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maggio 2013

Modelle

Alexandrine Gillis, una modella con la passione per la fotografia.

Ph: Giò Tarantini Model: Alexandrine Model Mua Eva Di Martino

Ph: Giò Tarantini Model: Alexandrine Model Mua Eva Di Martino

Alexandrine, Hubertine, Tania Gillis è nata a Cannes, Francia, da padre belga e madre italiana ed è di cittadinanza belga. Cresciuta in provincia di Vicenza, dove ha coltivato le passioni quali l’equitazione e il motociclismo. Sensibile, egoista, contraddittoria, assuefatta, infantile, tenera, nevrotica, aliena, egocentrica, surreale… Tutto il contrario di tutto.  Grazie alla predisposizione ai viaggi acquisita dai suoi genitori, nel 2001 si è trasferita a Roma per lavoro e per avere maggiori spunti e da li ha iniziato ad amare la fotografia di reportage non coltivandola più di tanto fino a quando, nel 2009, entrò a fare parte di un team ben affiatato. Le chiesero di posare  e così  entrò nel suo universo parallelo! La fotografia fa parte del suo mondo ovvero tutto ciò che nella realtà non si nota ma nella mente si evolve e crea immagini con significati veri, profondi e inspiegabili. Nella fotografia Alexandrine, riesce a dimostrare ciò che la cruda realtà non permette di essere perché non vuole vedere, perché non vuole lasciarsi andare. Chi ha avuto la possibilità di lavorare con lei sa quanta professionalità, rispetto e onestà siano importanti e presenti nella sua persona.

Ciao Alexandrine, grazie per la tua disponibilità a concederci un intervista
“Ciaooooooo! Grazie a te per questa nuova opportunità di farmi conoscere (sorride).”

Chi è Alexandrine, ti vuoi presentare ?
” Hemmm oddio… eccomi! Presente!  si ok sono un pochino burlona (ride).”

Quando hai capito che potevi fare la fotomodella?
“Non so se l’ho capito ancora… più che altro mi ci sono ritrovata grazie ad un mio amico/collaboratore con il quale scattavo (prima ero fotografa) (sorride).”

Cosa cerchi in un fotografo?
“Professionalità, fantasia, passione.”

E cosa cercano i fotografi da te?
“Spero e penso le stesse cose che cerco io in loro (faccio l’occhiolino).”

Ph: Paolo Tallarigo Model: Alexandrine Model Mua Alexandrine

Ph: Paolo Tallarigo Model: Alexandrine Model Mua Alexandrine

Quali sono i tuoi generi?
“I miei generi fotografici vanno dal Ritratto per passare al Casual Fashion Underwear Nude Art Body painting e per finire Fantasy (sorride).”

Alexandrine Ci vuoi raccontare un po’ di te?
“Io me? … allora… donna bassa grassa brutta… (ride) no dai a parte gli scherzi
Sono una ragazza come molte altre, alla mano, per nulla montata che ama la vita e con un pallino per la testa: la fotografia! O meglio… amo ciò che rappresenta e il significato di ogni immagine che possa essere a pellicola o digitale e/o elaborata digitalmente perché ha un significato intrinseco che ogniuno di noi può interpretare a seconda delle proprie emozioni”.

Quando hai iniziato a calcare i set fotografici? 
“Non ricordo… 2009/2010 giù di lì… tardi lo so, ma la passione non ha età (sorride).”

Ph: Paul Pigas Model: Alexandrine Model Mua Alexandrine

Ph: Paul Pigas Model: Alexandrine Model Mua Alexandrine

Entri nei progetti dei fotografi oppure ti fidi ciecamente di loro?
“Se conosco il fotografo non ho nessun tipo di problema, se non lo conosco mi informo prima e se è affidabile, anche in questo caso, non ho nessun tipo di problema.”
Nel caso in cui sia persona sconosciuta vado accompagnata, fidarsi è bene ma ci vuole anche un po’ di sicurezza e amor proprio.”

Tu sei una bella donna, quali sono le tue misure?
“Le mie misure… 83-64-86, 52kg per 163cm di altezza (l’ho detto ke ero nana!) Tg 40 e porto il 36/37 di scarpe (dipende il modello e come calza)

L’aspetto fisico e le misure quanto hanno avuto importanza nella tua scelta?
“Mia scelta?!?! Naaaaa mi hanno costretto! E poi diventa magia e poi un’ossessione… comunque per me non hanno influito. Io mi ritengo brutta, figurati”!

Ph: Paolo Tallarigo Model: Alexandrine Model Mua Alexandrine

Ph: Paolo Tallarigo Model: Alexandrine Model Mua Alexandrine

Quando cammini e gli uomini si girano che cosa pensi?
“Eh beh… cavolo mi desto come un galletto! (ride) piace, piace molto essere guardati, è un bel sollievo per la propria autostima”.

Hai un compagno?
A dire il vero ne ho più di uno! I miei fotografi! (faccio l’occhiolino) e tutti i fan che mi seguono (sorride)”.

Cosa ne pensa dell’attività di fotomodella?
“Ne sono tutti molto orgogliosi (sorriso)”.

Che cosa apprezzi di più del tuo fisico?
“Io amo i miei occhi perché parlano e le mie mani perché penso siano belle mani”.

E quello di meno?
“Oddio… grrr non lo so! (faccetta triste)”.

Ph: Paul Pigas Model: Alexandrine Model Mua Alexandrine

Ph: Paul Pigas Model: Alexandrine Model Mua Alexandrine

Perché?
“Non mi guardo mai”.

Qual è il tuo rapporto con il cibo?
“Sono una mangiona culona! Però ultimamente seguo una dieta per correggere alcuni difetti, ma sto facendo una fatica… amo il cibo e sono fortunata a non avere allergie o intolleranze (sorride) “.

Qual è il piatto che per nulla al mondo manca sulla tua tavola?
Non ho un piatto specifico, seguo molto ciò che mi chiede il mio fisico, ma adoro la carne al sangue e il pesce”.

Qual è il tuo rapporto con il danaro?
Quale? E chi ce l’ha”!

Ph: Giò Tarantini Model: Alexandrine Model Mua Alexandrine

Ph: Giò Tarantini Model: Alexandrine Model Mua Alexandrine

Sei parsimoniosa?
“Quando serve a raggiungere degli obbiettivi si, altrimenti no, i soldi sono solo un mezzo per avere ciò che ci serve e io li spendo. Quando finiscono aspetto che tornino a trovarmi (sorride)”.

Quanti vestiti hai?
“Non lo so, li compro solo per gli shooting”.

E di scarpe?
“Ecco qui invece potrei dire che amo le scarpe con i tacchi e ne ho diverse, ma mai più di una ventina, prima le consumo e poi le ricompro”.

E di queste riesci a dividerle tra scarpe basse, tacchi a spillo e genere di lunghezza?
“Si si, sono una macchinetta nell’organizzazione di ogni cosa (sorride)”.
1 paio di stivali tacco 7, 1 tacco 12 e 1 tacco 14
4 paia di scarpe tacco 15, 3 tacco 12 e 3 tacco 7
3 paia di infradito
2 paia di scarpe da ginnastica
1 paio di anfibi e 1 paio di ballerine (odio le ballerine ma sono comode per camminare a Roma)”.

Hai mai pensato di fare interventi chirurgici per migliorare il tuo aspetto?
“Assolutamente no! Devo piacere per come sono non per quello che gli altri vorrebbero che io fossi”.

Che cosa apprezzi di più del tuo lavoro di modella?
“Le trasferte e conoscere sempre tante persone nuove e fantastiche, per non parlare poi delle foto! Sono innamorata delle foto che mi fanno (sorride) “.

Ph: Fabio Berg Model: Alexandrine Model Mua Eva Di Martino & Giò Ferrazzi

Ph: Fabio Berg Model: Alexandrine Model Mua Eva Di Martino & Giò Ferrazzi

E quello di meno?
“A volte l’organizzazione, ma come in tutte le cose, tutto si sistema! (faccio l’occhiolino) “.

Come ti definisci caratterialmente?
Solare, estroversa, paziente, caparbia… e poi non so più”.

Che cosa apprezzi di più e di meno del tuo carattere?
“Amo la mia solarità ma detesto il mio essere credulona che spesso mi porta a subire delusioni inutili

Tu vivi a Roma che cosa apprezzi di più e cosa apprezzi di meno della tua città?
“Roma è una città magica, l’amo per le persone, l’arte e il clima, oltre che per la vicinanza del mare. Non mi piace molto il traffico e gli automobilisti irrequieti (se c’hai fretta parti 5 minuti prima dico io) ma anche questo piccolo difetto è superabile (sorride)”.

Qual è il rapporto con i socialnetwork come Facebook, twitter? Tu sei sempre collegata oppure ogni tanto stacchi?
“Io e la tecnologia abbiamo un rapporto lungo anni, dal Commodore 64 per poi avere il 386, la prima connessione a 56k! Cavolo che ricordi! Ho un buonissimo rapporto con i social network, non sono iscritta a tutti altrimenti diventerei pazza e visto che già lo sono vorrei salvare gli ultimi due criceti che fanno girare gli ingranaggi del mio cervellino, sempre se ce l’ho ancora (sorride). Sono sempre connessa, ma non è detto che sia sempre attaccata e non rispondo sempre (faccio l’occhiolino)”.

Ph: Paul Pigas Model: Alexandrine Model Mua Alexandrine

Ph: Paul Pigas Model: Alexandrine Model Mua Alexandrine

Hai il telefono? Che tipo, tradizionale o smartphone?
“No dai scherziamo? il telefono è telefono! poi c’è il tablet e il notebook a casa (sorride)”.

Cosa vuoi dire ai tuoi fans?
“Vi adoro tutti! Chi più chi meno siete presenti e mi fa sempre molto piacere leggervi e rispondervi. A volte non scrivo, lo so, ma prima o poi saluto tutti! Ah!!! Dimenticavo!!! Continuate a seguirmi sulla fanpage, su Glamourit, il mio sito e le altre pagine! Presto tantissimi nuovi eventi e scatti fantastici! Grazie che siete con me! Mega kiss!!!”

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Intervista alla piemontese Elena Dresti, una modella e fotomodella senza grilli per la testa.

Elena Dresti

Incontriamo Elena Dresti,

Elena Dresti

Elena Dresti

 giovanissima modella/fotomodella piemontese, e in modo particolare della provincia “Granda” come viene definita la provincia di Cuneo. Si definisce una ragazza molto atletica e studiosa e che nel tempo libero fa la bagnina. Frequenta il Liceo delle Scienze Sociali a indirizzo sportivo a Cuneo. Ha studiato recitazione e ha partecipato a vari concorsi di bellezza ottenendo degli ottimi risultati che l’hanno stimolata ad insistere su questa strada e concedere questa intervista, in esclusiva, per Nonsolomodanews

Ciao Elena grazie per averci incontrato, ti vuoi presentare ai nostri lettori?
“Mi chiamo Elena Dresti, ho quasi 18 anni essendo nata ad ottobre del 1995, e abito a Narzole in provincia di Cuneo”

Quando hai iniziato a sfilare?
“Ho iniziato a sfilare nel 2012 grazie ad una mia amica che mi ha trascinato ad un concorso di bellezza. Da li è iniziata la mia “piccola cariera” di modella. Grazie a questo concorso mi sono fatta trascinare ad altri e adesso non ne posso più fare a meno”.

Chi in famiglia ti ha più sostenuto in questa tua scelta di fare la modella/fotomodella?
“In questa mia scelta mi hanno sostenuto tutti e due i miei genitori, se devo essere sincera papà ha creduto in me fin da subito, mamma invece era un po’ più pessimista ma lei è così probabilmente lo fa per non crearmi illusioni”.

Le tue caratteristiche fisiche?
“Sono alta 176 cm. ho una taglia 40. Le misure sono 91 (seno) 65 (vita) 85 (fianchi) occhi azzurri e i capelli biondi”.

Elena Dresti

Elena Dresti

Che cosa apprezzi di più di te, a livello fisico?
“Io sono gelosissima dei miei capelli forse sono la cosa che amo di più insieme al viso.

E quello che apprezzi di meno?
“Quello che apprezzo di meno sono le mie gambe, le vedo troppo grosse.

Sei una ragazza che sicuramente non passa inosservata. Special modo quando metti i tacchi. Il fatto di essere alta e avere i “numeri” lo vedi come un vantaggio o svantaggio?
“Per me essere alta è un vantaggio perchè mi permette di fare delle cose che persone più basse di me non possono fare. Ma nello stesso tempo è uno svantaggio perchè quando esco non metto quasi mai i tacchi mentre le mie amiche si e io sono comunque sempre più alta di loro”.

Sei fidanzata?
“Si sono fidanzata con un ragazzo stupendo”.

Oltre a sfilare e fare fotografie, che cosa ti piace fare?
“Amo moltissimo la recitazione, infatti ho frequentato per due anni un corso a Cuneo e da due anni faccio parte della compagnia teatrale Onlus Harold Haupwood di Cherasco”.

Elena Dresti

Elena Dresti

Ci vuoi raccontare la tua esperienza nel campo delle sfilate e della moda?
“Lavoro occasionalmente come hostess presso l’agenzia 360° di Cherasco, ho partecipato a due provini cinematografici al Cineporto di Torino, di recente ho fatto diversi servizi fotografici, sfilate e ho partecipato a dei concorsi di bellezza”.

Concorsi di bellezza? Ce ne vuoi parlare?
Ho vinto “Miss la Riviera” a Riva Ligure (SV) e “Miss comuni fioriti” a san Michele di Mondovì (CN). Ho partecipato alla semi-finale internazionale di “New Model Today” e alla finale nazionale de “La più bella delle miss”. In oltre negli ultimi mesi ho vinto altre sei fasce. Recentemente sono arrivata 3 al concorso “Miss Oltreoceano” e ad agosto andrò a fare la finale Nazionale a Sciacca (PA) in Sicilia rappresentando il Piemonte”.

Ci vuoi parlare delle tue recenti esperienze lavorative come fotomodella nelle quali ti hanno visto protagonista?
“Sono stata ragazza copertina della rivista “Il Faro” di luglio/agosto 2012. Ho fatto il mese di ottobre per il calendario di “Fiordimiss” di Cisano sul Neva (SV) e ad ottobre ho partecipato al Ballo delle Debuttanti di Roma”.

12014_363487340439395_950399513_nCosa significa partecipare al ballo delle debuttanti? Come sei stata scelta?
“Partecipare al Gran Ballo Viennese delle Debuttanti di Roma è un sogno che ogni ragazza dovrebbe avere la possibilità di vivere almeno una volta nella vita. Questo ballo, sembra strano, ma mi ha cambiato la vita. Ho conosciuto delle persone fantastiche e poi gli ufficiali sono… Speciali! Hanno un modo di fare, di parlare, di comportarsi, di porsi con gli altri che mi ha colpito, cosa che non dovrebbe succedere perchè tutti i ragazzi dovrebbero essere così. Per partecipare al ballo è necessario scrivere una lettera motivazionale, compilare un foglio che ti dicono loro e allegare due foto.
Come sono stata scelta non lo so perchè ero forse l’unica ragazza k non aveva mai partecipato ad un corso di danza quindi io sono la prova che qualsiasi ragazza ci può provare. Si può partecipare al ballo dai 16 ai 23 anni ma purtroppo a volte nn si viene scelte al primo tentativo. Io fortunatamente sono stata scelta subito, la prima volta”.

Sei una ragazza che sogna ad occhi aperti oppure sei consapevole del periodo in cui viviamo?
“Io sono una grande sognatrice ma cerco sempre di non confondere i sogni con la realtà perchè questo può portare a delle delusioni”.

Pensi che la vita di fotomodella/modella possa essere il lavoro per tutta la tua vita?
“Secondo me fare la modella/fotomodella è un sogno che non può durare per sempre”.

Elena Dresti

Elena Dresti

Cosa vorresti fare quando terminerai la carriera nell’ambito della bellezza?
“Purtroppo non ho ancora scelto a che università iscrivermi quindi appena la mia cariera finirà mi dedicherò a ciò per cui ho studiato. Io attualmente sono una bagnina e mi piacerebbe lavorare nel settore sportivo”.

Grazie Elena per la tua cortesia e disponibilità a nome mio e dei lettori di Nonsolomodanews.

© RIPRODUZIONE RISERVATA – I credits delle fotografie appartengono ai relativi fotografi.
Collezione Moda Senza categoria

Mariana Babcinschi – La nuova collezione primavera-estate 2013 racconta quattro sogni in 25 abiti

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Dopo aver visto le prime immagine dei vestiti della nuova collezione, abbiamo chiesto a Mariana Babcinschi  di presentarci e farci vedere la nuova collezione primavera-estate 2013. Un’emozione vedere i vestiti così ben interpretati sia dalle modelle che dalla stessa Mariana. Ma lasciamo a lei l’opportunità di fare sognare noi e i nostri lettori.

“La mia moda nasce nel mio piccolo atelier dove con tecnica sartoriale, con cura maniacale, con l’utilizzo di materiali pregiati esclusivamente “made in Italy” vengono cuciti a mano gli abiti disegnati da me.

I miei abiti vogliono esaltare la bellezza, la femminilità e la sensualità che è in ogni donna, facendola diventare  un sogno, un desiderio. Capi  che accentuano il concetto di femminilità pura e libera. La nuova collezione primavera-estate 2013 racconta quattro sogni in 25 abiti

Come in un romanzo di Wilbur Smith il primo tema della collezione racconta un tramonto sulla savana, un leopardo dopo aver oziato sotto un baobab per difendersi dal caldo, si risveglia e inizia la caccia, colori sono quelli dell’africa, i materiali sono sete e chiffon di  seta, le trasparenze esaltano la femminilità, le sete disegnano i corpi dalle donne. (tot 5 abiti)

I quadri di Monet,  le ceramiche di Delft, cavalli che galoppano per le praterie,  i prati fioriti  sono l’ispirazione del secondo tema, tessuti pregiati vestono la donna, fiore tra i fiori, i materiali sono cotoni, sete e chiffon di  seta (tot 10 abiti)

L’odore di zagara e il profumo di gelsomino, una terra bruciata da sole di un’isola, sale diamanti di sale nell’anima, un omaggio ai colori, ai sapori di una terra che amo molto la Trinacria, antico nome greco della Sicilia (tot 5 abiti)

I diamanti sono i migli amici delle ragazze, cinque diamanti chiudono la mia collezione Smeraldo, Topazio, Acquamarina,  Pietra Lavica e Black Diamond, sete e pizzi vestono e svestono  la mia donna in un trionfo di femminilità irrefrenabile”.

Grazie Mariana

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