019edizione del 2022, presenta il volume <em>Ascolto <\/em>(Di Paolo Edizioni) in dialogo con la curatrice del libro <strong>Cecilia Casorati <\/strong>e il gallerista <strong>Mario <\/strong>Il libro, uscito nel 2021, si concentra esclusivamente sul lavoro dell\u2019artista con il suono.<\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><strong>Gianfranco<\/strong> <strong>Maraniello<\/strong> , curatore, insieme ad Alberto Salvadori e Vincenzo Trione, del volume sulla scena italiana contemporanea <em>Aria Italiana <\/em>(Mousse Publishing, 2021) introduce il libro insieme a uno degli artisti inclusi, <strong>Massimo Kaufmann <\/strong>, affrontandolo in una partita a scacchi su una scacchiera-opera multicolore creata dallo stesso Kaufmann. Per <em>Aria Italiana, <\/em>volume commissionato dal Ministero degli Esteri, si tratta della prima presentazione<\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><strong>Marco <\/strong><strong>Meneguzzo <\/strong>, curatore della sezione Focus, dedicata quest\u2019anno agli approcci razionali alla creazio-\u00a0 ne artistica fra anni \u201950 e \u201970 modera una discussione sul passato, il presente e il possibile futuro dell\u2019arte ci- netica e programmata tra <strong>Domenico Quaranta <\/strong>e <strong>Valentino Catrical\u00e0 <\/strong>(autori di <em>Sopravvivenza pro-<\/em><\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>grammata. Etiche e pratiche di conservazione, dall\u2019arte cinetica alla Net Art<\/em>, Edizioni Kappabit, 2020), e <strong>Lu- cilla Meloni <\/strong>(autrice di <em>Le ragioni del gruppo. Un percorso tra gruppi, collettivi, sigle, comunit\u00e0 nell&#8217;arte in Italia dal 1945 al 2000<\/em>, Postmediabooks, 2020).<\/span><\/p>\n<ul>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><strong>Laura <\/strong><strong>Cherubini <\/strong>, curatrice di Focus nel 2020,\u00a0 parler\u00e0\u00a0 con\u00a0 <strong>Andrea Viliani <\/strong>, Responsabile\u00a0 e\u00a0 Curatore del CRRI \u2013 Centro di Ricerca Castello di Rivoli, del proprio volume <em> I grandi solitari dell&#8217;arte italiana.\u00a0 Alighiero\u00a0 Boetti,\u00a0 Gino\u00a0 De\u00a0 Dominicis,\u00a0 Luciano\u00a0 Fabro,\u00a0 Fabio\u00a0 Mauri,\u00a0 Vettor\u00a0 Pisani,\u00a0 Marisa\u00a0\u00a0 Merz <\/em>(Marinotti, 2020).<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"color: #000000;\">PREMI E TRUST PER L\u2019 ARTE CONTEMPORANEA<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>Premio BMPS Collection<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Il <strong>Premio BMPS Collection <\/strong>si rivolge alla pittura, un medium che negli ultimi anni \u00e8 tornato al centro del di- battito critico e dell\u2019attenzione del mercato, e consiste nell\u2019acquisizione di un\u2019opera per la collezione, scelta fra quelle presentate nella sezione Pittura XXI di Arte Fiera. BMPS Collection nasce dalla passione condivisa per l\u2019arte di un gruppo di collezionisti privati che da due anni hanno deciso di affiancare alla loro collezione di ope- re, perlopi\u00f9 databili tra gli anni Cinquanta e Settanta del XX secolo, una collezione di pittura di giovani artisti. I collezionisti di BMPS Collection intendono riunire una consistente raccolta, cos\u00ec da promuovere e valorizzare il lavoro di giovani autori, sostenendo direttamente iniziative ed eventi che li vedranno coinvolti presso sedi isti- tuzionali. BMPS Collection viene rappresentata da Stefano Pirrone, Wealth Advisor di Banca Mediolanum, gi\u00e0 socio della collezione.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Premio ANGAMC<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Il Premio ANGAMC, istituito nel 2017, \u00e8 l\u2019unico riconoscimento italiano che valorizza il ruolo e la carriera di un gallerista affiliato all\u2019<strong>Associazione <\/strong><strong>Nazionale Gallerie d\u2019 Arte Moderna e Contemporanea <\/strong>distintosi nel panorama nazionale per meriti umani e professionali. Il riconoscimento \u00e8 stato\u00a0 negli\u00a0 anni\u00a0 attribuito\u00a0 alla carriera dei galleristi Carla Pellegrini (Galleria Milano, Milano), Giorgio Marconi (Studio Marconi \/ Galleria Gi\u00f3 Marconi, Milano), Pasquale Ribuffo (Galleria De\u2019 Foscherari, Bologna) e Roberto Casamonti (Tornabuoni Arte, Firenze, Milano, Parigi, Crans\u00a0 Montana, Forte dei Marmi), con un sentito ricordo di Ginevra Grigolo (Galleria\u00a0 Studio G7, Bologna).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Con il ritorno in presenza di Arte Fiera Bologna, l\u2019Associazione Nazionale Gallerie d\u2019Arte Moderna e Contem- poranea, presieduta da Mauro Stefanini, attribuir\u00e0 il Premio ANGAMC 2021, sospeso a causa dell\u2019emergenza sanitaria.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Premio Arte e Progetto di Jacobacci &amp; Partners<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Giunto alla seconda edizione, il <strong>Premio Arte e Progetto di Jacobacci &amp; Partners <\/strong>si configura come ri- conoscimento rivolto al progetto culturale di una galleria fra quelle partecipanti ad Arte Fiera 2022, con l\u2019intento\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 di premiarne l\u2019idea e la progettualit\u00e0 portate avanti anche attraverso la proposta espositiva presentata in fiera. I parametri in base ai quali il premio verr\u00e0 conferito dalla giuria composta da Elena Re, Luca Lo Pinto, Giorgio\u00a0\u00a0\u00a0 Fasol sono dunque l\u2019impegno culturale, la coerenza, ma al tempo\u00a0 stesso\u00a0 la\u00a0 freschezza\u00a0 di\u00a0 un\u2019idea\u00a0 che\u00a0 dall\u2019attivit\u00e0 quotidiana svolta in galleria si proietta nel contesto di Arte Fiera.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">In occasione dei 150 anni della Jacobacci &amp; Partners, una delle principali realt\u00e0 europee nella tutela della pro- priet\u00e0 intellettuale, i festeggiamenti di questo importante anniversario si aprono proprio a Bologna.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Premio Rotary<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Il <strong>Premio Rotary <\/strong>, che nel 2022 festeggia la sua decima edizione, si propone di premiare l\u2019installazione pi\u00f9 creativa presentata ad Arte Fiera 2022, sia essa l\u2019opera di un artista o l\u2019allestimento complessivo di uno stand.\u00a0\u00a0\u00a0 Per celebrare il decennale, l\u2019entit\u00e0 del montepremi sar\u00e0 raddoppiata e il premio vede la partecipazione di tutti i\u00a0\u00a0 Club Rotary di Bologna riuniti nel Gruppo Rotary Felsineo<em>, <\/em>del Rotary International Distretto 2072\u00b0 Emilia Ro- magna e Repubblica di San Marino, del Rotaract Bologna e della Libera Accademia di Studi Caravaggeschi \u201cFrancesco Maria Cardinal del Monte\u201d ente di ricerca. Inoltre la giuria vede il ritorno di due esperti che contri- buirono alla nascita del premio, Silvia Grandi e Silvia Evangelisti. Nel dettaglio, il premio si compone di diversi riconoscimenti, quali il <strong>Premio Rotary alla galleria <\/strong>, il <strong>Premio speciale Rotaract Bologna <\/strong>, il <strong>Premio speciale Andrea Sapone Rotary Club Bologna Valle del Samoggia <\/strong>in memoria di Andrea Sapone.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Premio Osvaldo Licini by Fainplast<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Il <strong>Premio Osvaldo Licini by Fainplast <\/strong>nasce da un\u2019idea dell\u2019associazione <strong>Arte Contemporanea Picena <\/strong>, in collaborazione e con il contributo del <strong>Comune di Ascoli Piceno <\/strong>e del <strong>gruppo Fainplast <\/strong>: un\u2019istituzione, un\u2019associazione e un mecenate privato uniti per omaggiare un maestro del \u2019900.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Il premio \u00e8 dedicato alla pittura italiana e si caratterizza per non avere una giuria interna. 34 professionisti dell\u2019arte contemporanea sono stati invitati a indicare il nome di un artista che a loro giudizio si sia distinto per il proprio lavoro o che abbia alle spalle una carriera importante, di nazionalit\u00e0 italiana, essenzialmente pittorico, che non superi i 64 anni (gli anni di Osvaldo Licini alla sua morte) e abbia partecipato almeno a una grande mostra in Italia o all\u2019estero. L\u2019artista vincitore del premio 2021, scelto tra quattro finalisti, \u00e8 Marco Neri. Per l\u2019edizione del 2022 uno dei quattro finalisti del Premio Osvaldo Licini by Fainplast verr\u00e0 scelto ad Arte Fiera, nella sezione <strong>Pittura XXI <\/strong>, da una giuria che vede un giurato direttamente espresso dall\u2019Associazione Arte Contemporanea Picena affiancato da due professionisti dell\u2019arte contemporanea.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Premio The collectors. chain di Art Defender<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>The collectors. chain\u00a0 <\/strong>\u00e8\u00a0 il\u00a0 primo\u00a0 premio italiano per\u00a0 la\u00a0 fotografia\u00a0 assegnato\u00a0 da\u00a0 una\u00a0 giuria\u00a0 compos- ta prevalentemente da collezionisti. Destinato alla sezione &#8220;Fotografia e immagini in movimento&#8221; di Arte Fiera, il premio nasce dallo speciale rapporto con la fotografia di <strong>Art Defender <\/strong>, l\u2019unica societ\u00e0 in Italia a offrire ser- vizi integrati per l\u2019art collection management, che negli anni ha consolidato la propria expertise nella conserva- zione, gestione, digitalizzazione di fondi fotografici, lavorando al fianco di importanti istituzioni pubbliche e fon- dazioni private, avvalendosi delle pi\u00f9 innovative tecnologie e collaborando con i massimi esperti del set- tore.The collectors.chain nasce a febbraio 2021 come <em>community <\/em>che connette le voci pi\u00f9 autorevoli del colle- zionismo, per alimentare le relazioni, il confronto e il dialogo tra le molteplici identit\u00e0 dell\u2019essere collezionista, traducendo in progetti l\u2019idea che sta alla base del modello d\u2019impresa di Art Defender stessa: quella di piatta- forma che aggrega collezionisti e operatori del settore accomunati dalla passione per l\u2019arte.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Trust per l\u2019Arte Contemporanea<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">L\u2019edizione del 2022 vede l\u2019ingresso ad Arte Fiera del <strong>Trust per l\u2019Arte Contemporanea. <\/strong>Istituito nel 2020\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 da <strong>Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna <\/strong>, <strong>Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna <\/strong>e <strong>Bologna Fiere <\/strong>, il Trust costituisce e gestisce un fondo dedicato all\u2019arte contemporanea rappresentato dalle risorse messe a disposizione dai tre soggetti che lo hanno costituito e da ulteriori donatori che intendono\u00a0 impegnarsi direttamente per sostenere e valorizzare i suoi scopi. Scopo generale del Trust\u00a0 \u00e8\u00a0 quello\u00a0 di\u00a0 con- tribuire al posizionamento della citt\u00e0 di Bologna come una delle\u00a0 capitali\u00a0 del\u00a0 contemporaneo\u00a0 rafforzando,\u00a0 in questo caso, il ruolo di <strong>MAMbo &#8211; Museo d&#8217; Arte Moderna di Bologna <\/strong>e dell&#8217;<strong>Area <\/strong><strong>Arte Moderna e Contemporanea <\/strong>dell&#8217;Istituzione\u00a0 Bologna\u00a0 Musei.\u00a0 Uno\u00a0 degli\u00a0 obiettivi\u00a0 specifici\u00a0 del\u00a0 Trust\u00a0 \u00e8\u00a0 l\u2019ampliamento\u00a0 delle collezioni pubbliche bolognesi di arte italiana dagli anni \u201950 ad oggi; ad Arte Fiera, affidandosi a una giu-\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 ria di esperti, il Trust investir\u00e0 30mila euro per acquisire una o pi\u00f9 opere appartenenti a questo ambito.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">ART CITY BOLOGNA<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Dal 20 al 23 gennaio 2022 la decima edizione di <strong>ART CITY Bologna <\/strong>, il programma istituzionale di mostre, eventi e iniziative speciali promosso dal <strong>Comune di Bologna <\/strong>in collaborazione con <strong>Bologna Fiere <\/strong>torna ad animare insieme ad <strong>Arte Fiera <\/strong>il periodo pi\u00f9 vivace per l&#8217;arte contemporanea in citt\u00e0.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Coordinato dall\u2019Area Arte Moderna e Contemporanea dell\u2019Istituzione Bologna Musei sotto la direzione artistica\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 di <strong>Lorenzo Balbi <\/strong>, il programma conferma il format gi\u00e0 sperimentato nelle ultime tre edizioni, con un <strong><em>main <\/em><\/strong><strong><em>program <\/em><\/strong>articolato in uno <strong>special project <\/strong>e in una serie di <strong>progetti curatoriali <\/strong>che presentano le pi\u00f9 di- verse pratiche artistiche contemporanee. Il calendario spazia inoltre tra le proposte di musei, fondazioni, spazi istituzionali, gallerie Ascom, spazi espositivi e gallerie indipendenti della citt\u00e0.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">In uno scenario inevitabilmente plasmato dagli esiti della crisi pandemica, ART CITY Bologna 2022 parte da una necessaria ridefinizione delle modalit\u00e0 di condivisione dello spazio pubblico e da una riflessione sul-\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0le mutevoli dinamiche di relazione interpersonale. Le opere si estenderanno in azioni, mostre e installazioni si- te-specific che abitano luoghi consueti e inusuali, generando narrazioni e nuove interazioni.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Non mancher\u00e0, infine, uno degli appuntamenti pi\u00f9 attesi: la ART CITY White Night. Sabato 22 gennaio apertu- ra straordinaria fino alle ore 24 di numerose sedi del circuito ART CITY Bologna, oltre che di gallerie, spazi espositivi indipendenti, palazzi storici e negozi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">INFORMAZIONI<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Dove: Quartiere Fieristico di Bologna, Padiglioni 15 e 18<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ingresso: Ingresso Nord della Fiera (da Piazza Costituzione: servizio gratuito di navette ogni 2 minuti) Quando: apertura al pubblico 21-23 gennaio 2022;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">20 gennaio (solo su invito): Press Preview ore 11.00-12.00 \/ Preview 12.00-17-00 \/ Vernissage 17.00-21.00 Orari: 21 gennaio 11.00-12.00 riservato vip \/ 12.00-20.00 apertura al pubblico;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">22 e 23 gennaio 11.00-20.00 apertura al pubblico;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Info: 051 282111<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">DIGITAL KIT ARTE FIERA 2022<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>www.<\/strong> <strong>artefiera.<\/strong><strong>it<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Facebook @artefiera | Instagram @artefiera_bologna | YouTube <a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/bit.ly\/11qM4ni\">http:\/\/bit.ly\/11qM4ni<\/a><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Hashtag ufficiale #artefiera2022\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000;\">Ufficio Stampa Bolognafiere e Arte fiera<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Tutti i diritti riservati \u00a9 2021 \u2013 Email: nonsolomodanews@gmail.com<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Arte Fiera riapre le porte dal 21 al 23 gennaio 2022, animata da uno spirito di ripresa e dal desiderio di poter ritrovare in presenza gli operatori e il pubblico dell&rsquo;arte. Terza edizione fisica sotto la direzione artistica di Simone Menegoi &ndash; quella del 2021 &egrave; stata sostituita dal progetto culturale online Playlist &ndash; Arte Fiera 2022 ripropone i punti di forza della formula messa a punto nelle due edizioni precedenti, puntando con decisione alla qualit&agrave; espositiva. &ldquo;Dopo aver gestito in modo responsabile e trasparente gli effetti della crisi pandemica &ndash; dichiara Simone Menegoi &ndash; Arte Fiera si ripresenta a testa alta; con una selezione di gallerie senza cedimenti qualitativi, e che si arricchisce anzi di alcune interessanti new entries; con allestimenti rinnovati; con un percorso di visita pi&ugrave; razionale ed efficiente&rdquo;.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":22794,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"rop_custom_images_group":[],"rop_custom_messages_group":[],"rop_publish_now":"initial","rop_publish_now_accounts":[],"rop_publish_now_history":[],"rop_publish_now_status":"pending","footnotes":""},"categories":[16],"tags":[1775,281,372,1099],"class_list":["post-22793","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-articolo","tag-artefiera","tag-bruno-angelo-porcellana","tag-comunicato-stampa-2","tag-nonsolomodanews"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22793","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=22793"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22793\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":22797,"href":"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22793\/revisions\/22797"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/22794"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=22793"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=22793"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nonsolomodanews.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=22793"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}