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Nonsolomodanews incontra la giovane fotomodella Alessandra Kytsenko con l'aspirazione a diventare Top Model

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Alessandra Kytsenko è una giovane modella di origini ucraine che vive in Italia da alcuni anni.  Tanti sogni nel cassetto, come tutte le ragazze delle sua età, ma Alessandra è decisa e vuole diventare una top model o attrice. Nonsolomodanews ringrazia Alessandra per averci concesso questa intervista. Buona lettura.

Ciao ti vuoi presentare?   “Piacere sono Alessandra, vengo dall’Ucraina ho 17 anni la mia taglia varia da 40 alla 42 sono alta 1 75, ho un 39/40 di scarpe e sono bionda e ho dei capelli cortissimi. I miei occhi variano dal verde all’azzurro”.

Come sei di carattere? “Sono una ragazza determinata e disponibile ma anche testarda”.

Alessandra Kytsenko.

Alessandra Kytsenko.

Un tuo pregio e un diversamente pregio? “So ascoltare le persone e essere disponibile per loro ma quando mi voltano le spalle stai certo che non mi dimenticano facilmente”.

Sei una persona curiosa? “Mi piace molto scoprire nuove cose e provarle se c’è la possibilità”.

Studi o lavori? “Faccio la scuola superiore e sono passata al 4° dell’Istituto Alberghiero Pellegrino Artusi”.

Qual è il tuo colore preferito? “Non ho un colore preferito mi piacciono un po’ tutti”.

Fiore preferito? “Il fiore preferito è il girasole mi affascina”.

Cantante preferito? “Cantante preferito Rihanna o Beyoncè”.

Alessandra Kytsenko.

Alessandra Kytsenko.

Vai a vedere i concerti? “Ancora non ci sono andata a nessun concerto”.

Animale preferito e perchè? “Amo i cavalli sono la mia passione ma purtroppo non nè ho ancora uno”.

Segui qualche sport in particolare? “Faccio diversi stili di danza come Hip Hop, waacking e raggaetton se ho tempo cerco si fare anche Salsa e bachata”.

Mezzo di trasporto? “Di solito mi piace andar in giro a piedi ma farmi portare in auto non mi dispiace”.

Preferisci l’acqua naturale o gassata? “Amo il mare e bevo quasi sempre l’acqua naturale”.

Qual è il tuo rapporto con il cibo? “Mi piace mangiare e provare cucine diverse ma cerco di non esagerare ed evitare i carboidrati”.

A livello fotografico quando hai iniziato a posare? “Ho iniziato a posare un anno fa, quando sono fotografata mi sento libera di esprimermi al massimo”.

In una tua fotografia di ritratto che cosa noti immediatamente? “La cosa che noto in un ritratto sono gli occhi”.

Quali sono i generi fotografici che preferisci? “Questo mondo mi piace molto e il mio genere preferito è fashion”.

Alessandra Kytsenko.

Alessandra Kytsenko.

Preferisci posare in studio, location o all’aperto? “Amo posare nelle location particolari con degli abiti alla Carrie Bratshaw”.

Qual è l’outfit che preferisci? “Tutti i giorni mi vesto comoda e con delle scarpe da ginnastica”.

E come accessori? “Mi piacciono moltissimo i tacchi”.

Cosa significa per te divertirsi? “Per me divertimento significa stare con i miei amici”.

Punto forte del tuo fisico? “Punto forte del mio fisico credo che siano le gambe e la pancia”.

Alessandra Kytsenko.

Alessandra Kytsenko.

Avessi la bacchetta magica che cosa cambieresti della tua persona? “Non saprei cosa cambierei in me”.

Hai un progetto fotografico che ti piacerebbe realizzare e perché? “Ho molte idee che vorrei realizzare e spero di farlo presto”.

Fotografo, truccatrice, hairstylist, stylist. Me li metti in ordine secondo la tua importanza? “Fotografo, stylist, truccatrice, hairstylist”.

Sei smartphone dipendente? “Si sono una dipendente dello smartphone”.

Quale rapporto hai coi social network come Facebook e twitter? “Non passo molto tempo sui social e non credo che siano utilissimi”.

Ultimo libro letto e autore? “Ultimo libro letto <<Bianca come il latte, rossa come il sangue>>”.

Alessandra Kytsenko.

Alessandra Kytsenko.

Lingua straniera conosciuta? “Tranne l’Ucraino Russo, Italiano studio francese e Inglese”.

Qual è il tuo rapporto con i denaro? Sei una che spende o sei una parsimoniosa? “Mi piace avere i soldi ma non perdo la testa da spenderli tutti”.

Dovendo lasciare la tua città, dove vorresti andare a vivere e perché? “Andrei a vivere a Milano o Parigi.. Il mondo della moda è concentrato in queste città”. 

Ultima domanda, sogno nel cassetto che desideri realizzare? “Mi piacerebbe diventare una top o model o attrice”.

Grazie

I credits delle fotografie appartengono ai relativi fotografi.  Le fotografie sono state fornite da Alessandra Kytsenko – Tutti i diritti riservati – Email: nonsolomodanews@gmail.com

 

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Go! Go! Play 2.0 – Una serata tutta per le band emergenti di Parma e Provincia.

signal to noise

Signal to Noise

Il 19 Luglio 2014, al Phomo Sapiens (ex-Delta House) di Busseto (PR) si svolgerà la seconda edizione di Go! Go! Play, manifestazione aperta a tutte le band emergenti di Parma e provincia.

go go playSegnaliamo la presenza di otto band, che si alterneranno sul palco a partire dalle 18 fino a mezzanotte inoltrata. Le band che parteciperanno saranno il duo Silvia&Colo, Suncloud, Signal To Noise, The Hailstorm, AnimaAnimAle Sound Project, L’Ordine Naturale delle Cose, Koira e Gunbunny.

In una serata totalmente dedicata alle sonorità energiche del rock, e a maggioranza maschile, spicca la presenza del duo Silvia&Colo e dei Signal To Noise, con Alessandra Violetta alla voce.

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Nonsolomodanews incontra Elena Tubertini, studentessa con un alto senso civico, giocatrice di basket e fotomodella per gioco.

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Elena Tubertini è una giovane ragazza che casualmente Nonsolomodanews ha conosciuto durante l’ultima edizione del Cosmoprof svoltasi a Bologna. Elena è una ragazza che si è avvicinata al mondo del fashion e in particolare quello relativo all’acconciatura dei capelli in modo particolare. Studentessa liceale, Elena è una giocatrice di basket e nell’ultimo anno è stata la capitano di una squadra della soc. Pontevecchio. Sogni nel cassetto? Leggendo l’intervista scoprirete molte parti nascoste della nostra Elena anche se tra questi c’è quello di fare la giornalista e la collaborazione con il giornalino della scuola nello scrivere un articolo sul Cosmoprof e sulla sua esperienza. Anche se a vincere l’NBA sono stati i San Antonio Spurs del bolognese Belinelli, Elena ha deciso di fare uno shooting con una maglia dei Los Angeles Lakers. Grazie Elena e buona lettura.

Elena Tubertini

Elena Tubertini

Ciao Elena ti vuoi presentare? “Ciao, certo! sono nata il 24 marzo 1997 a Bologna. Sono alta 167 cm e porto il 41 di scarpe. Le mie misure sono: seno 87 cm, vita 71 e fianchi 94. In questo momento ho i capelli rosso-ramato anche se il mio colore naturale è il castano chiaro, molto corti; ho gli occhi marrone chiaro”.

Tu sei giovane, che cosa stai studiando? “Frequento il terzo anno al liceo classico Marco Minghetti di Bologna”.

Sei una persona curiosa? “Quasi sempre, soprattutto quando non devo: odio quando qualcuno mi dice :”sai che ho scoperto una cosa, ma non te la posso dire…” se poi la curiosità mi porta ad imparare qualcosa di nuovo, ben venga!”.

Come sei di carattere? “Ho i miei lati positivi e i miei lati negativi. sono una persona socievole, amo conoscere nuove persone e parlo tantissimo, anche se in certi casi fingo di essere timida per evitare brutte figure. sono fin troppo impulsiva, cosa che non mi ha mai aiutata, e sono caparbia: in una discussione potrei essere capace di trovare 1000 motivi per avere ragione. so essere cattiva, ma solo con chi non mi rispetta: penso che sia impossibile andare d’accordo con tutti, ma il rispetto è fondamentale. spesso voglio troppo bene alle persone: mi fido, mi butto, amo.

Elena Tubertini

Elena Tubertini

Qual è il tuo colore preferito? Il blu, ma amo particolarmente il grigio sui vestiti”.

Hai un animale preferito? “Sì, la tigre e, ovviamente, i gatti”.

Attore preferito? “Robert Downey jr”.

Passando alla fotografia, che cosa noti immediatamente in una foto? “I colori, le sfumature, il contrasto fra il soggetto e lo sfondo”.

Elena Tubertini

Elena Tubertini

Pur essendoti avvicinata da poco al mondo della fotografia, hai un progetto fotografico che ti piacerebbe realizzare e perché? “Beh, mi piacerebbe sperimentare rimanendo me stessa. penso che da una fotografia si possano riuscire a far trasparire tantissime emozioni, ed è questo che vorrei: far uscire tutta me, così come sono, in modo chiaro. per una volta, penso sarà bello valorizzare me stessa”.

Tu di recente hai partecipato al Cosmoprof, come hai vissuto l’esperienza. che cosa ti ricordi oggi di quei giorni? “In una parola, è stato assurdo. e non lo dico in senso negativo. ho scritto anche un articolo sul giornalino della scuola su questo, tanto grande è stata la sorpresa e lo stupore destati da questo mondo così nuovo per me. Mai visto nulla del genere, e sono contenta di esserci stata anche io, lì in fiera. e poi, tutti quei capelli variopinti… a ripensarci è stato buffo, in certi momenti, proprio perchè ero così spaesata che mi scappava da ridere di me stessa. E’ stata un’esperienza formativa e una rivelazione divertente allo stesso tempo”.

Elena Tubertini

Elena Tubertini

Tu per rimanere in contatto con il mondo che telefono usi? “Un Samsung Galaxy s3 mini. a mio parere, molto meglio dell’Iphone.

Sei smartphone dipendente?Emh… mia madre risponderebbe di sì, ma tra i miei coetanei ormai lo siamo un po’ tutti, quindi non è facile dire chi è effettivamente dipendente e chi no. alcuni lo sostituiscono agli affetti. gli smartphone tolgono tanto tempo a tutto ciò che è reale. la verità è che è bellissimo dimenticarsi di avere un telefono, quando passi tantissimo tempo con le persone a cui vuoi bene”.

Elena Tubertini

Elena Tubertini

Quale rapporto hai con internet e in modo particolare con i social network come Facebook e Twitter?Twitter non lo conosco quasi; Facebook lo uso molto, ma più che altro per condividere foto e frasi mie. non sono una di quelle persone che sta ore ed ore a farsi gli affari degli altri, né di quelle che ogni ora scrivono cosa stanno mangiando, se hanno dormito o se si sono scordati di lavarsi i denti.

Pensi che siano utili o li consideri dei perditempo? “Secondo me hanno due facce: possono rivelarsi molto utili quando si tratta di rimanere in contatto con amici o persone lontane, quando si devono organizzare eventi o pubblicizzare campagne importanti, perchè sono mezzi molto diffusi e veloci. possono perdere tutta la loro utilità quando diventano luogo di pura apparenza, falsità, ignoranza, perchè troppe persone pensano che nascondersi dietro a uno schermo sia un’alternativa a ciò che effettivamente è la propria vita”.

Tu sei una sportiva e giochi a basket in modo agonistico. Ci racconti la tua esperienza in questo mondo? “Ho iniziato a giocare in seconda elementare, a sette anni (2004), nella Fortitudo minibasket maschile con alcuni compagni di scuola. Ho continuato a giocare lì (ero l’unica femmina) per tre anni, poi dalla prima media ho dovuto cambiare squadra e ho conosciuto il mondo del basket femminile. Per un anno e mezzo ho giocato nella Masi, poi un allenatore mi ha notata e ho cominciato prima ad allenarmi e poi a giocare in Libertas, che a Bologna è la più conosciuta società a livello di basket femminile. Lì sono rimasta fino all’anno scorso: mi sono tolta le mie soddisfazioni e sono migliorata. Non ho mai aspirato alla serie A e ho sempre cercato di dare il massimo, quando questo non significa sacrificare la salute e lo studio. L’anno scorso ho cambiato squadra e in Pontevecchio ho trovato un clima accogliente, un gruppo che ho guidato come capitano per tutto l’anno e mi ha fatto crescere davvero tanto sia come giocatrice (ho sperimentato ruoli diversi dal mio solito di guardia) sia come persona; nonostante le vittorie meno frequenti, lo considero l’anno migliore in assoluto. Per me l’importante è giocare  e sapere che si può vincere anche senza l’aiuto di fenomeni: si porta avanti la squadra, non il giocatore e per me la mia squadra ha vinto, sono le migliori davvero”.

Tifi per qualche squadra di basket? “Per la Fortitudo, anche se non sono nella Fossa dei Leoni”.

Vedi il basket NBA? “Raramente, perchè in famiglia non guardiamo mai sport e in generale io guardo poco la televisione, ma quando mi capita mi piace moltissimo vedere le partite”.

Ultimo libro letto?“Novecento” di Alessandro Baricco”.

Ultimo viaggio all’estero?“Repubblica Dominicana, la mia seconda casa, la mia seconda famiglia. un pezzo del mio cuore è rimasto là.

Conosci lingue straniere? “L’inglese soprattutto. Parlo abbastanza bene lo spagnolo, poco il francese. Studio anche il latino e il greco e quello che posso dire e… per fortuna sono lingue morte! :)”

Qual è il tuo rapporto con i denaro? sei una che spende o sei una parsimoniosa? “Sono abbastanza parsimoniosa e spendo solo quando voglio io. Non mi piace prestare i soldi, ho già capito che fidarsi è bene, ma non fidarsi è meglio”.

Dovendo lasciare la tua città, dove vorresti andare a vivere e perché? “Piacerebbe andare in Francia, che è vicina all’Italia ed economicamente ha una situazione decisamente migliore: vorrei fare la giornalista ed attualmente in Italia sarebbe impossibile. Chissà… quanto tempo manca ancora, mi sembra davvero tanto. prima si studia, fino in fondo. poi si vedrà!|

Grazie Elena

I credits delle fotografie appartengono a Bruno Angelo Porcellana – Tutti i diritti riservati – Email: nonsolomodanews@gmail.com

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Nonosolomodanews incontra Tanya “Taty” Longobardo, fotomodella con la passione per il “Tuning”

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Tanya Longobardo è una fotomodella molto conosciuta a Bologna. Una grande la passione per il “tuning” e tutto quello che ruota attorno alle auto americane. Abbiamo avuto la possibilità di incontrare Tanya e chiederle di raccontarci di se. Ecco a voi, lettori di Nonsolomodanews l’intervista di Tanya. Buona lettura.

Tanya Longobardo

Tanya Longobardo

Ciao Tanya, ti vuoi presentare? “Ciao mi chiamo Tanya Longobardo, sono nata nel mese delle rose del 1989 a Medicina (BO) e sono alta 1,65. Calzo una scarpa n. 39, ho i capelli castani e occhi castani. Le mie misure sono 80/64/84”.

Come sei di carattere?  “Di carattere sono molto testarda e le cose devo provarle e sbatterci  la testa; se sono convinta di quello che faccio vado avanti per la mia strada se poi sbaglio lo ammetto senza problema. Sono una persona che dà molto quando mi fido e credo nelle persone ma se non vengo  ricambiata o peggio, presa in giro, chiudo i rapporti con la persona  interessata perché secondo me il rispetto prima di tutto; purtroppo delle volte non riesco a trattenermi e parlo troppo e dico subito tutto in faccia senza pensare a quello che dico perché sono molto istintiva ma purtroppo sono così anche se sbaglio. Del resto sono una  ragazza molto dolce, solare e mi piace divertirmi con gli amici e mettersi in gioco e dare sempre il meglio di me stessa”.

Ci vuoi parlare delle tue esperienze di fotomodella… Che cosa cerchi da un fotografo e che cosa  cercano i fotografi da te? “In un fotografo mi aspetto massima serietà in ogni ambito. Mi aspetto che dallo shooting venga fuori il meglio di me stessa, evidenziando i miei pregi e limitando i miei difetti, perchè nessuno è perfetto. Io mi piaccio cosi come sono. La mia essenza è genuina e naturale. E’ una cosa bellissima mostrarmi per come sono con le mie forme in quanto è questa la mia particolarità. Dalle foto mi  aspetto che non escano mai volgari, mi piacciono le foto artistiche di particolari che sprigionano emozioni. Per me e fondamentale trovare feeling con il fotografo per sentirmi a mio agio. Ci parlo e ci consultiamo sugli indumenti da usare nello shooting e sul genere di foto per trovare  la giusta sintonia”.

Qualche aneddoto particolare della tua attività di fotomodella. “Sono un tipo particolare e con molte iniziative. Se non trovo scenografie e fotografi adatti al genere di foto che voglio li lasci, perchè se c’è da organizzare voglio che le cose siano come vogliono,nei minimi particolari, sono molto esigente”.

Quando hai iniziato a posare? “Ho iniziato a posare qualche anno fa come fotomodella. Oggigiorno faccio la ragazza immagine o Pinup per i raduni automobilistici e tuning dove poso a fianco le auto un po’per divertimento e un po’ perché mi piaceva mettermi in mostra.  Ad un raduno mi fermò un fotografo, Riccardo Veronesi, e mi chiese se mi andasse di partecipare a <<modella per un giorno>> alla fiera di Ferrara e che gli avrebbe fatto piacere fotografarmi. Dopo averne parlato con Denis, il mio ex moroso, il quale mi incoraggiò nella scelta e mi aiutò molto nel decidere i vestiti e come propormi . Da quel momento mi buttai in questo meraviglioso mondo che non credevo ne potessi fare parte. All’inizio ero timida. Le prime volte non sapevo come gestire questa mia timidezza  ma per fortuna c’era con me Denis, sia fisicamente che  moralmente”.

Tanya Longobardo

Tanya Longobardo

Quali generi apprezzi di più e che cosa cerchi dalla fotografia? “I generi che apprezzo di più sono quelli che mi valorizzano come il Beauty e il Fashion, con ogni vestito particolare a partire da quello più sexy a quello più elegante. Da una fotografia mi aspetto che esprima il mio essere in quel genere che sto rappresentando, cercando di dare sempre il meglio di me stessa”.

Che cosa significa per te “essere una fotomodella? “Essere fotomodella significa per me stare dietro un obbiettivo ed essere valorizzata nel miglior del modo ed emozionando, in primis, il fotografo e chi vedrà in seguito la foto.  Farsi vedere come si è senza pregiudizi e solo con una costatazione del lavoro svolto se e piaciuto o meno, perché a me, farmi fotografare, mi piace molto”.

Cosa fai per mantenerti in forma, ovvero se sei sportiva e se fai qualche sport? “Purtroppo lavorando faccio fatica a fare attività fisica per il poco tempo che mi rimane ma cerco di avere una alimentazione regolare anche se mi piace mangiare. Diciamo che non e proprio un hobby ma mi piace molto ballare; mi rilassa e aiuta a smaltire”.

Qual è il piatto che ti piace di più e qual è il tuo rapporto con il cibo? “A me piace molto la pasta in qualsiasi modo e adoro i dolci. Il mio rapporto con il cibo e…. che mi piace molto mangiare e non mi privo di nulla, magari mangio tutto ma a piccole dosi e se un giorno esagero, il giorno dopo faccio la brava (sorride)”.

Quale consiglio daresti a una ragazza che volesse iniziare a fare la fotomodella? “Innanzi tutto se lo deve sentire e non deve essere obbligata da nessuno e per chi vuole iniziare,magari con un fotografo amico o cmq in compagnia con altre ragazze che magari all’inizio la possano aiutare e consigliare un po’ su tutto…e sentirsi se stesse e la cosa più importante.

Tanya Longobardo

Tanya Longobardo

Modella o fotomodella che conosci e alla quale ti ispiri? “Diciamo che non c’è una in particolare mi piace molto sfogliare i giornali di moda per vedere le modelle,e le attrici, e le showgirl, perchè ognuna di loro ha il suo modo di posare e da li prendo le cose che mi piacciono e provo a integrarle nelle mie esperienze facendole mie.

Quali sono i generi che preferisci? “Quelli che mi valorizzano, non ho un genere preferito diciamo che non mi piacciano i nudi, parchè una donna e bella anche vestita e non ha bisogno di spogliarsi per piacere, tanto dopo una volta che hai visto tutto e già finita,a parere mio, il vedo e non vedo attrae di più”.

Quale progetto fotografico ti piacerebbe realizzare e perchè? “Mi piacerebbe tantissimo realizzare uno stile manga dark perché sarebbe quello che mi rappresenta di più nel animo…”

Tanya Longobardo

Tanya Longobardo

Mi vuoi parlare delle fotografie fatte con le auto? La tua passione quando è nata. Che differenza c’è tra la fotografia fashion e la fotografia Tuning? “La  passione delle auto e nata sin da piccola.  Vivendo con mamma e due zii, uno di questi, lo zio Dody, era appassionato del tuning e della guida sportiva, dalla uno turbo, alla Punto gt, alla Saxò, che negli anni ha avuto mio zio Dody. Poi, a dispetto delle cose classiche che si fanno quando si è piccole bimbe, io giocavo con le macchinine non con le bambole e mio zio, in auto, mi prendeva sulle gambe e mi faceva muovere il volante. La passione era interna a me e poi mio zio confermò questa cosa. Uno dei miei primi ragazzi che ho avuto anche lui era appassionato di auto perciò iniziai a girare per i raduni al suo seguito. Lui aveva già la macchina e la cosa mi piaceva tantissimo ma mi piaceva ancora di più ammirarle e stargli vicino; era un mondo che mi prendeva troppo e non solo esteticamente ma anche perchè volevo sapere sempre come funzionavano i motori e le varie differenze che c’erano tra le auto”.

Tanya Longobardo

Tanya Longobardo

E poi cosa è successo? “Poi ho conosciuto Denis,  più grande di me e da anni impegnato in questo magnifico mondo chiamato Tuning che ti lascia sulla pelle i brividi e mille emozioni. Il suo club, per gioco, mi chiese di fare le foto nei loro raduni e mi lasciai convincere e, alla fine, in compagnia di un altra ragazza facemmo le prime foto: eravamo  entrambi giovani, lei era  più sveglia di me; con i tacchi o con le scarpe da tennis e gonna, ma comunque ci divertivamo tutti insieme a fare le foto tra amici. L’unico scopo era divertirsi. Poi nei vari raduni anche altre persone mi chiesero di iniziare a fare le foto per i loro raduni e ne fui felice perché si vedeva che piacevo per il mio modo di fare…e allora divenne quasi un secondo lavoro. Mi contattavano in molti e delle volte mi trovavo a non avere mai un week end libero, ma non mi interessava perché la cosa mi piaceva, ero in buona compagnia e con il mio amore Denis, campione italiano di Tunig con la sua 3000 gto ovvero <<Lady Violet>>, io ero felicissima e avevo tutto. Quello che ti ho detto è la storia dell’iniziazione al mondo del Tuning che tuttora continua. Tornando a noi, la differenza tra foto Tuning e foto fashion e che nelle foto Tuning noi modelle facciamo da cornice alle auto perché sono loro le vere attrazioni della giornata e delle foto noi le abbelliamo ma non le sovrastiamo. Invece, nelle foto fashion, siamo noi al centro dell’attenzione e bisogna catturare i nostri particolari”.

Grazie Tanya.

I credits delle fotografie appartengono ai relativi fotografi.  Le fotografie sono state fornite da Federica Pattacini – Tutti i diritti riservati – Email: nonsolomodanews@gmail.com

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Nora Nardecchia. Campionessa giovanile di ginnastica del Lussemburgo a Nonsolomodanews

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Nora Nardecchia

Nora Nardecchia

A settembre abbiamo avuto la possibilità di conoscere Nora Nardecchia, una ragazza proveniente dal Lussemburgo che si dilettava a fare esercizi ginnici sulla spiaggia. Affascinati dagli esercizi gli abbiamo chiesto se volesse farne per essere immortalata e lei ha risposto di si. Queste sono le fotografie che Nora Nardecchia, 17 anni da Clemency ha concesso a Nonsolomodanews.

Grazie Nora

Nora Nardecchia

Nora Nardecchia

“Il mio nome è Nora Nardecchia e sono nata il 26.02.1996 (ho 17 anni). Sono figlia unica  e vivo in Lussemburgo. Amo gli animali domestici e ho un cane. Vivo con i miei genitori a Clemency  (un piccolo villaggio del Lussemburgo). Ho iniziato a fare ginnastica 1999 (quando avevo 3 anni). Il mio club è Differdange Flic-Flac. Sono nella squadra nazionale del Lussemburgo dal 2004! Dal 2008 ho frequentato la scuola di sport-facendo ginnastica (pratica) con 25 ore alla settimana. Quando ero più giovane (9 e 10 anni), sono stata nel 2010 campione del Lussemburgo. Dal 2010-2013 ho avuto un sacco di infortuni, senza concorsi e per questo sono molto triste. Nel 2013: ha iniziato il mio ritorno in ginnastica dopo un sacco di infortuni (il mio ritorno è stato molto buono, ho fatto un 3 posto in un concorso internazionale). Ho pochissimo tempo libero e quando ne ho mi piace andare a fare shopping e fare le unghie o uscire con i miei amici. Sono una persona felice e sempre sorridente. Sempre cercando di aiutare gli altri. Ho un sacco di amici e una famiglia perfetta Voglio diventare un insegnante nella scuola primaria e diventare anche un allenatore per i bambini in palestra. Il mio motto: <<CADI SETTE VOLTE, TI RIALZI OTTO VOLTE>>”!

Nora Nardecchia

Nora Nardecchia

In September we had the chance to meet Nora Nardecchia, a girl from Luxembourg who dabbled in gymnastic exercises on the beach. Fascinated we asked if she intended to be immortalized and she said yes. These are the photographs that Nora Nardecchia, 17 Years from Clemency granted to Nonsolomodanews. We asked her a few questions.

Thanks Nora.

Nora Nardecchia

Nora Nardecchia

“My name is Nora Nardecchia and I was born in 26.02.1996 (now: 17 years old). I am a single child and I come from Luxembourg. I love pets and I have a dog. I live in a house with my parents in Clemency (small village of luxembourg). I started doing gymnastics 1999 (when I was 3 years old). My club is Flic-Flac Differdange. I am in the national team of Luxembourg since 2004! Since 2008 I attended school of sports -doing gymnastics (practise) 25 hours per week. I was in 2010 champion of luxembourg . From 2010-2013 I had a lots of injuries, no competitions (very sad). In 2013: started my comeback in gymnastics after a lot of injuries (my comeback was very good, I made a 3rd place in an international competition). Almost no free time; when I have free time I like to go shopping & doing nails, or going out with my friends. I am an happy person and always smiling. Always trying to help other people -lot of friends -perfect family -want to become a teacher in primary school and also become a coach for little children in the gym -my motto: <<FALL SEVEN TIMES, STAND UP EIGHT>>”!

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Intervista alla piemontese Elena Dresti, una modella e fotomodella senza grilli per la testa.

Elena Dresti

Incontriamo Elena Dresti,

Elena Dresti

Elena Dresti

 giovanissima modella/fotomodella piemontese, e in modo particolare della provincia “Granda” come viene definita la provincia di Cuneo. Si definisce una ragazza molto atletica e studiosa e che nel tempo libero fa la bagnina. Frequenta il Liceo delle Scienze Sociali a indirizzo sportivo a Cuneo. Ha studiato recitazione e ha partecipato a vari concorsi di bellezza ottenendo degli ottimi risultati che l’hanno stimolata ad insistere su questa strada e concedere questa intervista, in esclusiva, per Nonsolomodanews

Ciao Elena grazie per averci incontrato, ti vuoi presentare ai nostri lettori?
“Mi chiamo Elena Dresti, ho quasi 18 anni essendo nata ad ottobre del 1995, e abito a Narzole in provincia di Cuneo”

Quando hai iniziato a sfilare?
“Ho iniziato a sfilare nel 2012 grazie ad una mia amica che mi ha trascinato ad un concorso di bellezza. Da li è iniziata la mia “piccola cariera” di modella. Grazie a questo concorso mi sono fatta trascinare ad altri e adesso non ne posso più fare a meno”.

Chi in famiglia ti ha più sostenuto in questa tua scelta di fare la modella/fotomodella?
“In questa mia scelta mi hanno sostenuto tutti e due i miei genitori, se devo essere sincera papà ha creduto in me fin da subito, mamma invece era un po’ più pessimista ma lei è così probabilmente lo fa per non crearmi illusioni”.

Le tue caratteristiche fisiche?
“Sono alta 176 cm. ho una taglia 40. Le misure sono 91 (seno) 65 (vita) 85 (fianchi) occhi azzurri e i capelli biondi”.

Elena Dresti

Elena Dresti

Che cosa apprezzi di più di te, a livello fisico?
“Io sono gelosissima dei miei capelli forse sono la cosa che amo di più insieme al viso.

E quello che apprezzi di meno?
“Quello che apprezzo di meno sono le mie gambe, le vedo troppo grosse.

Sei una ragazza che sicuramente non passa inosservata. Special modo quando metti i tacchi. Il fatto di essere alta e avere i “numeri” lo vedi come un vantaggio o svantaggio?
“Per me essere alta è un vantaggio perchè mi permette di fare delle cose che persone più basse di me non possono fare. Ma nello stesso tempo è uno svantaggio perchè quando esco non metto quasi mai i tacchi mentre le mie amiche si e io sono comunque sempre più alta di loro”.

Sei fidanzata?
“Si sono fidanzata con un ragazzo stupendo”.

Oltre a sfilare e fare fotografie, che cosa ti piace fare?
“Amo moltissimo la recitazione, infatti ho frequentato per due anni un corso a Cuneo e da due anni faccio parte della compagnia teatrale Onlus Harold Haupwood di Cherasco”.

Elena Dresti

Elena Dresti

Ci vuoi raccontare la tua esperienza nel campo delle sfilate e della moda?
“Lavoro occasionalmente come hostess presso l’agenzia 360° di Cherasco, ho partecipato a due provini cinematografici al Cineporto di Torino, di recente ho fatto diversi servizi fotografici, sfilate e ho partecipato a dei concorsi di bellezza”.

Concorsi di bellezza? Ce ne vuoi parlare?
Ho vinto “Miss la Riviera” a Riva Ligure (SV) e “Miss comuni fioriti” a san Michele di Mondovì (CN). Ho partecipato alla semi-finale internazionale di “New Model Today” e alla finale nazionale de “La più bella delle miss”. In oltre negli ultimi mesi ho vinto altre sei fasce. Recentemente sono arrivata 3 al concorso “Miss Oltreoceano” e ad agosto andrò a fare la finale Nazionale a Sciacca (PA) in Sicilia rappresentando il Piemonte”.

Ci vuoi parlare delle tue recenti esperienze lavorative come fotomodella nelle quali ti hanno visto protagonista?
“Sono stata ragazza copertina della rivista “Il Faro” di luglio/agosto 2012. Ho fatto il mese di ottobre per il calendario di “Fiordimiss” di Cisano sul Neva (SV) e ad ottobre ho partecipato al Ballo delle Debuttanti di Roma”.

12014_363487340439395_950399513_nCosa significa partecipare al ballo delle debuttanti? Come sei stata scelta?
“Partecipare al Gran Ballo Viennese delle Debuttanti di Roma è un sogno che ogni ragazza dovrebbe avere la possibilità di vivere almeno una volta nella vita. Questo ballo, sembra strano, ma mi ha cambiato la vita. Ho conosciuto delle persone fantastiche e poi gli ufficiali sono… Speciali! Hanno un modo di fare, di parlare, di comportarsi, di porsi con gli altri che mi ha colpito, cosa che non dovrebbe succedere perchè tutti i ragazzi dovrebbero essere così. Per partecipare al ballo è necessario scrivere una lettera motivazionale, compilare un foglio che ti dicono loro e allegare due foto.
Come sono stata scelta non lo so perchè ero forse l’unica ragazza k non aveva mai partecipato ad un corso di danza quindi io sono la prova che qualsiasi ragazza ci può provare. Si può partecipare al ballo dai 16 ai 23 anni ma purtroppo a volte nn si viene scelte al primo tentativo. Io fortunatamente sono stata scelta subito, la prima volta”.

Sei una ragazza che sogna ad occhi aperti oppure sei consapevole del periodo in cui viviamo?
“Io sono una grande sognatrice ma cerco sempre di non confondere i sogni con la realtà perchè questo può portare a delle delusioni”.

Pensi che la vita di fotomodella/modella possa essere il lavoro per tutta la tua vita?
“Secondo me fare la modella/fotomodella è un sogno che non può durare per sempre”.

Elena Dresti

Elena Dresti

Cosa vorresti fare quando terminerai la carriera nell’ambito della bellezza?
“Purtroppo non ho ancora scelto a che università iscrivermi quindi appena la mia cariera finirà mi dedicherò a ciò per cui ho studiato. Io attualmente sono una bagnina e mi piacerebbe lavorare nel settore sportivo”.

Grazie Elena per la tua cortesia e disponibilità a nome mio e dei lettori di Nonsolomodanews.

© RIPRODUZIONE RISERVATA – I credits delle fotografie appartengono ai relativi fotografi.