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aprile 2013

Senza categoria

Lilith Fate – Post Producer, amica di Nonsolomodanews

Digital Art – Graphics – Makeup – Drawings – Photosets

Il Fatum Path è un sito-portfolio, nato per poter mostrare i miei lavori, sperando possano colpire come creazioni artistiche ed anche per poter lavorare con quelle che sono le mie passioni. Attualmente sono aperta a richieste, per qualsiasi informazione consultate la pagina Richieste e contattatemi liberamente, compilando il modulo che trovate cliccando su “contatti”, sulla sinistra.

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Lilith Fate – 3 dicembre 1989 – Provincia di Treviso – grafica/digital art, makeup, disegno, foto, shopping, canto, videogames, libri, scherma medievale, equitazione, tiro con l’arco, occultismo e paranormale, giappone, storia e rievocazioni, film.

http://fatumpath.altervista.org/

Moda Modelle

Anna Rogozhkina, un'attrice e fotomodella a tutto tondo. Quando oltre al fascino, agli occhi e al sorriso c'è di più.

 

Anna Rogozhkina - I diritti della fotografia appartengono al fotografo

Anna Rogozhkina – I diritti della fotografia appartengono al fotografo

Oggi incontriamo la bella e giovane attrice e fotomodella, Anna Rogozhkina. Anna è una ragazza di origine russa – (kazaka per l’esattezza) essendo nata ad Alma-Ata. Vive in Italia dall’età di 19 anni e persegue i suoi obiettivi con impegno e sacrificio ma restando saldamente con i piedi a terra. Diplomata in ragioneria parla l’italiano, l’inglese e il russo benissimo, essendo di madre lingua. Il tarlo dello spettacolo c’è sempre stato. Fin da piccola ha sempre sognato di diventare un’attrice e una fotomodella. Il suo desiderio più grande è quello di regalare emozioni importanti alle persone, con semplicità e spontaneità, senza essere volgare. Si definisce una persona semplice, sorridente, che ama molto gli animali ed è vegetariana. Crede profondamente negli stili di vita sani e ama tanto lo sport. Crede che l’eleganza e la femminilità siano caratteristiche fondamentali per una ragazza, la vera bellezza nasce dentro di “noi”, dichiara Anna. L’impegno e il lavoro duro rappresentano l’unica strada… l’unica strada per valorizzare le proprie capacità. Recentemente ha ricoperto un ruolo nel dramma liturgico “l’anno del Leone” di Paola Poliseno al teatro Verdi di Montecatini Terme con Loredana Lecciso. E’ speaker del TG extra di Paola Poliseno, col Principe Guglielmo Marconi su SKY canale 950. E’ Valletta di Guido Genovesi “Guidino” del Grande Fratello nella trasmissione televisiva “Acqua Fresca”, trasmessa dalla Bussola di Pietrasanta. Nel mese di Aprile ha partecipato con un piccolo ruolo in “Amore criminale” su Rai 3 e in una serie TV “Due sbirri per caso”. Recentemente ha partecipato alla registrazione del trailer del per il nuovo film di Philippe Macina: “Il Viale delle Rose”, tratto dal fortunato libro di Giuseppe Marzi, che sarà poi presentato, dal 15 al 20 maggio, al Festival di Cannes, uno degli appuntamenti più importanti a livello internazionale per le produzioni cinematografiche. Si tratta di una vera e propria “prima” per la Repubblica di San Marino, che sarà presente alla prestigiosa manifestazione cinematografica francese, con alcune sue produzioni.

Ciao Anna, grazie per la possibilità che ci dai di farti conoscere meglio ai nostri lettori.
“Il piacere è anche mio, sono contenta di potermi esprimere rivelando aspetti della mia personalità e della mia vita”.

Chi è Anna Rogozhkina, ti vuoi presentare ai nostri lettori ?
“Fondamentalmente sono un’artista anche nella vita, ho un caratterino… ho sempre lottato nella vita per raggiungere i miei obiettivi”.

Tu sei di origine khazaka, essendo nata ad Alma-Ata. Cosa ti manca del tuo paese di origine?
“Ovviamente mi mancano gli affetti famigliari, ho i parenti lì, anche il cibo naturalmente”.

Quando ti metti in testa qualcosa lo persegui con impegno e sacrificio. Cosa vuol dire impegnarsi e sacrificarsi per un sogno?
Significa dedicare le proprie energie ad uno scopo. Nel settore artistico è necessario curare molto le pubbliche relazioni, partecipare a molti casting, curare molto il proprio aspetto fisico”.

Tu hai sempre voluto fare l’attrice e la fotomodella. Da dove nasce questa tuo desiderio?
“Dai tempi dell’asilo, quando ho recitato per la prima volta”.

Anna Rogozhkina - I diritti della fotografia appartengono al fotografo

Anna Rogozhkina – I diritti della fotografia appartengono al fotografo

Tu ti consideri una bella ragazza? Sai che quando cammini non passi inosservata?
“Onestamente si, ho il mio fascino”.

Che cosa apprezzi di più del tuo fisico?
“Gli occhi, il sorriso e il…fondo schiena”

E quella che apprezzi meno?
“Nulla, sono perfetta…ahahaha scherzo mi piacerebbe essere più alta”.

Le misure 92-62-93 hanno avuto una parte importante nella scelta di questa carriera professionale?
“Si, certo ma non dimentichiamo l’intelligenza e savoire faire”.

Anna Rogozhkina - I diritti della fotografia appartengono al fotografo

Anna Rogozhkina – I diritti della fotografia appartengono al fotografo

Hai partecipato a concorsi di bellezza e se si quali? Hai vinto delle fasce?
“Si, ho partecipato e vinto a molti concorsi estivi”.

Come hai iniziato a fare l’attrice e la fotomodella?
“Ho iniziato a fare l’attrice quando ho conosciuto la scrittrice Paola Poliseno famosissima in rete, e a fare la fotomodella ho iniziato in Russia”.

Ti ricordi la tua prima volta come attrice?
“La mia prima esibizione in pubblico è avvenuta al teatro Verdi di Montecatini nel dramma liturgico “L’anno del Leone” di Paola Poliseno, a cui a partecipato anche Loredana Lecciso”.

Hai iniziato a recitare in Italia o hai recitato anche in Russia?
“Ho iniziato a recitare in Russia in un piccolo teatro”

Hai seguito dei corsi di recitazione e modeling in Italia o un dono che hai da sempre?
Sono autodidatta, è un talento naturale”.

Anna Rogozhkina - I diritti della fotografia appartengono al fotografo

Anna Rogozhkina – I diritti della fotografia appartengono al fotografo

Cosa significa fare l’attrice? E tutto oro quel che si vede oppure significa fatica e sacrificio?
“Si sa che non è tutto oro quello che luccica, il sacrificio va messo in conto, dal nulla non viene nulla”

Quanta importanza ha avuto la tua famiglia nella scelta di questa professione? C’è stato qualcuno o qualcuna che ti ha supportato in modo particolare nella tua decisione di fare la l’attrice?
“Mia madre sicuramente mi ha incoraggiata”.

A livello professionale hai qualcuno che ricordi con piacere con il quale ha lavorato?
“Sicuramente la geniale Paola Poliseno, guardate su YouTube il suo TG Extra edizione speciale.” 

Ti definisci una sportiva, quali sport pratichi?
“In inverno lo sci, e tennis in estate. Comunque amo lo sport in genere”.

Come fotomodella cosa cerchi in un fotografo e viceversa cosa cercano i fotografi in te?
“In un fotografo cerco la professionalità e la bravura. I fotografi penso che cerchino in me di tirar fuori il mio talento nella posa, e ovviamente mio fascino”.

E’ da molto che calchi i palcoscenici e i set fotografici?
“Si, da sempre”.

Ti ricordi del tuo primo servizio fotografico e quale sono le sensazioni che hai provato vedendoti fotografata?
L’esperienza fotografica è stata a Santo Domingo per il villaggio turistico di Punta Cana”.

Hai qualche genere che preferisci in particolare?
“Sono molto adattabile e versatile”.

Sei una pianificatrice o lasci che gli eventi ti trascinino? Hai un’agenda dove segni gli appuntamenti?
“Un po’ tutte e due le cose, sono molto programmatrice, la mia agenda è la mia memoria, ma so anche cogliere le occasioni al volo”.

Un uccellino ci ha detto che un film di cui fai parte del cast parteciperà al festival di Cannes. Ce ne vuoi parlare?
“Si volevo aggiungere che questo mese farò una parte in un nuovo film di Philippe Macina: “Il Viale delle Rose”, tratto dal fortunato libro di Giuseppe Marzi. Che andrà dal 15 al 20 maggio, al Festival di Cannes”.

Anna Rogozhkina - I diritti della fotografia appartengono al fotografo

Anna Rogozhkina – I diritti della fotografia appartengono al fotografo

Tu sei di origine russa (khazaka, per l’esattezza), cosa porti della tua terra nel lavoro di fotomodella e attrice?
“I tratti somatici caratteristici del Kazakistan e il temperamento”.

Sei religiosa?
“Si, sono molto religiosa e credo fermante nella fede, anche se sono ortodossa apprezzo anche le altre religioni”.

Sei mai stata a Bari presso la Basilica di San Nicola dove vengono celebrate Messe in rito ortodosso?
Si, sono stata tre volte a Bari.”

Se potessi decidere un’altra nazione, dove vorresti andare a vivere?
“In Francia”.

Venendo alla vita privata, sei fidanzata?
“No”

Anna Rogozhkina - I diritti della fotografia appartengono al fotografo

Anna Rogozhkina – I diritti della fotografia appartengono al fotografo

Se fossi stata fidanzata che cosa cercheresti in un compagno di vita?
“Fedeltà, rispetto, generosità e che non sia un pantofolaio, mi piace l’uomo sportivo e vivace. Ah, dimenticavo che mi stia vicino nel bene e nel male”.

Qual’ è il rapporto con i socialnetwork come Facebook, twitter? Sei una “internet addict” ovvero sei sempre collegata oppure ogni tanto stacchi?
“Mi divertono i socialnetwork, ma non sono fissata”.

Le nuove tecnologie le usi per lavoro oppure per stare in contatto con i parenti e gli amici?
“Per entrambe le cose”.

Grazie Anna a nome mio e dei lettori per la tua disponibilità e cortesia a concederci questa intervista.
“Grazie anche a voi e alla prossima”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Libro

Fiorella Paris presenta il libro "Quote Rosa, l'altra faccia della medaglia luci ed ombre dell'universo femminile nella società moderna: istituzioni, economia, lavoro"

Sabato 11 Maggio alle ore 17,30 presso la Villa Calcaterra in via Magenta in Busto Arsizio (VA) , ci sarà la presentazione del libro “Quote Rosa” scritto da Fiorella Paris.

Quote Rosa_13 maggio 2013

Premessa a “Quote Rosa”

(…)  uno dei grandi eventi del Novecento – se non forse il più significativo – è l’irruzione del femminile nella vita sociale e politica dell’Occidente e, in parte, dell’umanità tutta. Certo non è stato facile, perché secoli di dominio maschile – in ogni campo – hanno formato una sorta di impenetrabile bastione contro le giuste rivendicazioni delle donne che non chiedevano altro che poter avere pari diritti con gli uomini. Ma forse volevano qualcosa di più e ancora più giusto: volevano poter essere se stesse. (…) Per questo, il libro – agile, intelligente e curioso – di Fiorella Paris vuole offrire alle donne (e non solo) un insegnamento vecchio come il mondo ma sempre, drammaticamente, nuovo: bisogna avere il coraggio di diventare se stessi.  Anche superando i luoghi comuni, le apparenti vittorie e i messaggi consumistici che aggrediscono (e tentano) le donne, ma sono strumentali. Se questo non avviene, le quote rosa non segneranno un passaggio fondamentale nella crescita del femminile. Saranno uno dei tanti inganni con cui la società – come sistema – vuole mantenere il suo potere – sia sulle donne che su gli uomini – facendone “oggetti di consumo” e estendendo ad entrambi quella (più o meno) sottile e interiorizzata repressione che, in passato, colpiva prevalentemente la donna. Fiorella Paris non vuole questo e il suo invito, per la donna, a ri-trovare, consciamente, il suo Animus (la sua componente maschile) coincide con la speranza che “diventando se stessa” mostri all’umanità tutta – come tante volte, inconsciamente, ha fatto – che si può “essere come si è”. Ma questo coincide con l’eterno auspicio di poter costruire un mondo migliore, in cui uomini e donne possano vivere quella esperienza straordinaria che è la vita.
Claudio Bonvecchio

Quote rosa in Lombardia di Fiorella Paris Aracne editrice è un saggio agile e curioso sul mondo femminile nella sua espressione pubblica e di potere. Poco potere, a dire la verità, se si pensa proprio al caso presentato dall’autrice: l’entrata forzosa delle quote rosa nell’ultima giunta guidata da Roberto Formigoni.
Il libro ripercorre il percorso che ha portato le associazioni femminile al ricorso giudiziario fino all’entrata delle donne in giunta, ma non si lascia ancorare solo ad un profilo sociologico. Le ragioni della scarsità pubblica femminile sono analizzate con una nuova lente investigativa: la psicologia analitica dove il femminile non è un succedaneo del maschile: è il complemento psicologico di ogni essere maschile così come il maschile è il complemento psicologico in ogni essere femminile.
Nel libro la politica si intreccia con il mito e gli archetipi, le immagini primordiali presenti dentro ognuno di noi, e l’autrice rintraccia per ogni intervistata l’immagine primordiale che essa reca dentro di se: il viaggio letterario sara così accompagnato da dee greche che metteranno in luce per ognuna le caratteristiche personali che esprimono nella vita pubblica.
Ma la domanda che percorre tutto il libro è perché le donne devono essere imposte nel governo da una sentenza giuridica? Perché le donne non votano le donne? Perché le donne imitano spesso modelli maschili nel potere? Perché le donne utilizzano ancora antiche scorciatoie? Perché le donne invidiano le donne?
Ben più che un fenomeno statistico e un quadro sociale e politico, il libro è un fare il punto sulla donna e sul suo essere quello che dovrebbe essere, sempre secondo la visione analitica.

Paris 05Fiorella Paris è giornalista e si occupa di comunicazione politica nel consiglio regionale lombardo, con attenzione particolare per i programmi televisivi e i social network. Laureata in scienze della comunicazione, ha partecipato alla  3rd european Conference on Public communication a Bruxelles. Notista politica per moltissimi anni per un giornale dell’Altomilanese, ha manifestato sempre interesse per le questioni femminili, curando anche pagine dedicate alle donne.

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Huyen Negri (Huy per gli amici) è la modella che ci racconta di sè.

_DSC3317Huyen Negri (Huy per gli amici) è una giovane ragazza di origine asiatiche che all’età di due mesi fu adottata da una famiglia italiana. Cresciuta come tante ragazze italiane, vive in un piccolo paese della provincia di Milano insieme ai suoi genitori adottivi e a suo fratello. In questo momento il suo impegno è quello di dedicarsi allo studio nel campo della moda e quando è libera dagli impegni scolastici fa la modella e fotomodella. Caratteristica di Huy sono i capelli lunghissimi, 70 cm.

Ciao Huyen, grazie per la tua disponibilità a permetterci di conoscerti meglio

“Grazie a voi”.

Chi è Huyen Negri, ti vuoi presentare ?
Sono di origini asiatiche essendo nata ad Hanoi, la capitale del Vietnam, ma ho avuto la fortuna di essere stata adottata quando avevo due mese da due persone splendide come mamma e papà”.

Come si chiamano mamma e papà?
“Paola e Carlo”.

_DSC3427Come sei di carattere?
“Sono testarda e se mi metto un mente qualcosa difficile che me la si tolga”

Stai andando a scuola?
Si, frequento l’Istituto Professionale per i servizi Commerciali Kandisky a Milano”.

_DSC3344Che cosa stai studiando?
“Il mio indirizzo è abbigliamento e moda, sono al 5 e ultimo anno, anche se avevo iniziato con il liceo linguistico ma non mi trovavo bene e così ho cambiato”.

Perché hai scelto una scuola professionale?
“Mi é sempre piaciuta la moda a 360 gradi e non solo per la moda in sé. Anche se ora, per l’indirizzo che ho scelto, penso di fare all’ università management”.

Adesso fai la fotomodella per passione ma ho saputo che tu in passato ha lavorato con personaggi importanti della tv e fatto servizi per famose marche di moda. Ci racconti?
“Vero. Dai 9 ai 13 anni, ho fatto servizi fotografici dai Per Trussardi, Dolce e Gabbana e Nike. Poi ho anche fatto servizi con Natalia Estrada”.

Come ricordi quei periodi?
“Belli, anche sen non ricordo bene, ero troppo piccola e solo ora ho compreso la fortuna che ho avuto”.

Hai fotografie, immagini, video di quel periodo?
“No, purtroppo. Il servizio con Natalia Estrada è finito su una rivista ma non so se ce lo ancora, il servizio l’ho fatto quando avevo 9 anni…”

_DSC3411Mamma e papà sono contenti della tua scelta di fare la fotomodella a “tempo perso”?
“Non si sono mai espressi”

Cosa porti della scuola di moda nel tuo lavoro? Tu sei modella o solo fotomodella?
“Non molto anche se vorrei portare di più, spero in futuro. Io sono Fotomodella ma molto occasionale. Se mi viene data opportunità la colgo al volo”.

ph. Stefano Boccuzzi

ph. Stefano Boccuzzi

Tu sei di origine asiatica. Come è stata la tua infanzia da italiana con tratti somatici differenti. Come sono stati i rapporti con i tuoi compagni?
“Normali, mai avuto diversità. Sono sempre stata considerata come una di loro, ma avuto ostacoli”.

Del tuo paese di origine porti ancora qualche tradizione, ci sei mai tornata?
No, non conosco nulla e non ci sono mai tornata. Sono stata adottata a 2 mesi non ricordo niente”.

Sei fidanzata?
“Ora no, ho lasciato da poco il moroso”.

_DSC3315Cosa cerchi in un ragazzo?
“Un ragazzo che mi deve attrarre ma che mi faccia stare bene che mi prenda sentimentalmente che non faccia il codardo. Che non abbia paura ad esporsi, spontaneo e sincero. Intelligente nella norma e ovviamente simpatico. Che mi faccia ridere, che sia il mio ragazzo ma anche che mi possa confidare con lui”.

Hai amiche del cuore?
“Molte e mi dimostrano comunque sempre qualcosa”

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In che senso? che cosa ti dimostrano?
“Mi stanno vicino in tutti i momenti anche in quelli piu difficili ora come ora ho piu intuito con le amicizie meno con i ragazzi ma questa e un altra storia”.

La gente desidera sapere cosa spinga una ragazza a mettersi in gioco e farsi fotografare. Tu come hai iniziato e pensi che tu essendo di origini asiatiche (esattamente di dove sei) sei stata agevolata nella tua attività?
“A me piace farmi fotografare, poi mi sono fermata per gli studi e anche perchè mia mamma non riusciva più a seguirmi. Io mi diverti e se non lo prendi come un lavoro tutto va bene, senno dopo lo odi e non ti piace più come all’inizio. Sono nata ad Hanoi, capitale del Vietnam.  Agevolata no, ma le caratteristiche diverse rispetto alle altre persone si._DSC3359

Figlia unica o hai fratelli?
“Un fratello di 26 anni con il quale ho un ottimo rapporto”.

Come hai iniziato, chi ti ha aiutato a fare la fotomodella?
“Mia mamma e gli amici che dicevano che ero una bella bambina e a me piaceva. Non c’era il problema. Quando diventi grande le regole cambiano e non vieni più considerata bambina ma ragazza e tutto cambia”.

Quando hai iniziato a calcare i set fotografici qual era il pensiero dominante prima – durante e dopo lo scatto, se ne hai avuto uno? Qual è stato il tuo percorso professionale?
“Non ne ho avuti di particolare .. Pensavo a divertirmi”.

Che cosa apprezzi di più del tuo fisico, la parte fisica che ti piace di più?
“A dire la verità sono molto critica con me stessa ma non posso fare nulla, sono cosi”.

Se avessi una bacchetta magica cosa vorresti di differente nel tuo fisico?
“L’altezza”.

Ma non sei bassa!
“Nella media”.

_DSC3342Hai detto che sei testarda quali sono altri punti forti del tuo carattere?
“Determinata e Socievole”.

Quali sono i tuoi generi di fotografia e quali ti piacciono di più?
“Normali in costume si sono carini mi ricorda l’estate. Un po’ tutti, tranne il nudo che non lo faccio”.

Quando sei in sala o nei vari ambienti, cosa cercano nella tua persona. Spontaneità, diversità essendo tu di origine asiatiche o parlando con loro hai visto esigenze differenti?
“Cercano spontaneità e io cerco di esserlo il più possibile

Tu vivi nella provincia di Milano, come vive una ragazza della tua età la provincia. Ti piace il tuo paese o preferisci la grande città?
“Non mi piace molto vivere nel mio paese ma non sono sicura di Milano. Mi piacerebbe spostarmi verso il veneto naturalmente dipende dalle opportunità di lavoro. In Milano c’e molta confusione, casino, alcune volte la odio ma forse perché ci vado a scuola. Mi e sempre piaciuto il veneto”

Tu sei giovanissima, qual è il rapporto con i social network come Facebook e twitter? Tu sei sempre collegata oppure ogni tanto stacchi?
“Collegata a casa su internet e poi con l’iphone quando sono in giro ma twitter non lo uso”._DSC3613

Lo usi per lavoro oppure per stare in contatto con i parenti e gli amici?
Amici principalmente ma ora molti fotografi mi chiedono di fare foto”
_DSC3523

Grazie a nome mio e dei nostri lettori per la tua disponibilità e cortesia.

Fotografie di Bruno Angelo Porcellana ad eccezione di quelle con credit.