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Claudio Zilli – Pietre di stoffa – Raccolta di Poesie

Ph. Samantha Suriani

Ho il piacere di presentare ai lettori di Nonsolomodanews il libro “Pietre di stoffa” che ha scritto il cantautore romano Claudio Zilli.

La raccolta è formata da 42 poesie alcune di queste scritte anche in dialetto romanesco. La raccolta, curata da Samantha Suriani, vede uno Zilli molto intimista e che trasmette ai lettori le proprie sensazioni che sono alcune morbide e altre dure, come richiama il titolo Pietre di stoffa. Infatti, come scritto nella prefazione sul titolo della raccolta da parte della curatrice Samantha Suriani, si tratta di un modo per unire morbidezza e durezza, ossia i passaggi che tutti noi affrontiamo nel corso della nostra vita. Le pietre rappresentano proprio la fase più tormentata, mentre la stoffa quella più tenera, perché dopo un periodo buio c’è sempre uno spiraglio di luce.

Abbiamo conosciuto e conosciamo Claudio per l’attività di cantautore e ora lo conosciamo anche sotto un’altra luce quella di poeta e anche se si potrebbe obiettare che chi scrive e canta le proprie canzoni è un poeta e la storia cantautorale italiana è piena di esempi e uno di questi è stato Fabrizio de Andrè. Ringraziando l’autore per la disponibilità, pubblichiamo una poesia dal titolo <<me invento poeta>>. Chi fosse interessato ad avere copia della raccolta, può inviare una email al seguente indirizzo: cmazzilli8@gmail.com

ME INVENTO POETA

Roma tutta bagnata
Sotto sta pioggia che lava le emozioni
Tra le corde de sta chitara quante canzoni…
E adesso sta città ha perso l’abitudine

de stamme ad ascoltà
Tra sti vicoli quanta solitudine
Ma poi arrivi tu che me sorridi all’ istante
Che te se pò di tutto e quasi niente
Te che balli dentro ‘n gesto 
Pure dentro na stanza senza musica 

Te, che riempio de rime
Come un fiume in piena
Come er mare che te culla la schiena
Che male c’è se ogni tanto te vorrei portà via
Proprio io che camminavo pe obbligo.

Invece mo davanti a te me invento poeta.

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Claudio Zilli, cantautore e autore di “scuola” romana, ha all’attivo numerosi brani inediti e tre album “Quello che non so” del 2009, “Lov du Maz” del 2011 e Tristan Da Cunha del 2013 che contiene il noto singolo “A Samba Si” dedicato alla Roma del quartiere “San Basilio”. Sarcastico, ironico e pungente, Claudio Zilli ha scritto testi e musica sia per se stesso che per diverse interpreti tra cui Serena Celeste (noto il brano “La Sposa” con un videoclip in uscita per maggio 2014), Claudia Romeo e Yvonne Scarrozza. Tra i suoi arrangiatori “Nicco Verrienti” (Sanremo 2014 con l’amore possiede il bene di Giusy Ferreri e coautore di Cercavo Amore di Emma Marrone).  Tra le partecipazioni radio-televisive ricordiamo “Cheyenne Radio Sound” con il commento di Eugenio Bennato, “Radio inBlu”, “Radio Centro Suono Sport”, “Radio l’Olgiata”, “Radio Manà Manà”, “Teleambiente” ed “Edicola Fiore” di Fiorello. La sua musica echeggia in numerosi locali della vita notturna romana e non solo, degne di nota le esibizioni presso associazioni come l’Asino che Vola (Roma), e il Circolo dei Creativi (Monterotondo) per il Forsound Live Music Project e i concerti di piazza come quelli di Roccacorga (Latina) e la Festa dell’Unità di Colli Aniene (Roma). Tra i suoi brani più conosciuti, oltre ad “a Samba Si”, troviamo “Aria” (feat. Serena Celeste), “Resta Qui”, “E Mi Sento un Clandestino”, “Lov du Maz”, “il Sole di Roma”, “Ti Immagino Così” e “Tu non ha capito niente di me”, solo per citarne alcuni. Collaborano con Claudio Zilli chitarristi di spessore come Nazzareno Rubei e il percussionista Lanfranco Carbonetti. Nel 2014 esce il videoclip ufficiale del singolo “A Samba Si” girato da Mark Barring e promosso da Forsound con la partecipazione straordinaria di “Pino delle Chiaie” (25 anni nel musical “Forza Venite Gente”) e il contributo affettuoso delle persone vere di San Basilio.   

 
 

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