Interviste Modella

Ruth Meroni, modella con la passione per le culture orientali

Nonsolomodanews ha il piacere di presentare ai propri lettori Ruth Meroni. Ruth è una modella della provincia di Como. Segno zodiacale Bilancia, essendo nata il 9 ottobre del 1995. Laureata in lingue orientali (ha una grande passione per la cultura e la lingua giapponese). Donna poliedrica con varie passioni ma che non si dimentica degli altri essendo volontaria del 118. Oltre ad essere modella e anche una cosplayer, ovvero una persona che indossa i panni di un personaggio. Siamo sicuri che con l’intervista e le fotografie permetteranno di conoscere meglio Ruth. Grazie per averci concesso questa intervista e auguriamo ai lettori di Nonsolomodanews buona lettura.

Ciao, benvenuta su Nonsolomodanews, ti vuoi presentare? “Ciao a tutti mi chiamo Ruth, sono nata il 9 Ottobre 1995 a Erba, un paesino in provincia di Como. Sono alta 1.73, le mie misure sono 82-64-87, porto il 37 di scarpe. Ho i capelli neri, lunghi e mossi e occhi color verde-blu. Sono una ragazza intraprendente, sempre curiosa di imparare…”

Tu sei laureata in lingue orientali. Che cosa spinge una ragazza a studiare lingue orientali? “Sono sempre stata una grande appassionata della cultura orientale, soprattutto del Giappone, perciò ho deciso di intraprendere questo percorso per imparare le lingue. Sono affascinata dalle diverse culture e la storia di questi paesi e ho deciso di studiarle per comprendere al meglio il loro modo di vivere, il modo di pensare. Inoltre mi piace il fatto di poter essere, in un futuro, una mediatrice tra due culture diverse pronte a scoprirsi.”

Come sei di carattere? “Sono una ragazza molto sensibile ed empatica, molto riflessiva, curiosa, leale e sincera. Posso risultare anche timida, introversa e fredda in certe situazioni. Una mia caratteristica è l’essere sempre razionale nelle decisioni e avere un senso spiccato per la giustizia.”

Sei una ragazza curiosa? “Moltissimo, sono sempre curiosa di tutto e curiosa sempre d’imparare cose nuove.”

Qual è il tuo colore preferito? “Il mio colore preferito è il blu. Mi dona un senso di pace e tranquillità.”

Quali sono le tue passioni? “Adoro viaggiare, mi piace la musica e leggere libri di letteratura, inoltre ho una passione per il cosplay.”

Come stai vivendo le notizie della guerra? “Mi tengo sempre aggiornata sulla guerra. Leggere le notizie e vedere certe immagini mi straziano e mi domando anche come l’uomo possa arrivare a fare questo senza pensarci più di tanto. Rifletto anche su come possano sentirsi i soldati, i profughi, quello che hanno perso e soprattutto chi hanno perso. Una situazione troppo complessa. Spero che termini al più presto questa guerra.”

Come ti sei avvicinata alla fotografia? “Grazie a una persona che ho conosciuto verso la fine dei miei studi. Lui voleva intraprendere il percorso della fotografia e io volevo mettermi in gioco. Abbiamo deciso di scattare e da lì tutto è iniziato.”

In una tua fotografia di ritratto che cosa noti immediatamente? “Quello che noto subito sono i miei occhi, la semplicità e la naturalezza del mio viso e della mia espressione.”

Tu sei appassionata anche di Cosplay. Qual è la differenza tra l’essere modella ed essere una cosplay? “Essere cosplayer vuol dire indossare i panni di un personaggio di un anime, film, videogiochi, fumetti che trovi affine a te. Io cerco di interpretare una figura che mi piaccia ma che mi sia simile anche di carattere cosi da sentirmi un tutt’uno. Essere modella invece è essere se stessa in tutto e per tutto, mostrarsi senza paura e trasmettere ogni tipo di emozione. Non avere troppi vincoli, essere libera perché non interpreto nessun personaggio. Sono me stessa a 360 gradi.”

Quali sono le tue sensazioni quando vieni fotografata? “Quando vengo fotografata mi sento tranquilla e serena, a mio agio. Mi piace mostrarmi in tutta la mia semplicità. Mi sento bene con me stessa.”

Quali sono i generi fotografici che preferisci e perchè? “Adoro il genere fashion e moda, soprattutto con abiti eleganti, il glamour, il boudoir e il nudo artistico. Mi piacciono perché sono gli stili che sento più affini a me. Adoro esprimere la mia sensualità di donna.”

Hai qualche modella nel mondo della fotografia alla quale ti ispiri? “Ho diverse modelle che ritengo delle icone per me come Adriana Lima, Heidi Klum, Kate Moss e la grandissima Naomi Campbell.”

Un progetto fotografico che vorresti realizzare? “Mi piacerebbe realizzare un progetto fotografico dove il mio corpo venga usato come tela con il body painting e un progetto molto impattante a livello emotivo riguardante il bullismo.”

Pensi che stare in intimo davanti a un fotografo sia lesivo della personalità della modella? “Assolutamente no. Ovviamente la modella deve essere a suo agio e il fotografo deve rimanere professionale oltre che aiutarla a sentirsi bene. Se mancano queste cose allora potrebbe diventare lesivo per la modella.”

Che cosa è per te la volgarità? “Secondo me la volgarità sono tutti quegli atteggiamenti molto grossolani e offensivi che possono riferirsi al modo di parlare, alla camminata, al gesticolare che si scontrano con l’educazione e la finezza. La volgarità secondo me non è riconducibile al vestito o a quanta pelle mostri ma alla persona.”

Ti ricordi la prima volta che hai posato per un fotografo? “Si, all’inizio c’era un po’ di difficoltà essendo la prima esperienza, ma sono riuscita subito a fondermi con l’obiettivo ed è stato bellissimo.”

Qual è il capo di vestiario che ami di più e quello di meno? “Amo indossare i vestiti eleganti lunghi, quello invece che mi piace di meno è la tuta da ginnastica.”

Scarpe basse o tacchi? “Entrambe, a seconda della situazione decido.”

Un accessorio che non manca mai quando esci da casa? “Il profumo e gli orecchini. Mi sento nuda senza di loro.”

Oltre ad essere una sportiva fai anche del volontariato presso il 118. Cosa vuol dire essere una volontaria del soccorso? “Essere volontaria del soccorso significa voler aiutare i più bisognosi in momenti complicati e difficili. Essere al loro fianco e farli sentire protetti. Voler fare del bene e cercare di migliorare le condizioni di vita dei più vulnerabili. Voglio poter fare del bene e aiutare a star bene le persone. Io sono molto legata a chi svolge questa attività come anche medici e infermieri perché io stessa ho vissuto molti momenti brutti e devo ringraziare loro che ci sono sempre stati. Per me è una vocazione e sono orgogliosa di quello che sto facendo.”

Qual è il tuo rapporto con la tecnologia? “Direi molto buono, la tecnologia ci ha aiutato molto in diversi campi, dalla medicina alla scuola; ma sono anche dell’idea che a volte se ne abusi, soprattutto da quando è iniziata la pandemia. Ho notato che le persone ora, dai più grandi ai più piccoli, faticano a ritornare alla normale vita sociale.”

Quali sono i tuoi riferimenti social? “I social che uso di più sono Instagram, Whatsapp e Facebook.”

Se dovessi cambiare città dove vorresti andare a vivere? “Direi una città piena di vita come Torino, Milano.”

Sogno nel cassetto? “Avere la mia indipendenza e trovare un lavoro che abbia a che fare con la mediazione culturale che mi porti a viaggiare spesso.”

Grazie!

Bruno Angelo Porcellana

Le fotografie sono state fornite da Ruth Meroni – I diritti appartengono ai relativi fotografi
Tutti i diritti riservati © 2022 – Email: nonsolomodanews@gmail.com

 

You Might Also Like

No Comments

    Leave a Reply