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giugno 2014

Servizio

Nonsolomodanews pubblica le foto di Pietro Cortese della aspirante fotomodella Roberta Guidi

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Nonsolomodanews ha il piacere di presentare ai propri lettori la fotomodella Roberta Guidi. Roberta, fotomodella emergente. nei suoi scatti, fatti con estrema naturalezza, riesce a trasmettere tutta la sua sensualità. Ringraziamo Pietro Cortese per averci permesso di pubblicare le foto di Roberta.

Roberta Guidi

Roberta Guidi

 

Roberta Guidi

Roberta Guidi

Roberta Guidi

Roberta Guidi

Roberta Guidi

Roberta Guidi

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I credits delle fotografie appartengono a Pietro Cortese. Le fotografie sono state fornite da Pietro Cortese. – Tutti i diritti riservati – Email: nonsolomodanews@gmail.com

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Nonsolomodanews incontra Elena Tubertini, studentessa con un alto senso civico, giocatrice di basket e fotomodella per gioco.

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Elena Tubertini è una giovane ragazza che casualmente Nonsolomodanews ha conosciuto durante l’ultima edizione del Cosmoprof svoltasi a Bologna. Elena è una ragazza che si è avvicinata al mondo del fashion e in particolare quello relativo all’acconciatura dei capelli in modo particolare. Studentessa liceale, Elena è una giocatrice di basket e nell’ultimo anno è stata la capitano di una squadra della soc. Pontevecchio. Sogni nel cassetto? Leggendo l’intervista scoprirete molte parti nascoste della nostra Elena anche se tra questi c’è quello di fare la giornalista e la collaborazione con il giornalino della scuola nello scrivere un articolo sul Cosmoprof e sulla sua esperienza. Anche se a vincere l’NBA sono stati i San Antonio Spurs del bolognese Belinelli, Elena ha deciso di fare uno shooting con una maglia dei Los Angeles Lakers. Grazie Elena e buona lettura.

Elena Tubertini

Elena Tubertini

Ciao Elena ti vuoi presentare? “Ciao, certo! sono nata il 24 marzo 1997 a Bologna. Sono alta 167 cm e porto il 41 di scarpe. Le mie misure sono: seno 87 cm, vita 71 e fianchi 94. In questo momento ho i capelli rosso-ramato anche se il mio colore naturale è il castano chiaro, molto corti; ho gli occhi marrone chiaro”.

Tu sei giovane, che cosa stai studiando? “Frequento il terzo anno al liceo classico Marco Minghetti di Bologna”.

Sei una persona curiosa? “Quasi sempre, soprattutto quando non devo: odio quando qualcuno mi dice :”sai che ho scoperto una cosa, ma non te la posso dire…” se poi la curiosità mi porta ad imparare qualcosa di nuovo, ben venga!”.

Come sei di carattere? “Ho i miei lati positivi e i miei lati negativi. sono una persona socievole, amo conoscere nuove persone e parlo tantissimo, anche se in certi casi fingo di essere timida per evitare brutte figure. sono fin troppo impulsiva, cosa che non mi ha mai aiutata, e sono caparbia: in una discussione potrei essere capace di trovare 1000 motivi per avere ragione. so essere cattiva, ma solo con chi non mi rispetta: penso che sia impossibile andare d’accordo con tutti, ma il rispetto è fondamentale. spesso voglio troppo bene alle persone: mi fido, mi butto, amo.

Elena Tubertini

Elena Tubertini

Qual è il tuo colore preferito? Il blu, ma amo particolarmente il grigio sui vestiti”.

Hai un animale preferito? “Sì, la tigre e, ovviamente, i gatti”.

Attore preferito? “Robert Downey jr”.

Passando alla fotografia, che cosa noti immediatamente in una foto? “I colori, le sfumature, il contrasto fra il soggetto e lo sfondo”.

Elena Tubertini

Elena Tubertini

Pur essendoti avvicinata da poco al mondo della fotografia, hai un progetto fotografico che ti piacerebbe realizzare e perché? “Beh, mi piacerebbe sperimentare rimanendo me stessa. penso che da una fotografia si possano riuscire a far trasparire tantissime emozioni, ed è questo che vorrei: far uscire tutta me, così come sono, in modo chiaro. per una volta, penso sarà bello valorizzare me stessa”.

Tu di recente hai partecipato al Cosmoprof, come hai vissuto l’esperienza. che cosa ti ricordi oggi di quei giorni? “In una parola, è stato assurdo. e non lo dico in senso negativo. ho scritto anche un articolo sul giornalino della scuola su questo, tanto grande è stata la sorpresa e lo stupore destati da questo mondo così nuovo per me. Mai visto nulla del genere, e sono contenta di esserci stata anche io, lì in fiera. e poi, tutti quei capelli variopinti… a ripensarci è stato buffo, in certi momenti, proprio perchè ero così spaesata che mi scappava da ridere di me stessa. E’ stata un’esperienza formativa e una rivelazione divertente allo stesso tempo”.

Elena Tubertini

Elena Tubertini

Tu per rimanere in contatto con il mondo che telefono usi? “Un Samsung Galaxy s3 mini. a mio parere, molto meglio dell’Iphone.

Sei smartphone dipendente?Emh… mia madre risponderebbe di sì, ma tra i miei coetanei ormai lo siamo un po’ tutti, quindi non è facile dire chi è effettivamente dipendente e chi no. alcuni lo sostituiscono agli affetti. gli smartphone tolgono tanto tempo a tutto ciò che è reale. la verità è che è bellissimo dimenticarsi di avere un telefono, quando passi tantissimo tempo con le persone a cui vuoi bene”.

Elena Tubertini

Elena Tubertini

Quale rapporto hai con internet e in modo particolare con i social network come Facebook e Twitter?Twitter non lo conosco quasi; Facebook lo uso molto, ma più che altro per condividere foto e frasi mie. non sono una di quelle persone che sta ore ed ore a farsi gli affari degli altri, né di quelle che ogni ora scrivono cosa stanno mangiando, se hanno dormito o se si sono scordati di lavarsi i denti.

Pensi che siano utili o li consideri dei perditempo? “Secondo me hanno due facce: possono rivelarsi molto utili quando si tratta di rimanere in contatto con amici o persone lontane, quando si devono organizzare eventi o pubblicizzare campagne importanti, perchè sono mezzi molto diffusi e veloci. possono perdere tutta la loro utilità quando diventano luogo di pura apparenza, falsità, ignoranza, perchè troppe persone pensano che nascondersi dietro a uno schermo sia un’alternativa a ciò che effettivamente è la propria vita”.

Tu sei una sportiva e giochi a basket in modo agonistico. Ci racconti la tua esperienza in questo mondo? “Ho iniziato a giocare in seconda elementare, a sette anni (2004), nella Fortitudo minibasket maschile con alcuni compagni di scuola. Ho continuato a giocare lì (ero l’unica femmina) per tre anni, poi dalla prima media ho dovuto cambiare squadra e ho conosciuto il mondo del basket femminile. Per un anno e mezzo ho giocato nella Masi, poi un allenatore mi ha notata e ho cominciato prima ad allenarmi e poi a giocare in Libertas, che a Bologna è la più conosciuta società a livello di basket femminile. Lì sono rimasta fino all’anno scorso: mi sono tolta le mie soddisfazioni e sono migliorata. Non ho mai aspirato alla serie A e ho sempre cercato di dare il massimo, quando questo non significa sacrificare la salute e lo studio. L’anno scorso ho cambiato squadra e in Pontevecchio ho trovato un clima accogliente, un gruppo che ho guidato come capitano per tutto l’anno e mi ha fatto crescere davvero tanto sia come giocatrice (ho sperimentato ruoli diversi dal mio solito di guardia) sia come persona; nonostante le vittorie meno frequenti, lo considero l’anno migliore in assoluto. Per me l’importante è giocare  e sapere che si può vincere anche senza l’aiuto di fenomeni: si porta avanti la squadra, non il giocatore e per me la mia squadra ha vinto, sono le migliori davvero”.

Tifi per qualche squadra di basket? “Per la Fortitudo, anche se non sono nella Fossa dei Leoni”.

Vedi il basket NBA? “Raramente, perchè in famiglia non guardiamo mai sport e in generale io guardo poco la televisione, ma quando mi capita mi piace moltissimo vedere le partite”.

Ultimo libro letto?“Novecento” di Alessandro Baricco”.

Ultimo viaggio all’estero?“Repubblica Dominicana, la mia seconda casa, la mia seconda famiglia. un pezzo del mio cuore è rimasto là.

Conosci lingue straniere? “L’inglese soprattutto. Parlo abbastanza bene lo spagnolo, poco il francese. Studio anche il latino e il greco e quello che posso dire e… per fortuna sono lingue morte! :)”

Qual è il tuo rapporto con i denaro? sei una che spende o sei una parsimoniosa? “Sono abbastanza parsimoniosa e spendo solo quando voglio io. Non mi piace prestare i soldi, ho già capito che fidarsi è bene, ma non fidarsi è meglio”.

Dovendo lasciare la tua città, dove vorresti andare a vivere e perché? “Piacerebbe andare in Francia, che è vicina all’Italia ed economicamente ha una situazione decisamente migliore: vorrei fare la giornalista ed attualmente in Italia sarebbe impossibile. Chissà… quanto tempo manca ancora, mi sembra davvero tanto. prima si studia, fino in fondo. poi si vedrà!|

Grazie Elena

I credits delle fotografie appartengono a Bruno Angelo Porcellana – Tutti i diritti riservati – Email: nonsolomodanews@gmail.com

Interviste

Nonsolomodandews incontra il fotografo Maurizio Matteucci, in arte "Art PreMortem" e ci racconta del progetto con la fotomodella ShiningSun.

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Nonsolomodandews incontra il fotografo Maurizio Matteucci,  in arte “Art PreMortem” e ci racconta del progetto con la fotomodella  ShiningSun.

Foto n. 1 - Maurizio Matteucci

Foto n. 1 – Maurizio Matteucci

Maurizio Matteucci, in arte “Art PreMortem” , ti va di raccontarci il perchè dell’ amore per la fotografia gotica? In realtà non nasco come fotografo gotico, anzi questa definizione mi sta un po stretta, ciò che mi piace di tale stile è l’amore per alcune atmosfere un pò malinconiche, dove vita morte e sensualità si uniscono alla decadenza. In realtà nasco come fotografo glamour ma in seguito ad una campagna pubblicitaria, nel 2003, per una nota fabbrica di articoli funerari, mi sono avvicinato all’arte Vittoriana, da ciò è nata la mia passione per queste atmosfere molto simili al mio modo di intendere la vita”

Foto n. 4 - Maurizio Matteucci

Foto n. 4 – Maurizio Matteucci

Tu ci hai raccontato delle tue esperienze passate, ci vuoi parlare del tuo ultimo progetto <<Angelo Caduto>>, con la fotomodella ShiningSun?  Questo progetto racconta la condizione umana eternamente in conflitto tra luce e tenebre, tra pulsione di vita e di morte, eros e thanatos. Il soggetto è un angelo di luce ma caduto e smarrito, le ali nere contrastano con la bianca figurina evanescente,la tomba simbolo di morte e le rose invece di vita e di amore terreno carnale… tutti i simboli giocano un ruolo per sottolineare questa tensione. L’angelo precipitato dall’ oscurità volge gli occhi alla luce, (foto 1) nella prima immagine, egli è smarrito in lotta tra la sua natura divina e lì amore carnale,terreno. Tale natura esplode nello sguardo della seconda immagine (foto 2)…dove la luce diventa luciferica… e la tentazione viene rappresentata dalla rossa stavolta tenuta tra le mani…offerta.(foto 3) Nella terza immagine, egli ormai è abbandonato …ma la luce lo avvolge lo riporta alla sua vera natura divina …lo riaccoglie….esattamente come il percorso di un cammino umano”.

Ci racconti le tue esperienze passate con Shining? “Con Shinings ho realizzato diversi progetti artistico concettuali… il primo fu “La morte e la vita” dove la morte invidiosa della bellezza della vita… la poteva solo guardare ammirarla e ritrarla da lontano…” (foto 4 e 5)

Foto n. 8 - Maurizio Matteucci

Foto n. 8 – Maurizio Matteucci

Quale è stato il proseguo della vostra collaborazione? “In seguito abbiamo realizzato una trasposizione di una fiaba in chiave gotic… cappuccetto rosso… <<Little black riding hood>> dove la vittima stavolta diventa incantatrice attira il lupo e lo doma… anche questo set ha una chiave di lettura concettuale. (foto 6,7 e 8). Nel progetto <<angelo di luce>> son stati realizzati scatti volti ad immaginare un’ angelo bianco… un essere di luce, all’ interno del <<paradiso terrestre>>. (foto 9,10 e 11)”. Un’altra soddisfazione è stata vedere un lavoro realizzato insieme a Shinings, diventare la copertina di un libro di narrativa, “I provinciali”. di Ilaria Giannini casa editrice Gaffi editore, di Albero Gaffi editore (foto 12).

Grazie

I credits delle fotografie appartengono a Maurizio Matteucci.  Le fotografie sono state fornite da ShiningSun – Tutti i diritti riservati – Email: nonsolomodanews@gmail.com

Interviste Modelle

Nonsolomodanews incontra la giovanissima fotomodella Giulia Guasti, reggiana di nascita ma parmigiana d'adozione, con un sorriso smagliante e nonsolo

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Nonsolomodanews incontra la giovanissima Giulia Guasti. Tante sono le cose che una ragazza a 18 anni (compiuti di recente) vorrebbe veder realizzati, ma Giulia è una ragazza con la testa sul collo e sà che le conquiste hanno un prezzo e comportano fatica.  A proposito del mondo in divenire, ha dichiarato che “Senza la curiosità si rimane fermi, non si cresce e non si impara”. Questo potrebbe essere il suo motto. Ma Giulia è più concreta e meno effimera di quello che potrebbe sembrare. Anzi, concretissima. Ringraziamo Giulia per averci concesso questa intervista.

Giulia Guasti

Giulia Guasti

Ciao ti vuoi presentare?  “Ciao a tutti, mi chiamo Giulia ho 18 anni sono nata il sei maggio del 1996 a Reggio Emilia e vivo a Parma. Sono alta 1.73 sono bionda e ho gli occhi azzurro verdi a volte anche grigi. Le mie misure sono: seno: 90 vita 63 fianchi 90. Sono una ragazza molto emotiva ma sempre allegra col sorriso in viso :)”

Un tuo pregio? “Il mio pregio credo sia il non volermi mai accontentare e cercare sempre il meglio nelle mie possibilità”.

Sei una persona curiosa? “Molto! Senza la curiosità si rimane fermi, non si cresce e non si impara. Essere curiosi è fondamentale, senza esagerare ovviamente;) ”.

Giulia Guasti

Giulia Guasti

Come sei di carattere? “Il mio carattere è molto complicato, sono uguale a mio padre, testarda ma decisa, so essere dolce a volte anche timida ma sono sempre molto diretta con le persone perchè credo che la sincerità sia il principio delle relazione tra le persone”.

Qual è il tuo colore preferito? “Il mio colore preferito è senza dubbio il rosa, ho tutto di quel colore mi rappresenta per la dolcezza e la semplicità dell’essere femminile”.

Fiore preferito? “Il mio fiore preferito è la margherita. Per me è anche uno dei simboli dell’amore”.

Cantante preferito? “Non ho un vero e proprio cantante preferito, amo tante canzoni di diversi cantanti, quelle in cui mi sento presa dentro.. Però a parte il mio lato un po’ romantico, il mio genere preferito è il rap e anche se pochi ascolto molta musica italiana”.

Vai a vedere i concerti? “Appena posso e riesci ci vado”.

Animale preferito e perchè? “Assolutamente il leone, perché è un simbolo di forza di aggressività e sicurezza insieme”.

Hai degli hobby? “Mmm…direi la fotografia e le sfilate sono le cose che occupano maggiormente il mio tempo dopo lo studio scolastico. Mi rilassano e mi diverto molto essendo sempre a mio agio!

Giulia Guasti

Giulia Guasti

Sei una sportiva? “Certo, pratico pallavolo nella mia città fin da quando ero piccola”.


Sei per il mare o la montagna? “Mare mare mare tutta la vita..e tanto sole.. Non esiste nulla di meglio:) ”.

A livello fotografico quando hai iniziato a posare? “Ho iniziato a posare all’età di 15 anni per un negozio della mia città e mi sono subito appassionata e incuriosita a questo nuovo mondo che nasconde tante sfaccettature”.

Quali sono le tue sensazioni quando vieni fotografata? “Mi sento libera, assolutamente a mio agio e indipendente..un po’ importante e più forte…è difficile da spiegare perchè è un insieme di emozioni che mi fanno sentire proprio bene!”.

In una tua fotografia di ritratto che cosa noti immediatamente? “Gli occhi e di conseguenza lo sguardo..di posare sono capaci tutti ma non tutti sanno emozionare chi ti guarda; questo dovrebbe essere la cosa principale per una modella”.

Il mondo della fotografia è come lo immaginavi prima di farne parte? “Ero molto diffidente, credevo che per fare una fotografia bastasse schiacciare un tasto e che per posare bastasse un braccio in vita..se come no..è un mondo in cui non smetti mai di imparare… Mille stili, mille espressioni e atteggiamenti..lo consiglierei a tutti”.

Giulia Guasti

Giulia Guasti

Quali sono i generi fotografici che preferisci? “In genere mi piacciono i ritratti, ma anche foto glamour o anche fashion..cercando di esaltare sempre la bellezza del soggetto”.

Preferisci posare in studio, in particolari location o all’aperto? “In studio mi sento molto più limitata ma è li che ho imparato a rapportarmi col mio corpo e il risultato di una foto in studio per me è imbattibile. Mi piacciono anche all’aperto per foto più naturali”.

Qual è il tuo rapporto con la moda? “Seguo le principale riviste del settore e sono iscritta alle newsletters per essere sempre aggiornata”.

Qual è l’outfit che preferisci? “Penso che un bel tubino semplice nero o rosa perchè no;) non è mai sbagliato o inappropriato!”.

E come accessori? “Collane enormi ed orecchini luccicanti sempre per dare lucentezza al viso indispensabili! ”.

Come vesti nella vita di tutti i giorni? “Sono molto semplice, jeans maglietta e via, comodità senza rinunciare ad un bel outfit però;)”.

Scarpe basse o con i tacchi? “In genere amo i tacchi ma sono più a mio agio con le scarpette”. 

Giulia Guasti

Giulia Guasti

Punto forte del tuo fisico? “Punto forte..credo che più che il fisico sia il mio viso… punto molto sul sorriso e lo sguardo”.

Hai un progetto fotografico che ti piacerebbe realizzare e perché? “Si mi piacerebbe realizzare un progetto con dei petali, non so bene perché ma è un stile dolce ma sensuale che mi ha sempre ispirato… chissà magari un giorno c’è la farò!:)

Quale rapporto hai coi social network come Facebook e Twitter? “Utilizzo molto Facebook per sentire amici e conoscenti ma soprattutto istangram per postare momenti speciali o outfit quotidiani.

Giulia Guasti

Giulia Guasti

Ultimo libro letto e autore? “<<Madame Bovary>> libro di Gustave Flaubert”.

Lingua straniera conosciuta? “Inglese e francese.

Dovendo lasciare la tua città, dove vorresti andare a vivere e perché? “Andrei in America, ho un po l’idea della terra dei sogni.. mi piacerebbe almeno visitarla”.

Ultima domanda, sogno nel cassetto che desideri realizzare? “Per ora non ho grandi desideri.. spero di realizzarmi io stessa nella mia vita e credo che sia la cosa più importante, sia dal lato lavorativo che in amore”.

Grazie

I credits delle fotografie appartengono ai relativi fotografi.  Le fotografie sono state fornite da Giulia Guasti – Tutti i diritti riservati – Email: nonsolomodanews@gmail.com

Interviste

Nonsolomodanews incontra la giovane fotomodella di origini venete, Yasmin Brazzale.

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Nonsolomodanews incontra la giovane fotomodella Yasmin Brazzale. Maggiorenne da pochi mesi, Yasmin ha una grande passione per la fotografia e in modo particolare della foto glamour. Un carattere particolare ma si definisce molto sensibile. Molti i sogni nel cassetto che auguriamo a Yasmin di realizzarli. Buona lettura.

Yasmin Brazzale

Yasmin Brazzale

Ciao ti vuoi presentare? “Ciao sono Yasmin Brazzale, sono nata a Schio ma abito a Thiene, sempre in provincia di Vicenza, il 13 febbraio del 95. Sono alta 1.72 m. e ho una taglia 38. Occhi marroni e capelli lunghi castano chiari”.

Come sei di carattere? “Sono una ragazza molto attiva e energica, socievole e spiritosa ma molto sensibile e lunatica”.

Sei una persona curiosa? “Sono una persona molto curiosa e amo le novità e i cambiamenti

Cosa stai studiando? “Studio al liceo artistico ma lavoro anche come ragazza immagine in diverse serate”.

Yasmin Brazzale

Yasmin Brazzale

Qual è il tuo colore preferito e il tuo fiore preferito? “Il mio colore preferito è il rosa e il fiore che preferisco è il girasole”.

Cantante preferito? “Cantanti preferiti ne ho davvero molti,ascolto generi diversi di musica ma quella che preferisco è l’hip hop, reggae ton”.

Leggi i fumetti e se si, quale genere? “Non leggo fumetti ma mi piace leggere libri sulla letteratura o romanzi”.

Sei una sportiva? “Sono una ragazza molto sportiva. Ho fatto per 7 anni ginnastica artistica e ora oltre alla palestra ballo”.

Come ti muovi in città? “Non ho ancora la patente quindi per spostarmi utilizzo mezzi pubblici”.

Quali sono i tuoi hobby? “Adoro ballare, cantare, fare shopping e uscire a divertirmi”.

La politica entra tra i tuoi interessi? “Sinceramente la politica non fa parte dei miei interessi perché penso che se anche mi interessasse qualcosa di questa,sia tutto corrotto e non potrei comunque cambiare niente”. 

Avessi la bacchetta magica che faresti? “Se avessi una bacchetta magica la utilizzerei per trovarmi un lavoro che mi piaccia, magari fare  la ballerina in qualche programma televisivo”.

Sei per il mare o la montagna? “Mare”.

Preferisci l’acqua naturale o gassata? “Acqua naturale”.

Tra la Coca cola e la Pepsi Cola che cosa scegli? “Coca cola”.

Qual è il tuo rapporto con il cibo? “Purtroppo il mio rapporto con il cibo non è dei migliori: non mi piace molto mangiare”.

In una tua fotografia di ritratto che cosa noti immediatamente?  “Noto subito i miei occhi”.

Yasmin Brazzale

Yasmin Brazzale

Quali sono le tue sensazioni quando vieni fotografata? “Mi piace essere fotografata,mi immagino di cercare di sedurre l’obbiettivo”.

Pensi che un buon book fotografico sia importante ai fini lavorativi? “Un buon book è utilissimo per il lavoro”.

Quali sono i generi fotografici che preferisci? “Mi piace molto il glamour”.

Qual è il tuo rapporto con la moda? “Adoro la moda e ogni singolo capo o accessorio”.

Qual è il capo che ami di più e quello di meno? “Preferisco le cose strette e attillate, non sopporto ad esempio i pantaloni a zampa”.

Come vesti nella vita di tutti i giorni? “Solitamente vesto con leggins e top”.

Scarpe basse o tacchi? “Mi piacciono i tacchi alti”.

Fotografo, truccatrice, hairstylist, stylist. Me li metti in ordine secondo la tua importanza? “Fotografo, stylist, hairstylist e truccatrice”. 

Ipad o Iphone? “Iphone”.

Sei smartphone dipendente? Uso molto il cellulare ”.

Quale rapporto hai coi social network come Facebook e twitter? Pensi che siano utili o li consideri dei perditempo? Facebook e li considero utili”.

Lingua straniera conosciuta? “Inglese.

Yasmin Brazzale

Yasmin Brazzale

Qual è il tuo rapporto con i denaro? Sei una che spende o sei una parsimoniosa? “Spendo molto”.

Dovendo lasciare la tua città, dove vorresti andare a vivere e perché? “America”.

Come vedi il tuo futuro tra dieci anni? Quali sono i sogni nel cassetto che desideri realizzare? “Tra dieci anni spero di essere felicemente impegnata, avere un buon lavoro e essere felice. Il mio sogno sarebbe appunto lavorare in ambito televisivo o diventare guida turistica”.

Grazie!

I credits delle fotografie appartengono ai relativi fotografi.  Le fotografie sono state fornite da Yasmin Brazzale – Tutti i diritti riservati – Email: nonsolomodanews@gmail.com

Interviste

Nonsolomodanews incontra Karla Quintero, giovane aspirante modella di origine sudamericane da 9 anni in Italia.

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Nonsolomodanews ha il piacere di presentare ai suoi lettori la giovane aspirante fotomodella di origine sudamericana, Karla Quintero. Da 9 anni in Italia, Karla è una studentessa che vive in provincia di Bologna.  Le piace posare e dopo aver realizzato questa intervista abbiamo avuto la possibilità di realizzare un servizio fotografico a corredo.  Buona lettura e grazie a Karla per averci scelto.

Karla Quintero

Karla Quintero

Ciao Karla ti vuoi presentare ai lettori di Nonsolomodanews? “Sono nata il 5 settembre del 1996 in Ecuador esattamente a Salinas. Le mie misure sono 82-60-80), sono alta 174 cm, il mio numero di scarpe è 39, ho i capelli scuri lunghi fino a poco sotto alle spalle e mossi, i miei occhi sono marroni”.

Come sei di carattere? “Allora di carattere direi che sono timida appena incontro qualcuno … Ma una volta che conosco le persone divento disinvolta… sono curiosa ma nei giusti limiti”.

Un tuo pregio? “Sono un ottima amica”.

Sei una persona curiosa? “Si,ma non troppo”.

Qual è il tuo colore preferito? “Rosa”.

Karla Quintero

Karla Quintero

Fiore preferito? “Il fiore di loto”.

Cantante preferito? “Christina Aguilera”.

Vai a vedere i concerti? “No, non sono mai andata ad un concerto”.

Animale preferito e perchè? “Il cane, perché è fedele e anche se lo sgridi rimane sempre al tuo fianco è sincero … il suo amore è puro … poi, quando arrivi a casa, ti fa le feste. Quando sei triste si avvicina a consolarti e quando sei felice anche lui lo è … Se tu sei felice lo è anche lui in automatico. A lui importa solo stare vicino a te non gli interessa se abiti in una reggia o nella discarica il suo amore va oltre tutto”.

Sei una sportiva? “No! Non mi piace molto fare sport. Ma sono consapevole che è molto importante nella salute di una persona, infatti voglio iniziare ad andare in palestra”.

Hai degli hobby? “Si, quando ho del tempo libero… Mi piace molto uscire a fare delle lunghe passeggiate con la mia cagnolina”.

Sei per il mare o la montagna? “Assolutamente mare”.

A livello fotografico quando hai iniziato a posare? “Non ho mai posato, a parte alla sfilata della scuola in quel occasione ho fatto da modella (insieme a Lolita Hankulych) ed abbiamo fatto il book … Ho fatto giusto 4 foto”.

Karla Quintero

Karla Quintero

Quali sono le tue sensazioni quando vieni fotografata? “Nel occasione del book sentivo felicità e curiosità perché non avevo mai fatto delle foto con la macchina fotografica quella professionale e con le luce puntata addosso  Davvero per quelle poche foto che ho fatto … Quei pochi minuti in cui sono stata fotografata ho sentito bellissime emozioni”

In una tua fotografia di ritratto che cosa noti immediatamente? Il naso”.

Il mondo della fotografia è come lo immaginavi prima di farne parte? “Non penso di farne ancora parte, però è una cosa che desidero da molto tempo”.

Quali sono i generi fotografici che preferisci? “Ritratti”.

02062014-DSC_7995 copiaPreferisci posare in studio, in particolari location o all’aperto? “Preferirei posare in studio”.

Qual è il tuo rapporto con la moda? Sinceramente non seguo molto sfilate ecc … Non seguo molto la moda, penso di avere uno stile personale”.

Qual è l’outfit che preferisci? “Innanzitutto preferisco gli outfit estivi direi pantaloncini top e magari delle zeppe se è un outfit da aperitivo o comunque da usare al pomeriggio”.

E come accessori? “Una bella borsa capiente, degli orecchini lunghi e una cintura, anche semplice”.

Come vesti nella vita di tutti i giorni? “Jeans o leggins con una canotta o un maglioncino sopra e come scarpe uso le all star o comunque scarpe sportive o degli stivaletti”.

Scarpe basse o con i tacchi? ““Dipende per andare a fare delle commissioni scarpe basse invece se c’è una serata o un evento importante i tacchi sono obbligatori”.

Punto forte del tuo fisico? Gli occhi”.

Hai un progetto fotografico che ti piacerebbe realizzare e perché? “Nel senso una serie di foto che vorrei fare ??? Si direi che mi piacerebbe molto posare vestita con capi estivi”.

Karla Quintero

Karla Quintero

Quale rapporto hai coi social network come Facebook e twitter? “Facebook lo uso molto sia per sentire le mie amiche e anche per vedere le foto che postano .. E per postare le mie Non ho Twitter”.

Ultimo libro letto e autore? “<<Il diario di Anna Frank>>, l’autrice è Anna Frank”.

Lingua straniera conosciuta? “Spagnolo ( lingua madre ), me la cavo anche in inglese”.

Dovendo lasciare la tua città, dove vorresti andare a vivere e perché? “Vorrei vivere negli usa perché è sempre stato il mio sogno vivere li o comunque almeno visitarlo… Poi anche perché ci sono molte organizzazioni che aiutano i cani randagi .. E io le persone che fanno questo cioè i volontari li stimo troppo”.

Ultima domanda, sogno nel cassetto che desideri realizzare? “È da molto tempo che il mio sogno nel cassetto è fare  la modella o comunque posare in studio, infatti quando ho fatto le poche foto del book ero emozionatissima”.

Grazie Karla.

Model: Karla Quintero
Ph. Bruno Angelo Porcellana – Web
Mua: Vanessa Altieri
Location: Bologna

I credits delle fotografie appartengono a Bruno Angelo Porcellana – Tutti i diritti riservati – Email: nonsolomodanews@gmail.com