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maggio 2015

Articoli

Erika Atti presenta la storia della borsa, oggi accessorio femminile ma in passato nato come accessorio maschile

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Alzi la mano quella signora che, quando esce di casa, lo fa senza portarsi dietro una borsa, grande o piccola che sia, a seconda delle occasioni? Credo che sarà molto difficile vederne una.. ecco perchè oggi Nonsolomodanews ha il piacere di presentare l’articolo scritto da Erika Atti sulla storia della borsa.

La borsa è l’accessorio per eccellenza di ogni donna, nessuna di noi potrebbe farne a meno: oggetto fondamentale per contenere più o meno la nostra vita,  è diventata negli anni un simbolo della moda.

Da dove nasce tutta questa passione per quest’accessorio moda?

La borsa nasce come contenitore destinato al denaro; la sua origine, quindi,  è legata alla nascita della moneta, avvenuta circa mille anni a.C.  Il nome “borsa” deriva da byrsa, parola greca che indicava il cuoio. Da ciò è facile intuire che, presumibilmente, le prime borse erano fatte di cuoio. In società in cui era l’uomo a svolgere attività legate all’uso del denaro,  la borsa era soprattutto un accessorio maschile.

Al Rinascimento risalgono le prime borse simili a quelle moderne, con chiusure metalliche nella parte superiore e nei secoli Trecento e Quattrocento questa chiusura prende la forma della cerniera .

Nel Cinquecento le borse si diversificano in base alla forma e alla provenienza: alla francese, alla ferrarese, alla veneziana.  I materiali usati sono cuoio, velluto e rasi, a cui sono applicate varie decorazioni quali fiocchi, frange, nastri e che spesso vengono arricchiti con ricami e applicazioni. Nel 1550 nelle borse compaiono le prime tasche.

Nel Seicento e nel Settecento, alla corte di Maria Antonietta, era diffuso il manicotto, provvisto di una tasca interna:  esso può contenere ventaglio, portacipria, tabacchiera e, in alcuni casi, anche un animaletto da compagnia.

Nel novecento la borsa ha il suo boom, sia grazie alla moda, sia grazie alla maggiore dinamicità delle donne che iniziano a viaggiare. Così nascono le borse da viaggio, i bagagli, le borse da passeggio, le cappelliere. Negli anni folli, subito dopo la guerra, il movimento delle suffraggette, che vogliono rivendicare i diritti delle donne, porta dei cambiamenti anche nel modo di vestirsi e vengono introdotte le pochettes e le catenelle.

Alcune borse nascono con quel qualcosa in più, che le rende delle IT-BAG, cioè eleganti, di stile, immortali.

Nel 1956, Grace Kelly apparve sulla rivista Life con al braccio “LA BORSA”, la famosissima  Kelly di Hermes. Borsa di pelle con manico è diventata simbolo di eleganza quanto la sua testimonial.

Sempre di Hermès è la Birkin, ispirata dall’attrice Jane Birkin che si lamentava, mentre rovistava nella sua borsa in vimini, di quanto fosse difficile trovare un modello capiente ma al tempo stesso elegante. Questa borsa oggi è valutata dai 5.000 fino ai 50.000 dollari.

La Chanel 2.55 prende il nome dalla data della sua creazione, ovvero Febbraio del ’55. Ha liberato le mani della donna, grazie alla sua semplice tracolla dorata.

La Speedy di Louis Vuitton ha conquistato tanto le star quanto le donne comuni. Inizialmente è stata realizzata in tela di cotone marrone, con tante LV stampate, il logo della casa di moda.

Queste sono solo alcune delle borse più famose ed amate dalle donne di tutto il mondo.

Si può dire che il cambiamento della borsa va di pari passo con i vari avvenimenti storici e con il cambiamento del ruolo della donna nella società.

Erika Atti

Interviste Modelle

Giada Pagnoncelli, fotomodella alla quale piace posare e che non ama le regole o quasi.

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Nonsolomodanews incontra la giovanissima fotomodella Giada Pagnoncelli. Giada è una ragazza della provincia di Bergamo alla quale piace posare. Frequenta l’istituto alberghiero. Ha iniziato a posare per caso e subito si è sentita a suo agio (come spesso accade in questo mondo). Non ha un genere preferito ma… Si definisce una ragazza solare. Ama gli animali e pur essendo vicino alle montagne ama il mare… Ringraziamo Giada per averci concesso questa intervista e auguriamo ai lettori di Nonsolomodanews buona lettura.

Benvenuta su Nonsolomodanews Giada, ti vuoi presentare ai nostri lettori? “Sono Giada abito a Bergamo. Sono nata a fine dicembre del 1995. Sono alta 170 cm e le mie misure sono:84/60/84. Porto la taglia 38/40 e calzo il 37. Ho i capelli lunghi e biondi e gli occhi castani. Sono una ragazza solare e amo gli animali”.

Che cosa stai studiando? frequento l’istituto alberghiero con indirizzo <<accoglienza turistica>>”.

Dopo le superiori cosa vorresti frequentare come università? “Psicologia”.

Sei una persona curiosa? -Dipende da cosa si intende per curiosa. Sono curiosa capire e di scoprire di tutto ciò che mi circonda, ma pochissimo degli affari altrui”.

Quali sono i tuoi hobby? “Tasto dolente! Sono molto pigra. Mi piace la compagnia di un bel libro o di un bel film”.

Qual è il tuo colore preferito? “Ad una ragazza di nome Giada non poteva che piacere il verde. Amo il colore verde in tutte le sue tonalità”.

Quale musica ti piace? “La musica mi piace tutta, non ho preferenze particolari”.

Cantante preferito/a? “Rihanna”.

Come ti sei avvicinata al mondo del modeling? “Per caso. Posando quasi per gioco per un parente ho scoperto di sentirmi molto a mio agio davanti ad un obiettivo”.

Chi è nella tua famiglia il tuo primo sostenitore/sostenitrice? “Entrambi i miei genitori”.

Quando hai iniziato a posare? “Ho iniziato a posare circa due anni fa”.

In una tua fotografia di ritratto che cosa noti immediatamente? “Ovviamente gli occhi e la bocca”.

Quali sono le tue sensazioni quando vieni fotografata? “Difficile da spiegare. Posso solo dire di sentirmi molto a mio agio. Potrei dire che posare è il mio hobby preferito”.

Quali sono i generi fotografici che preferisci? “Sarei bugiarda a dire di avere delle preferenze,a me basta avere una macchina fotografica davanti”.

Hai un progetto fotografico che ti piacerebbe realizzare e perchè?“In questo momento progetti fotografici veri e propri no. In futuro speriamo”.

Sogno nel cassetto che desidereresti realizzare? “Il mio sogno era scattare con bravi fotografi e in parte ci sono riuscita. Mi piacerebbe continuare! “.

Che cosa è per te la moda (fashion)? “Io non amo le regole nella vita, quindi non le amo neppure nella moda. La mia moda è quello che mi piace in quel momento è che mi fa sentire a mio agio”.

Qual è il tuo rapporto con la moda?  “In un certo senso ho già risposto prima. La mia moda me la creo da sola”.

Chi è il tuo fashion designer preferita e la tua Top Model preferita? “Roberto Cavalli. Claudia Schiffer”.

Qual è il capo di vestiario che ami di più e quello di meno? “Adoro i pantaloncini. Mi piacciono poco i pantaloni eleganti”.

Scarpe basse o tacchi? “Io abitualmente porto scarpe basse per una questione di comodità , ma adoro i tacchi”.

Un accessorio che non manca mai quando esci da casa? “sono una donna : La borsa”.

Ti piace viaggiare o sei una sedentaria? “Se dipendesse da me sarei sempre in giro”.

Se dovessi cambiare città dove vorresti andare a vivere e perchè? “Amo il mare e quindi sicuramente in una città di mare”.

In bocca al lupo e alla prossima.

Bruno Angelo Porcellana

Interviste Modelle

Marinella Mazzola, fotomodella e ragazza immagine con la passione per la pole dance a Nonsolomodanews

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Marinella Mazzola

Marinella Mazzola

Nonsolomodanews ha il piacere di presentare ai propri lettori Marinella Mazzola. Marinella è una giovane fotomodella e ragazza immagine di Napoli ma che ha del sangue siciliano nelle vene. Si definisce generosa ed altruista e il colore preferito è il rosso. Ultima anticipazione, per non togliere patos ai nostri lettori, stilisti preferiti Dolce e Gabbana e top model Miranda Kerr. Ringraziamo Marinella per la disponibilità e auguriamo ai nostri lettori buona lettura.

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Articoli

Bologna – MILES pane vino & jazz

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MILES pane vino & jazz – Storie di panini, musica e vino: a Bologna tra piazza Maggiore e le Due Torri c’è il nuovo indirizzo del gusto dove è bello fermarsi per un pranzo di lavoro o un aperitivo, in attesa dell’estate e della bella stagione, quando tirar tardi anche per cena è un piacere.

Nato a Bologna, sotto le Due Torri, ma la sua colonna sonora si ispira ai territori creativi del jazz. Dunque ecco il jazz che invade la “Dotta”. Ed è quello di Miles Davis che da il nome al locale e ne ispira l’estro.

Miles è una boutique del gusto: due piani, spazi ragionati, vetro e raffinatezza.
L’idea vincente è del romano doc Fabio Tramontin che, appassionato di musica e sapori, ha saputo reinventare l’attività legata alla tradizione di famiglia proponendo l’accostamento di sapori e materie prime tipiche del territorio.

Qui la cucina è frutto di abbinamento di sapori della tradizione: l’idea è che le materie prime siano prodotti già esistenti e che, accostate tra loro come in una ricetta, esprimano appieno la propria identità.

Con il rigore e la curiosità Miles ha vinto la sfida, nella “grassa” Bologna. Alla tradizione che propone i sapori più “rigorosi” del territorio bolognese – dai salumi agli insaccati – si accostano anche proposte di pesce e abbinamenti audaci.

“Se c’è originalità, si vincono anche le resistenze che derivano dalle abitudini”, la convinzione di Miles nel proporre specialità originali rispetto ai gusti emiliani.

Panini chiusi o aperti, piatti degustazione, zuppe, insalate e torte. Al posto del pane domina la ”pizza romana”.

Un’attenzione particolare merita la selezione di 50 etichette della bottiglieria di Miles: un viaggio fra vigneti di piccole produzioni, naturali, biologiche e biodinamiche.
C’è tanta Italia, fra bianchi, rossi e rosé e vini da meditazione, dalla Francia invece la selezione di bollicine e Champagne.

Miles, via Caduti di Cefalonia- Bologna.
www.miles.bologna.it

 

Interviste Modelle

Carmina Valentino, in arte Aria Nox, si presenta ai lettori di Nonsolomodanews e fa una rivelazione shock.

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Nonsolomodanews ha il piacere di presentare ai propri lettori la modella Carmina Valentino meglio conosciuta come Aria Nox.Raccontare la vita della giovanissima Carmina non è facile, in quanto tutti pensano che chi fa la modella o che vive questo mondo sia immune da tutto e tutti ma purtroppo non è così. Carmina si è aperta ed ha accettato di concedere questa intervista e leggendo le risposte emerge una voglia di vivere che non ha eguali. Carmina soffre di una malattia rara. Solo chi soffre e che sa del dolore può apprezzare molto di più la vita. Ringraziamo Carmina per averci aperto al suo mondo e auguriamo ai lettori di buona lettura.

Ciao, ti vuoi presentare? Il mio nome è Carmina Valentino, abito a Caserta, sono nata il 27 maggio del 1998 a Roma. Le mie misure sono: Seno: 84 Vita: 74 Fianchi: 88. Sono alta 160 cm, porto la taglia 38, calzo il 36. Ho i capelli rossi di una media lunghezza (arrivano sulle spalle) ed ho gli occhi verdi”

Che cosa stai studiando? “Sono una studentessa del 4º anno alberghiero e mi sono diplomata da un anno come modella”.

Sei una persona curiosa? “Dipende dalla situazione”.

Come sei di carattere? “Mi definiscono una persona molto forte, poi sono solare, il mio scopo è far star bene le persone, principalmente quelle che amo”.

Qual è il tuo colore preferito? “Adoro il nero anche se alcune persone non lo ritengono un vero e proprio colore per la sua cupidigia, però preferisco anche il blu”.

Quale musica ti piace? “Ascolto un po’ di tutto, però per esprimere meglio le emozioni il rap è la musica giusta”.

In una tua fotografia di ritratto che cosa noti immediatamente? “Gli occhi, sono quelli che di per se sanno trasmettere tanto da una foto”.

Quali sono le tue sensazioni quando vieni fotografata? Mi sento a mio agio, so che quello che sto facendo mi fa stare bene perché mi piace”.

Quali sono i generi fotografici che preferisci? “Adoro posare con abiti, quindi principalmente indossarli, poi mi piace il body painting, ed un giorno mi piacerebbe provare il nudo artistico”.

Che cosa è per te la moda (fashion)? “La moda è un qualcosa di estremamente personale, è unica per ogni persona. Credo che la moda vada sempre creata e mai copiata perché così perde di originalità”. 

Qual è il tuo rapporto con la moda?Mi ritengo una persona abbastanza anticonformista, però la moda mi ha sempre affascinata sin da piccola, ricordo che restavo sveglia a guardare le sfilate di moda in televisione e avevo quegli occhi colmi di ammirazione per quelle modelle che erano riuscite a coronare il loro sogno. Ora posso finalmente dire che anche io piano piano sto riuscendo a coronare questo sogno che sembrava tanto lontano. Cerco di seguire la moda il più possibile, ma non troppo, perché come ho detto prima sono dell’idea che la moda vada creata”. 

Chi è il tuo fashion designer preferito? “Non è solo uno, adoro Coco Chanel, Calvin Klei, i fratelli Marchi”.

La tua TopModel preferita? “Cara Delevigne”.

Qual è il capo di vestiario che ami di più e quello di meno? “Adoro gli abiti lunghi, odio le minigonne le ritengo grezze e volgari”.

Scarpe basse o tacchi? “Dipende sempre dalle occasioni, ammetto che ho un debole per i tacchi, ma la scarpa bassa avvolte fa la sua figura”.

Un accessorio che non manca mai quando esci da casa? “La borsa”.

Dove vorresti andare a vivere? “Milano, la capitale della moda.

Che cosa significa inseguire un sogno per te? “Inseguire un qualcosa con così tanta determinazione, che gli ostacoli, per quanto possono essere difficili ed alti, non devono mai prevalere su quello che vogliamo realizzare”.

Ultima domanda, sogno nel cassetto che desideri realizzare? “Il mio sogno nel cassetto sarebbe quello di diventare una modella ed una fotomodella, non per la fama, ma perché sarebbe una rivincita per le persone “come me”. Ho una malattia genetica rara, ho subito vari interventi ed uno di questi mi ha lasciato una grande cicatrice sulla pancia a forma di sorriso, me ne vergognavo così tanto della cicatrice. Un giorno decisi di iscrivermi ad un concorso di bellezza, capii che per far accettare la mia cicatrice agli altri, dovevo accettarla per prima io. Quindi ho preso coraggio e mi sono “mostrata”. Il mio sogno nel cassetto è quello che in parte sto vivendo, dare dimostrazione a me stessa e agli altri, che una malattia genetica non può schiacciarti, non può impedirti di realizzarti come persona. Mi tengo stretto il mio sogno che è la moda, e lo mostro al mondo con i miei due sorrisi: quello sul viso e quello sulla pancia. 

Bruno Angelo Porcellana

Interviste Modelle

Martina Petitta, giovanissima studentessa liceale con un secret nel cassetto.

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Martina Petitta è una giovanissima studentessa liceale (Liceo artistico – indirizzo moda) di origini campane che ha una passione sfrenata per tutto quello che è il mondo della moda. Dalle sfilate ai servizi fotografici. Il suo sogno nel cassetto? Non ve lo svelo e vi rimando all’intervista. La sua top model preferita è Naomi Campbell. Ringraziamo Martina e la sua famiglia per averci concesso questa intervista. Auguriamo ai lettori di Nonsolomodanews buona lettura.

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Interviste

Nonsolomodanews intervista la poliedrica modella, presentatrice e show girl Sharon Alario

1Nonsolomodanews ha il piacere di ripresentare ai propri lettori la vulcanica ed poliedrica Sharon Alario. Sharon, nome straniero (c’è chi lo traduce con <<pianura >> cosa non vera conoscendo Sharon)  ma con sangue italianissimo che le scorre nelle vene.La <<nostra>> è una di quelle donne che non smetteresti mai di guardare e  che ti regala sempre il buon umore. Dalla risata contagiosa e quando inizia a farlo il mondo prende un altro colore. Tutti l’abbiamo vista accanto a Fiorello con il suo famoso spot selfie di qualche mese fa all’attuale attività di attrice, conduttrice e showgirl. Presto la rivedremo al cinema per il secondo anno consecutivo. Di recente siamo stati suoi ospiti della prima tappa lombarda del concorso “La più bella del mondo” e abbiamo toccato con mano la sua verve e simpatia. Giovanissima  ma ricca di aspettative e obiettivi ecco a voi Sharon Alario.

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