Interviste

Vanessa Gherbavaz, quando la danza è filosofia di vita

Vanessa Gherbavaz
Vanessa Gherbavaz

Vanessa Gherbavaz

Nonsolomodanews ha il piacere di presentare ai lettori Vanessa Gherbavaz.  Pur avendo un cognome di origine ungherese, Vanessa è una giovanissima ragazza di Verona che danza dall’età di tre anni. Studentessa di liceo linguistico ha frequentato numerose scuole di danza sia in Italia che all’estero.  Vorrebbe che la danza diventasse la propria vita. Ringraziamo Vanessa per averci concesso questa intervista e auguriamo ai nostri lettori buona lettura.

 

Benvenuta su Nonsolomodanews, ti vuoi presentare? “Mi chiamo Vanessa Gherbavaz e sono nata a Verona il 3 gennaio 1999, il mio cognome ha origini ungheresi. Sono alta un metro e 65 cm, con misure seno 78cm, vita 66cm, fianchi 78cm e numero di scarpe 38/39. Il mio colore dei capelli è castano chiaro e sono lunghi. Il colore dei miei occhi è verde acqua/azzurro”.

Tu sei giovanissima, che scuole frequenti? “Ho frequentato il liceo linguistico e numerose scuole di danza a Verona, Milano e Liverpool (UK)”.

A quale età hai iniziato a danzare? “Ho iniziato danza a 3 anni… Ho imparato prima a danzare che a scrivere”.

Come ti è nata questa passione? “Mia mamma mi ha portata in una scuola di danza a 3 anni per provare con la danza moderna ma appena sono entrata nella sala di danza classica sono rimasta affascinata dalla musica e dai tutù… Mi sono immediatamente innamorata di questa bellissima arte”.

Vorresti che la danza fosse la tua vita o prevedi un piano b? “Il mio desiderio è quello di realizzarmi in ciò per cui ho lavorato sin da piccolissima con dure lezioni quotidiane alla sbarra. Spero di poter presto entrare in qualche compagnia di danza e lavorare con questo mestiere. Una volta terminata la carriera di ballerina spero di rimanere nell’ambiente esercitando il mestiere dell’insegnante di danza classica”.

Come sei di carattere? “Ho un carattere molto forte e determinato sin da piccola… Non sono di molte parole ma in scena mi trasformo e divento me stessa con forte carica espressiva”.

Sei una persona determinata? “Alcuni dicono anche troppo… Sono molto seria, disciplinata e rigorosa nella mia vita e nel mio mestiere di ballerina”.

Quali sono i tuoi hobby? “Il mio hobby preferito è ascoltare la musica, guardare film in lingua originale (avventura, azione e Disney) e sono una collezionista di oggetti e abiti della Disney :)”.

Colore preferito? “I miei colori preferiti sono il nero (colore del mistero) e il blu in tutte le sue tonalità…”.

Qual è il tuo rapporto con il cibo? “Sono una buongustaia ed ho un buon rapporto col cibo”.

Piatto preferito? ““Il mio piatto preferito è la pizza e adoro il cioccolato, in particolare la cioccolata calda”.

Quale musica ascolti? “Ascolto musica straniera di genere pop… I miei artisti preferiti in assoluto sono David Bowie e Renato Zero”.

Tu hai la passione anche per la fotografia, quando hai posato per la prima volta? “Ho posato per la prima volta come ballerina per un servizio fotografico a 13 anni”.

Quali sono i generi fotografici che preferisci e perchè? “Preferisco i generi fotografici di moda elegante e dove ci si possa esprimere con artisticità, gesti ed espressioni…essendo ballerina riesco ad esprimere meglio la mia personalità”.

Se ti parlo di Moda, che cosa è per te il fashion? “Il fashion per me è sinonimo di eleganza e a volte mistero per via degli abiti originali e particolari”.

Hai un fashion designer preferito? “Il mio preferito è Gucci”.

Qual è il capo di vestiario che ami di più e quello di meno? “Il capo vestiario che amo di più è il vestito elegante e femminile tipo un corpino stretto con un’ampia gonna in tulle o in velo… Non amo molto i pantaloni Jeans e i maglioni larghi”.

Scarpe basse o tacchi? “Dipende dalle circostanze, ma prediligo comunque il tacco alto”.

Un accessorio che non manca mai quando esci da casa? “Gli occhiali da sole”

Ti piace viaggiare o sei una sedentaria? “Adoro viaggiare, se fosse possibile viaggerei ogni giorno… Vivrei su un aereo!!!”.

Quale sarebbe la tua città ideale per vivere? “La mia città ideale per vivere sarebbe New York…Sopratutto per l’apertura mentale e artistica”.

Ultima domanda, sogno nel cassetto che desideri realizzare? “Il mio sogno sarebbe riuscire a trasferirmi e lavorare come ballerina in America”. 

Le fotografie sono state fornite da Vanessa Gherbavaz – I diritti appartangono ai relativi fotografi
Tutti i diritti riservati © 2017 – Email: nonsolomodanews@gmail.com

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