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Alberto Zambelli Fashion Show – FW 18/19 – L’abbraccio

Credit Bruno Angelo Porcellan Ph. © 20180287Fall/winter 2018-19

Il giorno 24 febbraio presso il Museo della Scienza e della Tecnica di Milano è andata in scena la presentazione della collezione FW 18/19 dello stilista Alberto Zambelli.  Davanti ad un foltissimo numero di ospiti il Fashion designer ha presentato la nuova collezione che aveva come filo comune l’abbraccio. Le creazioni sono state impreziosite da Swarosky. Particolare è stato l’accompagnamento musicale.

<<Ognuno è unico, nessuno è identico all’altro>> Qual è, però, quella cosa che ci fa smettere d’essere “uno singolo” e ci fa diventare un “tutt’uno con l’altro”? L’abbraccio: un gesto semplice e primordiale, in grado di ricomporre i due separati in un unico.
 
Alberto Zambelli propone una gestualità autentica trasposta in abito tramite un linguaggio diretto fatto di rappresentazioni figurative e materiali avvolgenti.
La naturalezza dell’abbraccio viene tradotta in caldi capispalla fortemente sartoriali in suri alpaca, in double o in maglia dal taglio over.
Le linee mosse degli abiti destrutturati in crêpe de chine, le fasce che si dispongono sul retro di abiti e top e le strutture tridimensionali Simili ad origami si palesano come braccia che stringono il corpo a sé, in una stretta morbida e calorosa.
L’abbraccio lineare e sintetico raffigurato dall’eclettico artista Sergej Michajlovic Ezestejn, viene reinterpretato da Alberto Zambelli
Come disegno di puro contorno e di vaga reminiscenza grafica neoclassica. Decostruendo la semplice rappresentazione del gesto dà origine a delle stampe di gusto geometrico-rigoroso che ritroviamo su abiti lunghi o midi, gonne a pieghe e bluse, o a preziosi ricami
Frangiati con la medesima immagine, in canutiglie, fino ad arrivare a grandi stampe foulard che ricordano accessori degli anni ’20. Un aspetto tecnico e confortevole, interpretato con estrema femminilità, viene dato dal jersey bianco. La neutralità coloristica della collezione, sobria e moderata, è in perfetta armonia con l’alternanza di toni più decisi e frizzanti.
 

Colori: alabastro – ecrù – seppia – beaujolais – liquirizia – oxford
Interventi: acacia – cielo – peonia – melon
Linee: tunica – matita – campana – scatola – godet
Lunghezze: mini – midi – maxi
Materiali: double di lana – suri alpaca – flanella – duchesse – jersey tecnico – crêpe double – sir sucker – popeline – chiffon – organza –
Tulle – mohair – lana felt
Accessori: socks – fasce in visone colorato – sciarpa con Swarovski – sciarpa in maglia

 

<<Everyone is unique, no one is identical to another>>.  However, what makes us stop being a “single” and makes us become whole with another being? “the embrace “. The embrace: a simple primordial gesture, two halves become one.

Alberto Zambelli proposes an authentic gesture, transposed in a dress with a direct language made of figurative representation and enveloping fabrications.
The natural embrace is translated in warm and sartorial fabrics in over styles such as suri alpaca, in double or knits.
The fluid deconstructed crepe de chine dresses, the bands placed in the back of retro dresses and tops and the threedimensional structures similar to origami seem like arms that hug the body in a warm and soft embrace.
The linear embrace portrayed by the eclectic artist Sergej Michajlovic Ezestejn is re-interpreted by Alberto Zambelli as a neo-classic reminiscence.
Deconstructing the simple representation of the gesture originates in rigorous-geometric prints found in long and Midi dresses, pleated skirts and blouses as well as in precious embroideries fringed with the same tinsel images found in headscarves with big prints reminiscing the twenties.
An extremely feminine comfortable technical feature is given by the white jersey story. the neutral colouring of the collection, sober and moderate is in perfect harmony with the more determined and sparkling alternations.
Colours: alabaster – ecru – sepia – beaujolais – licorice – oxford
Highlights: acacia – sky – peony – melon
Shapes: tunic – pencil – bell – box – godet
Lengths: mini – midi – maxi
Fabrications: double wool – suri alpaca – flannel – duchesse – tech jersey – double crepe – searsucker – popeline –
Chiffon – organza – tulle – mohair – stretch felt wool
Accessories: socks – bright colour mink bands – swarovski embellished scarves – knit scarves.

 

Alberto Zambelli’s bio.
Alberto Zambelli was founded in 2013 as a high- pret -a-porter brand, and develops his first capsule collection in SS2014.
In 2014 the brand was selected by the National Chamber of Italian Fashion among 15 new talents of fashion Made in Italy and, shown at the Milan Fashion Week, is invited at Pechino and Shangai Fashion Week: thanks to this opportunity, the brand receives feedback the highest in the Chinese and international media landscape, which continues and increases with each season .
Alberto Zambelli’s collection was shown at Milano Moda Donna in September 2013, and February 2014, at Alta Roma in January 2014 and July 2014.
For the SS2105 collection Alberto Zambelli was shown in Milano Fashion Week, Shangai and Pechino Fashion Week, and in Uzbekistan at the Textile Tashkent in November 2015.
The brand reconfirmed his presence during Milano Moda Donna with the FW2015-16, in September with the SS216, and in the February 2016 with his FW2016-17, also shown in Dubai Fashion Week in March 2016.
In September 2016 Alberto Zambelli will be in Milano Moda Donna fashion week and in Dubai Fashion Week in October 2016 with his new SS2017.
Its collections are addressed to an extremely elegant and sophisticated woman who loves to play between clean and absolute forms, associated with unusual materials that Alberto often creates with Italian textile creators who like to experiment and renew.
Each piece is then thought of safeguarding the tailoring who wants to express, by the fall of the fabric, the type of finishing, to the expression of embroidery and prints.
Hence the minimal decoration that is the style in which Alberto Zambelli recognizes himself.
Pushed to the creation of an entirely Made in Italy couture collection from the soul, combines the care of precious details in lines and minimalist shape, flowing in a innovative marriage between elegance and essential.
“To observe is not only watching, but be led where the image wants to bring you”.
Its collections from year to year are the result of a personal research on the world and the contemporary, reflections of stories and special routes that lead Alberto create new complex and wonderful universes each season.
The attraction for the ‘ East and its culture led Alberto to create a new concept of style, with clean lines, a decorative purified from the excess, the ultimate beauty of linearity.
In a continuous layering, depth and volume, the female form is redrawn, enhancing the movement that surrounds the body and its lines, softening rigor and severity of male lines with delicate fabrics that enhance the deepest feminine soul.

Le fotografie delle gallerie sono di Bruno Angelo Porcellana – Testi forniti dall’ufficio Stampa Maximilian Linz
Tutti i diritti riservati © 2018 – Email: nonsolomodanews@gmail.com

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Fashion Designer Interviste

Andrea Amaral, fashion designer Brasiliana a tutto tondo e non solo bikini

DSC_7050Nonosolomodanews ha il piacere di presentare ai propri lettori Andrea Amaral, una  fashion designer brasiliana conosciuta alla finale di Ferrari&Fashion che si è tenuto nel mese di settembre a Roma.  Andrea ha giù una grande esperienza nel mondo del fashion ma ha deciso di frequentare un master a Roma per migliorare le proprie conoscenze, riconoscendo all’Italia e a Roma in particolare questa leadership nell’alta moda. Oltre ad essere stilista, Andrea è la titolare di un’azienda in Brasile che si occupa nella produzione di costumi da bagno. Chissà se un giorno vedremo sfilare delle ragazze con una linea creata da Andrea Amaral.

Olà Andrea, vuoi presentarti ai nostri lettori? “Ciao. Il mio nome è Andrea Amaral, sono brasiliana, sono a Roma per fare un corso di moda italiana”.

Tu sei una stilista che sta già lavorando nel mondo della moda brasiliana; Come sei venuta a studiare in Italia? “Ho già lavorato come designer in Brasile, ho vissuto 10 anni a Londra, dove mi sono formata in Fashion Design, commercio internazionale e Shipping Management. Ho deciso di studiare in Italia per la leadership storica che questo paese ha nel campo dell’alta moda. In particolare a Roma, la cui architettura e arte sono fonti inesauribili di ispirazione per ogni artista”.

Già imprenditrice su quanto si prende cura di beachwear. Che cosa ispira il tuo lavoro? “Ho una un’azienda di moda in Brasile chiamata NATURAL ELEMENTS ONLY o NEO Bikinis.com. La mia ispirazione è sempre stata la natura tropicale e la sensualità delle donne brasiliane. Così ho deciso di lavorare nel settore dei costumi da bagno. La moda brasiliana nasce nelle strade e nelle favelas e si sviluppa nelle feste funk e nelle soap opera in televisione (le cosiddette “telenovelas”) e in questa maniera si diffonde in tutto il paese, i nostri bikini sono di produzione artigianale di Buzios, una piccola località balneare non molto lontana da Rio de Janeiro”.

Vuoi raccontarci la tua esperienza al concorso organizzato dal presidente Presidente ROBERTO LUONGO del FERRARI Club Colosseo? Che cosa significa per la moda? “Essere scelto fra tanti stilisti di un concorso internazionale di moda è stato un grande onore per me ed essere arrivata tra i finalisti è già stata una grande vittoria. Wow .. Magnifico. E’ stata un’ottima idea del presidente della Ferrari Club Colosseo di Roma, Roberto Luongo. Il livello di competizione è stato molto alto. Tutti i designer partecipanti hanno mostrato un lavoro molto creativo al passo con le tendenze della moda. E’ stato fantastico per dare visibilità a nuovi designer che non possono ancora partecipare alle importanti settimane della moda. Il concorso è stato supportato da diversi sponsor e da un’organizzazione ottimale in ogni suo aspetto. Sono state coinvolte nel progetto anche diverse Ambasciate tra queste l’Ambasciata del Brasile a Roma. Il risultato è stato una serie di eventi dinamici, giovani e creativi. Un grande passo per il Calendario Moda Italia. Ferrari & Fashion già è considerato un prestigioso Fashion Contest”.

Che cosa significa essere fashion designer? “Per me essere un Fashion Designer è poter razionalizzare la fantasia e l’immaginazione con forme e colori esistenti, attraverso tecniche di cucitura, già inventate o nuove, creando la possibilità di vestire come ci piace, come vogliamo e quello che ci serve”.

Che cosa unisce l’Italia con il Brasile? “I brasiliani amano gli italiani, la nostra popolazione ha quasi 30 milioni di discendenti di italiani, il 15% della nostra popolazione. Gli italo – brasiliani sono considerati la più grande popolazione di Oriundi (brasiliani di origine italiana) fuori d’Italia. Anche se siamo culturalmente diversi abbiamo molti punti in comune. L’allegria e la voglia di vivere e divertirsi sono tra queste”.

Alcuni grazie che vuoi fare? “Vorrei ringraziare tutte le persone speciali che mi hanno sempre sostenuto, non posso fare nomi perche sono molte persone, come la mia famiglia e gli amici, gli insegnanti dell’Istituto Italiano della Moda e l’Organizzazione del concorso dal Ferrari Club Colosseo – Roma”.

Come vedi il tuo futuro? “Il mio obiettivo e migliorare i miei progetti con lo standard di eccellenza Made in Italy, ma mantenendo la mia identità brasiliana. Questo creerà maggiori possibilità di business per la mia azienda e future collaborazioni con designer italiani”.

Prossimi impegni? “Per il momento la vita accademica mi sta impegnando molto, ma fortunatamente anche il lavoro sta aumentando molto, sia in Brasile e fuori… Quando tornerò in Brasile metterò in pratica questa esperienza che sto facendo in Italia”.

Grazie e buona fortuna “Grazie a voi ragazzi per l’opportunità di questa intervista e quando venite a Rio non dimenticate di contattarmi per una caipirinha sulla spiaggia di Ipanema. Un grande abbraccio”.

Bruno Angelo Porcellana

Le fotografie sono state fornite da Andrea Amaral
I credits delle fotografie appartengono ai relativi fotografi
Tutti i diritti riservati © 2015– Email: nonsolomodanews@nonsolomodanews.it

Fashion Designer Interviste

Katrina Siceva, fashion designer con molte cose da dire e far vedere

12050607_10153688379226518_1891705693_oNonsolomodanews ha il piacere di presentare ai propri lettori Katrina Siceva, giovane stilista emergente di origine lettone. Abbiamo conosciuto Katrina e le sue creazioni durante la due giorni presso il Golf Club Marco Simone di Roma in occasione della finale del contest di moda Ferrari&Fashion dove Katrina si è aggiudicata il secondo posto. Nonsolomodanews continua nel solco della tradizione di fare conoscere stilisti emergenti che hanno qualcosa da dire e che in un futuro sentiremo parlare di loro.

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